Categorie
Economia

Lazio traino dell’export nazionale secondo ISTAT

Lazio traino dell’export nazionale secondo ISTAT. «Nel 2025 nonostante un quadro congiunturale molto complesso, le esportazioni del Lazio sono cresciute del +9,6%, con un’incidenza pari al 22,8% sull’export nazionale (+21,1% Paesi Extra Ue e +1,7% Paesi Ue) e un aumento record delle vendite verso gli Stati Uniti (+54,2%). Tra le città che si sono distinte per l’export nel settore farmaceutico spiccano Frosinone e la sua provincia». Lo ha dichiarato la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, Roberta Angelilli, commentando la quarta rilevazione trimestrale 2025 dell’Istat sulle esportazioni regionali, che conferma il Lazio tra le cinque regioni italiane più performanti nel commercio estero.

Comunicato Stampa

Categorie
Cultura

Il Festival des Cabanes di Villa Medici alla quinta edizione

Il Festival des Cabanes di Villa Medici festeggia la sua quinta edizione dal 21 maggio al 28 settembre 2026. Fin dalla sua nascita, il festival trasforma ogni estate gli storici giardini dell’Accademia di Francia a Roma in un laboratorio di sperimentazione e pratica architettonica. La nuova edizione presenta sei capanne da visitare nei giardini, una libreria effimera e una programmazione artistica multidisciplinare. L’idea della capanna, che dà il nome al festival, diventa il punto di partenza per un dialogo tra architetti, designer, artisti e pensatori intorno a una serie di questioni: come immaginare forme architettoniche non invasive? Quali soluzioni abitative sostenibili possono rispondere alle sfide dei nostri ambienti trasformati dall’intervento umano? Realizzate in legno, metallo o materiali di riuso, le capanne sono installate nei giardini di Villa Medici, patrimonio rinascimentale. Il Festival intreccia innovazione architettonica, creazione contemporanea e valorizzazione del paesaggio in un contesto storico-artistico.

Comunicato Stampa

Categorie
Economia

Agricoltura del Lazio: il Report Confeuro

Agricoltura del Lazio tra criticità e rilancio. Un territorio regionale dalla storica vocazione agroalimentare, con al suo interno Roma, il comune agricolo più grande d’Europa per estensione e con rilevanti quantità e qualità delle produzioni. «Il quadro che emerge dal Report Confeuro restituisce per il Lazio un settore primario in trasformazione, attraversata da segnali contrastanti ma anche da dinamiche di vitalità, soprattutto sul fronte del lavoro dipendente e della presenza giovanile», sottolinea Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro – Confederazione Agricoltori Europei, che ha analizzato e messo a sistema i dati dell’Osservatorio Statistico – Mondo Agricolo, pubblicato dall’INPS nel 2025 e le elaborazioni Ismea nel rapporto 2024 “Giovani e Agricoltura”.

Imprese con operai dipendenti

«Sul versante delle imprese con operai agricoli dipendenti – spiega Tiso – i dati Inps dicono per il Lazio che dopo una fase di sostanziale stabilità tra il 2019 (8.024 aziende) e il 2021 (8.075), si registra un calo nel biennio successivo fino a 7.544 nel 2023. Nel 2024 però il dato risale a 7.768 unità, con un incremento di oltre 200 imprese in un solo anno, in controtendenza rispetto al dato nazionale che segna un -1,1%.

Saldo leggermente negativo

Se si considera l’intero periodo 2019-2024, il saldo resta comunque leggermente negativo (circa -250 aziende), segnale di una contrazione strutturale che solo nell’ultimo anno di riferimento mostra un’inversione. Più dinamico appare il fronte dell’occupazione dipendente: gli operai agricoli nel Lazio passano da 43.693 nel 2023 a 47.034 nel 2024, con un aumento del +7,6%, ben superiore alla media italiana (+2,4%). Il Lazio si colloca così tra le regioni più dinamiche, evidenziando una capacità di assorbimento di manodopera superiore al trend nazionale», sottolinea ancora il presidente Confeuro.

