Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 5 ottobre 1726:
Inaugurato a Roma L’Ospedale San Gallicano.
La struttura fu commissionata nel 1724 da Papa Benedetto XIII
(1724-1730), salito al soglio pontificio nello stesso anno e
costituisce l’ultimo dei cinque ospedali storici di Roma.
Il progetto dell’ospedale fu affidato prima a Lorenzo Possenti
(in seguito inquadrato nel ruolo di tecnico e direttore dei lavori)
e successivamente all’architetto Filippo Raguzzini, che portò
a termine incaricato di costruire una struttura ospedaliera nell’area
già parzialmente edificata del rione XIII di Trastevere.
LA PRIMA PIETRA FU POSATA IL 14 MARZO 1725
I lavori procedettero speditamente; la prima pietra fu posata il
14 marzo 1725, e la chiesa fu consacrata da Benedetto XIII,
il 6 ottobre 1726, come risulta nella lapide murata all’interno della chiesa stessa e come testimoniato dal diario di don Emilio Lami,
anche se in realtà l’apertura effettiva ai malati avvenne due giorni dopo, in data 8 ottobre.
Nello stesso giorno fu emanato il decreto di fondazione, con la bolla Bonus Ille, che esplicitava lo scopo e il funzionamento della
struttura e nominava il Card. Corradini protettore e Don Lami priore.
Vennero inoltre coniate medaglie commemorative e fu murata una lapide marmorea all’ingresso su Piazza Romana, che attualmente
si trova collocata nell’atrio a testimonianza della fondazione.
TRA LE STRUTTURE DELL’OSPEDALE UNA SPEZIERIA E TEATRO ANATOMICO
Tra le strutture dell’ospedale, si annovera anche una spezieria e un teatro anatomico costruito nel 1826 da Leone XII.
Attualmente è sede della Comunità di Sant’Egidio e dell’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti
e per il contrasto delle malattie della Povertà – INMP, ente pubblico
del Servizio Sanitario Nazionale, istituito nel 2007 per fronteggiare
le sfide socio-sanitarie poste dalle popolazioni più vulnerabili e vigilato dal Ministero della Salute.