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“La Casa Capovolta” fa tappa allo Shopping Village di Castel Romano

“La Casa Capovolta”, set fotografico vivente e sottosopra che diventa un paradiso “instagrammabile”, fa tappa allo Shopping Village di Castel Romano fino al 20 giugno. E se ci risvegliassimo improvvisamente in un mondo capovolto? L’idea sarebbe piaciuta molto al celebre pittore bielorusso Marc Chagall, i cui dipinti offrivano spesso una visione diversa, una prospettiva inusuale, che aveva lo scopo di unire il sogno alla realtà attraverso un percorso al contrario.

Grande successo della Casa Capovolta

L’attrazione, unica in Italia, sta riscuotendo un grande successo nelle sue varie tappe itineranti. Si presenta come una struttura di 70 mq, con 200 mq di area complessiva per un totale di 6 stanze interne e centinaia di elementi d’arredo, Non una semplice installazione ma una vera e propria esperienza immersiva che si potrà vivere allo Shopping Village gratuitamente, a fronte di uno scontrino di almeno 5€. Un progetto divertente e originale in grado di catturare l’attenzione dei clienti del Centro Commerciale in un modo insolito per farli divertire. Mobili sul soffitto, oggetti coloratissimi e stanze super fashion, ma anche una vecchia Fiat 500 da ben 500 kg per un tocco decisamente vintage.

Effetto sorprendente

Un set fotografico vivente per un effetto sorprendentemente giocoso adatto a grandi e piccini, che potranno scatenarsi tra scatti, selfie e video virali all’interno della casa, autentico capolavoro artistico di design, per creare ricordi decisamente “instagrammabili” pronti a fare il giro del web. Lo Shopping Village di Castel Romano è in via del Ponte di Piscina Cupa 121, raggiungibile dalla Strada Statale 148 Pontina, Uscita Castel Romano.

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Sport

L’atletica dei diamanti sta arrivando a Roma con il Golden Gala

L’atletica dei diamanti sta arrivando a Roma. È iniziato il countdown verso il Golden Gala Pietro Mennea – Presented by IP, la tappa italiana della Wanda Diamond League, in programma nella serata di venerdì 6 giugno allo stadio Olimpico dalle 19.15. Il principale meeting italiano, edizione n. 45, è stato presentato nella sala conferenze dell’Olimpico dal presidente FIDAL Stefano Mei, dal presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma e dal meeting director Marco Sicari, alla presenza di uno dei fuoriclasse più attesi, il bronzo olimpico e campione mondiale indoor del lungo Mattia Furlani, tra i simboli di un’atletica azzurra in piena salute (foto GRANA/FIDAL FIDAL).

Atletica leggera stellare

Annunciato un cast stellare con 10 campioni olimpici, di Parigi o di edizioni precedenti, e con 62 vincitori di medaglie delle massime competizioni globali (Giochi e Mondiali), numeri che raccontano di una serata imperdibile di sport e divertimento da vivere tutti insieme all’Olimpico. Oltre alle star già presentate nelle scorse settimane, è stata annunciata la partecipazione dello sprinter statunitense Fred Kerley nei 100 metri con gli azzurri Filippo Tortu e Chituru Ali. Arrivano dalle Olimpiadi di Parigi gli ori Miltiadis Tentoglou (Grecia, lungo), rivale più insidioso per Furlani, e la due volte regina dello stade de France Beatrice Chebet (Kenya) che nei 5000 troverà una splendida Nadia Battocletti e, novità delle ultime ore, l’etiope primatista del mondo Gudaf Tsegay. Ancora ori olimpici con Hamish Kerr (Nuova Zelanda) nell’alto, Valarie Allman (Usa, disco), Quincy Hall (Usa, 400) e Thea LaFond (Dominica) nel triplo.

Venti azzurri presenti

Al via 20 azzurri, tra cui i campioni d’Europa Leonardo Fabbri (peso) e Lorenzo Simonelli (110 ostacoli), l’alto con il quarto classificato di Parigi Stefano Sottile e il bronzo europeo indoor Matteo Sioli, le primatiste italiane Sintayehu Vissa (1500), Ayomide Folorunso (400 ostacoli), Roberta Bruni (asta), Daisy Osakue (disco). Si gareggia in 14 specialità: in palio i punti per qualificarsi alla finale della Diamond League di Zurigo del 27-28 agosto. Alla cerimonia di presentazione sono intervenuti anche il capo del Dipartimento per lo Sport Flavio Siniscalchi, l’assessore allo sport di Roma Capitale Alessandro Onorato, l’amministratore delegato di Trenitalia Gianpiero Strisciuglio.

