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Spettacolo

Ambrogio Sparagna all’Auditorium Parco della Musica con Il Canto di Ulisse

Ambrogio Sparagna, presenta, giovedì 1° maggio, all’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” di Roma, Il Canto di Ulisse, i canti popolari italiani e greci di Mikis Theodorakis, con l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica, il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni e la partecipazione di Theodoro Melissinopoulos, Davide Rondoni, Miriam Ayaba, Carmelo Cacciola e infine il gruppo di danze popolari greche Opa Opa.

L’Odissea con Ambrogio Sparagna

In ogni avventura artistica si vive una Odissea, un viaggio. Un allontanamento e un ritorno. Un mare aperto, un rischio, gli incontri imprevedibili. Theodorakis ha avuto come seconda patria l’Italia. Forse la sua seconda Itaca. Il suo viaggio da Ulisse moderno ha incontrato quello di tanti artisti. E nella sua voce, nelle sue creazioni di canto ognuno può riconoscere la propria Odissea: i grandi racconti mitici servono a conoscere meglio le nostre storie. Il canto di Ulisse è il titolo di un nuovo spettacolo che Ambrogio Sparagna ha composto per omaggiare Mikis Theodorakis, una delle figure più importanti della cultura del Novecento, di cui quest’anno si celebra anche il centenario della sua nascita (1925-2021), un artista straordinario che ha fortemente caratterizzato la scena della nostra musica popolare, componendo tante canzoni.

Canzoni indimenticabili

Fra queste le indimenticabili Un fiume amaro e Il ragazzo che sorride che verranno riproposte nella Sala Sinopoli insieme a altre sue famose composizioni in greco, interpretate dalla grande voce di Theodoro Melissinopoulos, fra cui Mana Mou ke Pana-ghia, e dal Coro popolare diretto da Anna Rita Colaianni.

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Cronaca

ACEA insieme ai ragazzi partecipanti al Giubileo degli adolescenti

ACEA insieme agli oltre 200.000 ragazzi provenienti da tutto il mondo che hanno partecipato al Giubileo degli adolescenti che si è chiuso ieri a Roma. Un afflusso sopra le previsioni che ha riempito Piazza San Pietro e la Capitale di colore ed emozione, specie nella giornata di domenica in occasione della messa celebrata dal Cardinale Pietro Parolin. Acea, primo operatore idrico in Italia e tra i primi in Europa, ha affiancato i giovani in questa tre giorni garantendo una presenza costante nei luoghi dove si sono svolti i principali eventi con la distribuzione di acqua potabile, un impegno in coerenza con l’eredità dello stesso Pontefice sul tema della difesa delle risorse naturali, in particolare dell’acqua.

17 autobotti ACEA per l’acqua

A partire dalla via Lucis di venerdì 25 aprile presso la chiesa dei Santi Pietro e Paolo all’Eur, per passare in zona San Pietro e dintorni in occasione dei funerali e della Santa Messa di stamattina, arrivando fino alla Nuova Fiera di Roma, uno degli alloggi dei pellegrini dove hanno dormito tanti giovani, ACEA ha distribuito oltre 200.000 litri d’acqua attraverso 17 autobotti oltre a 10.000 borracce. Nei punti di distribuzione di acqua erano presenti dei cartelloni con un QR Code che veicolava il programma dell’educazione idrica in corso nelle scuole italiane, e destinato alla grande platea dei giovani presenti per il Giubileo. Il progetto è nato dal protocollo siglato da ACEA con il Ministero dell’Istruzione e del Merito con l’obiettivo comune di diffondere nelle scuole la cultura del risparmio idrico e anche la tutela ambientale.

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Sport

Lazio terzo nella Coppa Italia Master di sci alpino

Lazio terzo nella Coppa Italia Master di sci alpino, con un eccellente secondo posto dello SC CZERO6 nella classifica per club. Nella graduatoria relativa ai Comitati Regionali risalta il terzo posto del CLS alle spalle del C.R. Veneto e del C.R. Alpi Centrali, davanti a Comitati tradizionalmente forti come il C.R. Appennino Emiliano e il C.R. Alpi Occidentali.

Due posizioni scalate dal Lazio

Il Lazio ha scalato due posizioni rispetto al quinto posto dell’anno scorso. Altra perla il secondo posto, nella classifica per società, dello Sci Club CZERO6, team di grande tradizione nel settore master già vincitore della Coppa Italia nel 2022, secondo nel 2023 e quarto l’anno scorso. Soltanto lo Sci Club 18 di Cortina è riuscito a precedere nella graduatoria finale il club romano. Completa le straordinarie performance delle nostre squadre la S.S. Lazio Sci entrata nella top-ten finale con un significativo nono posto. Nelle graduatorie finali delle varie categoria Master, brillano i successi degli aquilotti della S.S. Lazio Raffaella Ghirarduzzi (C5) e Matteo Conti (A1), il secondo posto di Elisa Traversa, e le terze piazze di Virginia Garrafa (C5), Livia Clementi (C6), Sergio Amodio (A3), Jacopo Koch (A6), Vito Pacucci (B11), tutti atleti dello SC CZERO6, così come Giovanni Pediconi quinto (A5) e Pierpaolo Sigismondi sesto (B7).

