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Cultura

Almanacco. 3 ottobre 2015 muore a Roma Rodolfo Maltese

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo un grande artista.

Il 3 ottobre 2015 Muore a Roma RODOLFO MALTESE è stato un chitarrista, trombettista e compositore italiano.

Nel 1966 diventa un componente degli Homo Sapiens , che

partecipano nel 1971 al Festival Pop di Nuove tendenze” , alle Terme di Caracalla a Roma, dove conosce Vittorio Nocenzi, che gli propone di entrare nel Banco del Mutuo Soccorso, ma per impegni precedenti

e per un corso di scenografia all’Accademia di Belle Arti di Firenze rifiuta.

ENTRA NEL BANCO DEL MUTUO SOCCORSO

Nel 1973 Vittorio Nocenzi gli propone un periodo con il

Banco del Mutuo Soccorso impegnato al terzo lavoro discografico

“Io sono nato libero”, Rodolfo accetta ,e così inizia la nuova esperienza con un gruppo di rock progressivo.

Fra il 1975 ed il 1976 collabora con il chitarrista blues Stefan Grossman.

Nel 1979 collabora con Franco D’Andrea (pianoforte) al Capolinea (Jazz Club) di Milano (via Lodovico il Moro, 119 Milano)

antico locale jazz inaugurato nel 1970 e chiuso nell’ottobre del 1999, dove hanno suonato i più famosi artisti Italiani e stranieri che spesso davano vita ad entusiasmanti jam session.

Nel 1980 collabora alla realizzazione di “Concerto”, album live di Angelo Branduardi.
Nel 1981 incide con lo pseudonimo La banda di Tom la sigla dell’anime “Tom Story” dal titolo “Tommy”.

Nel 1986 lavora anche con Edoardo De Angelis per il suo album “Cammina, cammina”.

MUORE ALL’ETA’ DI 68 ANNI

Nel 1987 partecipa al tour di Riccardo Cocciante “La grande avventura”
fonda gli Indaco sperimenta nuove forme musicali fondendo

la musica Etnica Mediterranea con il Rock ed il Jazz.
Muore all’età di 68 anni.

Ogni anno in occasione del suo compleanno si celebra a Roma la

“Festa Maltese – La malattia si sconfigge con la musica”, evento

dove artisti e musicisti amici di Rodolfo hanno la possibilità di suonare.

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Cronaca

Caro affitti, le tende degli studenti tornano anche a Roma Tre

A una settimana di distanza da Sapienza, la protesta delle tende

contro il caro affitti torna anche a Roma Tre.

Nella mattinata di lunedì 2 ottobre a montare le prime tende sono

state le studentesse e gli studenti che aderiscono a Cambiare Rotta, organizzazione di sinistra. 

TENDOPOLI LUNEDI’ 2 OTTOBRE A ROMA TRE

Nonostante i numeri degli alloggi per studenti messi a bando per

l’anno accademico 2023/2024 siano saliti rispetto al settembre precedente, con un totale di 3.131 unità distribuite su tutto il Lazio

in 16 residenze, la carenza è ancora importante e costringe tanti a cercare affitti sul mercato privato, con richieste che arrivano

a 500 euro per una stanza singola, spese escluse. “Dopo aver partecipato alla settimana di tendate in Sapienza, che prosegue ad oltranza – fanno sapere da Cambiare Rotta – abbiamo quindi deciso di portare le tende anche a Roma Tre, dove non mancano studenti e studentesse fuorisede e pendolari costretti a rallentare il proprio percorso accademico perché privati del diritto alla casa. La nostra quotidianità e la costante ricerca di un affitto, il cui esito è determinato dalle decisioni dei privati, il ritrovarsi incastrati in dinamiche lavorative precarie che non consentono alcuna prospettiva di stabilità economica e soprattutto un’università che non permette alcuna emancipazione e che anzi, ripropone logiche privatistiche e aziendali, portandoci all’estrema competizione in cui ce la fa solo chi può permetterselo”. 

490 EURO PER UNA STANZA SINGOLA

Come rilevato da uno dei maggiori portali di inserzioni per affitti, 

lo scorso 12 settembre, i quartieri di Ostiense, San Paolo, Marconi, Garbatella (quelli che raccolgono la maggior parte dei fuori sede

iscritti a Roma Tre), sono tra i più costosi per chi cerca stanze o posti letto: 487 euro. “La lotta contro il caroaffitti parla di speculazione abitativa – continua la nota – e mancanza di welfare, parla di prospettive future delle giovani generazioni in questo paese. Accogliamo le proposte che altri studenti nei vari atenei stanno portando di fronte alla sordità del Governo e delle istituzioni e alle strumentalizzazioni di alcuni partiti di opposizione, a partire dalla necessità di reintrodurre un equo canone come tetto massimo al prezzo degli affitti, abolendo la legge 431/98. Così come crediamo sia importante mettere mano ai fondi pubblici strutturali e del Pnrr che non devono più andare in mano ai privati o agli studentati di lusso”. 

