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Cronaca

Ariccia, picchia la madre e la sorella, in casa un impianto per la coltivazione della marijuana

Ha aggredito e picchiato mamma e sorella. Motivo delle violenze?

Il divano letto dove dormiva lasciato – a suo dire – sporco e non sistemato. Da qui le violenze che hanno portato la madre a richiedere l’intervento al 112.

Una volta in casa i poliziotti hanno però trovato hashish e un impianto per la coltivazione della marijuana.

Droga poi costata cara al 17enne, arrestato per produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Sono stati gli agenti del commissariato di Albano Laziale a ricevere

una richiesta d’aiuto intorno alle 4:00 del mattino da una donna residente ad Ariccia, ai Castelli Romani.

LE DONNE SI SONO RINCHIUSE IN CAMERA MENTRE IL RAGAZZO PRENDEVA A PUGNI LE FINESTRE E LE PORTE DI CASA

Chiusa in camera da letto assieme alla figlia la donna ha riferito di essere scappata dal figlio che, in escandescenza, stava spaccando la porta di casa. Ragazzo che poco prima aveva aggredito prima verbalmente e poi fisicamente la mamma e la sorella una volta trovato

il suo letto “disfatto”. 

Una volta sul posto i poliziotti hanno trovato il 17enne in stato d’agitazione nel giardino dell’abitazione. Riportato alla calma hanno

poi appurato come lo stesso avesse danneggiando le porte della casa di Ariccia.

Una volta nell’abitazione gli agenti sono però stati attratti da un impianto, posizionato in una camera, con un sistema di aereazione e illuminazione. Dentro dei vasi dei germogli di marijuana.

In casa gli agenti hanno poi trovato un etto di hashish e materiale per

il taglio e il confezionamento. Arrestato il 17enne è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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NEWS

Al via oggi i lavori di restauro dell’Altare della Patria

Prendono il via oggi 28 marzo a Roma i lavori per il restauro

dell’Altare della Patria, nel cuore del Vittoriano, al centro di Roma.

I lavori si articoleranno in tre fasi, la cui sequenza consentirà non solo

di mantenere il servizio della Guardia d’Onore alla Tomba del

Milite Ignoto, ma anche il regolare svolgimento delle cerimonie

del 25 aprile 2023 e del 2 giugno 2023.

GARANTITE LE CERIMONIE DEL 25 APRILE, 2 GIUGNO E DEL 4 NOVEMBRE

L’intervento si concluderà il 24 ottobre 2023 per rispettare anche la cerimonia del 4 novembre 2023. La campagna di restauro dell’Altare della Patria è stata avviata dall’Istituto VIVE, Vittoriano e Palazzo Venezia, diretto da Edith Gabrielli. Il Vittoriano fu pensato all’indomani della morte di Vittorio Emanuele II, il 9 gennaio 1878: l’obiettivo era celebrare il primo re d’Italia e, attraverso la sua persona, l’intero Risorgimento. Il progetto dell’architetto marchigiano Giuseppe Sacconi, vincitore di un apposito concorso bandito nel 1882, fu messo in atto dal 1885. Il monumento, inaugurato ancora incompleto nel 1911, fu concluso negli anni trenta del Novecento.

L’INTERVENTO SI CONCLUDERA’ IL 24 OTTOBRE 2023

L’Altare della Patria è la zona curvilinea al centro del Vittoriano,

che Sacconi volle trasformare in un grande altare laico dedicato alla Nazione e ai suoi valori.

La sua decorazione, lunga 70 metri e alta 5, si deve allo scultore lombardo Angelo Zanelli, che risultò vincitore di un concorso

bandito nel 1908. Ora però l’Altare della Patria e la sua decorazione si presentano scarsamente leggibili, in uno stato di conservazione precario e in alcune zone critico: il restauro, diretto da Edith Gabrielli ed eseguito da Susanna Sarmati, ha come primi obiettivi quello di garantire la conservazione materiale dell’Altare della Patria, e di restituire la

piena leggibilità all’opera di Zanelli, fin nei dettagli, consentendone una piena comprensione critica. Oltre che sul restauro, la valorizzazione dell’Altare della Patria procederà anche con una campagna di studio,

di catalogazione e restauro di una parte dei gessi oggi in deposito

all’ex Mattatoio di Roma, anche grazie alla collaborazione della Soprintendenza speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma.

