Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo un personaggio caratteristico della Roma antica.
Il 4 aprile 1910: muore a Roma ROMEO OTTAVIANI .è stato un famoso bullo romano, er più de Trastevere.
Di alta statura, noto per la forza e il coraggio, er piu’, esercitò un indiscusso predominio sugli altri bulli romani, nel periodo a cavallo
tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento.
Fattorino presso gli uffici postali di piazza San Silvestro e di viale di Trastevere; buttafuori in vari locali della città, ove la sua presenza
era richiesta per sedare le frequenti risse di un pubblico turbolento, acquisì prestigio nell’ambiente bullesco e della malavita romana di
fine secolo per aver difeso, nel 1898, una prostituta dalle percosse del suo protettore.
Costui, in via Frattina, picchiava a sangue una malcapitata. Romeo, avvicinatosi, gli intimò di fermarsi e, all’arrogante minaccia del ruffiano di prenderlo a coltellate, forte della sua prestanza fisica, lo atterrò a schiaffoni.
L’uomo era, ad insaputa di Romeo, un noto esponente malavitoso chiamato er Malandrinone.
L’impresa fece sensazione ed accreditò Romeo come legittimo capo dei bulli di Roma.
ESERCITO’ UNA CERTA AZIONE DI COMPOSIZIONE TRA LE QUESTIONI DEI GRUPPI BULLESCHI DEI DIVERSI RIONI
In tale veste esercitò una certa azione di composizione tra le
questioni dei gruppi bulleschi dei diversi rioni: monticiani, trasteverini, borghigiani, regolanti, ecc. e di difensore degli inermi dalle violenze della criminalità comune. Azione che sembra sia stata apprezzata
e riconosciuta anche dalle autorità ufficiali della pubblica sicurezza e,
in particolare, dal delegato di Trastevere Francesco Ripandelli.
IL FILM CON ADRIANO CELENTANO DEL 1971 “ER PIU'”E’ ISPIRATA ALLA FIGURA DEL BULLO OTTAVIANI
Assalito alle spalle e ferito al collo con un trincetto da un certo
Bastiano er Sartoretto, in un sabato pomeriggio del 2 aprile 1910, mentre in compagnia della moglie Assunta e del figlio, camminava
per la trasteverina via del Moro, fu trasportato in gravi condizioni all’Ospedale della Consolazione, per morirvi, a trentatré anni, la mattina del lunedì successivo.
Il film di Sergio Corbucci del 1971 con Adriano Celentano nel ruolo
del protagonista, Er più – Storia d’amore e di coltello, è ispirata alla figura del bullo Ottaviani.