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Cultura

Open House Roma con 25.000 visitatori nel primo weekend

Open House Roma con 25.000 visitatori nel primo weekend. L’evento, promosso dall’Associazione Culturale Open City Roma, continua fino al 1° giugno con l’apertura straordinaria e gratuita di oltre 220 luoghi tra architetture storiche, contemporanee e siti di eccellenza della Capitale.

La direttrice di Open House Roma

«Il successo del primo weekend conferma quanto Roma continui a sorprendere e affascinare – dichiara Laura Calderoni, direttrice di Open House Roma – offrendo nuovi spunti di conoscenza e scoperta. Tra le aperture più apprezzate si segnala la Casa Museo di Luigi Serafini, con oltre 1000 ingressi, un luogo unico che sta vivendo un momento di grande difficoltà a causa di uno sfratto imminente. La sensibilità suscitata tra i visitatori è stata straordinaria, tanto che le lunghe file non hanno permesso a tutti di accedere. Ci scusiamo con chi non ha potuto visitare la casa, ma per noi è fondamentale la tutela e la salvaguardia di spazi così preziosi».

Patrimonio futuro

Il tema di questa edizione, “Patrimonio futuro”, riflette l’impegno a raccontare come Roma stia affrontando le trasformazioni urbane con uno sguardo che unisce storia, innovazione e inclusione, dando valore a un patrimonio vivo e in evoluzione. Il programma prevede inoltre 60 tour urbani e oltre 50 eventi speciali, che esplorano diverse dimensioni della città: dall’abitare pubblico alla città inclusiva, dal Giubileo alle grandi opere di ingegneria. Tra le aperture di rilievo del prossimo weekend l’edificio della FAO, la Chiocciola di Villa Medici, Palazzo Uffici con il rifugio antiaereo e Palazzo dei Congressi all’EUR, Palazzo Inail con la bellissima terrazza su Piazza Venezia.

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Turismo

II comune di Canale Monterano ha presentato “Alla scoperta di Monterano nascosta”

II comune di Canale Monterano ha presentato i risultati del progetto “Alla scoperta di Monterano nascosta”, realizzato nell’ambito dell’Avviso Pubblico “DTc – Intervento 2 – Ricerca e SviIuppo di Tecnologie per la Valorizzazione del Patrimonio culturale”, finanziato da Regione Lazio e Lazio Innova. Il progetto ha un duplice valore: da un lato è certamente indirizzato a valorizzare il territorio dal punto di vista della fruizione turistica, dall’altro è stato pensato come una occasione “di Comunità e per la Comunità”. Questa doppia valenza, interna ed esterna, è stata fortemente voluta affinché le ricadute future e a lungo termine del progetto siano sostenibili dal punto di vista sociale (la Comunità di Canale Monterano), ambientale (la Riserva Naturale Monterano), economico (la destinazione turistica e i suoi operatori).

Obiettivo primario del comune

L’obiettivo primario è la valorizzazione dell’antico borgo di Monterano, a pochi km dal centro di Canale Monterano, che rappresenta un sito culturale di elevata importanza storica e architettonica, oltre a conservare un fascino unico, che lo ha reso celebre in molti film famosi. Ma non solo. Nel corso delle varie fasi, la progettualità si è estesa a tutto il territorio comunale e la sua fruibilità da parte di escursionisti e turisti e la sua messa a sistema con altri attrattori del territorio, in equilibrio con le esigenze dei residenti locali, sono passati per una serie di azioni, attraverso un progetto strutturato e interconnesso. Si ricorda che il Comune di Canale Monterano è interessato in parte dalla Riserva Naturale Monterano. Il progetto è stato avviato nel 2018 e si è realizzato in tre fasi.

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Ambiente

Nuova vita per gli ulivi di viale Mazzini

Nuova vita per gli ulivi di viale Mazzini; è in corso la messa a dimora di 13 ulivi nel parco in via dei romanisti, che si aggiungeranno ai 35 già presenti. Le alberature componevano il filare alberato di viale Mazzini, dove è attualmente in corso il progetto di riqualificazione che prevede il restauro dell’infrastruttura arborea, secondo il progetto originale elaborato da Raffaele De Vico. Da oggi, gli ulivi arricchiranno l’area verde del Municipio VII, uno spazio pubblico dove è viva l’attività dei cittadini: nel parco, infatti, l’associazione “Gaspar8” porta avanti un progetto di raccolta e lavorazione delle olive, con l’obiettivo di donare l’olio prodotto alle famiglie più bisognose.