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Politica

Rinnovare il parco autobus destinato al Tpl regionale: bando Astral

Rinnovare il parco autobus destinato al Tpl regionale, in particolare alle nuove Unità di Rete, nella direzione della sostenibilità ambientale e dell’efficienza. È questo l’obiettivo della gara pubblicata da Astral finalizzata alla “conclusione di un Accordo Quadro per la fornitura di veicoli full electric da adibire ai servizi di trasporto pubblico locale su strada in ambito regionale, correlati al nuovo modello dei servizi di trasporto pubblico urbano/suburbano nei comuni del Lazio, con servizio di assistenza in garanzia”, destinati, quindi, al rinnovo del parco autobus per le Unità di rete del trasporto pubblico su strada nei comuni del Lazio, ad eccezione di Roma Capitale e dei comuni capoluogo della Regione Lazio.

Rinnovare con il full electric

L’accordo Quadro, della durata di 48 mesi e del valore di 49 milioni di euro, prevede, nello specifico, la fornitura di 129 veicoli di Classe I full electric, muniti di pedana disabili. Nell’ambito di questa iniziativa, la Regione Lazio, grazie ai fondi PR FESR 2021-2027 destinati al miglioramento della mobilità urbana, con DD n. G02386 del 26/02/2025 ha impegnato a favore di Astral 38,6 milioni di euro, permettendo alla società di procedere, contestualmente alla sottoscrizione dell’Accordo Quadro, anche alla sottoscrizione di un primo contratto applicativo per la fornitura di 80 veicoli full electric. «Grazie ad un importante stanziamento la giunta regionale conferma l’impegno per il Tpl con l’acquisto di nuovi bus elettrici che renderanno sempre più efficiente e sostenibile la flotta a disposizione per le tratte regionali», ha dichiarato l’assessore ai Trasporti e Mobilità della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.

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Salute

Dai Ricercatori del Regina Elena scoperta importante

Ricercatori dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE) hanno individuato un possibile meccanismo che spiega perché, in alcuni casi, il tumore del polmone risponde completamente alla chemio-immunoterapia prima dell’intervento chirurgico. Al centro di questa scoperta ci sono i linfociti B, cellule del sistema immunitario che, quando ben organizzate all’interno del tumore, possono attivare una potente risposta difensiva. I risultati dello studio sono pubblicati sulla rivista Journal for ImmunoTherapy of Cancer.

Il lavoro dei ricercatori

Il lavoro nasce dalla collaborazione tra l’Unità di Immunologia e Immunoterapia dei Tumori, la Chirurgia Toracica e l’Oncologia Medica 2, descrive il caso clinico di una paziente con tumore del polmone non a piccole cellule (NSCLC) e metastasi cerebrale sincrona. La paziente ha ottenuto una risposta completa e una lunga sopravvivenza libera da malattia dopo un trattamento neoadiuvante combinato, seguito da chirurgia e mantenimento immunoterapico. Lo studio identifica, nei linfociti B e in specifiche strutture immunitarie presenti nel tumore dopo il trattamento, un possibile indicatore chiave della risposta positiva alle terapie.

Aperte nuove strade

Una scoperta che apre nuove strade per cure sempre più mirate nel campo dell’oncologia di precisione. Lo studio è stato realizzato con il supporto di Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro. In Italia, il tumore al polmone è la seconda neoplasia più frequente negli uomini e la terza nelle donne. Ogni anno si registrano oltre 40.000 nuove diagnosi. Dal punto di vista clinico, si distinguono due tipi principali di tumore del polmone. Il tumore polmonare a piccole cellule rappresenta il 10-15 per cento dei casi. Il tumore polmonare non a piccole cellule costituisce circa l’85% delle diagnosi.

Studio dell’IRE

Lo studio dell’IRE si concentra proprio su quest’ultima forma e in particolare sulla terapia neoadiuvante, una strategia che prevede la somministrazione di trattamenti sistemici, come chemio e immunoterapia, prima dell’intervento chirurgico. L’obiettivo è ridurre la massa tumorale, eliminare le micrometastasi e stimolare una risposta immunitaria duratura.

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Spettacolo

Immortali chiude la stagione del Teatro Spazio 18B

Immortali chiude la stagione del Teatro Spazio 18B, dal 29 maggio al 1 giugno, spettacolo scritto e diretto da Arianna Cozzi. Evie e Francesco esistono nella loro casa di Roma, in cui risiedono da quasi cinquant’anni. Evie è una ragazza gaelica nata nel 1032 d.C. con una particolarità: essere immortale. Incontra Francesco a Firenze nel 1348, si innamora di lui e gli dona la vita eterna. Si avvicina il settecentesimo compleanno di Francesco. Lui ha un solo desiderio: provare quello che non ha mai potuto: morire. Uno scontro di possesso sulla vita che riflette sullo scopo di essa e della sua fine.

