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Cronaca

Roma. Non si ferma all’alt dei carabinieri e si schianta contro una palazzina

Non era in regola con la revisione dell’auto. Questa la causa che ha portato una ragazza a non fermarsi a un posto di controllo.

Poi la fuga. Inseguita la 29enne ha terminato la propria corsa contro

una palazzina al Trullo. Denunciata, la 29enne è dovuta ricorrere alle cure dell’ospedale.

E’ SUCCESSO VENERDI’ SERA AL TRULLO

L’inseguimento ha preso corpo venerdì sera in via del Trullo. Qui una ragazza a bordo di un’auto non si è fermata all’alt dei carabinieri del nucleo radiomobile di Roma impegnati in un posto di controllo alla circolazione stradale.

L’auto ha tentato la fuga ma l’inseguimento è terminato poco dopo quando il veicolo ha impattato autonomamente contro uno stabile. 

LA DONNA ERA SENZA REVISIONE DELL’AUTO

La donna, identificata in una 29enne e denunciata dai militari dell’Arma, è stata soccorsa e trasportata in ospedale, non in gravi condizioni. Il gesto probabilmente è riconducibile alla paura di essere scoperta per la mancata revisione del veicolo. Sul posto è intervenuto anche personale della polizia locale per i rilievi dell’incidente.

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Spettacolo

Levante a Roma Summer Fest il 22 luglio

Levante presenterà dal vivo il nuovo album “Opera futura” e i suoi successi che hanno caratterizzato dieci anni di carriera il 22 luglio

alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone

in occasione del Roma Summer Fest 2023.

LEVANTE IL 22 LUGLIO ALLA CAVEA DELL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA DI ROMA

Oltre a “Vivo”, il brano presentato al Festival di Sanremo, il nuovo progetto in studio dell’artista contiene “Leggera”, colonna sonora

del film “Romantiche” di Pilar Fogliati, e altri otto brani che parlano

di vita con un inedito sguardo rivolto al futuro e attraverso le diverse sensazioni vissute dalla cantautrice negli ultimi anni.

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Cronaca

Tivoli. Si scontrano auto e monopattino, grave un 47enne

E’ grave in ospedale un uomo di 47 anni rimasto ferito in un

incidente stradale con un’auto mentre era alla guida di un monopattino. Lo scontro nel pomeriggio di venerdì a Tivoli, provincia di Roma. 

E’ SUCCESSO VENERDI’ 14 LUGLIO ALLE 18.30 IN LARGO SARAGAT

Il sinistro in largo Saragat, intorno alle 18:30 del 14 luglio. Qui il 47enne residente a Castel Madama, alla guida di un monopattino elettrico, si è scontrato con una Volkswagen Golf guidata da un uomo

di 48 anni, residente a Pisoniano.

Le cause del sinistro e la ricostruzione della dinamica sono in corso di accertamento da parte della polizia Locale di Tivoli, intervenuta sul posto per i rilievi. 

Grave il conducente del monopattino. Il 47enne è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli per le ferite gravissime riportate alla testa, in prognosi riservata. Sono in corso tutti gli accertamenti del caso. 

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Cronaca

Colosseo un altro sfregio, turista svizzera 17enne incide il suo nome

Un altro sfregio al Colosseo. Una turista svizzera di 17 anni è stata sorpresa da una guida turistica a incidere l’iniziale del suo nome

su un basamento dell’Anfiteatro Flavio.

Allertata la vigilanza del Parco Archeologico del Colosseo,

sono stati chiamati i carabinieri.

La ragazza 17enne, che è stata denunciata, era in vacanza con

la famiglia nella Capitale: ora dovrà rispondere di deturpamento

e deterioramento dei Beni culturali, divieto di imbrattare, disegnare, incidere o compromettere il patrimonio artistico, storico e monumentale della città.

E’ SUCCESSO IERI, INOTRONO ALLE 16

È successo nel pomeriggio di oggi, intorno alle ore 16, quando la minorenne è stata ripresa da una guida turistica mentre commetteva

il fatto. Neanche un mese fa, lo scorso 26 giugno, un turista aveva inciso con una chiave il nome della fidanzata su un muro del Colosseo.

