Ieri sera, alla notizia del blocco della Global Sumud Flotilla da parte dell’esercito israeliano, migliaia di persone si sono riversate nelle piazze italiane: in circa diecimila si sono riuniti in Piazza dei Cinquecento, ribattezzata “Piazza Gaza” dagli attivisti in presidio permanente, davanti alla stazione Termini, per poi dirigersi verso Piazza San Silvestro, a due passi da Palazzo Chigi, dove i manifestanti sarebbero voluti arrivare per protestare nei confronti del governo, colpevole, secondo loro, di non star facendo abbastanza per la questione palestinese.
Tuttavia, gli accordi presi in pochi minuti dai sindacati con le forze dell’ordine, prevedevano l’arrivo a Piazza San Silvestro, così i manifestanti sono tornati indietro verso Piazza dei Cinquecento per terminare lì il corteo.
Il tutto si è svolto in maniera pacifica, tra i cori e lo sventolìo delle bandiere palestinesi dei manifestanti.
Proteste non solo a Roma, ma in molte città italiane come Genova, Bologna, Milano, Napoli, e tante altre piazze.
Domani, giovedì 3 ottobre, sciopero generale nazionale indetto da USB, SI-Cobas, Cgil e altri sindacati di base.
Sabato 4, maxi-corteo che partirà alle 14 e 30 da Porta San Paolo e arriverà a Piazza San Giovanni.