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Sport

Convegno domenicale a Capannelle con l’ombra di Max Allegri

Convegno domenicale di grande qualità quello in programma all’Ippodromo Capannelle, con un interessante carattere distintivo: l’ombra lunga di Massimiliano Allegri, che con quattro cavalli (foto Domenico Savi) della sua scuderia Alma Racing in gara presterà grande attenzione al pomeriggio ippico capitolino.

Convegno inizia alle 14.40

Il pomeriggio di corse inizierà alle 14.40 con il Premio Light Wind, una maiden per femmine di 3 anni, numerosa e qualitativa con la presenza di nomi come Cavalese, Media, Teddy Dream e Tonight Target. Quindi ecco il Premio Ceprano, quest’anno Trofeo Inns of Court, condizionata ancora per femmine di 3 anni sulla distanza del miglio, 7 al via: Dalan Fay, Fast Spirit, Felice e Granada, Holycostance, Love Words, Queen of Maybe e Winter Charm.

Premio Haseltine terza corsa

Terza corsa in programma quella riservata agli amatori, il Premio Haseltine, che vedrà i gentleman sfidarsi sulla lunga distanza. Al via Have a cigar, Cyclonic Arrow, Eutropia, Maiori, The dark side, Jungle junior. Alle 16.33 la quarta corsa in cartellone, il Premio Tupini, altra condizionata, ma per cavalli anziani sui duemila metri in pista d’erba, tutta da vivere con nomi prestigiosi a sfidarsi, tra cui Arrival, Budrio , Fly By Fly (secondo cavallo di Allegri in gara) e Cime tempestose, sono per citarne alcuni.

La tris con il Premio Arconte

La tris di giornata arriverà alla quinta corsa, il Premio Arconte – trofeo Kessaar, gara ricca di spunti affascinanti con 12 cavalli nelle gabbie di partenza, tra cui segnaliamo Became Good (terzo cavallo dell’ex allenatore juventino), Fast appeal, Orso nero, e Stracciacappe. Chiusura in bellezza del pomeriggio alle Capannelle con il Premio Azzurrina, alle ore 17.43, condizionata per femmine anziane sui 2000 metri. A sfidarsi Aretha Star, Ersilia, Nayeli, Nonna Vanda, Pratigya e l’ormai celebre Sun Never Sets, quarta cavalla di proprietà di Max Allegri e probabilmente la più accreditata per la vittoria finale, forte anche di un prestigioso secondo posto nell’ultimo Lydia Tesio.

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Spettacolo

Giovanni Scifoni in “Frà” il 18 marzo al Teatro D’Annunzio di Latina

Giovanni Scifoni in “Frà”, San Francesco, la superstar del medioevo, martedì 18 marzo al Teatro D’Annunzio di Latina, nell’ambito della stagione teatrale promossa dal Comune di Latina e ATCL Circuito multidisciplinare del Lazio, sostenuta dal MIC Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio, in collaborazione con Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci e Opera Eventi.

Scritto da Giovanni Scifoni

Lo spettacolo (foto Chiara Lucarelli) è scritto e interpretato da Giovanni Scifoni con la regia di Francesco Ferdinando Brandi. Lo spettacolo è una coproduzione Teatro Carcano, Mismaonda e Viola Produzioni. Come si fa a parlare di San Francesco D’Assisi senza essere mostruosamente banali? Come farò a mettere in scena questo spettacolo senza che sembri una canzone di Jovanotti? Se chiedo ad un ateo anticlericale “dimmi un santo che ti piace” lui dirà: Francesco. Perché tutti conoscono San Francesco? Perché sono stati scritti decine di migliaia di testi su di lui? Perché è così irresistibile? E perché proprio lui? Non era l’unico a praticare il pauperismo.

Santi e movimenti eretici

In quell’epoca era pieno di santi e movimenti eretici che avevano fatto la stessa scelta estrema, che aveva di speciale questo coatto di periferia piccolo borghese mezzo frikkettone che lascia tutto per diventare straccione? Aveva di speciale che era un artista. Forse il più grande della storia. Le sue prediche erano capolavori folli e visionari. Erano performance di teatro contemporaneo. Giocava con gli elementi della natura, improvvisava in francese, citando a memoria brani dalle chanson de geste, stravolgendone il senso, utilizzava il corpo, il nudo, perfino la propria malattia, il dolore fisico e il mutismo.

