“Il 6 aprile 2009 L’Aquila e i 56 borghi del cratere furono sconvolti da una scossa di magnitudo 6.3: centinaia i morti, migliaia i feriti e gli sfollati. Il cuore dell’Italia fu spezzato. Ho ricordi carichi di emozione: ero lì, sin dalle prime ore. Ho potuto toccare con mano la straordinaria resilienza della popolazione e la grande generosità dei soccorritori, delle Forze dell’Ordine, dei volontari accorsi da tutto il Paese”. Lo ha dichiarato sabato Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, in occasione del 15esimo anniversario del terremoto a L’Aquila. “Insieme ai colleghi Presidenti di Regioni del Centro Italia e al Commissario Straordinario Guido Castelli – ha aggiunto il governatore -, stiamo lavorando affinché vi siano tempi certi di ricostruzione in ogni territorio colpito da un evento sismico, come è accaduto anche nella nostra Amatrice. Lo dobbiamo alle nostre comunità colpite quella notte. Lo dobbiamo a chi non ce l’ha fatta. Lo dobbiamo alle generazioni future di quelle terre”.
Andrea Pranovi