Nuova area verde per il Municipio VII

«Il parco di via dei romanisti è un luogo in cui la cura del verde si unisce alla cura della comunità: con la piantumazione dei nuovi ulivi, la collaborazione tra i cittadini e le istituzioni si rafforza così come si rafforza l’infrastruttura arborea del quartiere. La scelta di trasferire le piante all’interno del parco ci permette di restituire agli ulivi una nuova vita e permette alla collettività di ampliare l’attività di produzione dell’olio, un lavoro prezioso per cui voglio ringraziare l’associazione Gaspar8: gli spazi verdi devono essere vissuti, per promuovere iniziative sociali e sviluppare le relazioni», ha dichiarato l’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi.

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Spettacolo

Goblin in concerto il 30 maggio all’Auditorium Parco della Musica

Goblin di Maurizio Guarini e Walter Martino, in concerto, venerdì 30 maggio all’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” di Roma ospiterà una serata imperdibile per gli amanti del rock progressivo e delle colonne sonore cinematografiche. I Goblin di Maurizio Guarini e Walter Martino si esibiranno live, portando sul palco i classici che hanno segnato la storia della musica italiana e internazionale. Formatisi nel 1975 come Goblin, i membri storici Maurizio Guarini (tastiere) e Walter Martino (batteria) hanno dato vita a questo progetto che celebra l’eredità musicale della band attraverso una nuova formazione. Con loro sul palco ci saranno Giacomo Anselmi (chitarra) e Roberto Fasciani (basso), entrambi con esperienze significative nel panorama musicale italiano.

Viaggio dei Goblin nelle colonne sonore

Un viaggio nelle colonne sonore più iconiche. Il 2025 segna il cinquantesimo anniversario di Profondo Rosso, film cult di Dario Argento e colonna sonora simbolo della collaborazione tra il regista e i Goblin. Per l’occasione, il brano sarà eseguito in una versione speciale, arricchita anche dalla partecipazione straordinaria di una soprano e di un cantante metal, per un’interpretazione inedita che unisce suggestioni classiche e potenza contemporanea. Il concerto ripercorrerà inoltre le tracce più celebri tratte da Suspiria, Tenebre, Zombi, insieme a estratti dalle colonne sonore di Buio Omega e Contamination, due perle del cinema horror e fantascientifico.

Esperienza multimediale

Il pubblico sarà immerso in un’esperienza multimediale, accompagnato dalle immagini originali dei film proiettate in sala, in un perfetto connubio tra musica e cinema. La scaletta includerà anche brani come Mad Puppet, Deep Shadow, e selezioni tratte da Roller e dal più recente album Four of a Kind, eseguiti con la stessa intensità e passione che hanno contraddistinto la storia dei Goblin. Non perdere l’occasione di celebrare i 50 anni di Profondo Rosso e rivivere le emozioni delle colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema horror e thriller, interpretate dal gruppo che le ha create, in una veste rinnovata e ancora più potente.

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Cultura

Il ministro Musumeci domani all’evento della PEA della LUMSA

Il ministro per la Protezione Civile e le politiche del mare Nello Musumeci, mercoledì 28 maggio, a partire dalle ore 15:30, presenzierà presso l’Aula Giubileo dell’Università LUMSA in occasione del convegno “La cultura della prevenzione e la governance di eventi a grande impatto”, all’evento inaugurale della Prevention and Emergency Academy (PEA) della LUMSA Master School.

Approfondire l’Area Alta Formazione

La Prevention and Emergency Academy (PEA), nata con l’intento di contribuire a sviluppare in modo ancora più esplicito l’impegno dell’Università LUMSA nella transdisciplinarità tra management e governance, si propone di approfondire nell’Area Alta Formazione, l’integrazione sistemica di discipline complementari nelle loro mutevoli complessità al fine di sviluppare sui piani teorico e pratico le soluzioni funzionali per migliorare la «governance» e il «management» per la «prevenzione» e la «governance delle emergenze».