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Cronaca

Ostia: aggrediscono la madre, fratelli si vendicano e sparano a un uomo

Una lite per rumori molesti. Una donna aggredita da un gruppo di persone. Poi la “vendetta” dei figli – due fratelli romani – che impugnata una pistola hanno ferito un uomo come rappresaglia per le violenze subite dalla madre. 

Era l’alba dello scorso 19 giugno quando un 36enne venne soccorso

sul lungomare degli Abruzzi dopo essere stato ferito al fianco da un colpo di pistola.

ARRESTATI DUE FRATELLI DI 32 E 36 ANNI

Un tentato omicidio ricostruito dagli investigatori di polizia di Ostia, che hanno arrestato i due fratelli di 32 e 36 anni. 

Trasportato all’ospedale Grassi di Ostia, il cileno fu da subito poco collaborativo. Da qui le indagini degli agenti del X distretto Lido.

Le attività tecniche, supportate dai sistemi classici di indagine come la ricerca e l’ascolto dei testimoni, hanno indirizzato i poliziotti verso i due fratelli italiani di 32 e 36 anni.

Secondo la ricostruzione giudiziaria, circa un’ora prima del ferimento, quindi nel pieno della notte, la mamma dei due sarebbe stata aggredita da alcuni connazionali della vittima dopo una lite scaturita per dei rumori molesti. I fratelli avrebbero quindi agito nei confronti del giovane cileno come “rappresaglia” per le violenze subite dalla madre.

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Cronaca

Roma. Sgombero a San Lorenzo, in tre occupano alloggio Ater

Sgombero della Polizia Locale di Roma Capitale a San Lorenzo,

fermata un occupazione abusiva.

I caschi bianchi sono intervenuti nel quartiere dove era stato segnalato

il tentativo di prendere possesso di un immobile di proprietà dell’Ater.

TRE LE PERSONE FERMATE

Tre le persone fermate. Nelle ultime settimane a Roma è alta l’attenzione delle forze dell’ordine su questo fronte come testimoniano le diverse operazioni predisposte in molte zone della città: come a

Tor Bella Monaca per esempio dove, nei giorni scorsi, sono stati bloccati sul nascere tentativi di occupazione abusiva di appartamenti popolari destinati. Stavolta invece è toccato alla zona di San Lorenzo. 

E’ SUCCESSO IERI DOMENICA 1 OTTOBRE 2023

Il tutto è successo ieri mattina, domenica 1 ottobre 2023.

Approfittando probabilmente del fine settimana, contando sul fatto che, magari, ci fossero meno probabilità di essere scoperti, tre persone sono riuscite ad introdursi in un alloggio dell’Ater situato in Via dei Marsi,

a San Lorenzo come detto. Grazie alle segnalazioni sul posto sono intervenuti tempestivamente gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale del II Gruppo Sapienza. 

Gli agenti, giunti sul posto, hanno immediatamente provveduto a sgomberare l’appartamento, denunciando i responsabili per 

occupazione abusiva con annessa sanzione di oltre 21 mila euro. L’immobile è stato infine restituito all’azienda territoriale di edilizia residenziale pubblica, in attesa di assegnazione all’avente diritto. Prosegue così l’attività di prevenzione e intervento volta ad

assicurare che le case popolari siano effettivamente assegnate agli aventi diritto combattendo il fenomeno delle occupazioni abusive.

Le operazioni di controllo proseguiranno anche nelle prossime settimane.

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Cronaca

Roma. Minacce e insulti ai vigili. Arrestato “il ras delle bancarelle”

È finito agli arresti un uomo definito nel territorio romano come il “ras delle bancarelle”.
Riusciva a rimanere con i banchi aperti grazie a minacce e ritorsioni agli agenti della Polizia Locale, in un sistema che condivideva con il proprio figlio.
Un lungo processo quello che ha portato all’arresto del “ras delle bancarelle”, dove i giudici hanno saputo elencare tutte le azioni intimidatorie del soggetto per tenere i propri banchi nelle zone più vissute della Capitale. La sentenza delinea bene l’atteggiamento dell’uomo, che ai controlli della Polizia Locale non risparmiava le maniere “molto cattive” per allontanare gli agenti.