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Salute

Asl Roma 1, sabato di screening oncologici gratuiti per tutte le donne

L’Asl Roma 1 presenta un nuovo appuntamento con gli screening gratuiti.

Sabato 1 aprile, dalle 9 alle 18, i professionisti della salute

della Asl Roma 1 aspettano i pazienti in piazza dei Siculi

(zona San Lorenzo) per proporre diversi controlli.

NEL DETTAGLIO SI POTRANNO ESEGUIRE I SEGUENTI PROGRAMMI DI SCREENING

Nel dettaglio si potranno eseguire i seguenti programmi di screening:

Programma screening oncologico della cervice uterina (gratuito per le donne dai 25 ai 64 anni)

Programma screening oncologico del colon retto (gratuito per donne e uomini 50-74 anni)

Programma screening oncologico della mammella (gratuito per donne dai 50 ai 74 anni)

Gli specialisti saranno presenti dalle 9 alle 18 e non ci sarà bisogno di prenotare. 

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Cultura

Musei gratis a Roma domenica 2 aprile 2023

Per la prima domenica di Aprile 2023, cittadini e turisti potranno

trovare i siti dell’arte romani aperti al pubblico in maniera gratuita. All’interno di questa iniziativa, ingresso gratis per i musei civici e

i bellissimi siti archeologici.

Tra i siti che si potranno vedere, anche i Musei Capitolini.

Qui, infatti, si sta svolgendo la mostra “La Roma della Repubblica”,

che interesserà sicuramente tante persone.

MUSEI E SITI ARCHEOLOGICI GRATIS DATE E ORARI:

Tra i siti visitabili all’interno del territorio capitolino, anche

il Circo Massimo. Questo potrà essere visitato dalle ore 9.30 alle 19, con l’ultimo ingresso previsto per le 18. Stessa identica iniziativa per entrare ai Fori Imperiali, con l’ingresso dalla Colonna Traiana.

Qui si potrà entrare dalle 9 alle 19.15, con l’ultimo ingresso intorno al 18. 

I MUSEI CIVICI APERTI:

I Musei civici aperti saranno: Musei Capitolini; Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali; Museo dell’Ara Pacis; Centrale Montemartini; Museo di Roma a Palazzo Braschi;

Museo di Roma in Trastevere; Galleria d’Arte Moderna; Musei di Villa Torlonia; Serra Moresca di Villa Torlonia; Museo Civico di Zoologia; Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco; Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese; Museo Pietro Canonica a Villa Borghese; Museo Napoleonico; Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina; Museo di Casal de’ Pazzi; Museo delle Mura; Villa di Massenzio.

Come specificato dal Comune di Roma Capitale, all’interno di questi siti potranno essere visitate sia le mostre permanenti che quelle di tipo temporanee. Alla gratuità dell’offerta, però faranno eccezioni degli eventi .

Sarà necessario fare il biglietto per visitare la mostra ” Roma Medievale. Il volto perduto della città”, che si svolgerà presso

Palazzo Braschi. Idem per “Circo Massimo Experience” e il Planetario. 

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Cronaca

Trovato morto un 34enne in casa, stroncato da un malore a Rocca di Papa

Trovato morto in casa un 34enne, l’uomo è stato stroncato da un malore nella propria abitazione a Rocca di Papa.

Notizie che non si vorrebbero mai dare, soprattutto quando una

persona giovane perde la vita. Eppure, il Comune di Rocca di Papa piange un giovane uomo di 34 anni, che sarebbe venuto a mancare questa mattina nella propria casa.

Sul decesso, le Forze dell’Ordine cercano di fare chiarezza

già dalle prossime ore.

L’UOMO E’ MORTO PER UN ARRESTO CARDIACO

Nonostante la giovane età e come non presentasse seri problemi di salute, il 34enne sarebbe spirato per un problema cardiaco.

A rendere plausibile questa pista, alcune problematiche di salute sollevate dal ragazzo questa mattina appena svegliato.

Infatti, il giovane come alzatosi dal proprio letto, avrebbe lamentato

dei fastidi anomali al proprio petto, come mai non ne aveva sentiti prima.

Senza probabilmente dare troppo peso alla faccenda, non avrebbe chiesto l’intervento di un medico per valutare il proprio stato di salute.

