Sonagli di conchiglie, flauti d’ossa, fischietti di ogni forma.
Ma anche facce umane dalle guance gonfie che, se vi si soffia
dentro, si rivelano ocarine dagli effetti psicoacustici che ben fanno comprendere perché fossero suonate durante i riti funebri.
“Tlapitzalli”, nome di uno strumento musicale delle civiltà precolombiane mesoamericane, è anche il titolo della nuova mostra delle Scuderie del Quirinale visitabile dal 30 luglio, fino al 15 settembre, che raccoglie 163 reperti appartenenti alle civiltà dell’America latina preispanica.
LA MOSTRA DAL 30 LUGLIO AL 15 SETTEMBRE 2024
Un’opportunità per riscoprire le melodie di un’epoca antica, difficili da capire anche perché non c’erano spartiti. “Se vi è capitato di visitare un museo in cui erano esposti degli strumenti musicali, forse vi sarete chiesti quali suoni emettessero”, ha commentato la curatrice, Frida Montes de Oca Fiol, durante la presentazione dell’esposizione. In questo caso sarà possibile ascoltarli usando l’app del museo.
La mostra, però, è anche l’occasione per celebrare i 150 anni di rapporti diplomatici Italia-Messico.
Enzo Ferreri