“La Bellezza come cura”, un’importante occasione di riflessione e confronto sul ruolo della dermocosmesi sociale nel supporto ai pazienti oncologici e alle persone in condizioni di fragilità, si è tenuto al Senato della Repubblica. L’evento, promosso dalla farmacista cosmetologa Myriam Mazza e dalla sua associazione “Ricomincio da Me”, con il supporto del Senatore Renato Ancorotti, presidente dell’intergruppo “Benessere Salute e Bellezza”, ha visto la partecipazione di esperti del settore, rappresentanti di associazioni e istituzioni, e ha sottolineato l’importanza di un approccio multidisciplinare alla cura della persona, in cui la bellezza è intesa come benessere fisico ed emotivo.
I temi di La Bellezza come cura
Durante l’incontro, sono stati affrontati temi cruciali come il supporto ai pazienti oncologici attraverso protocolli di cura della pelle specifici, mirati a mitigare gli effetti collaterali delle terapie, l’importanza della bellezza come ponte tra culture, con un focus sull’etnocosmesi, e il ruolo della dermocosmesi sociale nel migliorare la qualità della vita delle persone in condizioni di fragilità. Il Senatore Ancorotti ha sottolineato come: «il benessere, la salute e la bellezza sono elementi interconnessi e fondamentali per la qualità della vita di ogni cittadino». Ha inoltre espresso la sua convinzione che: «da questo incontro emergeranno idee e proposte concrete per valorizzare sempre più la bellezza come strumento di benessere e di cura».
Ricomincio da Me
Myriam Mazza, con la sua profonda “vocazione” e la sua esperienza decennale, ha illustrato come “Ricomincio da Me” si impegni a portare la bellezza, intesa come benessere fisico ed emotivo, a chi ne ha più bisogno. «La bellezza non può e non deve essere un privilegio, ma un diritto accessibile a tutti», ha affermato, sottolineando l’importanza di un approccio multidisciplinare alla cura della persona. Da questa profonda convinzione morale è nata l’associazione “Ricomincio da Me”. Un progetto che, con il passare degli anni, è diventato un ente no-profit che opera su tutto il territorio nazionale, organizzando laboratori e iniziative informative sulla dermocosmesi oncologica, la paidocosmesi e l’etnocosmesi. Il Prof. Antonino Di Pietro, dermatologo, ha sottolineato l’importanza della cura della pelle per i pazienti oncologici, affermando che: «mantenere una pelle idratata, elastica e luminosa può dare un senso di normalità e forza, contribuendo a un atteggiamento positivo».
Comunicato Stampa