E’ plausibile, che tale situazione sia stata presa sotto gamba anche dai familiari che condividevano l’appartamento con lui, che probabilmente avranno pensato come quei dolori fossero figli di una freddata presa durante la notte. Invece, sentendo le prime ipotesi stillate dal medico legale intervenuto sulla salma del ragazzo, tutta questa faccenda potrebbe condurre a un arresto cardiaco.

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Cronaca

Viaggi a scrocco in A1, anziano deve pedaggi per 4mila euro

 Per due anni ha viaggiato sull’autostrada senza pagare il pedaggio:

ci riusciva accodandosi alle vettura che lo precedeva sulla barriera Telepass e passando come se fosse un unico mezzo.

È l’accusa mossa dalla procura della Repubblica di Frosinone

ad un anziano ospite di una casa di riposo a Fiuggi, ipotizzando

a suo carico il reato di ‘insolvenza fraudolenta’.

OSPITE DI UNA CASA DI RIPOSO SI ACCODAVA A VEICOLI COL TELEPASS

Nel periodo tra il 2020 ed il 2022 ha accumulato circa quattromila euro di pedaggi non pagati. I viaggi risultano effettuati quasi sempre in orario serale o notturno, imboccando la A1 dai caselli di Anagni o Ferentino con uscita a Roma, Caserta o Napoli. E ritorno.
All’anziano, gli investigatori sono risaliti attraverso i filmati delle telecamere che registrano gli accessi ai varchi Telepass ed il traffico in Autostrada. Gli è stata concessa la possibilità di estinguere il reato: pagando tutti insieme i quattromila euro di pedaggi accumulati.

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Cultura

Almanacco. 28 marzo 1999: muore a Roma Franco Gasparri

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 28 marzo 1999:

muore a Roma FRANCO GASPARRI. è stato un attore italiano.
Stereotipo e modello della bellezza maschile, da adulto ebbe grande popolarità soprattutto come attore di fotoromanzi della Lancio

(spesso accanto a colleghe di fama come Michela Roc, Claudia Rivelli, Adriana Rame, ecc.), pur interpretando anche nel cinema ruoli di

primo piano che gli fecero ottenere ampi consensi particolarmente nel pubblico femminile.

GASPARRI TORNA AL CINEMA NEGLI ANNI 70

Gasparri torna al cinema negli anni settanta con la trilogia Mark il poliziotto (1975), Mark il poliziotto spara per primo (1975) e

Mark colpisce ancora (1976), per la regia di Stelvio Massi.
Tutti e tre i film ebbero eccezionali incassi al botteghino e si

inserirono fra i migliori del filone “poliziottesco” in voga in quel periodo.

Sempre nel 1975 Gasparri interpretò La peccatrice, regia di Pier Ludovico Pavoni, mentre un anno prima, nel 1974, era stato interprete ne La preda, regia di Domenico Paolella, insieme all’attrice eritrea Zeudi Araya.

IL 4 GIUGNO 1980 FU VITTIMA DI UN INCIDENTE CON LA SUA MOTO E RIMASE PARALIZZATO

Il 4 giugno 1980 Gasparri fu vittima di un incidente con la sua motocicletta, una Kawasaki Z900 nera in suo possesso da diversi anni, in seguito al quale rimase paralizzato dovendo interrompere prematuramente la sua carriera d’attore, ma non quella di redattore

sulle riviste di fotoromanzi.

Morì nel 1999 all’ospedale San Carlo di Nancy a seguito di un’improvvisa crisi respiratoria; cinque anni prima aveva perso la moglie Stella.
È stato tumulato nel piccolo cimitero di Borgo Hermada, frazione

del comune di Terracina, luogo di villeggiatura dell’attore.

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NEWS

Giustizia, crolla porzione di soffitto al tribunale di Roma

Crolla una porzione di soffitto in una stanza del Tribunale di Roma all’interno della cittadella giudiziaria di piazzale Clodio.

L’incidente, per fortuna di notte, non ha provocato feriti ed

è stato scoperto di mattina dal personale dell’ufficio.

LE PAROLE DEL PRESIDENTE DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ROMA, PAOLO NESTA

“Con amarezza dobbiamo constatare – commenta il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Roma, Paolo Nesta – che la Giustizia

resta la Cenerentola della spesa pubblica e la mancanza di fondi per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria provoca tutta

una serie di incidenti che solo per un caso possiamo definire piccoli”.

