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Ambiente Cultura

L’arte della ceramica torna in mostra a Roma

La manifestazione si svolgerà il 14 e 15 ottobre 2023, nella cornice dell’ex Cartiera Latina, all’interno del Parco Regionale dell’Appia Antica.

Quest’anno vedrà la partecipazione di 11 Istituti scolastici, tra i quali l’Accademia di Belle Arti di Roma

e le due scuole serali delle arti dei mestieri del Comune di Roma, con 29 Espositori privati. 

A organizzarla, con il patrocinio della Regione Lazio,

l’azienda Forni De Marco, attiva nella costruzione di forni elettrici e nella vendita di prodotti e materie prime per la realizzazione di opere in ceramica.

“Ceramics… and more” 

“Ceramics… and more” è un appuntamento pensato per i visitatori occasionali e per gli addetti ai lavori in cui maestri artigiani, ceramisti, decoratori, orafi, scultori

si incontrano per esporre le proprie opere,

confrontarsi e fare dimostrazioni pratiche di tecniche e metodi di lavorazione, classici e innovativi, all’interno del proprio ambito artistico.

Tra le novità di questa nona edizione c’è il concorso a tema,

a cui sarà dedicata una sezione speciale all’interno dell’esposizione tradizionale: “EART-H, l’arte per la terra” è la prospettiva entro cui dovranno muovere il proprio estro i partecipanti.

Come raccontare l’emergenza climatica che caratterizza questo nuovo Millennio? Quali soluzioni ipotizzare a favore della necessaria transizione ecologica? Quali i materiali più indicati alla salvaguardia dei delicati equilibri alla base della nostra vita e di quella della nostra Terra? Queste le domande alla base del concorso.
 

Inoltre, durante l’evento, si svolgeranno laboratori a ingresso libero ma con prenotazione telefonica obbligatoria.

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Cronaca

Salute, tumore al seno: il 14 ottobre si rema insieme sul Tevere

Sport, salute e solidarietà saranno il filo conduttore della due giornate dedicate alla ricerca e alla cura del tumore al seno

con il convegno medico Roma Breast Days (13-14 ottobre 2023)

La gara di canottaggio sul Tevere RemaRoma per la Vita,

si svolgerà il 14 ottobre alle ore 14, alla chiusura del meeting,

Partirà dal Reale Circolo Canottieri Tevere Remo.

Gli equipaggi in sfida

lI prossimo 14 ottobre quindi, lungo il fiume Tevere a Roma oltre 100 Donne formeranno 16 Equipaggi, che si sfideranno in una gara amichevole di canottaggio.

Equipaggi formati da pazienti operate e dottoresse,

in rappresentanza degli Ospedali di Roma, oltre a Donne del mondo delle Istituzioni, della politica, del giornalismo, della cultura e dello spettacolo.

Un evento sportivo “amichevolmente competitivo”,

che vedrà gareggiare le imbarcazioni delle varie squadre lungo uno bellissimo tratto del fiume Tevere, nel centro di Roma,

tra Ponte Margherita (partenza alle ore 14 dal Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, Galleggiante San Giorgio) e Ponte Cavour (arrivo al Lian Club),

dove gli spettatori potranno seguire una gara spettacolare e unica.

Gli Equipaggi saranno valutati da una Giuria di Esperti sia per lo stile remiero delle “canottiere” sia per lo “slogan” scelto per la loro Squadra: vincerà il gesto sportivo dunque, ma anche il significato che daranno alla loro barca e alla loro partecipazione

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Cultura

In mostra prima versione della ‘Presa di Cristo’ di Caravaggio

Palazzo Chigi ad Ariccia (Roma), dal 14 ottobre al 14 gennaio 2024, ospita in mostra, per la prima volta al pubblico,

un vero capolavoro sconosciuto: la prima versione della famosa composizione del Caravaggio raffigurante “La Presa di Cristo” della Collezione Ruffo.

“La presa di Cristo”

L’opera, esposta soltanto nel 1951 alla storica Mostra del Caravaggio e dei caravaggeschi tenuta presso il Palazzo Reale di Milano a cura di Roberto Longhi, si presentava sporca e con varie ridipinture, rimosse dopo il recente restauro.