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Cronaca

Turista tedesco denunciato per ricettazione di beni culturali

Turista tedesco, 24enne, denunciato dai Carabinieri per ricettazione di beni culturali. Lo scorso pomeriggio, transitando in via Vittorio Veneto, i Carabinieri hanno notato il giovane che percorreva la strada a bordo di un monopattino a noleggio, sulla cui pedana, tra i suoi piedi, stava trasportando la base di colonna di marmo antica (40 x 20 cm di grandezza / 30 kg di peso circa) che, da immediati accertamenti presso la Soprintendenza Speciale Archeologica Belle Arti e Paesaggio di Roma del Ministero della Cultura, è risultata catalogabile come “bene culturale di interesse storico artistico”. I Carabinieri hanno segnalato il 24enne alla Procura della Repubblica ed hanno sequestrato la base in marmo che sarà sottoposta ad ulteriori accertamenti per risalire al suo sito d’origine.

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Sport

I giochi della speranza il 13 giugno al carcere di Rebibbia

“I giochi della speranza”, in occasione del Giubileo degli sportivi, venerdì 13 giugno all’interno del carcere di Rebibbia. L’iniziativa promossa dalla Fondazione Giovanni Paolo II per lo sport, dal DAP, Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e dalla rete di magistrati “Sport e Legalità”, è stata presentata nel corso del convegno “Lo Sport Dentro” – Il ruolo della pratica sportiva nelle carceri per promuovere educazione e qualità della vita, un’importante occasione di riflessione e confronto sul valore educativo e rieducativo dello sport in ambito penitenziario.

I giochi di sport all’interno delle carceri per la prima volta

«Il convegno ci ha permesso di porre l’attenzione sull’importanza dell’attività sportiva all’interno delle carceri. Un’importanza, anzi direi una necessità, un bisogno primario, che probabilmente spesso non cogliamo pienamente. Questo bisogno di sport non può rimanere inascoltato. Per questo abbiamo deciso di dare una ricaduta concreta, pratica a questa riflessione, lanciando la prima edizione dei Giochi della Speranza. Questi giochi vogliono essere una sorta di eredità del Giubileo degli sportivi per il mondo delle carceri italiane: un modello replicabile anche in altre strutture carcerarie. Dare speranza ai detenuti passa anche dallo sport», ha spiegato Daniele Pasquini, presidente della Fondazione Giovanni Paolo II per lo sport.

Il PG della Corte d’Appello di Perugia

Significative anche le parole di Sergio Sottani, Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Perugia: «Lo sport, come riconosciuto dalla Costituzione, ha un grande valore educativo e sociale, è fondamentale per la promozione del benessere fisico ed essenziale per il benessere di tutti, in particolare dei soggetti chiusi all’interno degli istituti di pena, essenzialmente per 3 motivi: in primo luogo perchè in carcere spesso non si fa nulla, quindi fare pratica sportiva significa migliorare l’aspetto fisico e svolgere attività sociale; poi il carcere spesso è un non-luogo, un posto dove si attende qualcosa che può essere l’uscita dal carcere stesso, riempirlo di contenuti diventa fondamentale; e per finire, è previsto anche per legge, svolgere attività sportiva all’interno di una casa circondariale fa si che il detenuto non si senta isolato dal mondo».

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Terre des Hommes presenta nella Capitale “Stand Up for Girls!”

Terre des Hommes presenta nella Capitale “Stand Up for Girls!”, l’evento che invita a ripartire dai diritti delle bambine e delle ragazze per costruire una società più equa e consapevole. L’appuntamento è fissato per domani giovedì 22 maggio alle ore 18, presso il Teatro Nazionale in Via del Viminale 51.

La campagna di Terre des Hommes

Organizzato nell’ambito della campagna indifesa di Terre des Hommes, “Stand Up for Girls!” tornerà ad essere un momento speciale in cui riflettere e trovare ispirazione, attraverso gli short talk curati da speaker provenienti dal mondo dello spettacolo, della cultura e dello sport, allo scopo di offrire nuovi spunti sulle questioni di genere. Sul palco di “Stand Up for Girls!”, che quest’anno sarà condotto dall’attrice Laura Locatelli, si alterneranno: Maria Grazia Angeletti, Direttrice Artistica della scuola di danza di Cisterna di Latina “MGA Studios” e coreografa; Takoua Ben Mohamed, graphic journalist e socia-fondatrice di BM Entertainment; Aurora Caporossi, fondatrice di Animenta e Comestai; Espérance Hakuzwimana, scrittrice; Lorenzo Maragoni, campione mondiale di poetry slam; Giulia Mei, cantautrice; Valentina Melis, attrice e attivista e Laura Sgrò, avvocato e scrittrice.