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NEWS

Ail rinnova la storica campagna dedicata alle Uova di Pasqua

Ail, Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma rinnova la storica campagna dedicata alle Uova di Pasqua, con l’obiettivo di unire ciò che è divenuto un simbolo dell’Associazione, il racconto delle storie dei pazienti e l’impegno sociale di Ail. Ail lancia la nuova campagna di comunicazione integrata ‘Un Uovo per la Vita’ dedicata all’iniziativa Uova di Pasqua, affidata a Lateral, Studio di Branding & Comunicazione guidato da Federica Bello e Francesco Fallisi, con la direzione creativa di Francesco Fallisi e Simona Angioni.

Iniziativa di Ail il 4, 5 e 6 aprile

L’iniziativa Uova di Pasqua Ail, in programma nei giorni 4, 5 e 6 aprile in tutta Italia, storico appuntamento con la solidarietà promosso dall’Associazione che da oltre 55 anni è al fianco dei pazienti ematologici e delle loro famiglie, è realizzata da 32 anni grazie al contributo di migliaia di volontari e all’opera delle sue 83 sezioni Ail provinciali. La manifestazione ha permesso in tanti anni di sostenere e mettere in campo importanti progetti di Ricerca Scientifica e Assistenza e ha contribuito a far conoscere i rilevanti progressi e i risultati ottenuti nel trattamento dei tumori del sangue. «Per chi affronta un tumore del sangue, quest’uovo non è solo un simbolo pasquale, ma rappresenta la speranza e un futuro oltre la malattia», afferma Rita Smoljko, responsabile Comunicazione Ail.

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Turismo

Il primo Giro d’Italia in idrovolante scalda i motori

Il primo Giro d’Italia in idrovolante scalda i motori. L’associazione Aviazione Marittima Italiana ha infatti organizzato questo originale tour aereo nazionale, a cui parteciperanno numerosi velivoli anfibi ultraleggeri provenienti da tutta l’Italia e anche dall’estero. Il tour, che si svolgerà nel prossimo mese di settembre, è articolato in 8 tappe da Venezia a Gallipoli e si svilupperà in 17 giorni per un totale di circa 2mila km da percorrere in volo.

Il primo Giro d’Italia in idrovolante presentato alla Casa dell’Aviatore

La manifestazione, denominata “GiDro d’Italia Idrovolante 2025”, è stata presentata ufficialmente oggi a Roma, presso la Casa dell’Aviatore, con la partecipazione degli enti e delle associazioni che hanno contribuito a questo progetto, tra cui l’Aeronautica Militare, l’Associazione Arma Aeronautica-Aviatori d’Italia, l’Associazione Trasvolatori Atlantici e l’Associazione Pionieri dell’Aeronautica.

Promuovere la bellezza del volo idrico

«Questa iniziativa intende promuovere la bellezza del volo idro, celebrando la gloriosa tradizione italiana nel settore degli idrovolanti ad un secolo esatto dal raid aereo del pioniere Francesco De Pinedo, che nel 1925 raggiunse l’Australia e il Giappone ai comandi del piccolo idrovolante S.16bis Gennariello», ha dichiarato Orazio Frigino, presidente dell’Aviazione Marittima Italiana. Il programma del primo Giro d’Italia in idrovolante prevede la partenza venerdì 5 settembre dall’aeroporto Nicelli di Venezia con una sosta all’idroscalo storico Sant’Andrea dell’Isola delle Vignole.

Le tappe del giro

I velivoli raggiungeranno poi nell’ordine l’idrosuperficie “IdroCaproni” sul Lago d’Iseo a Marone (Brescia), l’idroscalo Battellieri Colombo sul fiume Ticino a Pavia, l’aeroporto dell’Isola d’Elba (Livorno), l’idroscalo storico di Vigna di Valle sul lago di Bracciano (Roma), l’area marina antistante alla Rotonda Diaz sul lungomare Caracciolo di Napoli, i Laghi di Sibari a Cassano Ionio (Cosenza), l’idroscalo storico Luigi Bologna a Taranto, fino ad arrivare lunedì 22 settembre sull’idrosuperficie dell’Ecoresort Le Sirenè di Gallipoli (Lecce). Nelle varie tappe, saranno organizzate numerose iniziative, tra cui conferenze e mostre a carattere aeronautico, proiezione di documentari storici, incontri con autorità locali e scuole, voli promozionali e anche degustazioni di specialità enogastronomiche.

