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Salute

Peter Pan ODV supporta i bambini colpiti da tumore con FARO

Peter Pan ODV estende il suo supporto ai bambini colpiti da tumore con FARO. La storica organizzazione di volontariato romana, nata 30 anni fa per aiutare le famiglie provenienti da fuori città con figli in cura negli ospedali romani, ha infatti lanciato il progetto (Fuori dall’ospedale: Aiuto, Risorse e Orientamento) con cui allarga parte dei propri servizi alle famiglie con bambini e adolescenti malati di cancro che non sono ospiti delle sue case di accoglienza ma che si trovano sul territorio romano e laziale.

Il progetto di Peter Pan ODV

Il progetto è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito delle attività di assistenza psicologica, psicosociologica e sanitaria per i bambini affetti da malattia oncologica e delle loro famiglie previste dall’Avviso n. 1/2024. Iniziativa realizzata in collaborazione con Fondazione Soleterre e Aimac e presentata oggi nel centro Europa Experience – David Sassoli, con gli interventi tra gli altri di Massimiliano Maselli, assessore all’inclusione sociale e servizi alla persona della Regione Lazio, Francesco De Lorenzo, presidente Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia, Roberto Mainiero, presidente Peter Pan ODV e anche Laura Del Campo, direttrice generale AIMAC.

Presidio territoriale

Alle famiglie che vivono a Roma e nel Lazio e che hanno bambini e adolescenti con una diagnosi di tumore, sarà offerto un presidio territoriale dedicato e anche il numero verde 800.60.06.04 della “Linea Faro” ai quali rivolgersi per avere informazioni specifiche e attivare i servizi.

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Cronaca

Blitz antidroga della Polizia nelle periferie della Capitale

Blitz antidroga della Polizia nelle periferie della Capitale. Agenti del VI Distretto Casilino, Reparto Prevenzione Crimine, unità cinofile della Polizia di Stato e operatori della Polizia Locale, in campo dalle prime ore di questa mattina, hanno messo a setaccio il quartiere di Tor Bella Monaca: identificazioni a tappeto, contrasto all’immigrazione clandestina e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Cinque pusher presi durante il blitz

Sono 5 i pusher finiti nel mirino della polizia, tra via dei Platani e via dell’Archeologia. Facevano “viaggiare” crack e cocaina a bordo di monopattini e scooter, nascoste all’interno del vano batteria del mezzo oppure nel manubrio “modificato” così da servire il prodotto pronto e confezionato all’arrivo degli acquirenti. All’interno delle suole delle scarpe, poi, occultavano il danaro ricevuto in cambio. Le dosi “di scorta”, invece, erano occultate, a pochi metri di distanza, nel terreno circostante, “segnate” dalla vicinanza ad alberi o pietre di riferimento. Un escamotage per garantirsi l’anonimato ai controlli degli agenti che però non è sfuggito a Faro, il cane della Polizia di Stato che ha fiutato più di 200 grammi, tra crack e cocaina, nascosti nella zona messa a setaccio dalla polizia.

Cento persone controllate

Cento le persone sottoposte a controllo, venti delle quali, di origine extracomunitaria, sono state trovati prive di documenti utili al soggiorno sul territorio nazionale e, per l’effetto, accompagnate presso l’Ufficio Immigrazione della Questura per gli ulteriori approfondimenti del caso. Nelle prossime ore, all’esito dei controlli di rito, sarà definita la loro posizione, anche valutando il loro collocamento presso CPR dell’intero territorio nazionale.

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NEWS

Terza domenica ecologica in arrivo: blocco auto il 26 gennaio

Terza domenica ecologica in arrivo. In ottemperanza all’Ordinanza 14 del 23 gennaio 2025, domenica 26 gennaio si attuerà il blocco della circolazione per tutti i veicoli a motore nell’area ZTL “Fascia verde” di Roma: dalle 7.30 alle 12.30 e nel pomeriggio dalle 16.30 alle 19. Sono esentati dal divieto i veicoli ibridi ed elettrici, autoveicoli a benzina Euro 6, a GPL o metano Euro 3 e successivi, ciclomotori Euro 2 e motocicli Euro 3 e successivi. Rispetto alle precedenti domeniche ecologiche cambia l’orario dello stop alla circolazione nel pomeriggio, anticipato dalle 16.30 e fino alle 19 in occasione della partita Lazio-Fiorentina che si terrà all’Olimpico. Maggiori dettagli sui contenuti dell’Ordinanza e sugli eventi in programma per la domenica a piedi disponibili sul portale di Roma Capitale.

