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Cronaca

Grottaferrata. Entra in casa della fidanzatina per rubarle smartphone e oltre 2.000 euro. Poi, distrugge anche i mobili

Un ragazzo, appena maggiorenne, di 18 anni, e tra l’altro già noto

alle forze dell’ordine, ora è gravemente indiziato dei reati di rapina

e resistenza a Pubblico Ufficiale. Il giovane era fidanzato con una ragazzina 16enne, nella cui casa si era introdotto contro il suo volere

per portarle via lo smartphone e un portafogli con ben 2.000 euro. Diciamo, dunque, che non era proprio amore tra i due.

I CARABINIERI DELLA STAZIONE DI GROTTAFERRATA HANNO ARRESTATO UN 18ENNE ROMENO

I Carabinieri della Stazione di Grottaferrata hanno arrestato un 18enne romeno già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato dei reati

di rapina e resistenza a Pubblico Ufficiale. Il fatto sarebbe accaduto qualche giorno fa. Precisamente, il pomeriggio del 31 marzo scorso, a seguito di un animato diverbio per motivi di gelosia con la fidanzata, 16enne romana, il giovane si sarebbe introdotto all’interno della sua abitazione contro il suo volere e, dopo averla strattonata, le avrebbe portato via lo smartphone e un portafoglio contenente 2000 euro.

HA DISTRUTTO ANCHE I MOBILI

Ma non è tutto, perché oltre alla rapina c’è stato anche un momento di forte agitazione, durante il quale la ragazzina ha temuto il peggio. Infatti, il 18enne, prima di darsi alla fuga, ha deciso di sfogare la sua rabbia contro alcuni mobili dell’abitazione, danneggiandoli. 

La 16enne ha quindi contattato il 112 e i Carabinieri sono intervenuti immediatamente rintracciando il giovane che, alla loro vista, ha prima tentato di disfarsi del portafoglio appena sottratto, gettandolo a terra, e poi ha cercato di divincolarsi al fine di allontanarsi e sottrarsi al controllo. L’arrestato è stato condotto nel carcere di Velletri, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

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Cultura

La Mostra ai Musei Vaticani di Michelangelo e i calchi delle tre Pietà

A Pasqua i Musei Vaticani aprono al pubblico la mostra

“L’amor di Michelagnolo e la fatica insieme. I calchi delle tre Pietà”, dedicata alle tre celebri sculture del maestro fiorentino: Pietà Vaticana, Bandini e Rondanini.

L’esposizione, aperta al pubblico fino al 6 gennaio 2024, è allestita all’ingresso della Pinacoteca Vaticana e permette di ammirare

la straordinaria arte plastica del Buonarroti attraverso tre calchi in gesso realizzati tra l’800 e il ‘900.

L’ESPOSIZIONE E’ APERTA AL PUBBLICO FINO AL 6 GENNAIO 2024

“La mostra nasce – spiega Barbara Jatta, direttrice dei Musei Vaticani – con l’intento di offrire al pubblico dei musei uno spunto di riflessione attraverso le tre commoventi Pietà del grande maestro fiorentino, realizzate al servizio della Fede”.
Grazie al prestito della Gipsoteca del Liceo Artistico di Porta Romana

a Firenze e ai due manufatti delle collezioni Vaticane, i tre calchi michelangioleschi si riuniscono in questa mostra, che è stata presentata nel 2022 prima al Museo dell’Opera del Duomo di Firenze e poi al Palazzo Reale di Milano.

L’INGRESSO ALLA MOSTRA E’ GRATUITO

 Collocate una vicina all’altra, le tre preziose opere in gesso offrono l’opportunità di studiare l’evoluzione dell’arte di Michelangelo e

la sua maturazione spirituale: dalla prima giovinezza, quando

a Roma scolpì l’opera di impronta classicista della Pietà Vaticana, ora nella navata laterale nord della Basilica di San Pietro, alla piena maturità espressa nella Pietà Bandini di Firenze e, dopo 60 anni, ormai anziano, quando scolpì la Pietà Rondanini del Castello Sforzesco di Milano.

Il calco della Pietà di San Pietro della Città del Vaticano fu realizzato nel 1975 da Ulderico Grispigni nel Laboratorio Calchi e Gessi dei Musei Vaticani.

Il busto venne realizzato quando la scultura originale della Pietà venne tolta per essere riparata dopo un atto vandalico nel 1972.

Il calco della Pietà di Santa Maria del Fiore a Firenze, la Pietà Bandini, risale al 1882 e l’autore è Oronzo Lelli. Infine, il calco della Pietà Rondanini fu commissionato nel 1953 al formatore milanese

Cesare Gariboldi, con l’intento di determinare l’ubicazione ideale

per la scultura, conservata dal 1952 nel Castello Sforzesco.
La mostra è inserita nel percorso espositivo dei Musei Vaticani e l’ingresso è gratuito.