Lo sfregio era stato ripreso da un video pubblicato successivamente su internet ed era diventato virale, con il caso che era finito anche sui giornali internazionali come il New York Times e il Guardian.

In tutto il mondo, quindi, tranne che forse in Svizzera. 

ORA RISCHIA IL CARCERE E FINO A 15MILA EURO DI MULTA

Ora rischia il carcere e fino a 15mila euro di multa perché denunciata per deturpamento e deterioramento di beni culturali dopo essere stata filmata mentre incideva la lettera iniziale del suo nome su un basamento del Colosseo.

Il reato di cui è accusata (art. 518 duodecies del codice penale) è anche punito con la reclusione da due a cinque anni.

Ad immortalare il gesto è stata una guida turistica italiana che ha allertato la vigilanza del parco archeologico del Colosseo, la quale

a sua volta ha chiamato i carabinieri. La minore, che è in vacanza con

la famiglia nella capitale, è stata denunciata dopo essere stata portata nella caserma del comando carabinieri di piazza Venezia e dovrà inoltre rispondere dell’accusa di violazione del regolamento di polizia urbana, che prevede il divieto di imbrattare, disegnare, incidere o compromettere il patrimonio artistico, storico e monumentale della città.

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Cultura

Almanacco. 15 luglio 1885: Posa della prima pietra dell’Ospedale Militare del Celio

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 15 luglio 1885: a Roma

Posa della prima pietra dell’OSPEDALE MILITARE DEL CELIO
Il complesso ospedaliero fu costruito nel rione Celio, su progetto

di Salvatore Bianchi e del colonnello del Genio Luigi Durand de la Penne, al centro di una vasta zona riservata al demanio militare

sull’area precedentemente occupata dalla villa Casali, in prossimità

del sito medioevale di Santo Stefano Rotondo, che aveva anch’esso un ospedale annesso al monastero.

PER LA COSTRUZIONE DELL’OSPEDALE FURONO NECESSARI CINQUE ANNI E DIECI MESI

Per la costruzione dell’Ospedale furono necessari cinque anni e dieci mesi, con il completamento dei lavori avvenuto il 20 maggio del 1891.
Lo stesso anno, sotto la direzione del Tenente Colonnello medico

Ettore Ricciardi, venne chiuso il primo Ospedale militare istituito nella sede di Roma capitale il 1° maggio 1873, l’Ospedale Divisionario con sede nel convento annesso alla Chiesa di S. Antonio Abate sull’Esquilino (oggi non più esistente), e le attività ospedaliere

vennero trasferite, senza una cerimonia inaugurale, nella nuova sede nel frattempo costruita sul Celio.

DURANTE GLI SCAVI FURONO RITROVATE UN GRUPPO DI RICCHE DIMORE ROMANE

Durante gli scavi per la costruzione furono ritrovate un gruppo di ricche dimore romane, tra le quali quella dei Simmachi.
Dell’area definita dal Ministero della Guerra di circa 120.000 mq

(Villa Casale e Villa Fonseca), il complesso ospedaliero ne occupò soltanto 53.420, accogliendo i malati in otto fabbricati a “padiglioni” (secondo uno schema di architettura ospedaliera ritenuta nel XIX secolo più adatta a combattere le malattie nosocomiali, secondo i principi di Pasteur e di Lister), collegati da un ponte metallico a due piani dal caratteristico stile “Liberty”.

Alla struttura furono aggiunti degli elementi decorativi, come bassorilievi di teste di leone (attuale simbolo del Policlinico Militare

di Roma) inseriti nella parete delle travi.
Il periodo bellico delle grandi guerre mondiali e della campagna d’Africa dei primi anni Venti vide l’Ospedale Militare impegnato

nel ricovero dei combattenti sgomberati dal fronte e dai territori d’oltremare.
Ha operato in tutti i principali teatri di guerra cui ha preso parte l’Italia, dalla guerra di Libia, alla prima e alla seconda guerra mondiale.

Dal 1982 interviene anche nelle missioni militari italiane all’estero, prestando assistenza in molti teatri operativi cui partecipano militari italiani.
Il 21 aprile 2013, in occasione delle celebrazioni del 2.766° Natale di Roma, è stata conferita al Policlinico Militare “Celio” la Cittadinanza onoraria di Roma.