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Cronaca

Rapinatore seriale di origine marocchine arrestato a Termini

Rapinatore seriale di origine marocchine arrestato a Termini. Stesso modus operandi, stessa “sede operativa”, stesso orario, stessi abiti. Agganciava le sue vittime nei pressi della stazione Termini e con destrezza strappava loro di mano la borsa o il cellulare per poi darsi alla fuga. L’uomo, un venticinquenne di origini marocchine, era già stato arrestato a novembre, in via Amendola, per una rapina ai danni di un passante, ma non aveva desistito dal perseverare nella sua condotta criminosa continuando a gravitare sempre nella stessa zona. In soli tre giorni, aveva messo a segno altri due furti con strappo e una tentata rapina.

Arresto del rapinatore

Sono stati gli agenti del Commissariato Viminale ad intercettare il malvivente a poche ore dall’ultimo episodio di cui si era reso responsabile: ad incastrarlo le immagini estrapolate dalle videocamere di sorveglianza della Rete Ferroviaria Italiana, che hanno registrato le varie fasi dei diversi eventi e hanno consentito ai poliziotti di individuare con precisione il volto e l’abbigliamento indossato dal presunto responsabile nei tre distinti episodi. Dirimenti nell’individuazione dell’uomo, tre stemmi stampati sul giubbotto.

Due rapine nella notte del 18 gennaio

A distanza di poco più di mezz’ora, nella notte tra il 18 e il 19 gennaio, aveva attinto di sorpresa le sue vittime. La prima, nei pressi della banchina metro di piazza dei Cinquecento; la seconda, mentre attraversava l’incrocio tra via Giolitti e via Manin. All’una, aveva strappato di mano una pochette, all’altra il telefono cellulare. In entrambe le circostanze, nonostante il tentativo delle vittime di rincorrerlo, era riuscito a darsi alla fuga noncurante, dopo il primo episodio, di essere intercettato dalle Forze dell’Ordine.

Primi riscontri investigativi

I primi riscontri investigativi sono emersi, il mattino seguente, grazie alle dichiarazioni fornite dalle vittime ai poliziotti del Commissariato Viminale e la contestuale acquisizione delle videocamere di sorveglianza, che hanno consentito di associare entrambi gli episodi al medesimo responsabile. Meno di 24 ore dopo, la mattina del 20 gennaio, sempre gli agenti del Commissariato Viminale sono poi intervenuti in via Amendola a fronte di una lite nei pressi di una struttura ricettiva che era stata segnalata all’112. Quando i poliziotti sono arrivati sul posto, la vittima ha raccontato loro di essere stata aggredita da un uomo, mostrando loro anche una foto del presunto aggressore.

Immagini di videosorveglianza

Dalla visione immediata delle immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza, gli agenti sono riusciti a ricostruire la dinamica: approfittando della lite in corso, un secondo soggetto si era intromesso nel tentativo, rimasto invano, di strappare il telefono dalle mani della vittima, per poi darsi alla fuga. Lo stesso modus operandi ed il vestiario utilizzato sono stati gli elementi dirimenti per identificare nel responsabile lo stesso rapinatore degli episodi verificatisi due giorni prima. L’uomo, un venticinquenne di origini marocchine, è stato intercettato dagli agenti del Commissariato Viminale, poche ore dopo, in via Manin. Nel momento in cui lo hanno sorpreso, indossava ancora i medesimi capi di abbigliamento immortalati dalle immagini di videosorveglianza nel momento della commissione dei fatti.

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NEWS

Assindatcolf promuove “Formato Famiglia”

Assindatcolf, Associazione Nazionale dei Datori di Lavoro Domestico, in collaborazione con gli Enti Bilaterali del settore, promuove “Formato Famiglia”, il progetto di formazione gratuita per ‘assistenti familiari 2.0’, figure pronte a lavorare in famiglia, con un bagaglio di conoscenze adeguate a soddisfare la crescente domanda del mercato.