MINACCE DI MORTE MA ANCHE INSULTI AGLI AGENTI DI POLIZIA LOCALE

Minacce di morte, ma anche insulti. Pur se non vengono mai delineate scene di violenza fisica, il “ras delle bancarelle” difendeva alla strenua

i suoi banchi dai controlli perpetrati dal Comune. C’era da difendere, come sottolineerà la sentenza del giudice, un sistema d’illegalità

profusa in tutta Roma, tra la vendita di prodotti d’infima qualità e orari di mercato mai rispettati dal sistema ambulante che girava intorno.
Ogni controllo della Polizia Locale di Roma Capitale, all’interno delle bancarelle diventava un’azione di rivolta nei quartieri dove facevano mercato. Come scrive la sentenza ai danni del “ras”, gli ambulanti arrivavano a gettare anche prodotti in strada o lanciarli contro le divise, al fine di far ritirare gli agenti e – di fatto – far saltare i controlli del Comune sui propri banchi. Una scena che si ripeteva ogni qualvolta si avvicinasse una volante della polizia.

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Spettacolo

Tra Palco e Realtà, lo spettacolo con i ragazzi di “Amici” al Teatro S. Raffaele di Roma il 7 ottobre

Il tour “Tra Palco e Realtà” di Musica, Danza e Parole farà tappa

il 7 ottobre al Teatro San Raffaele di Roma.

Dalla pagina ufficiale instagram dello spettacolo @tra_palco_realta è possibile seguire tutte le iniziative ed è possibile avere le anticipazioni del cast e di tutte le attività connesse.

La data romana si preannuncia ricchissima con artisti professionisti di danza e di canto proveniente dal talent “Amici” e non solo.

LA SERATA SARA’ CONDOTTA DA GARRISON ROCHELLE E KLAUDIA PEPE

La serata sarà condotta da Garrison Rochelle e Klaudia Pepa e sarà strutturata con un talk iniziale in cui i protagonisti si racconteranno,

ci sarà un momento in cui il pubblico potrà interagire con loro e poi tanto spettacolo dato dagli artisti in locandina e brevi interventi di alcune scuole di danza della zona. 

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Salute

Covid nel Lazio, vaccinazioni al via: si inizia il 2 ottobre

Lunedì 2 ottobre 2023, nel Lazio, partirà la campagna di vaccinazione antiCovid-19 in concomitanza con l’antinfluenzale. La vaccinazione

non è obbligatoria ma piuttosto è consigliata ai sanitari, ai fragili e

ai caregiver e a tutte le categorie considerate a rischio. 

I PRIMI AD ESSERE VACCINATI SARANNO GLI OPERATORI SANITARI

I primi ad essere vaccinati nella campagna vaccinale al via il 2 ottobre 2023 saranno operatori sanitari e sociosanitari di Asl, Aziende ospedaliere, Policlinici universitari, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, professionisti delle Residenze sanitarie assistenziali e

delle strutture sociosanitarie e socioassistenziali con i relativi ospiti. 

DAL 16 OTTOBRE INIZIA LA SECONDA FASE DELLA CAMPAGNA VACCINALE

Dal 16 ottobre inizierà la seconda fase della campagna vaccinale.

La somministrazione delle dosi a quel punto sarà accessibile per i cittadini con età superiore agli 80 anni e per gli individui piu’ fragili.

La Regione Lazio ha predisposto la prenotazione online per potersi vaccinare nelle varie strutture sanitarie e presso gli hub sparsi per

la regione, attraverso la piattaforma https://prenotavaccino-covid.regione.lazio.it oppure al numero di telefono 06.164.161.841

che sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle 7 e 30 alle 19 e 30 e

il sabato dalle 7 e 30 alle 13. A partire dal 30 ottobre inizierà la terza fase. Alla fine del mese il vaccino potrà essere somministrato anche

alle restanti fasce della popolazione.  

La vaccinazione non sarà obbligatoria ma resta consigliata per le categorie a rischio. 

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Cronaca

Roma. Scontro tra auto e moto, morto un uomo

Emanuele Bangrazi è morto a 40 anni in un incidente stradale

a Cave, comune della provincia di Roma. Un’altra vittima in una domenica funesta, nella quale ha perso la vita anche Fabrizio Paolelli.

A ricostruire quanto avvenuto sono stati i carabinieri del nucleo radiomobile di Palestrina e della stazione di Cave, che indagano. 