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Cronaca

Roma. Violenta la nipotina di 14 anni, nonno orco condannato

Ha molestato e violentato la nipote di soli 14 anni, palpandola e

facendo autoerotismo davanti a lei. Poi, per comprare il suo silenzio,

la ricopriva di regali e attenzioni, ma il 60enne non è riuscito a corromperla. 

L’UOMO E’ STATO CONDANNATO A SEI ANNI E MEZZO DI CARCERE

 E, così, l’uomo è stato condannato a sei anni e mezzo di carcere.

La terribile storia, secondo quanto riportato da Il Corriere della Sera,

si svolge all’ombra di una tranquilla famiglia della Capitale. Vivevano tutti sotto lo stesso tetto.

L’orco la figlia, il genero e la ragazzina.

Il genero, per lavoro, stava fuori casa tutto il giorno e, forse, proprio per questo motivo, avevano deciso di accogliere il nonno nella loro casa. 

Aveva tutti i presupposti per essere una convivenza serena, come tante in Italia, ma il pensionato ha iniziato a circuire la nipote.

La spiava, la provocava, le parlava in maniera sempre più esplicita.

Ha iniziato a nutrire dei desideri morbosi per la sua preda, totalmente inconsapevole di quanto si stesse scatenando nella testa del nonno. 

CERCAVA DI COMPRARE IL SUO SILENZIO CON I REGALI

Poi l’aggressione sessuale. La giovane minaccia di raccontare tutto alla mamma, lui preoccupato arretra, ma non si dà per vinto. Comincia a fare tantissimi regali alla ragazzina: vestiti firmati e tanto altro. Cerca di comprare il suo silenzio, ma la vittima, sotto choc, non cede e trova il coraggio di raccontare tutto alla mamma.

La figlia dell’uomo, sconvolta, va a denunciare tutto alla Procura. La giovane viene ascoltata e riferisce tutto quello che è accaduto agli inquirenti. 

Accuse pesanti, che vengono considerate attendibili e il 60enne viene iscritto al registro degli indagati con l’accusa di violenza sessuale. Poi, al processo, cerca di difendersi e chiede perdono a sua nipote, ma i giudici lo condannano e, adesso, dovrà scontare 6 anni e 11 mesi di carcere, risarcendo una famiglia distrutta dal suo gesto. 

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Spettacolo

Manuel Agnelli a Rock in Roma il 17 luglio

A Rock in Roma ci sarà anche Manuel Agnelli. Il cantautore,

musicista, produttore discografico sarà in concerto all’Ippodromo

delle Capannelle, il 17 luglio 2023.

L’autunno, l’inverno e la primavera di Manuel Agnelli sono state stagioni dense di eventi e ricche di soddisfazioni.

Innanzitutto per la pubblicazione dell’apprezzato album Ama il prossimo tuo come te stesso, il primo da solista (il cui primo singolo estratto, La profondità degli abissi, colonna sonora del film Diabolik, è stato premiato con un Nastro D’Argento e con un David di Donatello); successivamente per il suo debutto a teatro con l’opera rock Lazarus, geniale e visionaria creazione di David Bowie, in cui interpreta il ruolo del protagonista Newton.

LA BAND CHE ACCOMPAGNERA’ MANUEL AGNELLI

Con l’arrivo dell’estate, si prepara a tornare nella dimensione che gli è più congeniale: quella dal vivo. Ad accompagnarlo, la stessa band d’eccezione che lo ha affiancato durante la precedente tranche del tour:

i Little Pieces Of Marmelade, ovvero Frankie (Francesco Antinori) e DD (Daniele Ciuffreda), Giacomo Rossetti e Beatrice Antolini.

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Turismo

Dal 20 al 23 luglio lo Street Food a Fiumicino

Dal 20 al 23 luglio, la flotta del TTS Food approderà a Fiumicino. Numerosi street chef, posizionati a semi cerchio sulla Darsena,

sotto le ombre delle barche ferme al porto, daranno vita al più grande ristorante “on the road” sotto le stelle di Fiumicino.