Le indagini hanno evidenziato radicali cambiamenti ed estesi pentimenti,

che ne avvalorano l’assoluta autografia di Caravaggio, confermata per la sua qualità molto alta da autorevoli studiosi sin dalla sua ricomparsa nel 2003

“La Presa di Cristo” della Collezione Mattei, è una delle composizioni spiritualmente più intense e ricche di pathos dell’attività romana di Michelangelo Merisi da Caravaggio (Milano 1571 – Porto Ercole 1610).

Il dipinto costituisce un vero corrispettivo a destinazione privata delle stupefacenti tele della cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi (1599-1600)

e della cappella Cerasi in Santa Maria del Popolo (1600), che segnano una radicale svolta in termini espressivi nella produzione dell’artista lombardo, dopo la prevalenza di soggetti di genere e a tema mitologico degli anni precedenti.

La mostra

La mostra ripercorre la controversa storia della potente invenzione caravaggesca e delle sue testimonianze pittoriche,

che hanno un vertice nelle due redazioni della raccolta Ruffo di Calabria, ritrovata da Roberto Longhi nel 1943, e della Compagnia dei Gesuiti di Dublino, in deposito presso la National Gallery of Ireland dal 1993.

Ricostruito idealmente sull’altana di Palazzo Chigi, l’atelier di Caravaggio,

collocando la tela su una parete a fondo nero, con luce proveniente diagonalmente dall’alto a sinistra, come testimoniano le fonti storiche (Bellori, Mancini). 

Nella mostra, sono esposte anche “La Presa di Cristo del Cavalier d’Arpino”,

un dipinto rinascimentale ambito di Giorgione raffigurante il medesimo soggetto e una versione della Baruffa di Bruttobuono di Francesco Villamena, riferimenti per la composizione di Caravaggio.

Nella sala quadrata, collocata sotto l’altana,

sono invece esposte copie contemporanee tratte da dipinti celebri di Caravaggio eseguite dai pittori Nicola Ancona, Giancarlo Pignataro, Luciano Regoli, Guido Venanzoni.

La mostra è sostenuta anche dall’intervento dell’associazione culturale ‘Comitato di San Floriano’ di Illegio, sponsorizzata dalla Fondazione Meeting del Mare – C.R.E.A. (cultura religioni e arte),

istituto di cultura che ha sede nel Cilento, a Camerota e finanziato con il contributo della Fondazione BCC dei Castelli Romani e del Tuscolo.

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Cronaca

Incendio via Ostiense: in fiamme appartamento all’ottavo piano, un ferito

Appartamento in fiamme nella notte in zona Ostiense.

L’incendio è divampato da un’abitazione all’ottavo piano di una palazzina di nove livelli. Intossicato il proprietario di casa,

una inquilina – sotto choc per lo spavento – è stata medicata sul posto dal personale medico.

Sono le 3:00 della notte fra il 10 e l’11 ottobre quando al 112

viene richiesto l’intervento per un incendio in un’abitazione al civico 38 della via Ostiense. Sul posto i vigili del fuoco con due squadre, l’autoscala e il carro teli, assieme ai carabinieri della stazione Garbatatella.

Divampato per cause accidentali i pompieri hanno poi estinto l’incendio. Intossicato il proprietario di casa, un 52enne, trasportato dall’ambulanza del 118 all’ospedale Fatebenefratelli. 

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Spettacolo

“Dio esiste ed è seduto in prima fila”, lo spettacolo completamente improvvisato

Immaginate di poter modificare la realtà a vostro piacimento, ma senza sapere quali saranno le conseguenze delle vostre azioni.

E se aveste l’opportunità di intervenire sulla vita altrui, sareste capaci di agire con altruismo e benevolenza?

Questi sono i temi che porteranno in scena gli attori di “Dio esiste ed è seduto in prima fila”,

con leggerezza e divertimento, in uno spettacolo di improvvisazione teatrale che unendo ironia e fantasia è adatto a tutte le età.

Dal 14 al 15 ottobre al Piccolo Teatro San Vigilio di Roma

Lo show è totalmente “improvvisato”, ovvero inventato dagli attori sul momento senza seguire alcun copione e il format si chiama “Dio esiste ed è seduto in prima fila” perché il pubblico ha il ruolo di decidere come si svolgeranno le vicende raccontate dagli attori, interagendo con loro in un gioco teatrale molto coinvolgente.

Si tratta di una sfida tra libero arbitrio e destino, tra volontà umana e divina. Chi avrà la meglio?

Ogni replica avrà un finale inaspettato, infatti, l’unico elemento certo dell’improvvisazione teatrale è che ogni show è un’esperienza unica, irripetibile e imprevedibile, come certi momenti della vita che sono occasioni da non lasciarsi sfuggire.

