Il Nordic Film Fest si tiene da giovedì 12 a domenica 15 dicembre. La rassegna che nasce con l’intento di promuovere la cinematografia e la cultura dei Paesi Nordici (Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia) è organizzata dalla ITALE20 di Antonio Flamini, che ne cura anche la direzione artistica, in collaborazione con le quattro ambasciate nordiche presenti in Italia e con il Circolo Scandinavo di Roma, si svolgerà presso lo Spazio Scena di Roma a Trastevere dal 12 al 15 dicembre e presenterà una selezione della cinematografia nordica degli ultimi anni realizzata in collaborazione con i Film Institutes dei rispettivi paesi e alcuni distributori, con il patrocinio della Regione Lazio, del MIC ed aderisce al Circuito dei Festival Indipendenti di CNA Roma finanziato da Fondazione Cinema per Roma.
Programma del Nordic Film Fest
Oltre alle proiezioni in lingua originale con sottotitoli in italiano o in inglese e ad ingresso libero, il programma prevede presentazioni e incontri con ospiti internazionali, mostre, presentazioni di libri e degustazioni di prodotti tipici nordici. Quest’anno la manifestazione festeggerà la sua tredicesima edizione, importante obiettivo raggiunto con un percorso che l’ha vista affermarsi sul panorama romano e nazionale come appuntamento imperdibile della stagione cinematografica, per questo il tema di questa edizione rappresenterà la sintesi dei tanti argomenti trattati in tutte le precedenti edizioni, dall’emigrazioni ai cambiamenti climatici, dalla diversità all’amore dell’uomo per la natura, dall’avventura ai rapporti padri-figli, dalla morte all’amore.
The Emigrants ad aprire il festival
Ad aprire ufficialmente il Nordic Film Fest 2024, sarà il film ”The Emigrants” del regista norvegese Erik Poppe, una coproduzione tra Svezia, Norvegia e Danimarca che narra dell’emigrazione dalla Svezia al Nord America nel XIX secolo, un periodo caratterizzato da carestia e povertà. La storia si concentra su Kristina (Lisa Carlehed) e Karl Oskar (Gustaf Skarsgård), una coppia di contadini che, motivati dal desiderio di una vita migliore e da nuove opportunità, intraprendono un difficile viaggio verso l’America. Il film si basa sulla popolare serie di romanzi di Vilhelm Moberg su Kristina di Duvemåla, pubblicata tra il 1949 e il 1959.
Dal romanzo di Moberg
Nel suo adattamento del romanzo di Moberg, già affrontato nel fortunato film omonimo di Jan Troell del 1971 con Liv Ullmann, Poppe si concentra sulle donne e in particolare sulla coraggiosa scelta di Kristina di lasciarsi tutto alle spalle e sul turbamento emotivo del trasferimento in un altro Paese: il film inizia in bianco e nero e man mano che vengono svelati i retroscena della sua famiglia e inizia il viaggio verso l’America, le immagini diventano lentamente a colori. Prima della proiezione di apertura della manifestazione sarà presentato il libro “Immagini” di Ingmar Bergman, a cura della Cue Press, la prima casa editrice digitale italiana dedicata alle arti dello spettacolo, e inaugurata la mostra “A Swedish Love Story: Film and TV drama” a cura dell’Ambasciata di Svezia, a cui seguirà una degustazione di gløgg, la bevanda di Natale tipica per favorire “l’atmosfera nordica” dell’evento.
Il progetto SIMKA del Circolo Scandinavo
Inoltre, il Circolo Scandinavo di Roma presenterà il progetto SIMKA, video art a cura degli artisti Simon Häggblom (Finlandia) e Karin Lind (Svezia), che introdurranno I loro lavori. La sigla della manifestazione è realizzata dagli studenti dello IED (Istituto Europeo di Design) di Roma. Durante la rassegna saranno presentati in tutto 8 lungometraggi, cortometraggi norvegesi e filmati di video art a cura del Circolo Scandinavo introdotti dagli autori. Tutte le proiezioni saranno introdotte dai rappresentanti delle ambasciate ”nordiche”.
Comunicato Stampa