Il presidente del CLS Andrea Ruggeri

«Si tratta di ulteriori risultati davvero di grande prestigio – ha sottolineato il presidente del CLS Andrea Ruggeri – che ci riempiono d’orgoglio e soddisfazione. Permettetemi di plaudire i nostri atleti e le società di appartenenza per la passione e l’impegno che dedicano allo sci dimostrando che anche nelle nostre latitudini si possono fare cose straordinarie quando ci sono capacità e volontà. L’attività Master è certamente molto importante per il CLS e rappresenta un fiore all’occhiello per numero di praticanti e per gli splendidi obiettivi raggiunti in questi anni». Sulla stessa lunghezza d’onda le dichiarazioni del Presidente Giardini dello S.C. CZERO6: «Il secondo posto in una manifestazione come la Coppa Italia ci ripaga di tanti sacrifici. Resta il rimpianto per qualche infortunio di troppo dei nostri atleti che ci ha penalizzato. Ma va bene così soprattutto al termine di una stagione che ci ha regalato ancora una volta grosse soddisfazioni a livello singoli e soprattutto di team».

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Cultura

L’Accademia di Francia annuncia il nuovo direttore del Dipartimento Storia dell’Arte

L’Accademia di Francia a Roma è lieta di annunciare Alessandro Gallicchio come nuovo direttore del Dipartimento di Storia dell’Arte. Alessandro Gallicchio (foto Daniele Molajoli) è docente di storia dell’arte contemporanea all’Università Sorbona, membro del centro André-Chastel e ricercatore associato presso il CETOBaC. Dopo aver conseguito il dottorato in storia dell’arte presso le università di Firenze, Paris-Sorbonne e Bonn (2016), porta avanti la sua ricerca utilizzando le metodologie sviluppate dalla storia sociale e politica dell’arte. In un primo momento si è interessato alle influenze del nazionalismo e dell’antisemitismo nella costruzione del discorso artistico, per poi interrogarsi su come la propaganda dei regimi totalitari si esprima non solo attraverso la critica d’arte, ma anche nello spazio urbano.

Gli studi di Alessandro Gallicchio

A partire dalle tracce materiali lasciate dal fascismo italiano nei Balcani colonizzati, ha condotto uno studio sulla costruzione e l’interpretazione dei cosiddetti “patrimoni dissonanti”. Questo lavoro lo ha portato ad approfondire i processi di monumentalizzazione e le strategie visive messe in atto dal colonialismo, tematiche che affronta attraverso le teorie proposte dalla geografia dell’arte e dalle prospettive postcoloniali. Attualmente studia l’emergere di una nuova generazione di artisti pittori che hanno sviluppato una sensibilità per la rappresentazione delle “urbanità” nel Mediterraneo e nei Balcani. Nel 2021 è vincitore della borsa André Chastel di Villa Medici. È borsista dell’Accademia di Francia da settembre 2024 ad aprile 2025.

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Spettacolo

Armadietto 7 dal 2 al 4 maggio all’OFF/OFF Theatre

Armadietto 7 da venerdì 2 a domenica 4 maggio, all’OFF/OFF Theatre, spettacolo ideato, scritto e diretto da Massimo Stinco, interpretato da Francesco Butteri, in una produzione Associazione In Fabula e Reality Theatre. La storia racconta di un ragazzo qualsiasi, in una palestra che diventa microcosmo di tanti ragazzi di oggi, in uno spogliatoio che ha al suo interno un armadietto speciale che svelerà un segreto. Armadietto 7 è il racconto di un percorso apparentemente magico e surreale fino alla catarsi.

Ispirazione reale per Armadietto 7

«Armadietto 7 nasce da un’ispirazione reale – afferma il regista – sorta dall’osservazione di un particolare ambiente e dai giovani che lo frequentano. Un qualsiasi spogliatoio di una qualsiasi palestra di una qualsiasi città. Credo che il “rituale” di uno spogliatoio maschile sia del tutto identico ovunque. Ogni giorno questi ragazzi (e non solo) compiono le stesse azioni, gli stessi gesti, spesso pronunciano le stesse parole. I dialoghi sono più o meno i soliti, è sempre identica o molto simile. Arrivano nello spogliatoio con la borsa sportiva, si svestono, si mettono i pantaloncini, la canottiera molti le cuffie, salutano qualcuno, si scambiano qualche parola, parlano di esercizi, ragazze, discoteca, aperitivi, serate, video su tiktok, partite di calcio, aprono e chiudono l’armadietto e vanno a fare gli esercizi, che più o meno sono sempre gli stessi.