Comunicato Stampa

Categorie
NEWS

Arma dei Carabinieri: procedure di reclutamento per Allievi Carabinieri

L’Arma dei Carabinieri annuncia l’avvio delle procedure per il reclutamento di 3.081 Allievi Carabinieri in ferma quadriennale del ruolo Appuntati e Carabinieri che andranno a rafforzare l’organico dell’Istituzione, contribuendo alla sicurezza del territorio e alla tutela della collettività. Gli aspiranti potranno presentare, entro il 07/04/2026, la domanda online attraverso il sito www.carabinieri.it nell’area concorsi, seguendo l’apposito iter e sostenendo le prove previste dal bando (scritta di selezione, di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici per la verifica dell’idoneità psicofisica e infine attitudinali).

Chi può partecipare al concorso

Al concorso possono partecipare i cittadini italiani in possesso del titolo di diploma, o comunque in grado di conseguirlo nell’anno scolastico 2025/2026, e che, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, abbiano compiuto il 17° anno di età e non abbiano superato il 24° anno di età. Per i volontari in ferma prefissata iniziale (VFI) e quelli in ferma prefissata in servizio da almeno 12 mesi (VFP1 e VFP4) il limite massimo è elevato a 25 anni. I vincitori frequenteranno un corso di formazione della durata di sei mesi presso le Scuole Allievi Carabinieri (Torino, Campobasso, Iglesias, Taranto, Reggio Calabria e Roma) che consentirà loro di acquisire una preparazione militare, giuridica e professionale, tale da poter ricoprire i delicati incarichi nei vari reparti dell’Arma, tra cui le Stazioni Carabinieri: presidio di ascolto e accoglienza.

Comunicato Stampa

Categorie
Spettacolo

Il Teatro Villa Pamphilj il 15 marzo ospita “Tre donne”

Il Teatro Villa Pamphilj, domenica 15 marzo dalle ore 11 alle ore 14, ospita Tre donne, tre letture sonore di Monica Demuru, con la cura di Daria Deflorian e con la collaborazione artistica di Andrea Pizzalis, dedicate a Katherine Mansfield, Ingeborg Bachmann e Alice Munro. Tre autrici (foto Andrea Pizzalis), lontane per collocazione geografica ed esiti stilistici ma massima espressione letteraria di uno sguardo e una voce sull’universo femminile, impostisi faticosamente durante il secolo scorso e oggi risonanti e vive. Ogni lettura – Katherine Mansfield, Pura felicità (1918) nella omonima raccolta, Ingeborg Bachmann, Occhi felici in “Tre sentieri per il lago” (1972) e Alice Munro, Le bambine restano, in “Il sogno di mia madre” (1998), ha la durata di 45 minuti, con un intervallo di 15 minuti.

Comunicato Stampa

Categorie
Salute

Al Professor Eugenio Mercuri il Premio “Teoria e tecnica della medicina”

Al Professor Eugenio Mercuri, Direttore del Dipartimento di Scienze delle Salute della donna e del bambino della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e ordinario di Neuropsichiatria infantile nella Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, assegnato il Premio di “Teoria e tecnica della medicina” nell’ambito della Neuropsichiatria infantile, istituito dalla Fondazione Nicola Irti per le opere di carità e di cultura.

Premio dell’importo di 50.000 euro

La Fondazione, presieduta dal professor Natalino Irti, bandisce ogni anno un premio dell’importo di 50.000 euro, destinato a studiosi e studiose che abbian validamente contribuito allo studio, alla ricerca, alle applicazioni nel campo medico in un settore di volta in volta individuato nel bando di concorso. Nel 2025, la Commissione giudicatrice, presieduta dal professor Eugenio Gaudio e composta dai professori Carlo Della Rocca, Vincenzo Di Lazzaro, Vincenzo Leuzzi, Stefano Marini, Carlo Patrono e Antonio Persico, ha convenuto all’unanimità di proporre l’assegnazione del Premio al neuropsichiatra infantile, Eugenio Mercuri.