Il cast dello spettacolo

Dopo il successo della prima edizione, torna in scena “Dio esiste ed è seduto in prima fila”, uno spettacolo di improvvisazione teatrale di Emanuele Ceripa. Con Alessandra Antonelli, Andrea Fumasoni, Annalisa Guarda, Arcangela Campana, Davide Aspesi, Fabrizio Nicoletti, Fulvio Maura, Marco Mancini, Mauro Vottari, Roberta Costantino, Valerio Flamini.

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Economia

Villaggio Coldiretti al Circo Massimo dal 13 al 15 ottobre 2023

Il villaggio Coldiretti arriva al Circo Massimo, dal 13 al 15 ottobre,

per offrire alle persone un’immersione nella cultura agricola italiana, con cibo di grandissima qualità, esperienze didattiche e tanto altro.

Degustare le eccellenze gastronomiche e agricole italiane

L’evento presenta tredici aziende emiliano-romagnole che mettono in vendita le eccellenze agroalimentari della regione, offrendo l’opportunità di assaporare autentiche delizie italiane a un costo accessibile in confronto ai grandi supermercati romani.

I visitatori possono gustare primi piatti come risotti e pasta con

sughi tradizionali e genuini, oppure scegliere tra una varietà di secondi, come di marzo o maiale, la porchetta biologica e molto altro. Tutto a un prezzo fisso per le persone che verranno a fare visita all’evento.

Esperienze didattiche

Il Villaggio Coldiretti offre molto di più: i visitatori possono vivere esperienze didattiche nelle fattorie, partecipare alla pet therapy, conoscere razze animali rare e scoprire le opportunità offerte dagli agriturismi locali nella zona romana e laziale.

Sarà anche possibile acquistare prodotti direttamente dagli agricoltori locali, sostenere l’iniziativa “Spesa sospesa”, così da poter donare cibo alle famiglie bisognose e molto altro.

Un evento per celebrare l’agricoltura italiana

Questo evento unico rappresenta una celebrazione dell’agricoltura italiana e offre l’opportunità di scoprire il cuore e l’anima della tradizione agricola del paese, ovvero una delle eccellenze che contraddistingue l’Italia nel mondo.

Se hai a cuore la cultura agricola italiana e il cibo di grandissima qualità, non puoi perderti il Villaggio Coldiretti a Roma!

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Cultura

Musica Expo, l’evento per professionisti e appassionati del settore musicale

Musika Expo torna domenica 15 ottobre presso il Palazzo dei Congressi in Roma. La manifestazione, la cui ultima edizione nel 2019 ha registrato più di 7000 presenze, aumenterà le sue dimensioni rispetto al passato.

I cinquemila metri quadrati di superficie del Palazzo dei Congressi saranno un contenitore polivalente che darà vita a live, seminari, presentazioni e conferenze ed esposizioni.

Sarà possibile entrare in contatto con più di 200 marchi di aziende leader nel settore degli strumenti musicali grazie a realtà come: Aramini, Algam Eko, Sergio Tomassone, Midiware, Mezzabarba Custom Amplification, Reference Cable, Girap, Bomap, Gewa, oltre a  numerose eccellenze artigianali del settore.

Presenti alla manifestazione oltre 50 scuole di musica della Regione Lazio, coordinate da Co.sm.o. .

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Cronaca

Roma. A Centocelle 12enne precipita dal quinto piano e muore in ospedale

Tragedia a Centocelle dove ieri alle 18 un ragazzino di 12 anni

è precipitato dal quinto piano di un palazzo che affaccia su piazza dei Mirti, a quell’ora piena di residenti e non. Soccorso all’altezza del

civico 7, il giovane è stato portato in ospedale, il policlinico Casilino.

Le sue condizioni, da subito parse gravi, hanno reso vani i tentativi di rianimarlo. Alle 20.00 è stato dichiarato morto. 

E’ SUCCESSO IERI ALLE 18 A PIAZZA DEI MIRTI

Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri della compagnia Casilina che hanno sentito le persone informate sui fatti ed eseguito i rilievi tecnico scientifici. Il gesto volontario è al momento l’ipotesi più probabile, con i motivi al momento tutti da accertare.