La questione è sotto gli occhi di tutti. “Che cosa diremmo oggi, se il crollo si fosse verificato di mattina, con gli uffici in piena attività? – prosegue Nesta –

ORDINE AVVOCATI: CAUSA I POCHI FONDI PER MANUTENZIONE ORDINARIA

Non è la prima volta che episodi del genere accadono, per non

parlare del ripetersi di contaminazioni da legionella, che puntualmente vengono riscontrate negli impianti del Tribunale più grande d’Italia”.

E quindi “a tutela di tutti gli operatori che negli uffici giudiziari lavorano, magistrati, personale amministrativo e avvocati,

e a tutela dell’utenza – continua il presidente Nesta – chiediamo

con forza di varare un serio programma di interventi strutturali

per restituire decoro e sicurezza alla casa della Giustizia romana”.

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Spettacolo

Dal 29 marzo “Gelsomina dreams” al Teatro Parioli di Roma

Sarà in scena al Teatro Parioli dal 29 marzo al 2 aprile,

GELSOMINA DREAMS, un viaggio onirico in bilico tra danza,

poesia, musica e circo, con la direzione di Caterina Mochi Sismondi, creazione e performance di Elisa Mutto, Alexandre Duarte,

Federico Ceragioli, Vladimir Ježić, Michelangelo Merlanti e Ivan Ieri.

Con la partecipazione di Nina Carola Stratta, Paolo Stratta.

NOTE DI REGIA

Gelsomina Dreams, dichiarato omaggio al genio di Federico Fellini,

è un viaggio onirico in bilico tra danza, poesia, musica e circo,

a partire da immagini ispirate al mondo dei sogni del grande regista

e ad alcuni dei suoi film.

Sulla scena gli artisti della compagnia blucin Que si muovono in uno spazio simbolico, di pochi elementi, in cui coreografie, suono e luci, trasportano in un mondo sospeso nel tempo, un’ambientazione
che allude a un set cinematografico dismesso e di felliniana memoria. Lo spettatore viene così condotto per mano in una dimensione più profonda, inconscia, a tratti spiazzante.

Attraverso i testi di Luis Borges, si evocano le tematiche vicine all’universo felliniano: la finzione, il doppio, il sogno, con un’idea di supremazia dell’estetica attiva dei prismi, capace di forgiare una

visione personale sull’estetica passiva degli specchi che trasforma l’arte in copia attraverso il ritmo e la metafora.

Agli interpreti non viene chiesto il calco di una maschera ma una reinterpretazione contemporanea e personale del sogno di una Gelsomina visionaria, portatrice di un sentire cangiante e in continua evoluzione.

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NEWS

Incendio sui binari alla Stazione Casilina: a fuoco due vagoni di un treno merci

Prima le fiamme poi la colonna di fumo, visibile da chilometri di distanza. Incendio in stazione dove due vagoni di un treno merci

hanno preso fuoco.

L’intervento dei vigili del fuoco intorno alle 12:00 circa di lunedì 27 marzo in via del Mandrione 53, alla stazione Roma Casilina.

Sul posto quattro squadre dei vigili del fuoco di Roma (con l’ausilio di due autobotti) hanno cominciato le operazioni di spegnimento del convoglio che trasportava componenti di automobili e materiale plastico. 

GLI AGENTI DELLA POLIZIA LOCALE HANNO DISPOSTO LA CHIUSURA DI VIA DEI QUINTILI

Alta la colonna di fumo, tanto da richiedere a scopo precauzionale

la chiusura di alcune strade adiacenti al luogo dell’incendio.

Sono stati gli agenti del V gruppo Prenestino della polizia locale di Roma Capitale a mettere in sicurezza l’area disponendo la chiusura di via dei Quintili. 

Incendio che ha avuto inevitabilmente anche ripercussioni su treni

delle linee che transitano alla stazione Casilina. Come informano

da Rfi alle 15:30 la circolazione ferroviaria è stata sospesa per “accertamenti tecnici alla linea elettrica di alimentazione dei treni

tra Casilina e Torricola”. Importanti i disagi: “Sulle linee Roma – Frascati/Albano/Velletri e Roma – Cassino la circolazione ferroviaria

è in graduale ripresa con rallentamenti fino a 90 minuti, variazioni e cancellazioni”.