Un’attività di spaccio familiare quella portata avanti da quattro persone poi scoperte dai carabinieri.
Pensavano di farla franca, di passare inosservati ma hanno dovuti ricredersi. Le indagini sono state effettuate dai militari della
Stazione Roma La Storta, d’intesa con la Procura della Repubblica
di Roma, che hanno arrestato una famiglia composta da 3 cittadini romeni e un uomo italiano, gravemente indiziati del reato di
produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
UN ATTIVITA’ DI SPACCIO FAMILIARE PORTATA AVANTI DA QUATTRO PERSONE
Tutto era gestito in famiglia. A partecipare al “business” non soltanto i genitori ma anche la figlia e il compagno.
Ora, ad esito di un’attività antidroga, i Carabinieri hanno localizzato l’abitazione, in zona La Giustiniana, dove i quattro – marito e moglie, entrambi 50enni, la figlia 27enne e il suo compagno 32enne– sono residenti.
TUTTA LA DROGA E’ STATA SEQUESTRATA
A questo punto, è partita la perquisizione: rinvenute dai militari 80 piante di marijuana, di altezza compresa tra 150 e 200 cm,
oltre 17 kg della stessa droga già pronta, 530 g di hashish, materiale
per il confezionamento e 1.000 euro in contanti, presunto provento di attività illecita. Tutta la droga è stata sequestrata.
L’arresto degli indagati è stato convalidato dal Tribunale di Roma che ha disposto per loro la misura dell’obbligo di presentazione in caserma, in attesa del processo.