Il calendario 2025 di Assindatcolf

Fitto il ‘calendario’ del 2025, con corsi organizzati in presenza nelle principali città italiane ma anche on line, 64 ore complessive, con veri e propri laboratori pratici: dalla cucina allo stiro, al servizio domestico. Ma non solo: oltre alle nozioni chiave per svolgere con competenza il ruolo di colf di qualità e alle classiche attività domestiche (compresa la gestione del guardaroba e della cucina, rispettando la tradizione italiana), i corsi prevedono dei moduli specifici da 24 ore dedicati sia alla figura della badante, che della baby sitter.

La responsabile della formazione

«Una badante – spiega Luisa Gardella, responsabile della Formazione Assindatcolf – con i nostri corsi impara a conoscere e approfondire le principali patologie legate all’invecchiamento, come l’Alzheimer, capisce come improntare una corretta relazione d’aiuto con la persona anziana o non autosufficiente anche nei casi di rifiuto, come mantenere l’igiene ed il benessere dell’assistito, nonché come gestire le eventuali situazioni di emergenza. Quanto alla baby sitter, negli incontri si affrontano temi deontologici, l’accudimento e il gioco in sicurezza fuori e dentro casa, la costruzione della relazione con il bambino nelle diverse fasce di età».

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Spettacolo

Achille Lauro al Circo Massimo il 29 giugno

Achille Lauro al Circo Massimo, sul palco del monumentale tempio musicale della stagione estiva, il 29 giugno. Dopo le date sold out di Milano e Roma a ottobre 2024, Ragazzi Madre e L’Iliade Il live, due live unici in cui ha ripercorso la sua decennale carriera, Lauro torna dal vivo per un evento memorabile in una delle venue più importanti d’Italia.

Achille Lauro da icona trap a star

Da icona trap a star spregiudicata (foto Marcello Junior Dino) in grado di smantellare ogni stereotipo, sempre pronto a rinnovarsi e a muoversi facilmente tra generi ed epoche nel mondo della musica e non solo. Il suo ultimo brano Amore disperato, uscito il 20 settembre per Warner Music Italy e certificato Platino, ha dominato le classifiche degli ultimi mesi. Intanto Achille Lauro si prepara a tornare al Festival di Sanremo per la quinta volta dopo le tre partecipazioni in gara del 2019 con Rolls Royce, 2020 con Me ne frego, 2022 con Domenica e quella del 2021 come super ospite, portando la ballad Incoscienti giovani ispirata a una storia vera, nata ai bordi del grande raccordo anulare della Capitale.

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Salute

Il Long Covid nel bambino potrebbe essere diagnosticato con l’IA

Il Long Covid nel bambino potrebbe essere diagnosticato in modo oggettivo con un prelievo di sangue, grazie anche all’aiuto dell’Intelligenza Artificiale (IA). Infatti, uno studio dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, campus di Roma – Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli e dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, ha evidenziato nel plasma la firma molecolare del Long Covid nell’età pediatrica e utilizzato uno strumento di IA in grado di fare la diagnosi sulla base dei risultati del prelievo con un’accuratezza del 93%.

Lavoro Long Covid pubblicato su Pediatric Research

Il lavoro è stato pubblicato sulla rivista, edita da Nature Group, “Pediatric Research” ed è stato condotto dal dottor Danilo Buonsenso, ricercatore in Pediatria generale e specialistica alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica e pediatra presso l’Unità Operativa di Malattie Infettive Pediatriche della Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS, insieme al dottor Nicola Cotugno dell’Unità Operativa Complessa di Immunologia Clinica e Vaccinologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Coinvolgimento nello studio

Lo studio ha visto il coinvolgimento, tra gli altri, del dottor Piero Valentini, ricercatore in Pediatria generale e specialistica alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica e direttore dell’Unità Operativa di Malattie Infettive Pediatriche della Fondazione Policlinico Gemelli, e del dottor Paolo Palma, responsabile dell’Unità Operativa Complessa di Immunologia Clinica e Vaccinologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

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Turismo

Gemellaggio rinforzato tra Rieti e Sestriere

Gemellaggio rinforzato tra Rieti e Sestriere. Una delegazione di Rieti composta dall’assessore della Regione Lazio, Manuela Rinaldi, l’assessore del Comune di Rieti, Claudia Chiarinelli e il presidente del Comitato gemellaggi e Relazioni internazionale, Elisabetta Occhiodoro, si è recata a Sestriere per rafforzare le basi del gemellaggio avviato pochi mesi prima la pandemia da Covid-19. La delegazione reatina ha incontrato i rappresentanti locali, tra cui il sindaco di Sestriere, Giovanni Poncet, il vicesindaco, Maurizio Cantele, l’assessore comunale, Manuela Ruspa e il presidente del Consorzio turistico, Massimo Bonetti.

