La Roma Appia Run torna domenica 13 aprile, con partenza alle ore 9 da via delle Terme di Caracalla e arrivo allo stadio Nando Martellini, in una nuova veste. Giunta alla XXVI edizione, una delle gare più affascinanti del running capitolino si presenta alla città di Roma con una veste tutta nuova, per celebrare lo sport, la cultura e la storia in un evento unico nel suo genere, che combina tradizione e innovazione, rendendo omaggio alla Città Eterna e ai suoi tesori.
Novità della Roma Appia Run
La novità principale di quest’anno è rappresentata dal percorso: per la prima volta, da quando la Roma Appia Run è nata, è previsto un passaggio esclusivo alle catacombe di San Callisto: nell’anno giubilare, infatti, gli atleti avranno l’opportunità unica di attraversare questo suggestivo sito, uno dei luoghi simbolo della cristianità, aggiungendo un tocco di spiritualità e storia millenaria al percorso.
Roberto De Benedittis
«In occasione dell’anno giubilare – spiega Roberto De Benedittis, ideatore e organizzatore della Roma Appia Run – abbiamo voluto dare un’impronta che richiamasse i temi della cristianità. Abbiamo chiesto e ci è stato concesso, il passaggio all’interno delle Catacombe di San Callisto, un luogo magico per gli aspetti religiosi, culturali e paesaggistici. Attraverso questo passaggio siamo stati in grado di ottenere un allungamento della distanza principale (km. 16,700) e aggiungerne un’altra (km. 9,900) che sicuramente stimolerà tanti altri podisti a iscriversi alla manifestazione. Questa poi sarà un’edizione doppiamente speciale perché sarà la prima a corrersi sulla via Appia, da quando la celebre “regina viarum” è diventata Patrimonio Mondiale dell’Unesco».
Tre percorsi di gara
Ecco quindi come cambierà la proposta per tutti gli appassionati in conseguenza della modifica dell’itinerario: 16,700 km, competitiva, per i runner più esperti, 9,900 km, competitiva, per gli amanti delle medie distanze e 5 km, non competitiva, per chi preferisce una corsa breve o una passeggiata immersiva. La Roma Appia Run è organizzata da ACSI con la collaborazione di ACSI Italia Atletica, della ASD Roma Appia Run e di ACSI Atletica Campidoglio, con il patrocinio del Ministero dello Sport, della Regione Lazio, di Roma Capitale, del Parco regionale dell’Appia Antica, del Parco Archeologico dell’Appia Antica, CONI, di Sport e Salute e si svolge sotto l’egida della Fidal.
Tra le meraviglie di Roma
Una corsa storica deve la sua popolarità, oltre a un tracciato ammaliante tra alcune delle più affascinanti meraviglie di Roma, al fatto di essere l’unica corsa al mondo a disputarsi su ben 5 pavimentazioni diverse. Un primato a cui nessuno potrà ambire, anche perché non tutti i luoghi del pianeta possono offrire l’opportunità di correre su asfalto, sampietrino, basolato lavico, lo sterrato del Parco della Caffarella e per finire la pista dello stadio delle Terme di Caracalla. Tutto in un’unica gara. La Roma Appia Run non è solo una gara, ma un viaggio nel cuore della storia e della bellezza di Roma.
Comunicato Stampa