Sfida cruciale per le città

Gli eventi a grande impatto socio-culturale e sportivo rappresentano una sfida cruciale per le città, le aree metropolitane e per tutti i comuni. Un loro coordinamento efficace richiede una concreta sinergia tra le istituzioni e gli enti deputati alla sicurezza civile e anche con le molteplici professionalità del settore, affinché siano maggiormente garantiti i criteri di sicurezza, sostenibilità e fruibilità dei servizi a cittadini e turisti.

Gli obiettivi della PEA

Tra gli obiettivi della Prevention and Emergency Academy (PEA) ci sono l’organizzazione di studi, ricerche e la formazione di livello nazionale e internazionale per manager, direttivi, quadri e professionisti pubblici e privati, convegni e seminari, la promozione di ricerche, consulenze, cura e pubblicazione delle esperienze e riflessioni in ambito della transdisciplinarità per la governance e il management pubblico e privato sui temi correlati all’ambiente, alla socioeconomia e infine alla sicurezza civile e sociale.

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NEWS

Zoomarine celebra il valore della famiglia il 1° giugno

Zoomarine, in occasione della Giornata Mondiale dei Genitori, proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, celebra il valore della famiglia come pilastro essenziale per la crescita armoniosa dei bambini. Per sottolineare l’importanza del tempo condiviso tra genitori e figli, il parco ospiterà per questa speciale ricorrenza, il 1° giugno 2025, la travolgente Carolina Benvenga, amata star dei più piccoli e volto noto di La posta di Yoyo su Rai Yoyo.

Carolina incarna lo spirito di Zoomarine

Con il suo nuovo spettacolo dal vivo, Carolina incarna perfettamente lo spirito educativo di Zoomarine, portando in scena energia, emozione e contenuti che coinvolgono grandi e piccoli in un’esperienza unica di apprendimento e divertimento. L’iniziativa si inserisce all’interno di un programma più ampio che vede Zoomarine sempre più protagonista nella promozione di valori educativi e nella sensibilizzazione ambientale. Tra le attività di maggior rilievo, la mostra fotografica “Gli ecosistemi e la biodiversità” – realizzata dalla Fondazione Zoomarine in collaborazione con la Regione Lazio e il Comune di Pomezia – rappresenta un esempio concreto di questo impegno.

Invito a proteggere la biodiversità

L’esposizione, che ha fatto tappa inizialmente presso l’ICS Statale in Via della Tecnica di Pomezia e successivamente nella Torre Civica della città, invita i visitatori a riflettere sull’urgenza di proteggere la biodiversità marina e gli habitat oceanici. Ora allestita nei punti strategici del parco, l’esperienza immersiva – arricchita da scatti fotografici premiati a livello internazionale – offre uno stimolo visivo e culturale di forte impatto. Negli ultimi dieci anni, Zoomarine ha registrato una straordinaria crescita del 33% nell’organico specializzato dell’area zoologica, investendo nello sviluppo di quattro nuove aree tematiche dedicate alla conservazione, alla ricerca e alla didattica. Un’espansione che conferma la buona salute del parco e il suo posizionamento come polo educativo di eccellenza a livello europeo, capace di coniugare intrattenimento, tutela del benessere animale e sensibilizzazione ambientale.

Aumento delle visite scolastiche

Tale approccio ha portato a un aumento costante del 5% annuo delle visite scolastiche, a dimostrazione del riconoscimento che il mondo educativo riserva al modello proposto dal parco, dove ogni attività è progettata per ispirare, insegnare e lasciare un segno positivo nelle nuove generazioni. Tra nuove attrazioni, attività interattive, spettacoli e percorsi alla scoperta degli animali, Zoomarine si conferma non solo come una delle principali mete turistiche del Centro Italia, ma anche come un importante motore economico e occupazionale per il territorio.

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Sport

Festa della Repubblica con Derby Day a Capannelle

Festa della Repubblica inconsueta quest’anno per gli appassionati di ippica: lunedì 2 giugno, infatti, l’Ippodromo Capannelle vivrà il pomeriggio più importante dell’anno, quello che tutti gli amanti dei cavalli aspettano con trepidazione, il Derby Day (foto Domenico Savi), il giorno in cui il prestigioso impianto capitolino ospiterà il 142° Derby Italiano di Galoppo Bet365Scores.it. 142 anni di storia per un evento unico e imperdibile, una storia meravigliosa iniziata nel 1780 grazie alla genialità di Mr. Stanley, dodicesimo conte di Derby. Da allora vincere il Blue Ribbon (così definito perché un tempo veniva cinto intorno al collo del vincitore un nastro di seta azzurra) è sempre stato il sogno di ogni operatore ippico, allevatore, proprietario, allenatore e fantino.

