Pechino, 24 apr 17:01 – (Xinhua) – La Cina, con una storia e una cultura di lunga data, ospita 30 milioni di libri antichi. Scoprite come questi tesori vengono riportati in vita grazie a tecniche tradizionali di riparazione e tecnologie avanzate. (Xin) © Xinhua
Autore: enzo ferreri

Pechino, 24 apr 16:43 – (Xinhua) – Scoprite la storia ispiratrice di un fattorino di 55 anni che ha conquistato il mondo della poesia. Con oltre 4.000 opere scritte e un pezzo di punta che ha ottenuto oltre 20 milioni di visualizzazioni online, scoprite la fonte della sua passione creativa. (Xin) © Xinhua
Pechino, 24 apr 16:29 – (Xinhua) – I professionisti imprenditoriali italiani hanno dichiarato che l’influenza della China International Import Expo (CIIE) è cresciuta in Italia, in quanto un numero maggiore di imprese italiane sta cercando di attingere al mercato cinese in continua espansione.


Hefei, 24 apr 13:58 – (Xinhua) – Un molo, un tempo abbandonato, nella provincia orientale cinese di Anhui, è stato trasformato in una popolare biblioteca sulla sponda del fiume. Unisciti all’insegnante sudafricana Sarah per visitare questo luogo. (Xin) © Xinhua
Un fiume d’acqua ha di fatto inondato via di Torpignattara. Secondo quanto appreso una tubatura si sarebbe rotta all’altezza dell’angolo
con via Ciro da Urbino. Parlano da sole le immagini che arrivano
dalla via che dà il nome al quartiere del V municipio dove dalla tarda mattinata di oggi – lunedì 24 aprile – un corso d’acqua ha invaso
la strada e il marciapiede.
Sul posto i vigili del fuoco, la polizia locale e i tecnici Acea.
Inevitabili i disagi, con le auto costrette a guadare letteralmente il fiume.
E’ SUCCESSO NELLA MATTINATA DI OGGI, LUNEDI’ 24 APRILE
La strada è stata chiusa tra i civici 76 e 96. I caschi bianchi hanno deviato il traffico dal civico 129 di via Torpignattara su via Natale Palli e via Bartolino da Novara, e dall’intersezione via Casilina direzione Porta Furba. Allertata anche Atac per la deviazione dei bus.
Nel pomeriggio Acea ha sottolineato come i tecnici siano al lavoro dopo aver “interrotto il deflusso dell’acqua su strada”: “L’intervento è ancora in corso e si prevede che la riparazione sarà conclusa entro oggi. Per garantire la fornitura del servizio idrico nella zona, sono state predisposte tre autobotti posizionate in via di Torpignattara angolo via Aicardi, in piazza della Marranella, e in viale Filarete”.
In occasione del XXVII anniversario dalla tragedia di Chernobyl , Elena Arvigo interprete sensibile e intensa, attenta indagatrice dell’animo femminile, torna al Teatro Argot Studio di Roma, il 26 e 27 Aprile
con I Monologhi dell’ Atomica da “Preghiera per Cernobyl” di
Svetlana Aleksievich (premio Nobel per la letteratura 2015) e da “Racconti dell’ Atomica” di Kyoko Hayashi. Elena Arvigo, porta al centro la figura femminile come testimone di episodi tragici legati alla guerra e alla criminalità delle scelte umane.
I due fatti all’origine dello spettacolo: Chernobyl e Hiroshima .
NOTE DI REGIA
Il 26 Aprile 1986 scoppia la centrale nucleare di Cernobyl , il 9 Agosto 1945 viene lanciata una bomba atomica su Nagasaki per accelerare la resa del Giappone : due capitoli oscuri ,due eventi che hanno
segnato le coscienze e che qui vengono rievocati dalla Aleksievich (premio Nobel per la Letteratura 2015)attraverso alcune testimonianze/monologhi tra le quali quella di Ljudmila Ignatenko, moglie di un vigile del fuoco , soldati , bambini e da Kyoko Hayashi , una scrittrice ma soprattutto una hibakusha, così si
chiamano in Giappone i sopravvissuti alla bomba atomica.
La ricostruzione in entrambi i racconti non è degli avvenimenti, ma dei sentimenti attraverso lo sguardo di queste donne testimoni e scrittrici, in
un’ideale staffetta per coltivare la necessità della memoria.
Il racconto di queste voci si concentra sulla dimensione umana della tragedia, sui sentimenti dei sopravvissuti, sulla storia profonda, interna,
individuale di chi quegli avvenimenti li ha vissuti sulla propria pelle. Al centro dello spettacolo ci sono le persone.