L’intero quartiere è sotto choc. In pochi minuti la notizia ha fatto il giro di Centocelle: piazza dei Mirti è uno dei centri nevralgici della zona e a quell’ora era piena, anche di bambini. Anche sui social in tanti, attoniti, stanno commentando la notizia. C’è anche chi riferisce e lamenta ritardi nei soccorsi, 10 minuti d’attesa al telefono per il numero unico delle emergenze e oltre mezz’ora per l’arrivo di un’ambulanza. 

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Cultura

Almanacco: 11 ottobre 1821: Apertura ufficiale del cimitero acattolico di Testaccio

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo l’11 ottobre 1821:

Apertura ufficiale del cimitero acattolico di Testaccio
In un angolo di Roma a lato della Piramide Cestia, c’è il cimitero acattolico per gli stranieri al Testaccio, un luogo che come indica

il nome stesso, accoglie le spoglie dei non cattolici stranieri.
Il cimitero acattolico è nato dopo l’emanazione di una legge pontificia che impediva la sepoltura in terra consacrata di tutti i non cattolici

e quindi di ortodossi, ebrei, protestati e così via, ma anche dei suicidi che venivano inumati fuori dalla mura delle città.

Per questo viene anche conosciuto come il cimitero protestante o il cimitero degli inglesi, tra le sue tombe ci sono cipressi centenari, fiori

e prati verdi.
All’orizzonte, il cimitero acattolico è incorniciato dalla Piramide che svetta dietro le mura romane, mentre non sarà strano trovare sulle lapidi, i gatti sdraiati al sole.

OGNI TOMBA E’ DIVERSA DALLE ALTRE, TUTTE ACCOMUNATE DALL’ASSENZA DI FOTOGRAFIE

In questo piccolo cimitero ogni tomba è diversa dalle altre, sono

però tutte accomunate dall’assenza di fotografie.
L’apertura ufficiale del cimitero acattolico è datata 1821 e resa necessaria dall’aumento di decessi di persone straniere e

non cattoliche nella Capitale.
All’epoca non si potevano utilizzare croci o iscrizioni, esse

furono “liberalizzate” solo dopo il 1870.

Tra le tombe di personaggi illustri ci sono John Keats, poeta inglese

e uno dei principali esponenti del romanticismo e il poeta Percy Shelley; lo scultore statunitense William Wetmore Story sepolto insieme

alla moglie sotto una sua scultura in marmo e pietra chiamata

“Angelo del dolore” e ancora generali, archeologi, scrittori, pittori.

TRA GLISTRANIERI CI SONO ANCHE NOMI ILLUSTRI ITALIANI

Tra gli stranieri però ci sono anche nomi illustri italiani, sebbene

infatti il cimitero acattolico sia stato istituito per ospitare gli stranieri, sono sepolti qui anche uomini che per varie vicende della loro vita

sono stati costretti ad essere stranieri in terra propria.
E’ il caso del politico Antonio Gramsci, non solo italiano ma anche cattolico, sposato però con una donna sovietica di confessione ortodossa o dello scrittore e poeta Dario Bellezza, gli scrittori Carlo Emilio Gadda e Luce d’Eramo e pochi altri.

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Ambiente

Casale della Cervelletta: avviata rimozione rifiuti

Avviato l’intervento di rimozione dei rifiuti in tutta l’area del Casale della Cervelletta, a partire dal cortile interno e dalle stalle, nell’ambito delle attività preliminari alla riqualificazione del complesso del Casale.

Operazione rimozione rifiuti

Un’operazione eseguita da Ama su indicazione dell’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma capitale che si protrarrà per dieci giorni con l’impiego di una squadra con 5 operatori, un bobcat, un escavatore e un mezzo con cassa ragno per rimuovere circa 400 metri cubi di rifiuti, per la maggior parte ingombranti.

Un intervento essenziale avviato per il completamento dei rilievi di dettaglio sull’edificio necessari alla redazione del progetto esecutivo di cui la Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma sta curando l’affidamento del primo stralcio di interventi finanziato con 2 milioni di euro dei fondi PNRR Caput Mundi per il consolidamento e la messa in sicurezza del Casale, il cui avvio dei lavori è previsto per la primavera del 2024.

Contemporaneamente, il Dipartimento capitolino Tutela Ambientale sta completando, attraverso una convenzione con il Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre, la progettazione di fattibilità della complessiva riqualificazione funzionale del Casale della Cervelletta con l’obiettivo di individuare le risorse necessarie nel bilancio triennale 2023-2025 di Roma capitale.