Invito per rinforzare il gemellaggio

Nel corso dell’incontro, la delegazione reatina ha rivolto un invito ufficiale al Comune di Sestriere a partecipare al festival della Montagna, organizzato al Terminillo nel mese di luglio. Il gemellaggio con Sestriere, città simbolo del turismo montano invernale ed estivo, offre a Rieti un’occasione fondamentale per consolidare la vocazione del Terminillo come stazione sciistica d’alta quota. Le origini di questo rapporto risalgono al 1934, quando Edoardo Agnelli, uno dei padri del turismo montano e promotore della nascita di Sestriere come stazione sciistica, si interessò alle possibilità che il Monte Terminillo offriva. Nella lettera inviata al principe Spada Potenziani, Agnelli trasmise al ritorno da Rieti una relazione dell’avvocato Rivera, che sottolineava le promettenti possibilità sciistiche del Terminillo. Nella lettera, Agnelli esprimeva ottimismo riguardo allo sviluppo della zona, riconoscendone le grandi potenzialità.

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Cronaca

Fugge all’alt dei Carabinieri, ma finisce in manette ad Acilia

Fugge all’alt dei Carabinieri, ma finisce in manette. I militari della Stazione di Roma Acilia hanno arrestato una 30enne romana, già nota alle forze dell’ordine, gravemente indiziata dei reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di un servizio di controllo del territorio, i Carabinieri hanno intercettato un veicolo sospetto che, alla loro vista, ha tentato subito di darsi alla fuga. Inseguita e raggiunta al termine di un breve inseguimento, conclusosi con il veicolo della donna che usciva di strada e impattava con altri mezzi a bordo strada, fortunatamente con conseguenze lievi, la donna tentava di disfarsi di un involucro contenente 35 dosi di cocaina, immediatamente recuperato e sequestrato dai Carabinieri. Arresto convalidato dal Tribunale di Roma con il giudice che ha applicato la misura dell’obbligo di presentazione in caserma.

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Spettacolo

Sei personaggi in cerca d’autore al Teatro Comunale di Tarquinia

Sei personaggi in cerca d’autore, di Luigi Pirandello al Teatro Comunale Rossella Falk di Tarquinia, domani, sabato 25 gennaio alle ore 18. Regia Claudio Boccaccini, con Felice Della Corte e con Silvia Brogi, Francesca Innocenti, Gioele Rotini, Marco Lupi, Titti Cerrone, Luca Vergoni, Andrea Meloni, Jessica Agnoli e Fabio Orlandi.

Sei personaggi in cerca d’autore opera più famosa di Luigi Pirandello

“Sei personaggi in cerca d’autore” è molto probabilmente l’opera più famosa di Luigi Pirandello e, di sicuro, quella che più di ogni altra ne compendia e sintetizza le tematiche, i climi, le suggestioni. L’opera debuttò nel 1921 e il pubblico rimase talmente sconcertato che alla fine dello spettacolo contestò violentemente lo stesso autore presente in sala al grido, come si sa, “Manicomio! Manicomio!”.

Cosa rimane oggi di scandaloso?

Oggi, a distanza di un secolo, in una società profondamente mutata, è lecito chiedersi cosa rimanga di scandaloso, di disorientante, di sorprendente in quest’opera. Si può escludere sicuramente il meccanismo del “teatro nel teatro”, ormai trito, visto e rivisto. Anche il linguaggio, che può anzi risultare oggi spesso ridondante, prolisso, barocco, specchio di una certa “Italietta” prefascista piccolo-borghese, ormai poco funzionale a una moderna visione dell’azione e comunicazione scenica. Quello che continua a stupire e appassionare in questa grande opera è altro. Tanto altro.

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