Stefano Mancuso, professore ordinario di Arboricoltura generale e coltivazioni arboree all’Università di Firenze, tra i massimi esperti mondiali di neurobiologia vegetale e una delle voci più autorevoli nel dibattito internazionale sul rapporto tra esseri umani, ambiente e innovazione, ha tenuto una lectio magistralis presso la Casa dell’Architettura di Roma durante l’evento Eco City. Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia. «Gli alberi assorbono l’anidride carbonica e rimuovono gli inquinanti dall’aria, rendono permeabile il terreno e quindi riducono i fenomeni di ruscellamento – ha affermato Mancuso – soprattutto riducono in maniera drastica la temperatura anche di 4, 5, 6 gradi e lo fanno attraverso un processo che si chiama evapotraspirazione.
Attenzione agli alberi
Allora è strano sentir parlare di attenzione alle piante, agli alberi, di manutenzione e soprattutto di solito quando accadono fatti come quelli di Roma in cui magari cade un pino e provoca dei danni o provoca addirittura delle morti. La risposta che noi diamo è: tagliamo tutti quelli che possono in qualche maniera essere pregiudizievoli per la vita. Ma bisogna stare attenti perché l’incredibile quantità di benefici che quegli stessi alberi che tagliamo producono non vengono mai calcolati. Allora che cosa dovremmo fare? Certamente manutenzione, certamente attenzione, ma soprattutto andrebbe fatta ad esempio una mappatura degli alberi della città in funzione del pericolo potenziale».
Comunicato Stampa