La Grande Storia è raccontata attraverso le piccole storie delle persone che l’hanno subita, le loro emozioni, i loro sentimenti, i loro drammi. Vite interrotte di uomini, donne e bambini, drasticamente mutate, quotidianità stravolta e distrutta.
Il filosofo tedesco Günther Anders con la sua filosofia della discrepanza (Diskrepanzphilosophie), sulla scia dell’antropologia filosofica, cercò di descrivere la divergenza tra ciò che è diventato tecnicamente possibile
(come la distruzione del mondo con le bombe atomiche) e ciò che la mente umana è in grado di immaginare, diventando un grande esponente del movimento anti-nucleare; proprio perché un traguardo
dell’antropologia filosofica fu quello di notare come la differenza tra l’uomo e l’animale si ascriva nelle terrificanti capacità esclusive dell’uomo: l’uomo è l’unico animale in grado di distruggere la Terra.
I MONOLOGHI DELL’ATOMICA FA PARTE DI UN PROGETTO SULLE DONNE E LA GUERRA
“I Monologhi dell’Atomica” fa parte di un progetto sulle donne e la guerra dal significativo titolo “Le Imperdonabili”: una serie di studi iniziato da Elena Arvigo nel 2013 su figure di donne, testimoni scomode
mitiche e reali, legate dal filo rosso della guerra, donne imperdonabili perché, appunto, testimoni scomode della realtà che le circonda.
Donne che scelgono di non tacere e resistere – resistere ed agire. L’atto
giornalistico e l’atto poetico diventano così simbolo e testimonianza di una resistenza, prima di tutto, del pensiero.
Dagli spettacoli nati nell’ambito di tale progetto fanno parte : «Donna non rieducabile» di Stefano Massini, memorandum immaginario ispirato ai reportage di Anna Politkovskaja, nota per il suo impegno sul fronte dei diritti umani , i “Diari della Guerra” dal “Il Dolore “ e dai “Quaderni della Guerra” di Marguerite Duras :
due testi di straziante intimità al confine tra la poesia e la memoria in cui la Duras racconta la guerra e l’attesa delle donne e “La Metafisica della Bellezza, lettere dalle case chiuse “ in cui si è cercato di mettere
a fuoco la storia reale delle ragazze delle “case chiuse” chiuse per sempre nel 1958 grazie all’impegno e alla
tenacia proprio di una donna, Lina Merlin, altra testimone scomoda e imperdonabile .
LO SPETTACOLO HA DEBUTTATO NEL 2016
Lo spettacolo ha debuttato nel 2016 come monologo nella rassegna “Una stanza tutta per lei” diretta da Daniele Salvo, ha partecipato in questi anni a numerosi festival e rassegne sui diritti civili, tra Ie quali
Memoralia nel 2022 e “Focus Aleksievich “al teatro Altrove di Genova . A distanza di 6 anni , nel 2021 ha ripreso la sua vocazione corale portando nello spazio scenico Monica Santoro, attrice diplomata nel 2006 all’Accademia d’Arte Drammatica di San Pietroburgo e che dal 2007 al 2016 lavora come attrice al Teatro Laboratorio di Pjotr Fomenko.
In alcune repliche ha preso parte allo spettacolo nel ruolo del soldato Francesco Biagetti, allievo attore della Scuola di Genova.
Quasi 500 chili di cibo sequestrato in un ristorante dai carabinieri.
È quanto successo a Centocelle. I militari, a seguito di un controllo
a un ristorante, hanno denunciato e sanzionato amministrativamente
il titolare per aver impiegato due lavoratori irregolari sul territorio nazionale, in quanto privi del permesso di soggiorno.
ILTITOLARE E’ STATO SANZIONATO PER 38.000 EURO
Il titolare è stato sanzionato anche per 38.000 euro per violazioni in materia di conservazione e tenuta degli alimenti.
I Carabinieri hanno sequestrato cinquecento chilogrammi circa d
i cibo avariato, dal valore di oltre 30 mila euro.
Sempre nel corso dei controlli dei carabinieri della compagnia Casilina, due cittadini del Bangladesh, un 44enne titolare di un minimarket
e un 46enne gestore di una macelleria e generi alimentari, sono stati sanzionati amministrativamente per un totale di 5.000 euro, per
il mancato rispetto dei divieti imposti in materia di imballaggi. Sequestrate buste non biodegradabili per un peso complessivo