Paolo Ferrara

«Le cronache quotidiane ci dimostrano quanto stereotipi e violenza di genere siano ancora radicati tra le giovani generazioni. Con questa quarta edizione di Stand Up for Girls! ci rivolgiamo direttamente a loro, ragazze e ragazzi, offrendo storie di riscatto, consapevolezza e pari opportunità», afferma Paolo Ferrara, Direttore generale di Terre des Hommes Italia. L’iniziativa si inserisce nel programma ufficiale del Festival dello Sviluppo Sostenibile, promosso dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), che costituisce da anni un’importante occasione di sensibilizzazione sugli Obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, rivolta a cittadini, imprese, istituzioni e giovani generazioni.

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Turismo

Foodstock il 24 e 25 maggio all’Hacienda

Foodstock, l’attesissimo festival dedicato al cibo di strada di qualità, fa il suo ritorno nel cuore di Roma per il weekend del 24 e 25 maggio. L’evento si svolgerà presso l’Hacienda, un dinamico spazio polifunzionale di 3000 mq situato in zona Tiburtina, facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici. Questo appuntamento imperdibile per gli amanti del buon cibo, accompagnato da una selezione di drink e birre artigianali, intrattenimento per bambini e spettacoli di artisti di strada, quest’anno si arricchisce con una vivace programmazione musicale curata dagli artisti del roster di FindYourLive.

La selezione di Foodstock

Una rigorosa selezione di street chef celebrerà i piatti più amati della tradizione culinaria italiana, con un’attenzione particolare alle eccellenze del territorio. Non mancheranno inoltre degustazioni con sapori internazionali, per un viaggio gastronomico a 360 gradi. Musica per tutti i gusti, ma sempre inedita e coinvolgente, animerà l’evento: saranno protagonisti delle due serate Bombay, Raesta, ribL, Creepy Smiley Face, The Skillgates, Lady and the Clowns e Daniele De Gregori. Dal cantautorato più intenso al rock più elettrico, l’evento sarà anche l’occasione per scoprire artisti ricchi di talento, capaci di trasmettere vibrazioni potenti.

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Sport

La Capitale ospita la prima tappa della European Para-Archery Cup

La Capitale, dopo il Campionato Europeo dello scorso anno, ospiterà il meglio del tiro con l’arco paralimpico, dal 25 al 31 maggio, per la prima tappa della European Para-Archery Cup, manifestazione “open” inserita nel calendario della Federazione Internazionale in quanto valida per il World Ranking. L’Italia si giocherà in casa le prime frecce della stagione all’aperto e punta a confermarsi tra le migliori selezioni del Vecchio Continente e non solo, in attesa della seconda fase, nonché finale del circuito, che si disputeranno dal 26 al 31 agosto a Nove Mesto.

Dalla Capitale a Los Angeles 2028

Dopo i successi italiani ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024, con l’oro mixed team ricurvo di Mijno-Travisani, il bronzo individuale di Elisabetta Mijno e il bronzo misto W1 di Dameno-Tonon, da Roma parte ufficialmente il percorso degli azzurri in vista dei Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028, passando in questo 2025 anche attraverso i Mondiali Para-Archery, appuntamento clou stagionale ospitato dal 22 al 28 settembre a Gwangju, in Corea del Sud. Sono diciassette gli azzurri convocati per la gara nella Capitale, dove sono pronti ad arrivare 215 arcieri in rappresentanza di 29 Nazioni, anche extra europee, essendo la manifestazione valida per il World Ranking.

Le nazioni partecipanti all’evento

Oltre all’Italia, si saranno atleti provenienti da Australia, Azerbaijan, Belgio, Brasile, Cipro, Corea del Sud, Spagna, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Islanda, Israele, Norvegia, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Senegal, Slovenia, Svizzera, Ucraina, Ungheria e USA. Il Comitato Organizzatore che gode del supporto della FITARCO e del patrocinio della Regionale Lazio, di Roma Capitale e del Comitato Italiano Paralimpico, oltre ad ottenere per la competizione i galloni di Evento valido per il World Ranking, è riuscito ad ottenere due luoghi prestigiosi per ospitare le gare: la cerimonia di apertura, le 72 frecce di ranking round, le eliminatorie e le finali per il bronzo si disputeranno nel Centro Polifunzionale della Polizia di Stato (Via del Risaro, 192 a Spinaceto), mentre le finali a squadre e individuali per l’oro si disputeranno nella giornata di chiusura di sabato 31 maggio allo Stadio Nando Martellini alle Terme di Caracalla.

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