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Cronaca

Terracina. Minacce alla polizia e propaganda razzista, condannati due 20enni

Il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Latina ha condannato due giovani arrestati lo scorso giugno con le accuse

di fabbricazione e possesso di materiale esplodente, minaccia grave

nei confronti di appartenenti alla polizia propaganda e istigazione

a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa.

DUE ANNI PER LEONARDO CIRILLO E UN ANNO PER ANDREA SICIGNANO

A Leonardo Cirillo, residente nel Comune di Terracina, sono stati

inflitti due anni di reclusione, mentre per Andrea Sicignano, residente a Fondi, un anno.

I due erano comparsi lo scorso 30 marzo davanti al giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Latina per il processo con rito abbreviato.

Il pubblico ministero aveva chiesto per ciascuno una pena di tre anni

di reclusione, ma il gup si era riservato e aveva rinviato la sentenza alla giornata di ieri.
Le indagini a loro carico erano partite il seguito al ritrovamento su un’auto della polizia di un volantino dal contenuto minatorio,

nel quale una persona incappucciata tagliava la gola a un poliziotto in divisa. 

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Cultura

Almanacco. 7 aprile 2004: muore Enrico Ameri

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo un grande radiocronista.

Il 7 aprile 2004: muore ad Albano ENRICO AMERI.

E’ stato un giornalista, e radiocronista sportivo italiano, considerato l’erede di Nicolò Carosio, fu la prima voce della trasmissione della RAI

Tutto il calcio minuto per minuto dal 1960 al 1991.

La sua prima radiocronaca calcistica arriva nel 1955, con la partita Udinese-Milan.
Insieme a Roberto Bortoluzzi, Sandro Ciotti, Alfredo Provenzali, Claudio Ferretti, Enzo Foglianese ed Ezio Luzzi per anni è una

delle voci radiofoniche fedele e puntuale dei pomeriggi domenicali

degli sportivi italiani, l’ultima radiocronaca fu nel 1991 in un Genoa-Juventus.

IL 16 LUGLIO 1969 FA LA RADIOCRONACA DA HOUSTON DELLA PARTENZA DELLA MISSIONE APOLLO 11

Il 16 luglio 1969 fa la radiocronaca da Houston della partenza

della missione Apollo 11 e dell’allunaggio di pochi giorni dopo .
In televisione effettuò anche due telecronache di gare per squadre nazionali, ma in seguito rientra in pianta stabile alla radio.

Nel 1980 ideò la celeberrima trasmissione televisiva Il Processo del Lunedì, che condusse per due edizioni: la prima edizione (1980-81) accanto a Novella Calligaris e la seconda (1981-82) con Marina Morgan, dove appare per la prima volta Aldo Biscardi in cabina di regia.
Venne sostituito da Marino Bartoletti. Come ospite apparve nel 1984 nel programma di Renzo Arbore Cari amici vicini e lontani insieme a tutte le voci storiche .
Morì in una clinica della provincia romana a 78 anni, a causa di una crisi cardiaca, un anno dopo Sandro Ciotti e un mese prima di Nando Martellini.

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Spettacolo

Carl Brave, nuova data del Migrazioni Tour a Roma il 28 luglio

Quest’estate Carl Brave sarà sui palchi di tutta Italia con 11 date del

suo Migrazioni Tour che lo porteranno nei migliori Festival della penisola tra giugno, luglio e agosto.

A quelle già annunciate se ne aggiunge una nella sua amata città:

il 28 luglio Carl Brave si esibirà all’Auditorium Parco della musica Ennio Moricone a Roma.

I biglietti per la nuova data sono in vendita a partire da giovedì 6 aprile, al link https://www.otrlive.it/tour-dates/carl-brave-tour-2023/.

LE DATE DEL TOUR DI CARL BRAVE

Di seguito tutti gli appuntamenti aggiornati – prodotti da OTR Live – in cui l’artista presenterà dal vivo i brani del suo prossimo progetto discografico: 23 giugno Bologna (Oltre Festival), 24 giugno Bergamo (Nxt Station), 3 luglio Collegno (Torino) al Flowers Festival, 10 luglio Firenze (Ultravox), l’11 luglio Padova (Sherwood Festival), 16 luglio Lugano (Longlake Festival), 22 luglio Orvieto (Orvieto Sound Festival), 27 luglio Napoli (Noisy Naples Fest Arena Flegrea), 28 luglio Roma (Auditorium parco della musica).ROMA – Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone”, 1 agosto Gallipoli (Parco Gondar), 2 agosto Patti (Indiegeno Fest), 16 agosto Diamante (Teatro dei Ruderi) e 26 agosto San vito al Tagliamento (Piazza del Popolo).

