Bartoletti (Fimmg), ‘con apertura scuole inevitabile incremento malattie infettive – Preoccupa che in molti di vaccinarsi non ne vogliono sapere’
“Il virus non è sparito, i malati di Covid ci sono ancora, ma l’aumento dei casi di questi giorni a Roma e nel Lazio è in linea con lo stesso periodo del 2022. Se ad agosto negli studi medici avevamo 2-3 casi a settimana in ciascuna struttura, in questi giorni ne registriamo 6-8. Sono progressivamente aumentati, è vero, ma non sono preoccupato. In vacanza, si sa, le persone hanno avuto modo di vedersi, stare più insieme. E il Covid è un virus che circola quando ci sono assembramenti, tutto l’anno, non solo durante la bella stagione”. Così Pier Luigi Bartoletti, segretario provinciale della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale) Roma, commenta all’Adnkronos Salute l’aumento dei contagi da Sars-CoV-2. Secondo il bollettino settimanale del ministero della Salute relativo al periodo 31 agosto-6 settembre, osserva, “l’infezione si mantiene bassa, seppur in aumento da tre settimane”.
“Non mi preoccupano questi dati – rimarca Bartoletti che è anche vice segretario nazionale Fimmg – perché fotografano la stessa situazione dell’estate di un anno fa”. Da registrare a Roma e nel Lazio, evidenzia, “l’interesse dei cittadini per i vaccini anti-Covid. Ci chiedono se il vaccino è lo stesso di un anno fa o se si tratta di una versione aggiornata, quindi se devono farlo oppure no. Invece noi medici siamo preoccupati su questo versante, perché il cittadino non va al di là della richiesta di informazione. Quando parliamo dei vaccini in vista dell’autunno, molti dei nostri assistiti fanno orecchie da mercante, non ne vogliono sapere. Poi, le temperature calde di questi giorni non aiutano”.
Altro fronte caldo la riapertura delle scuole. “Con il ritorno dei ragazzi tra i banchi – sottolinea Bartoletti – ci aspettiamo un aumento delle malattie infettive, dal Covid al virus respiratorio sinciziale, per questo ci stiamo organizzando con l’acquisto di tamponi per diagnosi rapide”. Infine, la questione mascherine: “Bene la protezione – chiosa il segretario dei medici di famiglia della Capitale – ma deve indossarla chi ritiene di avene bisogno, sulla base delle proprie condizioni fisiche e psicologiche”.
(Fil/Adnkronos Salute)
ISSN 2465 – 1222
12-Sep-2023 11:39