Copagri Lazio esprime grande soddisfazione per la decisione assunta dal Governo italiano in sede europea, che scongiura per il 2026 qualsiasi riduzione delle giornate di pesca. L’organizzazione agricola e della pesca si fa portavoce del gradimento dei pescatori di Gaeta, Terracina, Formia e Minturno, Ponza e Ventotene. Si tratta di oltre 500 famiglie di pescatori e altrettante dell’indotto che vedono riconosciuta una decisione oggettivamente necessaria e soggettivamente fondamentale per consentire alla categoria di continuare a lavorare e a garantire un reddito dignitoso.
Segnale concreto per il reparto
In un contesto già fortemente segnato dalla drastica diminuzione del pescato, la misura rappresenta un segnale concreto di attenzione verso un comparto in sofferenza, in particolare la piccola pesca, da sempre considerata la “cenerentola del mare”. A confermare la decisione è stato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, che ha annunciato il superamento della proposta della Commissione europea volta a ridurre drasticamente l’attività dei pescherecci, in particolare quelli a strascico.
Comunicato Stampa