L’Associazione ATE, Associazione Terza Età, Roma, che rappresenta oltre 70 centri anziani della Capitale, esprime sconcerto per l’invio di confezioni di carte da gioco da parte dell’Assessorato alle Politiche Sociali, come risposta simbolica alle numerose richieste di ascolto e sostegno avanzate dai centri, anche attraverso la recente e partecipata manifestazione in Campidoglio. Mentre molte sedi versano in condizioni di degrado, con impianti rotti, servizi carenti, atti vandalici mai riparati e regolamenti calati dall’alto senza confronto, l’unico segnale che arriva dall’amministrazione Gualtieri è un ‘regalo’ che suona come una beffa. «Non ci servono carte da gioco – dichiara Domenico Perna, presidente di ATE Roma – ma una politica sociale seria, che riconosca il valore dei centri anziani come luoghi di aggregazione, prevenzione, supporto e inclusione. Invece di distribuire gadget inutili, si ascoltino davvero le esigenze di chi vive questi luoghi ogni giorno».
Comunicato Stampa