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Cronaca

Roma. Tram deragliato sui binari a San Lorenzo.

Un corpo estraneo sui binari, un bullone da quanto si apprende.

Questo quanto ha comportato lo svio di un tram della linea 19 in servizio in zona San Lorenzo. Paura per i passeggeri a bordo ma per fortuna nessuna conseguenza.

Interrotta temporaneamente la tratta le corse sono riprese dopo circa 30 minuti.

L’INCIDENTE E’ AVVENUTO MERCOLEDI’ 2 AGOSTO NELLO SCALO DI SAN LORENZO

L’incidente è avvenuto poco dopo le 10:00 di mercoledì 2 agosto in viale dello Scalo di San Lorenzo, altezza via dei Reti.

Qui un elemento estraneo sul binario ha fatto uscire di pochi centimetri il carrello anteriore dalla sede binario.

Sul posto sono intervenute le pattuglie del II gruppo Sapienza della polizia locale di Roma Capitale per la messa in sicurezza e la gestione della viabilità della zona. Nessuno dei passeggeri, né tanto meno il conducente del tram, è rimasto ferito. 

Richiesto l’intervento ad Atac, al fine di rimuovere il tram sviato la linea dei tram 3 e 19 è stata temporaneamente interrotta per poi riprendere una volta messi in sicurezza il convoglio e i binari.  

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Cronaca

Latina, due bagnini salvano tre adolescenti dall’annegamento

Ieri mattina tre adolescenti di circa 16 anni sono stati salvati dall’annegamento sul lungomare di Latina da due bagnini di

19 e 20 anni, i quali stavano prestando servizio come assistenti bagnanti

in due stabilimenti vicini tra loro sul lato destro del litorale del capoluogo pontino.

ERANO IN SERVIZIO IN STABILIMENTI VICINI AL LUNGOMARE

Come riporta l’edizione odierna de “Il Messaggero – Latina”, quando

i tre adolescenti, che si erano buttati in acqua dalla spiaggia libera,

sono stati trasportati dalla corrente fino agli scogli vicino al primo lido, il bagnino 19enne ha avvertito il collega e amico che si trovava poco più avanti all’altro lido.

Insieme, i due assistenti bagnanti si sono tuffati in acqua, riportando a riva sani e salvi due ragazze e un ragazzo minorenni che rischiavano l’annegamento poco prima della boa bianca.
   

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Spettacolo

Annie Lennox al Colosseo, ospite dell’evento umanitario “Time for Change” il 10 settembre

Sono trascorsi 6 anni dall’ultima volta che Annie Lennox, voce storica degli Eurythmics, si è esibita in Italia. L’attesa finirà il prossimo 10 settembre a Roma per un’occasione molto speciale.

La cantante britannica sarà superospite all Parco Archeologico del Colosseo per una serata di beneficenza, “Time for Change”, organizzato dal Rotary. Un appuntamento per cui sono attesi almeno 400 ospiti, insieme per contrastare la poliomelite nel mondo.

“TOME FOR CHANGE” CON ANNIE LENNOX IL 10 SETTEMBRE

Annie Lennox sarà a Roma e presterà la sua ugola leggendaria per un’iniziativa benefica, “End Polio Now”, realizzata da Rotary per creare risonanza sulla poliomelite nel mondo e favorire una maggior sensibilizzazione sulla prevenzione. 

Il ricavato dell’evento servirà infatti a combattere la seconda malattia nella storia dell’umanità per diffusione dopo il vaiolo.

È possibile accedere all’evento solo su prenotazione, essendo un’occasione eccezionale i posti sono limitati ed è possibile prenotarli solo su Thetimeforchange.it.

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Cronaca

Roma. Sgomberata la tendopoli in viale Pretoriano

Si sono svolte e concluse questa mattina le operazioni di sgombero dell’insediamento presente nell’area verde di viale Pretoriano.

Nove le persone che occupavano i giardinetti: cinque di loro sono

state accompagnate all’ufficio immigrazione per il fotosegnalamento,

tre si sono allontanate di spontanea volontà e una è stata ospitata in un centro accoglienza della rete comunale.

Ora il Municipio Roma I Centro sta coordinando i lavori per il

ripristino del decoro nell’area.

E’ quanto fa sapere il Municipio Roma I Centro in una nota.