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Salute

Con la LILT la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica

La LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, ha presentato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa presso la sede dell’ENPAM, al Museo Ninfeo di Roma, la nuova edizione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, che si svolgerà dal 15 al 23 marzo 2025.

Con il presidente della LILT

All’evento hanno preso parte il Presidente Nazionale della LILT, Francesco Schittulli, la testimonial della campagna Elisabetta Gregoraci, il Presidente di UNAPROL David Granieri e il Capo di Gabinetto del Ministero della Salute Marco Mattei. Questa importante iniziativa ha l’obiettivo di educare la popolazione sui corretti stili di vita e sull’importanza della prevenzione oncologica. Il cancro, infatti, rappresenta una delle principali cause di morte in Italia, con oltre 390.000 nuovi casi stimati nel 2024. Tuttavia, grazie alla diagnosi precoce e ai trattamenti sempre più personalizzati ed efficaci, le persone in vita dopo una diagnosi di tumore continuano a crescere, arrivando ad oltre 3,7 milioni di italiani.

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Spettacolo

Elettra al Teatro Arcobaleno dal 15 al 23 marzo

Elettra, da Sofocle, drammaturgia e regia Giuseppe Argirò, con Micol Pambieri e con: Elisabetta Arosio, Melania Fiore, Vinicio Argirò, al Teatro Arcobaleno da sabato 15 a domenica 23 marzo. Un’intensa Micol Pambieri interpreta uno dei personaggi più tormentati del mondo classico: Elettra. Lo spettacolo prevede una drammaturgia originata dalla coincidenza di diversi testi che affrontano il mito di Elettra, appartenenti ad epoche diverse. Elettra, dopo l’uccisione del padre Agamennone, per mano della madre Clitennestra, ottiene la propria vendetta attraverso il matricidio compiuto dal fratello Oreste. Il suo odio morboso nei confronti della madre si amplifica nelle relazioni con tutti gli altri personaggi. La composizione del quadro familiare ci riporta agli omicidi parentali delle cronache contemporanee, che si connotano come omicidi parentali. Il mito quindi si trasforma in archetipo e si radicalizza nella società contemporanea, trovando le sue ragioni nel conflitto generazionale che alimenta la relazione genitori figli.

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NEWS

A Morlupo da metà aprile operativo il progetto “Polis” di Poste Italiane

A Morlupo, da metà aprile, sarà operativo, nella sede di Piazza Armando Diaz,19, il progetto “Polis” di Poste Italiane, l’iniziativa aziendale dedicata ai comuni con meno di 15mila abitanti per rendere semplice e veloce l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione. Sono partiti oggi, infatti, i lavori di ammodernamento della sede, che comprendono la riorganizzazione degli spazi, l’installazione di nuovi arredi progettati per facilitare l’accesso ai servizi e le operazioni e altri importanti miglioramenti in ottica di ottimizzazione del comfort ambientale. Alla riapertura, inoltre, i cittadini potranno richiedere direttamente a sportello i “certificati INPS”, i servizi “Atti di Volontaria Giurisdizione”, i certificati anagrafici e di stato civile.

Periodo di lavori a Morlupo

Durante il periodo dei lavori, Poste Italiane garantirà alla clientela di Morlupo la continuità di tutti i servizi presso la sede di Capena, in Via Provinciale Roma n. 47, con uno sportello dedicato dove saranno disponibili tutte le operazioni postali e finanziarie e il ritiro della corrispondenza non consegnata per assenza del destinatario, che osserva orario di apertura al pubblico dal lunedì al venerdì aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 08.20 alle ore 13.35, sabato fino alle ore 12.35. A disposizione dei cittadini anche un ATM Postamat per il prelievo di denaro. A disposizione dei cittadini per eventuali esigenze anche la sede di Fiano Romano, in Piazza F. Fellini, operativa con orario continuato dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05 e il sabato fino alle 12.35. Anch’essa dotata di Atm Postamat. Gli interventi previsti presso l’ufficio postale di Morlupo avranno una durata approssimativa di circa trenta giorni lavorativi.

