Gerusalemme, 03 mag 12:12 – (Xinhua) –

Gerusalemme, 03 mag 12:12 – (Xinhua) –

E’ morto nella notte il regista Alessandro D’Alatri. Aveva 68 anni.
Lo riporta sui social il giornalista specializzato Sergio Fabi.
“Venuto a mancare un grande professionista Alessandro D’Alatri”, scrive il cronista. Le cause della morte del regista e sceneggiatore romano, che ha diretto tra gli altri ‘Il commissario Ricciardi’ e ‘Un professore’, non sono ancora note.
Tra i primi commenti quello dell’attore Paolo Ruffini: “Una persona stupenda”, ricorda. Molti i volti noti dello spettacolo che si accodano al ricordo del regista romano.
“Non ci posso credere”, scrive Paola Minaccioni.
“Alessandro era un grande regista, uomo di cultura, persona dolce, generosa, scopritore di talenti e compagno di lavoro fantastico. Peraltro ci chiamiamo tutti e due Alessandro e siamo nati lo stesso giorno, 24 febbraio, sia pure in anni differenti”, a dirlo all’Adnkronos è Alessandro Gassmann che commenta così la morte del regista e sceneggiatore romano Alessandro D’Alatri, scomparso nella notte a 68 anni. Gassmann, che ha lavorato in diverse occasioni con D’Alatri, esprime il suo cordoglio e ricorda la loro collaborazione: “Con lui ‘I bastardi di Pizzofalcone’ e ‘Un Professore’, entrambi grandi successi. Stiamo girando ora con Alessandro Casale la seconda serie e mi piacerebbe fosse dedicata a D’Alatri, che mancherà a tutti noi, e al quale dobbiamo tanto”. Poi conclude commosso: “Perdo un amico vero”.
La vita e la morte e al centro il tempo, che tesse la sua tela in cui
l’uomo con la sua carne rimane invischiato nel tentativo di liberarsi
e magari riuscire a diventare eroe, da Micene ai fumetti della Marvel.
E’ il filo di rimandi infiniti in cui si dipana L’istante e l’eternità.
Tra noi e gli antichi – visitabile da giovedì 4 maggio e fino al 30 luglio 2023 – una mostra di arte antica eppure concettuale come solo quella moderna e contemporanea riesce ad essere.
Non a caso è a Roma nelle Grandi Aule delle Terme di Diocleziano, luogo di enorme fascino da archeologia industriale.
Promossa dal ministero della Cultura italiano e dal ministero della Cultura e dello sport della Grecia, l’esposizione è organizzata dalla direzione generale Musei e dal Museo Nazionale Romano in collaborazione con Electa, ideata e curata da Massimo Osanna, Stéphane Verger, Maria Luisa Catoni e Demetrios Athanasoulis, con il sostegno del Parco Archeologico di Pompei e la partecipazione della Scuola Imt Alti Studi Lucca e della Scuola Superiore Meridionale.
Circa 300 le opere in mostra “tra noi e gli antichi”, suddivise in
cinque sezioni, che invitano a tornare avanti e indietro nei grandi spazi perché ci sarà sempre qualche meraviglia che sfugge allo sguardo nella complessità affascinante di questa mostra unica.
Molte sono esposte per la prima volta: come il carro cerimoniale di Civita Giuliana, la statua di Ercole dal Parco Archeologico dell’Appia Antica, nuove acquisizioni come la Tabula Chigi del Museo Nazionale Romano, e, soprattutto, numerosi capolavori solitamente conservati
nei depositi e nei musei dell’Italia e della Grecia, coma la statua della kore da Santorini.
Si apre con il calco di due vittime anonime dell’eruzione del Vesuvio,
si chiude dopo un largo andirivieni con i sarcofagi romani e gli ex voto con le raffigurazioni degli organi interni, fino alle viscere dell’uomo e della terra.
Con l’ossario dell’oculista romano C. Terentius Pistus che per ottantasette anni, cinque mesi, ventiquattro giorni e dieci ore
registrò il tempo della sua lunga vita.
Torna per due weekend consecutivi la Sagra delle Fragole di Carchitti. Giunta alla 44esima edizione, la manifestazione tutta dedicata al
frutto rosso protagonista dell’estate, andrà in scena sabato 6 e
domenica 7 maggio e raddoppierà sabato 13 e domenica 14 maggio.
L’apertura degli stand è prevista alle ore 10. Spazio anche ai mercatini, alla musica e all’intrattenimento per 4 giorni di pura festa.
Nel corso delle quattro giornate sono previsti concerti, sfilate e balli popolari.
Lotta fra la vita e la morte una donna avvolta dalle fiamme nella sua abitazione. Quarantotto anni, originaria del Bangladesh, la donna
è rimasta coinvolta questa notte in un grave incidente domestico a Lavinio, frazione del comune di Anzio.
I fatti sono accaduto in viale Pallante dove la 48enne, mentre stava cucinando è stata avvolta dalle fiamme, mentre il marito, connazionale 60enne, nel soccorrerla, ha spento le fiamme e si è ustionato le mani.
Le fiamme circoscritte non hanno interessato l’appartamento.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Lavinio che hanno allertato il personale del 118. La donna, con ustioni sull’80
per cento del corpo, è stata elitrasportata al centro grandi ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma, in pericolo di vita.
Il marito è stato invece dimesso dall’ospedale di Anzio, con una diagnosi di ustioni di I e II grado alle mani con 10 giorni di prognosi.
Un video girato da un tassista, dieci giorni dopo l’incidente automobilistico che ha coinvolto il calciatore della Lazio,
Ciro Immobile, ha ripreso il semaforo dell’incrocio di piazza
Cinque Giornate che ha delle anomalie nel funzionamento.