MUNICIPIO I , “SIAMO AL LAVORO PER RIPRISTINO DECORO”

Si tratta del terzo intervento del 2023 in viale Pretoriano ma in questo caso le operazioni hanno coinvolto anche l’area sotto gli archi della vicina piazza Sisto V. Domani sono attesi i lavori di sfalcio dell’area,

in particolare nella zona di competenza della Sovrintendenza capitolina. Successivamente sarà coinvolta l’Acea per la riaccensione dell’illuminazione ed infine sarà attivato il Servizio Giardini per la

cura degli alberi.
“Restano alti da parte nostra l’attenzione e il monitoraggio su viale Pretoriano- ha spiegato l’assessora municipale alle Politiche sociali, Claudia Santoloce- da oggi siamo al lavoro per ripristinare il verde, la luce e il decoro e per cercare di dare assistenza alle persone, affinché queste operazioni non siano ripetute nel tempo ma servano anche a dare risposte durature alla città”.

LE PAROLE DELL’ASSESSORE STEFANO MARIN

 “Domani- ha aggiunto l’assessore municipale al Verde e al Decoro, Stefano Marin- partirà lo sfalcio da parte della Sovrintendenza capitolina dell’area di sua competenza. Successivamente è previsto un intervento di Acea per ripristinare l’illuminazione, al fine di rendere più sicura l’area, e quello del Servizio giardini per la messa in sicurezza degli alberi. Ma credo che serva una soluzione risolutiva per questa area che spesso si trasforma in una tendopoli, è impossibile continuare ad intervenire periodicamente. Servono risorse ed una risposta di tipo infrastrutturale, da coordinare con la Sovrintendenza, per proteggere l’area monumentale delle mura”.

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Cronaca

Roma. Minaccia negoziante con una bottiglia, arrestato un 53enne romano

Impauriti hanno chiamato il 112 e hanno permesso ai carabinieri di arrestare un uomo. Paura in un negozio al Quartaccio. Siamo in via Andersen dove alcuni clienti presenti nel minimarket hanno chiamato

i carabinieri poiché un uomo – con in mano una bottiglia di vetro – stava minacciando il titolare dell’esercizio commerciale. Sul posto sono arrivate diverse pattuglie dei carabinieri del nucleo radiomobile di Roma che, hanno subito bloccato e disarmato l’uomo e sequestrato la bottiglia. 

ARRESTATO UN 53ENNE ROMANO

L’esagitato, un 53enne romano, è stato arrestato è condotto in caserma, poiché gravemente indiziato del reato di tentata violenza privata. Restano da accertare le cause che hanno portato l’uomo a minacciare il commerciante. 
 

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Cronaca

Netturbino morto schiacciato tra il camion dei rifiuti e un muro a Vermicino

Tragedia sul lavoro alle porte di Roma. Giovanni Criccomoro,

un netturbino dell’azienda che si occupa del ritiro dei rifiuti a Frascati 

è morto nella notte, schiacciato tra il camion della raccolta della spazzatura e un muro di un’abitazione privata. L’uomo, 55 anni, è deceduto sul colpo.

Sul caso indagano i carabinieri, sul posto il personale del 118 e della Asl Roma 6.

LA TRAGEDIA SI E’ CONSUMATA IN VIA COLLE DELLO STINCO

La tragedia si è consumata in via Colle dello Stinco dopo la mezzanotte. Giovanni Criccomoro stava lavorando e raccogliendo gli scarti da un cassonetto della differenziata quando il camion della nettezza urbana lo ha schiacciato. Chi indaga non esclude un possibile guasto meccanico. 

I vigili del fuoco hanno liberato il corpo dell’uomo, caricato in ambulanza e diretto all’ospedale di Frascati, ma le sue condizioni erano troppo gravi e dopo poco è stato dichiarato il decesso. Il mezzo della nettezza urbana di Frascati è stato sequestrato e la salma trasferita alla camera mortuaria del policlinico Tor Vergata per l’autopsia.

Il consigliere comunale Mirko Fiasco ha condiviso un messaggio alla famiglia sulla sua pagina social. “Condoglianze, mi stringo al cordoglio della famiglia e a tutti i colleghi della ditta che si occupa della raccolta rifiuti e della differenziata a Frascati”.

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Cultura

Amir Sharifi, artista iraniano, dedica a giovane curda Mahsa Amini una mostra a Roma dal 5 agosto

Nella Galleria dei Miracoli a Roma (in via del Corso, 528) sarà presentata sabato prossimo 5 agosto (dalle 17 alle 19) la mostra

‘La nostra Luna’ del noto artista iraniano Amir Sharifi.

L’esposizione è dedicata a Mahsa Amini, giovane curda iraniana morta

a seguito delle percosse ricevute dalla polizia morale di Teheran, lo scorso settembre 2022 perché un ciuffo di capelli le era fuoriuscito dal velo.