Comunicato Stampa

Categorie
Economia

L’architetto Lorenzo Busnengo sui nuovi stadi di Roma e Lazio

L’architetto Lorenzo Busnengo, vicepresidente dell’ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori di Roma e provincia, esperto in progettazione urbanistica ed architettonica, nonché progettista di stadi e di impiantistica sportiva, interviene sulle due proposte di dotare la Roma e la Lazio di un nuovo stadio. «La Roma ha proposto di costruire uno stadio a Pietralata, nel quadrante dove era previsto lo SDO, il Sistema Direzionale Orientale, e dove invece si sta assistendo a varie e interessanti trasformazioni puntuali, quali la già realizzata nuova sede della BNL di Alfonso Femia, la stazione Tiburtina di Paolo Desideri, lo studentato della Sapienza in corso di realizzazione, il Rome Techopole di cui qualche settimana fa è stata posta la prima pietra e la nuova sede di RFI. È imprescindibile che la nuova casa della Roma dialoghi e metta a sistema le relazioni spaziali e funzionali con questi interventi oltre che con l’ospedale Pertini.

Da mettere a sistema non soltanto il progetto dello stadio

Tutti gli interventi di trasformazione del quadrante devono essere messi a sistema, non soltanto il progetto dello stadio, per valutarne attentamente le ricadute sulla riqualificazione del quartiere, non pregiudicando tra l’altro l’accessibilità all’ospedale Pertini. Ad oggi, rispetto anche alle opere complementari previste, non è del tutto chiara una visione complessiva ed integrata del quadrante. Anche per questo, ritengo necessario analizzare il tema della mobilità e della relativa ripartizione modale, in modo da affrontare in un quadro sinergico gli effetti sui trasporti, in special modo la mobilità sostenibile».

L’architetto Busnengo sulla trasformazione del Flaminio

Sullo stadio della Lazio: «Per quanto riguarda invece lo stadio Flaminio, il progetto che la Lazio ha depositato in Campidoglio ci rappresenta una situazione più complessa. Intanto va detto che l’impianto progettato da Nervi è un monumento dell’architettura moderna. Non ci troviamo di fronte a un lotto libero come a Pietralata, ma a un’architettura monumentale tutelata e vincolata in base al codice dei Beni Culturali, con una sovrapposizione di tutele dovute anche a un vincolo paesaggistico che riguarda tutto il quadrante Flaminio. Senza tralasciare l’aspetto archeologico, infatti nelle vicinanze dello stadio è stata ritrovata una necropoli. È evidente in questo caso che la possibilità di trasformazione così come prospettata dalla S.S. Lazio non sia compatibile con il quadro normativo delle tutele.

Difficile la realizzazione di un nuovo anello dello stadio

Anche l’intervento di realizzazione del nuovo anello appare molto complesso, perché in qualche modo deve essere garantita l’unitarietà progettuale originaria di Nervi. Abbiamo letto che la nuova struttura non toccherà quella preesistente; infatti, sarà sostenuta da dei pilastri che saranno fondati all’esterno dell’attuale piano di fabbrica del Flaminio in aree dove la possibilità di ritrovamenti archeologiche è praticamente certa e sulle quali la Soprintendenza è stata molto chiara già in occasione del progetto Roma Nuoto.

Demolizione della copertura della tribuna principale

Inoltre, per realizzare il secondo anello, la Lazio ha previsto la demolizione della copertura della tribuna principale, che è uno degli elementi di maggior pregio dell’unitarietà progettuale dello stadio, sottoposta a una serie di vincoli specifici e tutele particolari, per cui risulta difficile, se non impossibile, prevederne la rimozione. Certo, qualcuno potrebbe dire che i decreti di istituzione del vincolo si possono modificare e delle flessibilità si possono trovare, ma con l’attuale normativa si può solo pensare ad un intervento di rifunzionalizzazione o di restauro filologico, valorizzando ma senza snaturare, un gioiello dell’architettura romana riconosciuto in tutto il mondo».

Comunicato Stampa

Categorie
Politica

L’Investor Day Life Science della Regione Lazio

L’Investor Day Life Science, l’iniziativa promossa dalla Regione Lazio, tramite Lazio Innova, dedicata all’incontro tra startup e PMI innovative del settore delle Scienze della Vita e investitori qualificati, si è svolto oggi a Roma, presso Palazzo Merulana. Il comparto delle Scienze della Vita rappresenta uno dei principali motori industriali del Lazio: sul territorio sono presenti 70 grandi aziende, oltre 450 imprese e circa 22 mila addetti nell’intero comparto, compreso l’indotto.