STREET FOOD A FIUMICINO DAL 20 AL 23 LUGLIO SULLA DARSENA

Gli street-chef, proporranno ricette provenienti da diverse regioni Italiane, ma anche cucine estere: Hamburger goumet (frollatura Dry Aged); panini con Scottona sfilacciata cotta 24 ore a bassa temperatura; Cartocci di pesce fritto, panini con tonno, salmone e pesce spada. Dall’Abruzzo arrosticini di pecora alla brace. Dalla Puglia, bombette di Cisternino, puccia con polpo arrosto e burrata, focaccia barese appena sfornata. Da Roma il mitico carciofo alla giudia e non potrà mancherà sua maestà la porchetta, ma in versione gourmet. Dalle Marche olive e cremini ascolani. Dalla Sicilia, cannoli, arancine, pane e panelle, sfincione, pane ca meusa e salsiccia catanese; Una nuova versione di pizza fritta con polpette al sugo, pollo e peperoni, broccoletti e salsiccia e tante altre versioni, anche dolce.

NON MANCHERANNO LE PROPOSTE INTERNAZIONALI

Non mancheranno le proposte internazionali, come nelle vere steak house americane, potrete gustare uno slow smoked BBQ con costine di maiale, chicken wings, pulled pork e molto altro. Dal Messico nachos, burritos, tacos e margarita. Per attraccare poi in Spagna assaporando la vera Paella Valenciana, cotta nelle tradizionali padellone, accompagnata da sangria artigianale.

Per i più golosi, bombe e ciambelle calde, tiramisù espresso, paste sfornate e farcite al momento, maritozzi con la panna, cheesecake home-made e delizie al pistacchio. Cannoli e cremolati siciliani e tante altre dolci sorprese.

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NEWS

Al Museo di Fiumicino restauro delle navi durante le visite

Prosegue per i visitatori, al Museo delle Navi di Fiumicino,

la possibilità di poter vedere all’opera i restauratori delle navi romane ospitate.

“Da alcuni mesi al Museo delle Navi è possibile vedere il relitto Fiumicino 2, la grande navis caudicaria, chiatta fluviale adatta

al trasporto delle merci sul Tevere, alla conclusione dell’intervento

di restauro che l’ha interessata fin dalla riapertura del museo nell’ottobre 2021 – informa il Parco archeologico di Ostia – La Fiumicino 2 è la più grande dei relitti di Fiumicino:

è stato calcolato che le sue dimensioni fossero 19×6,3 m e che potesse trasportare fino a 70 tonnellate di carico.

ORA CANTIERE DI RESTAURO PER RELITTO “FIUMICINO 4”

Il trasporto avveniva mediante l’alaggio: gli helciarii trainavano la chiatta lungo il Tevere mediante funi agganciate all’albero della nave”.
Ora il cantiere di restauro si è spostato su un altro relitto, la Fiumicino 4, interpretato come piccolo veliero per la navigazione commerciale di piccolo cabotaggio.

Come per il restauro della Fiumicino 2, anche in questo caso il restauro avviene all’interno stesso della sala del Museo e i visitatori possono vedere i restauratori all’opera sui legni del relitto.

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Cronaca

Rissa e coltellata a Montalto di Castro, fermato un 23enne

Rissa sul lungomare di Montalto di Castro, in provincia di Viterbo.

Preso il responsabile del ferimento del giovane finito in ospedale

con una coltellata al fianco.

Si tratta di un 23enne viterbese già noto alle forze dell’ordine.

I fatti risalgono alla notte tra venerdì e sabato scorsi, quando

5 giovani per futili motivi hanno dato vita ad una rissa all’interno di una discoteca sul litorale di Montalto.

DENUNCIATO PER LESIONI E ALLONTANATO DAL COMUNE PER TRE ANNI

Lite che è poi degenerata in strada quando il personale di sicurezza ha allontanato i ragazzi dal locale. Infatti, appena usciti, nelle mani del 23enne accusato, è comparso un coltello con il quale avrebbe ferito al fianco uno dei suoi avversari.
Il giovane ferito in maniera superficiale è stato trasportato all’ospedale di Civitavecchia, dove i medici gli hanno suturato il fianco.

Per il 23enne viterbese responsabile dell’aggressione, oggi su disposizione della procura di Civitavecchia è scattata la denuncia in libertà, per lesioni personali, in abbinamento ad un divieto di ritorno nel comune di Montalto per tre anni, emesso dal questore di Viterbo.