Il semaforo appare prima spento, poi inizia a lampeggiare e poi
diventa rosso.
L’incidente del calciatore, che è andato ad impattare con il suo suv contro un tram, è avvenuto il 16 aprile. Il video è del 26 aprile alle
ore 21 e 42 ed è stato acquisito dai vigili urbani che sull’incidente
hanno avviato una indagine per accertarne la dinamica.
Dal canto suo Roma Mobilità, il 19 aprile, con una nota aveva smentito “nel modo più categorico” qualsiasi malfunzionamento dell’impianto.
Due giovani turisti tedeschi sono stati picchiati e rapinati nella notte
tra il 26 e il 27 marzo scorsi nel Viterbese.
Avevano pattuito di farsi portare da Viterbo al vicino paese di Vitorchiano pagando 20 euro.
Ma i due che si erano offerti di dare loro un passaggio una volta
arrivati a destinazione, si sono fermati a un distributore e li hanno aggrediti con schiaffi e pugni, per poi farsi consegnare 200 euro in contanti.
Le indagini dei carabinieri hanno permesso in poco tempo, anche grazie alle telecamere del distributore, di individuare i due responsabili e due complici che però non hanno partecipato all’aggressione.
Per questo un cuoco di 25 anni originario di Roma ma residente da tempo a Viterbo e un giovane di 18 anni anch’esso residente nel capoluogo ma di origini ucraine sono stati posti ai domiciliari.
Dopo ulteriori accertamenti è emerso che uno dei due era già ai domiciliari ed è stato così trasferito al carcere Mammagialla di Viterbo.
“Formazione, turismo, destagionalizzazione, sostegno alle imprese
ed economia del mare, una delle grandi ricchezze del nostro territorio.
Con il Presidente Francesco Rocca, abbiamo condiviso la necessità
di avviare una collaborazione sinergica tra Regione, Enti, Associazioni
e Imprese, per studiare un piano di azione a breve e medio termine
che ci permetta di centrare gli obiettivi di sviluppo”-
Così il Presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina e
di Confcommercio Lazio, Giovanni Acampora, a margine dell’incontro tenutosi in Regione con il Presidente Francesco Rocca.
“Un confronto sulle principali tematiche che vedranno lavorare
insieme l’Ente camerale, la Confcommercio e la Regione Lazio – ha proseguito Acampora -, con l’intento di rispondere alle principali istanze ed alle criticità delle imprese ricadenti su tutto il territorio.
Se potenziare la formazione è essenziale per superare il gap fra domanda e offerta, che rappresenta ormai uno dei problemi principali del mondo del lavoro, il turismo, in particolare, fiore all’occhiello della nostra Regione, ha ancora enorme potenziale in termini di destagionalizzazione”.
“Mi preme ringraziare il Presidente Rocca – ha concluso Acampora – per aver confermato la sua presenza al Blue Forum che si terrà a Gaeta, dal 25 al 27 maggio. Il Lazio è una realtà consolidata nel settore dell’economia del mare, che sfiora le 35 mila imprese e realizza un valore aggiunto pari a oltre 8 miliardi di euro, ottenuto grazie al contributo di 148 mila addetti.
Un settore che merita attenzione e sostegno, anche perché l’economia del mare può e deve guidare il processo di transizione sostenibile, sociale e digitale dell’Italia”.
Un motociclista di 75 anni è morto sul grande raccordo anulare di Roma, in un incidente avvenuto all’altezza del chilometro 10 e 200, nella mattinata di oggi, mercoledì 3 maggio.
Sul posto le squadre Anas, il 118 e la polizia stradale per le indagini
e per consentire il ripristino della viabilità nel più breve tempo possibile.
La tragedia in zona Ottavia. Secondo quanto appreso il motociclista avrebbe perso il controllo del mezzo in maniera autonoma.
Non sarebbe stata coinvolta un’altra vettura nell’impatto.
L’uomo di 75, disarcionato del motoveicolo, è morto sul colpo.
Al momento si transita sulla sola corsia di sorpasso.
Oggi a Corviale a Roma al via il progetto “Giornate della Vista”.
Per circa 2,5 miliardi di persone, la correzione della vista è ancora
un lusso. Queste le premesse alla base di questa iniziativa, visto che sono ancora molte le persone non vedenti nel mondo, come anche
nella Regione Lazio, che, impossibilitati ad accedere alle cure necessarie, percepiscono problemi di vista.
L’obiettivo dell’iniziativa è consentire a tutti di avere un accesso più facile alle cure preventive per la vista, comprese le persone che vivono in condizioni difficili.
La qualità della vista è un fattore fondamentale non solo per il benessere individuale ma anche per il benessere sociale.
Una persona su sette nel mondo non ha accesso alle cure oculistiche per tutta la vita.
“Questa iniziativa – ha detto l’assessore ai Servizi Sociali, Disabilità, Terzo settore e Servizi alla Persona della Regione Lazio Massimiliano Maselli – rappresenta un gesto concreto di sostegno verso chi,
nella nostra Regione ha più bisogno, ed è importante che si svolga
in uno spazio pubblico che storicamente ospita persone con storie di marginalità dando loro una possibilità di reinclusione sociale.
Un riscatto che non può prescindere dal raggiungimento di una condizione di salute e di benessere fisico che è la base per ogni percorso verso l’autonomia.
Anche nella Regione Lazio – spiega Maselli – si può fare molto per favorire l’accesso alle cure oculistiche e l’inclusione sociale per le persone svantaggiate o con problemi di visione”.