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Cronaca

La Polizia confisca 5 milioni di euro ad un imprenditore lidense

La Polizia confisca 5 milioni di euro ad un imprenditore attivo nei settori della ristorazione e del mercato immobiliare. Nell’ambito della strategia di contrasto all’accumulazione dei patrimoni illeciti da parte delle consorterie criminali, la Divisione Anticrimine della Questura di Roma ha eseguito un decreto di confisca di beni emesso ai sensi della normativa antimafia dal Tribunale Sezione Misure di Prevenzione- di Roma, nei confronti di un imprenditore romano, attualmente detenuto in esecuzione di pena divenuta definitiva.

Azione della Polizia del 2023

L’odierna attività costituisce la conclusione di un’azione ablatoria avviata a novembre 2023 con l’esecuzione del provvedimento di sequestro, emesso dal medesimo Tribunale, di attività economiche, disponibilità finanziare ed altri beni, accumulati dall’imprenditore, anche attraverso familiari prestanome, in valore sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati al fisco. Quel sequestro, oggi, è diventato confisca e la ricchezza entrata illecitamente nel patrimonio del soggetto gli è stata sottratta per essere gestita per conto dello Stato dall’Amministrazione Giudiziaria. L’imprenditore, che è stato attivo nel campo dell’edilizia sul territorio lidense, parallelamente, si era inserito in strutturate attività di traffico di droga.

Coinvolto in affari di droga

L’uomo, infatti, nel 2015 è stato coinvolto in due distinte operazioni di polizia giudiziaria. La prima, coordinata dalla Procura della Repubblica – D.D.A. di Reggio Calabria e condotta in collaborazione con la Guardia Civil Spagnola e con la DEA americana, è stata una delle inchieste più importanti in materia di contrasto al narcotraffico e ha colpito appartenenti alle ‘ndrine Alvaro, Brandimarte, Pesce, e Bellocco. La seconda, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, ha coinvolto un’organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti con base a Roma e ramificazioni all’estero, responsabile di plurime importazioni di droga, in parte destinate alla ‘ndrangheta e, in particolare, alla cosca “Alvaro” di Sinopoli (RC).

Favoreggiamento della latitanza

Nel corso delle operazioni, è stato accertato che l’imprenditore destinatario dell’odierna confisca aveva favorito la latitanza di un esponente di spicco della cosca Alvaro, ospitandolo presso la sua abitazione, e manteneva contatti diretti con un broker romano finalizzati all’importazione di ingenti quantitativi di stupefacenti dal sud America.

Notevoli proventi illeciti

I notevoli proventi illeciti derivanti dal narcotraffico sono stati dallo stesso reinvestiti in società e nell’acquisizione di ulteriori utilità, tra cui immobili, imbarcazioni di valore e cavalli da corsa, celandole dietro ulteriori schermi societari. Ciò allo scopo di occultarne la loro genesi dando luogo, com’è tipico dell’agire criminale in contesti economici, a condotte di autoriciclaggio e intestazione fittizia. Con il provvedimento di confisca eseguito nella giornata di oggi, il Tribunale ha accolto l’attività investigativa e la connessa ricostruzione economico patrimoniale svolte dalla Sezione Misure di Prevenzione Patrimoniali della Divisione Anticrimine della Questura di Roma.

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Salute

Anoressia nervosa dei bambini: ricerca del Bambino Gesù

L’anoressia nervosa è una delle più gravi patologie psichiatriche con un’incidenza crescente tra bambini e adolescenti, ad esordio sempre più precoce e con un alto indice di mortalità. Uno studio, appena concluso, condotto da clinici e ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, apre nuove prospettive terapeutiche grazie all’uso della Stimolazione Transcranica a Corrente Diretta (tDCS), una tecnica di stimolazione cerebrale non invasiva che ha dimostrato un impatto positivo sulla regolazione del comportamento alimentare.