La festa del Derby Day

Perché il Derby è la corsa che arriva solo una volta nella carriera di un cavallo, a tre anni e poi mai più. Ecco spiegata forse la ragione del suo più autentico fascino: 140 interminabili e struggenti secondi nei quali è messo in palio non solo un nome nell’albo d’oro ma anche un posto nella storia. Il Derby Italiano di Galoppo è l’essenza di questa disciplina, uno spettacolo ammaliante che riunisce e affascina decine di migliaia di spettatori all’Ippodromo Capannelle nella giornata più importante dell’anno. Un’occasione unica per vedere i migliori cavalli affrontarsi nel momento decisivo della stagione. Il 142° Derby Italiano di Galoppo Bet365Scores.it sarà il momento topico del Derby Day, ma il ricco pomeriggio di corse si aprirà già alle ore 14.20 e offrirà un programma davvero straordinario.

Due pattern in programma

Due saranno le pattern in programma: il Premio Presidente della Repubblica Campus Biomedico, gruppo III per gli anziani di 4 anni e oltre sui 1800, oltre naturalmente al Derby Italiano del Galoppo, gruppo II per cavalli di 3 anni sui 2200 metri. Quindi ben 4 listed race: il Premio Carlo D’Alessio, riservato agli anziani sulla distanza classica dei 2400 metri, il Premio Tudini, per cavalli di 3 anni e oltre sulla distanza di 1200 metri, il Premio Alessandro Perrone, con le femmine di due anni protagoniste sui 1200 metri, e il Premio Mauro Sbarigia, per i tre anni sul miglio. E per concludere altre tre corse: il tradizionale Premio Edmondo Botti, pregevole HP per anziani sui 2400, il Premio Sergio Arnaldi, handicap per anziani sui 2400 metri aperto a gentlemen e amazzoni, e l’attesissimo Premio Fegentri Lady Riders, per le sole amazzoni.

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Salute

Best practice contro la Legionella del Gemelli condivisa

Best practice contro la Legionella per il Gemelli. È enorme il lavoro ‘dietro le quinte’ da garantire ogni giorno per far funzionare come un orologio un grande ospedale, in modo da garantire la massima sicurezza ai pazienti. Un lavoro essenziale e non visibile dal pubblico, anche se ben presente agli addetti ai lavori. Per questo l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), nella persona della dottoressa Maria Luisa Ricci, Responsabile del Laboratorio di Riferimento per la Legionella dell’ISS ha individuato il Gemelli, attraverso la Asl Roma 1, come ‘best practice’ per il programma di sorveglianza ambientale per la gestione del rischio da Legionella, chiedendogli di condividerlo con una delegazione sanitaria dalla Giordania, nell’ambito del Programma dell’Unione Europea TAIEX.

Best practice condivisa

Ad accogliere il team di ingegneri e microbiologi dalla Giordania è stato il folto Gruppo di lavoro multiprofessionale ‘Legionella’ di Fondazione Policlinico Gemelli*. Quello del Gemelli è infatti un sistema ‘multimodale’, che vede la partecipazione di diverse figure professionali, non solo sanitarie, ma anche tecnico-impiantistiche. Ingegneri, igienisti e clinici insomma lavorano fianco a fianco integrando le loro competenze.

La professoressa Laurenti

«La Legionellosi – ricorda la professoressa Patrizia Laurenti, Associato di Igiene presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e Direttore della Struttura Complessa di Igiene Ospedaliera di Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS – è un’infezione che si manifesta in primis attraverso una polmonite, a volte atipica, a volte difficile da riconoscere. Per questo, nel nostro ospedale sottoponiamo tutti i pazienti con sintomi sospetti a un test diagnostico di ultima generazione. Questo permette di fare diagnosi precoce e di instaurare tempestivamente una terapia, ma anche di mettere in sicurezza l’organizzazione, dal punto di vista del rischio di un’infezione acquisita in ospedale. Negli ultimi trent’anni, grazie al nostro programma di sorveglianza ambientale, al Gemelli non sono mai stati registrati casi di Legionellosi nosocomiale, cioè contratta in ospedale».

