Oggi nel nostro almanacco ricordiamo una grande artsita.
Il 3 aprile 2004:
muore a Corchiano GABRIELLA FERRI è stata una cantante italiana
di musica leggera, nota per le interpretazioni delle canzoni popolari romane e napoletane, oltre che attrice teatrale.
Nata e cresciuta nel rione romano di Testaccio, poi trasferitasi in
via Etruria a San Giovanni, è figlia di Vittorio, un commerciante ambulante di dolci, ammiratore della canzone in dialetto romanesco; smette ben presto di studiare a causa di un incidente.
Conosce Luisa De Santis (figlia del regista Giuseppe, celebre per Riso amaro) e ne diviene molto amica: insieme danno vita a un duo, con il nome di Luisa e Gabriella, che cerca di riscoprire il repertorio folk romano.
Gabriella Ferri fa qualche sporadica apparizione col suo repertorio
della tradizione romanesca al Folkstudio di Roma, ma è una cantante già troppo nota per un locale underground e poi è già impegnata con il Bagaglino.
PARTECIPA NEL 1969 AL FESTIVAL DI SANREMO
Non disdegna comunque il beat, e si esibisce anche al Piper Club:
dopo aver firmato un nuovo contratto discografico con la RCA Italiana, partecipa nel 1969 al Festival di Sanremo ma, nonostante presentasse,
in coppia con Stevie Wonder, una bella canzone con sonorità beat e rhythm’n’blues, scritta da Gabriella insieme al padre Vittorio e a Piero Pintucci, intitolata Se tu ragazzo mio, l’artista viene eliminata al primo turno e a Sanremo non tornerà mai più.
NEGLI ANNI 70 AUMENTANO LE APPARIZIONI TELEVISIVE
Negli anni ’70 aumentano le sue apparizioni in televisione: una serata speciale le era stata dedicata nel 1971, Questa sera… Gabriella Ferri, e verso la metà degli anni settanta aveva condotto per la televisione anche i varietà Dove sta Zazà (1973), che prese il titolo dal motivo di successo che aveva contribuito a rilanciare, il Circo delle voci (1974) e Mazzabubù.
Nel 1976 partecipa al film brillante Remo e Romolo – Storia di due figli di una lupa.
Dopo l’esperienza televisiva di Giochiamo al varieté (1980), sempre di Falqui, e l’incisione di un disco con alcune canzoni scritte per lei da Paolo Conte , Gabriella Ferri si trasferisce per qualche tempo negli USA, lasciando televisione e cabaret per dedicarsi unicamente alla musica.
Rientrata in Italia, nel 1987 incide la sigla del varietà televisivo Biberon, in cui appare ancora accanto agli amici del Bagaglino.
Nel 1997 incide un album, Ritorno al futuro, poi il ritiro definitivo dalle scene, anche a causa di ricadute nella grave depressione che la tormentava a fasi alterne da anni.
Gabriella Ferri sembra aver trovato una nuova serenità quando nel 2002 riprende ad apparire in televisione, dapprima come ospite di Pino Strabioli nella rubrica Cominciamo bene Prima, e poi nel varietà Buona Domenica di Maurizio Costanzo, dove si esibisce cantando i suoi grandi successi, da Sempre a Dove sta Zazà?.
MORI’ IN SEGUITO ALLA CADUTA DA UNA FINESTRA A CORCHIANO
Il 3 aprile 2004 Gabriella Ferri morì in seguito alla caduta da una finestra della sua casa di Corchiano (VT).
La cantante aveva tentato di togliersi la vita nel 1975, dopo la morte
del padre Vittorio: tuttavia la famiglia ha sempre smentito ogni ipotesi di suicidio, ipotizzando che l’incidente possa essere stato conseguenza
di un malore, causato magari dai medicinali antidepressivi di cui la cantante faceva uso. La famiglia, inoltre, ha tenuto a precisare che
non è stato lasciato nessun biglietto di addio, e che la cantante avrebbe dovuto partecipare, il lunedì successivo, a un programma televisivo, al quale non intendeva assolutamente mancare.