Record per l’export farmaceutico

L’export farmaceutico regionale ha raggiunto circa 15 miliardi di euro nel 2024, con una crescita ulteriore nel 2025, confermando il Lazio leader italiano per export farmaceutico e uno dei poli di eccellenza del settore a livello nazionale ed europeo. In questo quadro, la Regione Lazio ha avviato da tempo una strategia strutturata per il rafforzamento del comparto Biotech & Pharma, fondata sulla valorizzazione dei processi di innovazione, sull’attrazione di investimenti da parte di gruppi industriali e fondi specializzati e sulla promozione sui mercati internazionali.

Comunicato Stampa

Categorie
Spettacolo

T.I.R. – Teatri in Rete, progetto rivolto ai giovani under 35

T.I.R. – Teatri in Rete è un progetto di divulgazione e orientamento professionale rivolto ai giovani under 35, nato per colmare il divario strutturale tra formazione e mercato del lavoro nel settore dello spettacolo dal vivo nel Lazio, per tutte le professionalità organizzative, produttive e comunicative. L’obiettivo è rafforzare competenze e occupabilità, attraverso percorsi educativi, formali e informali, coinvolgendo giovani provenienti da tutto il territorio regionale, per avviarli alla conoscenza dei teatri come ecosistemi culturali, produttivi e sociali, attraverso un sistema integrato di informazione e sperimentazione sul campo.

Rete regionale di teatri

L’intervento prevede l’attivazione di una rete regionale di teatri, coordinata da ATCL, e l’applicazione di una metodologia partecipativa peer to peer, articolata in simposi, webinar, workshop, incontri, attività di mentoring e tirocini retribuiti. Nel corso delle attività sarà offerta una panoramica delle competenze professionali coinvolte nei processi produttivi, tecnici, organizzativi, distributivi e comunicativi dello spettacolo dal vivo. Simposi e webinar affronteranno l’insieme dei temi fondamentali del settore, con un’attenzione specifica alle questioni più rilevanti emerse negli ultimi anni, come il tema dell’accessibilità, dell’innovazione digitale, dello storytelling culturale.

Comunicato Stampa

Categorie
NEWS

Un marzo pieno di eventi all’Hard Rock Cafe Roma

Un marzo pieno di eventi all’Hard Rock Cafe Roma. Dal 12 al 17 il Cafe di Via Veneto invita tutti gli amanti della buona cucina a celebrare la festa più amata d’Irlanda con un menu esclusivo in edizione limitata, tra sapori audaci e un pizzico di fortuna. Oltre al gusto, l’Hard Rock Cafe Roma vuole celebrare la magia di San Patrizio coinvolgendo i suoi ospiti. Durante tutto il periodo della promozione, all’interno del locale sarà allestita una speciale bacheca dei desideri: ogni cliente potrà scrivere il proprio sogno o messaggio, “giocando” con la celebre fortuna irlandese in un’atmosfera conviviale e rock. Un’esperienza Culinaria “Shamrockin’”.

Sei giorni di marzo speciali

Per soli sei giorni, il Cafe di Via Veneto presenterà due novità imperdibili che fondono l’anima Rock con la tradizione irlandese: Irish Smash Burger e Irish Apple Crush, un cocktail rinfrescante a base di mele verdi pestate, Jameson Irish Whiskey, succo di mela, limone e ginger ale. Per chi preferisce i classici, non mancheranno la mitica Guinness™ Stout e il tradizionale Irish Coffee guarnito con panna montata.

Programma live al femminile

Per celebrare l’International Women’s Month l’Hard Rock Cafe Roma ha un ricco programma di live music al femminile. Il 13 marzo ospiterà la DJ Session Pete Tong Academy con DJ Val Stefani e Danielle, percussionista batterista. Il 20 marzo sarà la volta di DJ Stefanie Noir, romana e appassionata di Afro House e Melodic House, che porterà al Cafe il suo sound maturato tra club italiani e palchi internazionali. Il mese si chiuderà il 27 marzo con il live “Women’s Voices”, un viaggio musicale dedicato alle grandi interpreti femminili dagli anni ’60 a oggi, interpretato dalle voci di Valentina Naselli e Laura Pucini, accompagnate alla chitarra da Daniele Trissati, per raccontare come la voce delle donne abbia segnato e trasformato la storia della musica.

Comunicato Stampa