Efficacia della terapia contro l’anoressia

I risultati sull’efficacia della terapia, di prossima pubblicazione, sono stati anticipati nel corso di un convegno scientifico dedicato ai disturbi della nutrizione che si è tenuto lo scorso mese di febbraio nella sede di San Paolo del Bambino Gesù. Il progetto di ricerca del Bambino Gesù ha coinvolto 64 pazienti dell’Ospedale con diagnosi di anoressia nervosa, di età compresa tra i 10 e i 18 anni, per la maggior parte di genere femminile (62 su 64).

Ricerca conclusa lo scorso febbraio

La ricerca, avviata nel 2020 e conclusa nel mese di febbraio 2025, è stata condotta nell’ambito di un trial clinico randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno trattato con placebo, l’altro con la tDCS, tecnica di stimolazione cerebrale non invasiva che agisce sulla corteccia prefrontale, area chiave nel controllo del comportamento. La terapia, che consiste nell’applicazione di elettrodi che emettono una corrente continua di bassa intensità non percepibile dal soggetto stimolato, è stata somministrata per 6 settimane con 3 sedute settimanali della durata di 20 minuti. Lo studio del Bambino Gesù ha evidenziato l’impatto positivo della terapia sulla regolazione del comportamento alimentare.

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Economia

Sos invasione di grano canadese nelle campagne italiane

Sos invasione di grano canadese nelle campagne italiane, con gli arrivi aumentati del 68% e i prezzi pagati agli agricoltori che crollano nonostante un’annata che ha visto un calo del 20% del raccolto, mentre diminuiscono le scorte nella Ue. A lanciare l’allarme è la Coldiretti sulla base di un’analisi su dati Dg Agri relativi alla campagna commerciale 2024/2025 (da luglio a dicembre 2024).

Perché l’Sos di Coldiretti

Dal Paese dell’acero sono arrivate 392mila tonnellate di grano duro, con un incremento del 68% rispetto allo stesso periodo della campagna 2023/2024 e stime di un ulteriore incremento ad inizio anno. Grano che viene trattato in pre raccolta con il glifosato, con una modalità vietata nel nostro Paese. Coldiretti è favorevole agli scambi commerciali, ma serve un’armonizzazione delle regole basate sul principio di reciprocità e di trasparenza. Un obiettivo che ha portato la più grande organizzazione agricola d’Italia e d’Europa a farsi capofila della riunione a Ortigia delle associazioni agricole dei Paesi del G7. Una situazione che rischia peraltro di peggiorare a causa dei dazi. Secondo il rapporto della Commissione per lo Sviluppo del Grano del Saskatchewan la guerra commerciale tra Usa e Canada potrebbe far calare gli acquisti di cereali canadesi negli States spingendo di fatto a indirizzarli verso altri mercati se non andranno ad incrementare le scorte.

Conferma di un trend degli ultimi anni

Il boom di arrivi conferma un trend che negli ultimi anni ha visto una serie di Paesi, dal Canada alla Turchia, fino alla Russia, alternarsi di fatto nell’inondare il mercato italiano di prodotto, spesso in coincidenza con il periodo di raccolta, con il risultato di far crollare le quotazioni del grano nazionale che nella prima settimana di marzo hanno visto un calo del 12% dei prezzi pagati agli agricoltori, con 327,50 euro a tonnellate contro i 372,50 dello scorso anno, secondo un’analisi Coldiretti su dati della borsa merci di Bologna.

Effetto negativo sulle semine

La concorrenza di prodotto straniero sta avendo un effetto negativo anche sulle semine. Secondo le prime stime il quadro tendenziale è quello di un calo significativo delle superfici a grano duro in media del 6-7% con punte del 10% fra la Puglia e la Sicilia dove di fatto di concentra la produzione nazionale. Alla concorrenza sleale dall’estero si sono sommati, nelle aziende agricole italiane, gli effetti dell’aumento dei costi di produzione legato alla difficile situazione internazionale e quelli dei cambiamenti climatici, con la siccità che lo scorso anno ha tagliato la produzione nazionale di un quinto.

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