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Cronaca

Roma, nascondeva droga e Sim in casa a Ponte di Nona

Nascondeva droga e sim in casa. Succede a Ponte di Nona dove i carabinieri hanno arrestato un 34enne romano, senza occupazione

e già noto alle forze dell’ordine, notato con atteggiamento sospetto

nei pressi della propria abitazione.

TROVATE ANCHE QUATTRO SIM,DUE TELEFONI E CIRCA 2000 EURO

Perquisito anche il suo appartamento i militari hanno rinvenuto e sequestrato 60 grammi di cocaina, 20 grammi di hashish, un bilancino

di precisione, numerose bustine trasparenti e altro materiale idoneo al taglio e al confezionamento delle dosi.

Trovate anche quattro sim, due telefoni e circa 2000 euro, nascoste in una cassaforte a muro, occultata dietro una piastrella dell’angolo cottura.

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Cultura

Roma, Pasqua nei musei, iniziative dal 7 al 10 aprile

Torna, da venerdì 7 a lunedì 10 aprile, il tradizionale appuntamento

con “Pasqua nei Musei” l’iniziativa promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

In questi giorni il Sistema Musei di Roma Capitale sarà aperto

al pubblico con orari consueti, compreso il lunedì di Pasquetta,

con le collezioni permanenti e le mostre in corso, ad ingresso gratuito per i possessori della MIC Card, e con eventi di animazione e attività didattiche gratuite, con il biglietto d’ingresso al museo (ove previsto).

I MUSEI CIVICI APERTI:

I musei civici aperti sono: i Musei Capitolini, i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, il Museo dell’Ara Pacis, la Centrale Montemartini, il Museo di Roma, il Museo di Roma in Trastevere,

la Galleria d’Arte Moderna, i Musei di Villa Torlonia, il Museo Civico di Zoologia, il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco,

il Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, il Museo Napoleonico, il Museo Pietro Canonica a Villa Borghese,

il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, il Museo di Casal de’ Pazzi, il Museo delle Mura, la Serra Moresca di Villa Torlonia e la Villa di Massenzio.

INGRESSO GRATUITO PER I POSSESSORI DI MIC CARD

L’ingresso nel Sistema Musei di Roma Capitale è sempre gratuito

per i possessori di MIC Card (escluso: la mostra Roma Medievale.

Il volto perduto della città al Museo di Roma a Palazzo Braschi,

la visita immersiva del Circo Massimo in realtà aumentata e virtuale, Circo Maximo Experience e gli spettacoli del Planetario di Roma per cui è previsto invece il biglietto ridotto).

La MIC Card, che al costo di 5 euro permette a chi vive o studia

nella Città Metropolitana di Roma l’accesso gratuito e illimitato

per un anno a 18 Musei del Sistema di Roma Capitale e a 27 siti archeologici della città, nel frattempo è diventata anche digitale e può essere acquistata e gestita totalmente online attraverso il nuovo sito miccard.roma.it e la MIC Card app.

È inoltre possibile regalarla, nell’edizione MIC Card Gift, come speciale sorpresa pasquale per amanti della cultura.

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Turismo

Oltre 80 birre introvabili per 3 giorni a Roma, al via il FrankenBierFest dal 14 aprile

Sono introvabili e non vengono imbottigliate perché prodotte

con metodi arcaici, seguendo ricette tradizionali tramandate di padre

in figlio, i cui segreti vengono custoditi con gelosia da secoli: sono

le birre artigianali della Franconia, area tedesca a nord della

Baviera, che ha la più altra concentrazione di microbirrifici artigianali al mondo.

DAL 14 AL 16 APRILE NELLA LIMONAIA DI VILLA TORLONIA

Dal 14 al 16 aprile sarà possibile degustare queste particolari creazioni brassicole a Roma, nella Limonaia di Villa Torlonia, nell’ambito

del FrankenBierFest, il festival promosso da Publigiovane che celebra

la cultura, la storia e la tradizione birraria francone, per una tre giorni

di degustazioni tipiche di un grande bierkeller immerso in un bosco tedesco, ‘trapiantato’ per l’occasione nel cuore del parco romano. Giunto alla settima edizione, il FrankenBierFest rappresenta un’opportunità per gli amanti della birra artigianale che potranno assaggiare così alcuni tra i più rari malti e luppoli del mondo,

spillati direttamente dalle tipiche botticelle franconi, e selezionati

da Manuele Colonna, esperto conoscitore della scena francone e noto publican romano.

