Si apre alla Sapienza un ciclo di eventi per celebrare il centenario della nascita di Franco Ferrarotti, figura fondativa della sociologia italiana, scomparso quasi due anni fa. Domani, venerdì 15 maggio, alle ore 16 l’Aula Magna della Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione (via Salaria 113) ospiterà l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”.
L’iniziativa, nata da un’idea di Vittorio Cotesta, propone una rilettura originale del pensiero di Ferrarotti attraverso una forma narrativa e dialogica che intreccia memoria, riflessione sociologica e restituzione teatrale. Al centro dell’incontro un’intervista-dialogo immaginata tra Ferrarotti e Cotesta, costruita a partire da una conferenza che si tenne a Roccagorga nel maggio del 1983 sulla crisi dello Stato sociale in Italia.
La sceneggiatura è firmata da Pier Giulio Cantarano e Vittorio Cotesta, la regia è di Pier Giulio Cantarano. La ricerca iconografica è curata da Giulio Edoardo Cantarano e le voci narranti sono quelle di Pier Giulio Cantarano e Robin Corradini. Durante la narrazione, inoltre, saranno proiettate immagini di Ferrarotti in diversi momenti della vita di Ferrarotti, accompagnate da una colonna musicale tratta dalla Sinfonia “Dal nuovo mondo” di Antonín Dvořák.
L’incontro, coordinato da Mihaela Gavrila, si aprirà con un saluto di Luca Dezi, direttore del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, e si concluderà con un intervento di Laura Ferrarotti.
A questo appuntamento seguirà, nei giorni 18 e 19 giugno, il convegno “Franco Ferrarotti e i suoi 100 anni. Il passato al servizio del futuro attraverso una vita dedicata alla Sociologia in Sapienza e nel mondo”, anch’esso in programma alla Sapienza.