E’ SUCCESSO DOMENICA MATTINA A CAVE

Secondo quanto appreso Emanuele Bangrazi era in sella alla sua moto Guzzi, era appena uscito da casa nella mattinata di domenica. A circa due chilometri di distanza, in via della Selce, l’uomo si è scontrato con un’Opel Corsa guidata da un uomo di 84 anni. L’anziano non si è fermato per prestare soccorso. Ad assistere alla tragica scena, diversi testimoni che hanno allertato i soccorsi e fornito elementi utili ai carabinieri. 

Nonostante l’intervento dei sanitari del 118, Bangrazi è morto sul colpo. I carabinieri, nel pomeriggio di domenica, dopo una breve indagini hanno trovato l’anziano 84enne. Era a casa sua, sotto choc. Ora è accusato di omicidio stradale ed è stato posto agli arresti domiciliari. 

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Cultura

Almanacco. 2 ottobre 1870: Plebiscito per l’annessione di Roma al Regno d’Italia

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo un evento storico:

Il 2 Ottobre del 1870 Plebiscito per l’annessione di Roma al Regno d’Italia, dopo la Presa di Roma. Il governo civile provvisorio, a capo

del quale il generale Cadorna aveva delegato il generale Masi,

fissò la data delle votazioni per domenica 2 ottobre 1870.

Nell’ attesa, la città lentamente andava rianimandosi: ripresero le attività i negozi, riaprì, tra gli altri, il Caffè Greco, riaprirono, seppure in parte,

i luoghi di divertimento e i teatri di prosa.

NUMEROSI I GIORNALI CHE RICOMINCIARONO AD ESSERE PUBBLICATI

Numerosi i giornali che ricominciarono ad essere pubblicati:

La Capitale, Il Tribuno, Il Colosseo, Il Campidoglio, la diffusissima Gazzetta del Popolo e La Libertà.
Contribuì al clima di rasserenamento anche la pacifica consegna di armi, daghe, giberne, cavalli.
Pure senza incidenti si procedette all’ abbattimento, là dove si mostravano in bella evidenza, degli stemmi pontifici.
Suscitò non poca sorpresa la decisione di Pio IX, sdegnosamente chiuso in Vaticano a tener desta nel mondo la memoria della violenza subita, a che si aprissero, per alcune ore del giorno, le porte dei Musei Vaticani agli ufficiali degli eserciti accampati in città.

UN PLEBISCITO SANCISCE L’ANNESSIONE DI ROMA E DEL LAZIO AL REGNO D’ITALIA

un Plebiscito sancisce l’annessione di Roma e del Lazio al Regno d’Italia.
La domanda riportata sulle schede è: “Desideriamo essere uniti al Regno d’Italia, sotto la monarchia costituzionale del re Vittorio Emanuele II e dei suoi successori?”.
La vittoria del “SI” a Roma è schiacciante: 40.785 voti a favore a fronte di soli 46 “NO”. Nella provincia i “SI” sono 77.520 contro 857 “NO”. In tutto il territorio annesso i risultati vedono 133.681 “SI” contro 1.507 “NO”.

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Spettacolo

Dal 6 all’8 ottobre Al Teatro 07 OFF va in scena “Il matrimonio è servito”

Dopo il grande successo riscosso a gennaio, e con immensa soddisfazione, la compagnia Never Full Company ritorna in scena

con “Il matrimonio è servito” con la regia di Carlotta Tommasi.

Il cast (Francesca Antinori, Massimo Bartucci, Roberto Belli,

Monica La Gatta, Giulia Vendittozzi e Myra Verdura) dal 6 all’8 ottobre tornerà a teatro con una commedia fresca e divertente pronta a far sorridere grandi e piccini.

La trama si regge su un intrecciato gioco di malintesi, bugie e incomprensioni che sommandosi, una dopo l’altra, generano il caos più totale.

DAL 6 ALL’8 OTTOBRE AL TEATRO 07 OFF

Massimo, il povero maggiordomo, cercherà nei modi più assurdi di mantenere il precario equilibrio che, fino a quel momento, era riuscito a gestire magistralmente all’interno della villa.

Ma d’altronde, cosa può succedere se metti insieme un ricco giovanotto con nessuna intenzione di rinunciare alla vita da scapolo d’oro e quattro fanciulle che non aspettano altro che una proposta di matrimonio?

Andate a scoprirlo a teatro!

Una commedia esilarante, frizzante e travolgente che mostra come un singolo errore di comprensione sia capace di innescare un effetto domino incontrollabile – ma assai divertente – che il protagonista non riesce a gestire e, ne siamo certi, finirete per empatizzare con lui… o forse no?