LE PAROLE DI MANUELE COLONNA

“Nonostante la Franconia sia l’area con più birrifici al mondo per chilometro quadrato – spiega Manuele Colonna – le realtà di produzione sono limitate nelle dimensioni e solitamente sono a conduzione familiare e destinate al consumo locale dei villaggi di appartenenza. Le birre sono caratterizzate da un gusto ‘rustico’: realizzate a partire da acqua delle sorgenti locali e orzi maltati secondo lo stile di Bamberga (il ‘capoluogo’ dell’area), sono spesso prodotte con impianti antichi di uno o due secoli e strumentazioni in rame; è questa particolare lavorazione che regala alla birra un gusto pieno”. Ecco perché è impossibile trovare queste birre al di fuori dei confini tedeschi; l’unica eccezione, infatti è rappresentata dal FrankenBierFest, durante il quale i produttori tedeschi travalicano i confini nazionali per proporre le loro produzioni al pubblico italiano.

Tra le altre proposte birrarie presenti al festival, le rarissime Kellerbier, definite ‘birre di cantina’ per l’abitudine dei birrai di stoccare le botti nei tunnel sotterranei dei sette colli di Bamberga, e le Rauchbier, dal tipico aroma affumicato e dalla maltazione su legno.

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Cronaca

Abusi su minori in una parrocchia di Terracina, arrestato un uomo di 36 anni

Gli agenti di Polizia del Commissariato di Terracina hanno arrestato

un uomo di 36 anni, indagato per il reato di atti sessuali su minorenni.

L’uomo è stato denunciato dal genitore di una delle vittime, all’epoca

dei fatti non ancora quattordicenne, al quale la figlia avrebbe

confidato di essere stata abusata dal ragazzo impegnato nell’attività

di educatore presso il Discepolato di una parrocchia cittadina e

presso un’associazione di volontariato, luoghi frequentati anche dalla minore.

SUL LITORALE LAZIALE, UNA DELLE VITTIME DENUNCIA LA VIOLENZA

Nel corso dell’indagine è emerso inoltre che anche un’altra ragazza, frequentante sia il Discepolato che l’associazione di volontariato

e all’epoca dei fatti sedicenne, sarebbe stata vittima di violenze da

parte dell’indagato, con il medesimo modus operandi.

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Spettacolo

“La Finta ammalata” al Teatro Manzoni di Roma dal 12 aprile

E’ uno dei testi meno rappresentati di Carlo Goldoni, un classico

della Commedia dell’Arte che alterna momenti di grande comicità e poesia.

Da mercoledì 12 a domenica 16 aprile al Teatro Manzoni di Roma va in scena La finta ammalata con l’adattamento e la regia di Giorgio Caprile, interpretato da Miriam Mesturino, Franco Oppini e Roberto D’Alessandro.

E poi ancora in scena lo stesso Giorgio Caprile, Luca Negroni, Giorgia Guerra, Riccardo Feola e con Ada Alberti nel ruolo di Agatina. 

NELLE REPLICHE DEL 15 E 16 APRILE NEI PANNI DI PANTALONE FRANCESCO POMPILIO

Nelle repliche del 15 e del 16 aprile a vestire i panni di Pantalone sarà Francesco Pompilio, grande interprete della Commedia dell’Arte.

Pantalone è alle prese con i capricci della figlia Rosaura, che si finge cronicamente ammalata pur di farsi curare dal giovane e ignaro medico, il Dottor degli Onesti, di cui è innamorata.

Un consulto con altri medici potrebbe mettere fine alle sofferenze della figlia, ma nulla porta il confronto tra i vari luminari. Rosaura confesserà il suo male con grande stupore di tutti i presenti e, nonostante la differenza sociale, avrà l’unica cura efficace che ci sia, l’amore.

LE PAROLE DEL REGISTA GIORGIO CAPRILE

Questa farsa – spiega il regista Giorgio Caprile – è stata prevalentemente rappresentata in versione operistica. Credo che una tale opera, dove

il mondo della medicina è oggetto di satira e viene rappresentato con poca fiducia, evidenziando l’approssimazione con cui i presunti luminari arrivano a diagnosi e terapie, debba avere il suo spazio nei luoghi per cui è stata scritta e cioè nei teatri di prosa.

Ne proponiamo un allestimento fedele all’epoca goldoniana nei

costumi come nel linguaggio: il mio adattamento rispetta l’originale, rendendolo, in alcuni punti, più fruibile per il pubblico di oggi.

Le musiche originali sono di Paolo Vivaldi. I movimenti di maschera

di Luca Negroni. Le scene di Cinzia Belcamino, i costumi di Luisa Ludovico.