ESPORRA’ NELLA GALLERIA DEI MIRACOLI IN VIA DEL CORSO

La rassegna comprende una serie di quadri, alcuni dei quali mostrano

la sigla Donna Vita Libertà, slogan utilizzato dai manifestanti per identificare le loro proteste nei confronti del regime. Ma anche immagini di dolore, sofferenza e terrore che molti di coloro che sono stati arrestati hanno provato durante la loro detenzione. (segue)

‘A breve il primo anniversario della rivolta del popolo iraniano’

“Ci stiamo avvicinando all’anniversario della rivolta del popolo iraniano contro la repressione -ha sostenuto Sharifi- Uomini, donne e bambini hanno sacrificato le loro vite per la libertà del Paese. La mia arte è la mia arma. Mahsa è la nostra luna e la nostra parola in codice”.

IL TITOLO DELLA MOSTRA E’ “LA NOSTRA LUNA”

Il titolo della mostra infatti è “La nostra luna”, che riprende il nome di Mahsa: in persiano Luna.

Il ricavato delle vendite delle opere artistiche sarà devoluto ai manifestanti che protestano contro il regime iraniano e alle loro famiglie. La mostra è organizzata dalla Rivista d’Arte internazionale Parsforte.

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Turismo

Traffico autostrade, previsioni 4-5-6 agosto: giornate da bollino rosso

E’ in arrivo il primo weekend di agosto che per molti significa

l’inizio delle vacanze estive. Si intensificherà così il traffico su strade e autostrade tra venerdì 4 agosto e domenica 6.

La situazione sarà critica soprattutto sabato 5, giornata da bollino nero (la mattina) e rosso (il pomeriggio) come si legge sul sito di Autostrade. Bollino rosso anche per venerdì, sia mattina che pomeriggio, e per domenica mattina.

IL PROSSIMO WEEKEND PER MOLTI INIZIERANNO LE VACANZE ESTIVE

Per agevolare gli spostamenti dei vacanzieri è previsto il divieto di circolazione per i mezzi superiori alle 7,5t nella giornata di venerdì

dalle ore 16.00 alle ore 22.00, nella giornata di sabato dalle ore 08.00 alle ore 22.00 e nelle giornate festive dalle ore 07.00 alle ore 22.00.

SABATO MATTINA LE CRITICITA’ MAGGIORI

A partire da sabato 5 agosto, e durante altri due weekend del mese

(12-26 agosto), nelle principali aree di servizio della rete autostradale, i poliziotti della polizia stradale forniranno consigli sulla guida sicura e informazioni utili sulle condizioni di viabilità in tempo reale; il personale di Aspi e Anpas offriranno agli utenti in transito servizi di caring, anche grazie alla presenza di un’ambulanza con volontari a bordo. In alcune tappe saranno anche presenti auto d’epoca del Gruppo amatori automoto storiche.

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Politica

Roma, Gualtieri e Pichetto Fratin presentano primo Parco solare

Il Municipio VI di Roma Capitale ha dato il via alla realizzazione di

un importante progetto di riqualificazione urbana del territorio, con

al centro il progetto di Parco solare Le Torri che sarà realizzato a

Tor Bella Monaca nel Municipio VI con la collaborazione dell’ Università degli Studi di Tor Vergata, per promuovere l’efficientamento energetico degli edifici pubblici e creare nuove aree verdi.

Il progetto è stato presentato questa mattina alla Camera dei Deputati, alla presenza del ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin,

del vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli, del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri e del presidente del VI Municipio, Nicola Franco,

che ha raccontato l’iter del progetto.

“È stato un mese duro per gli uffici del Municipio, che ho stressato

per chiudere questa determina che farà storia perché potrà essere replicata dagli altri municipi e da altre strutture del Comune – ha spiegato Franco -. Grazie al sindaco Gualtieri, perché se oggi siamo

qui è soprattutto grazie a lui: nel nostro primo incontro ho portato una lista di cose importanti per il territorio, al primo punto c’era il parco solare e non era mai successo che un Municipio riuscisse a bandire una gara su un terreno concesso da Roma Capitale.

Un segnale importante per il Municipio e per il decentramento.

Questo è il primo caso di decentramento vero e ringrazio il sindaco per averci dato fiducia, come ringrazio il ministro Fratin cui ho dato il tormento per gli atti necessari”. “Il sindaco lo critico quando c’è bisogno, ma, pur essendo io di colore diverso, la giornata di oggi testimonia che è importante la collaborazione tra le nostre istituzioni”, ha detto ancora Franco.

