Roma Champions Day, l’appuntamento più atteso dell’autunno capitolino, ribattezzato a ragione “la grande festa del galoppo italiano”, sorride a Max Allegri. Le aspettative della vigilia vengono ampiamente rispettate e il pomeriggio romano, organizzato da Hippogroup Roma Capannelle, si conferma così uno straordinario contenitore di emozioni, qualità, prestigio e valenza tecnica.
Roma fortunata per Max Allegri
La prima pattern di giornata in ordine cronologico, il Premio Ribot Memorial Loreto Luciani (gruppo III) ha come protagonista d’eccezione Mr Darcy (foto Domenico Savi), di proprietà della scuderia Alma Racing dell’ex allenatore juventino Massimiliano Allegri, che arrivato ai 400 finali decide di iniziare a fare sul serio e, montato da Tore Sulas, strappa per andare all’attacco della femmina Three Havanas, grande favorita della vigilia, e vince su Amabile e sul compagno di allenamento My Eternal Love. Max Allegri sfiora una clamorosa doppietta nella prova più prestigiosa di giornata, il Premio Lydia Tesio Bet365Scores.it (gruppo II), pattern riservata alle femmine e monopolizzata dalla strepitosa prestazione di Sioux Life.
Doppietta sfiorata nel Lydia Tesio
La cavalla, montata dall’eccellente Dario Di Tocco, ai 400 finali si presenta ben oltre il centro della pista e allunga agile ed imperiosa, involandosi irraggiungibile verso il traguardo davanti alla validissima Sun Never Sets (altra cavalla dell’Alma Racing e pupilla dell’allenatore livornese). Al terzo posto Tomiko che precede Calmly, quest’ultima nuovamente a premio dopo esser stata runner-up lo scorso anno. Solo quinta la favorita straniera Sound of Angela, mentre ancora più distante finisce l’altra attesa Je Zous.
Premio Roma Italian Champions
Nel Premio Roma Italian Champions (gruppo II), emozionante, palpitante e avvincente il furlong conclusivo della corsa sul doppio chilometro per cavalli di 3 anni e oltre, nel quale sono ben quattro i cavalli schierati a ventaglio a contendersi la vittoria. Alla fine la spunta il coriaceo Petit Marin, già runner-up della passata edizione, grazie all’ancora una volta vincente Dario Di Tocco, cronometrico nel piazzare l’affondo ed infine energico al momento di sfuggire all’ultimo, disperato, tentativo del favorito irlandese Trustyourinstinct, secondo davanti a Westminster Moon e al sempre positivo francese Woodchuck. Delude il vincitore dello scorso anno Flag’s Up, al quale non riesce l’abituale rincorsa finale.
Comunicato Stampa