Il regista statunitense Peter Sellars firma a Roma Adriana Mater di Kaija Saariaho, per la prima volta in Italia sul palco del Costanzi dal 9 al 16 ottobre 2025 in una nuova produzione del Teatro dell’Opera di Roma. L’opera ha debuttato con la regia di Sellars nel 2006 a Parigi, il regista è tornato su Adriana Mater anche nel 2008 e poi a Santa Fe, fino all’ultima ripresa nel 2023 a San Francisco, poco prima della scomparsa della compositrice.
Nuova versione del regista americano
Sellars (foto Ruth Walz)la rimette in scena ancora una volta, in una nuova versione a Roma. Saariaho, artista di fama internazionale, è stata una delle poche artiste contemporanee ospitate al Metropolitan Opera di New York, nel 2021 le è stato inoltre conferito dalla Biennale Musica il Leone d’Oro alla carriera, in quello stesso anno la sua ultima opera, Innocence, è stata accolta da un trionfo di pubblico e critica al festival di Aix-en-Provence. Peter Sellars, noto per la sua capacità di fondere elementi della cultura europea con quelli della tradizione americana, nel 2006 a Helsinki aveva firmato anche la regia di L’Amour de loin di Saariaho per la Finnish National Opera.
Protagonista nei teatri di tutto il mondo
Regista innovativo e audace ha diretto in 25 anni di carriera festival, teatri ed eventi tra i più prestigiosi in America e nel mondo: dalla Boston Shakespeare Company alla Biennale di Venezia, passando per il Los Angeles Festival e il New Crowned Hope Festival a Vienna per il 250° anniversario mozartiano. Ha curato regie di opere di Mozart, Rameau, Vivaldi, Wagner e molti altri. Per la Saariaho ha firmato anche Only the sound remains nel 2016 e 2018.
Comunicato Stampa