IL MINISTRO: “DA TOR BELLA MONACA UN ESEMPIO PER L’ITALIA”

“Grazie presidente Franco è una giornata storica perché presentiamo l’avvio della gara della prima e più grande comunità energetica a Roma e in Italia, con un inedito decentramento amministrativo: è il primo caso in cui la gara viene gestita dal Municipio, cosa mai avvenuta”, ha detto Gualtieri.

“È l’avvio della nostra strategia di comunità energetica, centrale per l’abbattimento delle emissioni ma anche per la coesione sociale.

Per questo è importante che parta in VI Municipio dove gli indicatori sociali sono i peggiori della città. È un project financing pubblico-privato, da 1,5 milioni di euro, che abbiamo valutato avvalendoci di Cdp. Noi vogliamo farne tantissime di comunità energetiche, a partire dai tetti pubblici” ha ricordato il sindaco.

Gualtieri ha poi spiegato che la nuova comunità energetica “con i 554kw prodotti, coprirà il 95,5% del fabbisogno, risparmiando l’equivalente di 135 tonnellate di petrolio e 170 tonnellate annue di CO2. Aspettiamo il decreto attuativo per gestire l’energia prodotta. I tempi sono rapidi: l’idea è di concludere i cantieri entro il secondo semestre 2024 e di diffondere come modello. Abbiamo previsto l’ammodernamento di 221 scuole, e abbiamo previsto di costruire intorno a ciascuna una comunità energetica”. “Al di là del ruolo della mia delega che combina energia e ambiente questa comunità energetica può essere un esempio importante a livello nazionale, in un quartiere che ha anche tante difficoltà ed è impegnato a creare un senso di appartenenza diverso per i romani e i giovani, anche grazie alla presenza di Enea e dell’Universita”, ha spiegato Pichetto Fratin.

In quell’area, ha aggiunto il ministro “la sfida di Roma è anche la grande sfida nazionale: se riusciamo ad avere il via libera sui decreti attuativi, sotto il piano dell’energia e dell’ambiente ma anche di sviluppo, perché con Expo 2030 il Parco solare potrà diventare una

leva di sviluppo e un passaggio importante per gli obiettivi Paese”.

“Noi sappiamo che il 40% delle nostre emissioni è prodotto dai fabbricati e il loro efficientamento non deve vederci sulla difensiva

ma come dimostra questo progetto può essere una leva importante

di riqualificazione”, ha concluso il ministro.

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Cultura

Almanacco. 3 agosto 1981: Roberto Peci viene assassinato a Roma con 11 colpi di pistola

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo un fatto di cronaca accaduto

il 3 agosto 1981: Roberto Peci, fratello del primo collaboratore di giustizia ex BR Patrizio, viene assassinato con 11 colpi di pistola.

Il corpo verrà fatto ritrovare vicino l’ippodromo delle Capannelle, nei pressi di via di Casal Rotondo.

ROBERTO PECI FU UCCISO DALLE BRIGATE ROSSE

L’omicidio di Roberto Peci, fratello di Patrizio primo pentito delle BR, fu deciso dall’ala movimentista delle Brigate Rosse, guidata da

Giovanni Senzani, molto probabilmente, per “una feroce vendetta trasversale, dietro la quale si intravedeva un messaggio a tacere

sui misteri del caso Moro, rivolto agli altri brigatisti arrestati e divenuti collaboratori di giustizia.

Peci fu accusato di tradimento e delazione, conseguenza dell’arresto e del pentimento del fratello Patrizio, e nei 55 giorni di prigionia fu

spesso sottoposto a interrogatorio dai suoi sequestratori, capeggiati da Giovanni Senzani.
L’interrogatorio fu filmato ed inviato agli organi di stampa.

Prima dell’interrogatorio, Senzani chiese a Peci di mostrarsi,

nel video, molto addolorato durante la lettura della sentenza di morte, assicurandogli falsamente che essa non sarebbe stata eseguita.

LA RAI NON MANDO’ IL FILMATO DELLA LIBERAZINED DEL PRIGIONIERO

La Rai, allora guidata da Sergio Zavoli, sebbene la messa in onda

del filmato fosse richiesta dai brigatisti come condizione necessaria

per la liberazione del prigioniero, decise di non mandarlo in onda.
Roberto Peci fu assassinato il 3 agosto 1981. Lo stesso Giovanni Senzani fotografò il momento dell’esecuzione, avvenuta con 11 colpi di mitra, in un casolare abbandonato nella campagna romana, in via Fosso dello Statuario.
La durata della sua prigionia e le modalità della sua esecuzione coincidono con quelle subite da Aldo Moro, rapito il 16 marzo 1978

e ucciso il 9 maggio 1978, sempre con 11 colpi di mitra.