Le stesse azioni al contrario

Quando tornano nello spogliatoio ricompiono le stesse azioni al contrario, si spogliano, si denudano, vanno a fare la doccia, cantano, scherzano, poi si asciugano, di nuovo scambio di parole, aprono e chiudono l’armadietto, si rimettono i propri indumenti e tornano alla loro vita di sempre. Osservando tutto questo mi è venuto spontaneo un accostamento al rituale teatrale».

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NEWS

Poste Italiane: pensioni in pagamento dal 2 maggio a Roma e provincia

Poste Italiane comunica che in tutti i 393 uffici postali di Roma e della provincia le pensioni del mese di maggio saranno in pagamento a partire da venerdì 2. Sempre a partire da venerdì 2 le pensioni di maggio saranno disponibili anche per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito. I possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti o di Postepay Evolution, quindi, potranno prelevare in contanti dai 440 ATM Postamat del territorio, senza recarsi allo sportello. Inoltre, i possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti potranno usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che consente un risarcimento fino a 700 euro all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli ATM Postamat.

Consiglio di Poste Italiane

Per evitare tempi di attesa superiori alla media, Poste Italiane consiglia a tutti i pensionati, ove possibile, di recarsi a ritirare la pensione in tarda mattinata o durante le ore pomeridiane privilegiando i giorni successivi ai primi. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare 06 45.26.33.22.

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Sport

Nettuno costretto al pari dal BBC Grosseto allo Steno Borghese

Nettuno costretto al pari dal BBC Grosseto nel 3° turno della serie A di baseball, Girone A. Il bullpen a fare la differenza in gara 1 Nettuno 1945-BBC Grosseto. Gli ospiti espugnano lo Steno Borghese 3-1 rimontando il risultato sul rilievo tirrenico Benelli, tra 7° e 8° inning. I partenti Lugo e Giulianelli concedono qualche occasione, ma senza subire punti fino al 5° inning, quando il singolo di Zazza spinge a casa D’Amico, in base per ball e in seconda su wild pitch. Garbella, entrato per Giulianelli, chiude l’attacco tirrenico a un solo punto. Il rilievo di Lugo a inizio 7°, non è aiutato da un errore difensivo, poi però subisce il doppio di Deotto e la volata di sacrificio di Vaglio che rovesciano il punteggio. Nell’8° gli ospiti aggiungono un altro punto con il singolo di Martini e non concedono più occasioni agli avversari, con Garbella che raccoglie la vittoria e Robles la salvezza.

A Nettuno il Presidente FIBS Mazzieri e il manager azzurro Cervelli

Il tutto sotto gli occhi del presidente FIBS Marco Mazzieri e del manager azzurro Francisco Cervelli (nella foto insieme alla dirigenza tirrenica), presenti per l’occasione a Nettuno. Gara2 dello Steno Borghese, al contrario di quanto accaduto il pomeriggio, è una battaglia di box, con il Nettuno 1945 che riscatta la sconfitta in gara1 battendo il BBC Grosseto 8-5. Inizio difficile per entrambi i lanciatori partenti: Piňeyrol scende nel corso del 3° inning per gli ospiti, Guzman a inizio 4° per i padroni di casa. Mentre De Leon (10 strike out) argina gli avversari fino a inizio 9°, i rilievi maremmani non riescono a fare altrettanto e Nettuno costruisce il successo con tra 4° e 7°, salendo sull’8-4 con l’intero line up che riesce ad andare in base e un Timo (4 su 5 e 2 RBI) particolarmente ispirato. Il calo di De Leon nell’ultimo attacco ospite (con uno fuori, doppio di Profar e singoli di Martini e Deotto a seguire per l’8-5 e prima e terza occupate), porta sul monte Ciarla che lascia al piatto Herrera e poi fa battere una volata all’esterno sinistro al pinch hitter Biscontri per la salvezza.

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Spettacolo

Al Teatro Arcobaleno Vincenzo Zingaro porta in scena “Adelchi”

Al Teatro Arcobaleno (Centro Stabile del Classico), a Roma, in occasione del 240° anniversario della nascita di Alessandro Manzoni, Vincenzo Zingaro porta in scena la sua storica versione del più grande capolavoro del teatro romantico italiano “Adelchi”, dal 9 al 18 maggio. Un evento unico, avvincente ed emozionante. Uno spettacolo-concerto per attori e orchestra, con Giuseppe Pambieri (Re Desiderio) e Vincenzo Zingaro (Adelchi) che, attraverso una straordinaria fusione di parola e musica, trasporterà gli spettatori nelle affascinanti vicende che hanno visto nascere, con Carlo Magno, il Sacro Romano Impero e che costituiscono le fondamenta dell’Europa.