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Spettacolo

“Canticum Canticorum” il 31 maggio nella Basilica di San Vitale

“Canticum Canticorum” sabato 31 maggio alle ore 19 nella Basilica di San Vitale interpretato dalla Schola Romana Ensemble. Lo spettacolo rientra nel quadro del progetto Vol.A in Rete – Volontari per il Giubileo, attuato da CSV Lazio e Forum Terzo Settore del Lazio, e promosso dal Dipartimento Protezione Civile di Roma Capitale e Dipartimento Politiche Sociali e Salute presso l’Assessorato alle Politiche Sociali e Salute di Roma Capitale. Coinvolgendo un’ampia rete di organizzazioni di Terzo Settore del territorio che mette la propria esperienza di cittadinanza attiva e la propria capacità di accogliere a servizio di quanti verranno a Roma in occasione dell’anno giubilare, Vol.A in Rete è la prima esperienza organizzata di un sistema di accoglienza diffuso che coinvolge tutta la città.

Il testo di Canticum Canticorum

L’opera “Canticum Canticorum” è la celeberrima sonorizzazione del Cantico dei Cantici, testo biblico attribuito all’antico re di Israele, Salomone, composto otto capitoli contenenti poemi d’amore in forma dialogica tra un uomo (Salomone) e una donna (Sulammita), di Palestrina ed è inserito nel Quarto Libro di Mottetti. Il Cantico dei Cantici è tra tutte le composizioni del Princeps musicae quella più “rappresentativa”, che sembra guardare, ancora da lontano, ai primi esperimenti del “Recitar cantando” che darà inizio al “Teatro dell’anima” e più tardi alla grande stagione del melodramma.

Via diversa dalla classica

Da queste considerazioni musicologiche nasce la lettura dell’opera, che segue una via diversa da quella della classica disposizione vocale a Cappella. Solo le linee melodiche dei due protagonisti, Sulamita e Salomone sono cantate, le altre sono affidate a strumenti come la traversa, la chitarra rinascimentale e il liuto, dando vita a un variegato tessuto sonoro, che spazia dall’ampiezza di fraseggio e densità sonora delle voci e del flauto alla cristallina ariosità degli strumenti a pizzico.

Lettura rappresentativa

Questa lettura “rappresentativa” viene resa attraverso i ruoli vocali e la varietà delle concertazioni, operate per rendere quasi visivamente l’affresco tratteggiato dall’autore del testo sacro, scandito dal “tempo del canto” (Ct 2,12) nell’alternarsi delle stagioni, del giorno e della notte, nello spirare dei venti, nel moto degli astri. Un tempo mirabilmente reso dalla musica di Palestrina, capace di evocare, più di molte parole ed esegesi, i colori, i suoni, i profumi dell’ambientazione mediorientale nella quale si muovono i protagonisti. I testi del programma di sala offrono la versione latina originale e la traduzione italiana.

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Cronaca

Anguillara Sabazia sotto la lente dei Carabinieri

Anguillara Sabazia sotto la lente dei Carabinieri della Compagnia di Bracciano che hanno svolto un servizio di prevenzione dei reati in genere, finalizzato a tutelare gli utenti della strada a seguito dell’ormai prossimo avvio della stagione estiva. L’attività ha avuto come fine quello di sensibilizzare i cittadini sull’importanza del rispetto delle norme del codice della strada, al fine di prevenire episodi di mala movida o gravi incidenti. Nello specifico l’attività è stata svolta ad Anguillara Sabazia ove migliaia di persone si sono riversate per prendere parte a alcuni spettacoli pubblici.

I controlli ad Anguillara Sabazia

I Carabinieri hanno controllato 352 persone, eseguendo 279 test con precursore e 7 con kit per l’accertamento alla positività da sostanze stupefacenti. Al termine delle operazioni sono state denunciate 4 persone, due delle quali per guida in stato di ebbrezza, uno per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e uno trovato in possesso di strumenti per effrazione. Grazie all’impiego dell’Unità Cinofila con il cane “Nathan”, inoltre, 6 persone sono state segnalate alla locale Prefettura perché trovate in possesso di una modica quantità di sostanze stupefacenti (soprattutto cocaina, hashish e marijuana).

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