Pagina importante della letteratura

La scelta di rappresentare Adelchi costituisce un’occasione davvero rara per immergersi in una delle pagine più importanti della nostra letteratura, il capolavoro tragico di uno dei massimi padri della nostra lingua, la più alta manifestazione del teatro romantico italiano, emblema dello spirito risorgimentale che portò all’unità d’Italia e, allo stesso tempo, appassionato manifesto della cristianità. L’opera è di una attualità sconvolgente. Il protagonista, Adelchi, è l’eroe romantico in continua lotta fra ideale e reale, fra sentimento e ragione, fra aspirazione e dovere. Egli è l’uomo nuovo in cui Manzoni trasferisce i suoi sentimenti di giustizia, di solidarietà, di condanna delle guerre e anche di profonda Fede.

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Cultura

Svanire inaugura il 10 maggio a La Vaccheria

Svanire, la personale dell’artista romana Giusy Lauriola, inaugurerà il prossimo sabato 10 maggio alle ore 18 nello spazio espositivo La Vaccheria di Roma. Esposizione a cura di Carlo Ercoli, con il patrocinio del Municipio IX, Roma Eur e la collaborazione di Intesa Sanpaolo per la realizzazione del catalogo che accompagna la mostra. Circa una trentina le opere in mostra suddivise tra formati imponenti e piccoli formati, in acrilico, smalto e resina, il segno distintivo dell’artista, dove il colore e i contrasti creano così un gioco di chiari e scuri nelle tele, dalle quali sbocciano elementi floreali policromi, più o meno accentuati.

Legame con la natura

Da sempre la natura, è considerata parte essenziale della nostra esistenza, Giusy Lauriola ci invita, con le sue opere, a ristabilire con essa un legame armonioso. Il dialogo tra fluidità e architettura compositiva si manifesta nell’interazione tra resina, acrilico e smalto. Questo confronto materico genera un dualismo tra forze opposte, che si fondono per dare vita a dimensioni sospese e immateriali

Il curatore di Svanire Carlo Ercoli

Come dichiara il curatore Carlo Ercoli: «Che fosse video, foto o tela, la poetica artistica di Lauriola non ha mai tradito quella profonda volontà di guardare il mondo come un luogo migliore di quanto non appaia a primo impatto, cercando di afferrare quelle emozioni sospese che spesso rimangono compresse e sbiadite nelle pieghe del quotidiano. Questo mantra accompagna da sempre il suo percorso artistico, indagando di volta in volta quegli aspetti più manifesti, legati a problematiche sociali, e altri più nascosti e profondi, dove emozioni e fragilità si celano dietro le maschere di convenzioni e silenzi».

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Politica

Roma Capitale prosegue la valorizzazione del litorale romano

Roma Capitale prosegue il percorso di valorizzazione e rigenerazione del litorale romano. Si è infatti conclusa da poche ore la procedura pubblica per l’affidamento delle spiagge libere di Ostia, bandita nel febbraio 2025: 54 le offerte pervenute. Dei nove lotti disponibili, sei sono stati aggiudicati, mentre per i tre lotti situati nell’area di Ponente, per i quali non sono pervenute offerte, l’Amministrazione garantirà direttamente, attraverso Zètema, i servizi essenziali mantenendo il presidio pubblico per consentire la fruizione in sicurezza della balneazione. Sono risultate assegnatarie tutte imprese giovanili, under 35.

I progetti presentati a Roma Capitale

I progetti presentati si distinguono per un’elevata qualità: attenzione alla sostenibilità ambientale, alla pulizia e gestione dei rifiuti, alla produzione di energia da fonti rinnovabili, ai temi dell’inclusione e dell’accessibilità. Previste attività sportive gratuite, aree attrezzate per bambini, servizi igienici, accesso facilitato per persone con disabilità, punti di ristoro e somministrazione di cibo e bevande, ma anche aree per gli animali. Un importante passo avanti verso una nuova concezione di spiaggia libera, non più solo luogo di balneazione, ma spazio pubblico curato, vissuto e valorizzato.

Il sindaco Gualtieri

«Ostia volta pagina e lo fa con i giovani. Per chiunque abbia a cuore il mare di Roma, questa è un’ottima notizia. Questo ulteriore passaggio per il rilancio del Litorale conferma l’impegno dell’Amministrazione nel segno della trasparenza». Lo ha affermato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Nelle prossime ore si procederà alle verifiche di rito sui soggetti aggiudicatari e, successivamente, alla stipula delle concessioni e convenzioni con ciascuno di essi, in vista dell’apertura ufficiale della stagione balneare.

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