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Spettacolo

Terminate a Roccantica, nel Lazio, le riprese di “Nonna ci produce un film”

– Sono terminate a Roccantica, nel Lazio, le riprese di “Nonna ci produce un film”, una commedia scritta e diretta da

Walter Garibaldi (figlio di Teresa Garibaldi, diretta discendente dell’Eroe risorgimentale e di Anita), drammaturgo ed

autore televisivo, qui al suo debutto nel lungometraggio, dopo

aver firmato diversi corti e documentari, prodotti dalla Rai

e dall’Istituto Luce.

22 GIOVANI ATTORI NEL CAST DELLA COMMEDIA DI WALTER GARIBALDI

Il racconto è un omaggio alle commedie della Walt Disney, quando

un gruppo familiare in evidente difficoltà, trovava una soluzione, creduta giusta, foriera però di ulteriori inaspettate assurde complicazioni.

Nel cast 22 giovani attori e interpreti noti nel cinema degli anni Settanta, Ottanta e Novanta, come Gabriella Giorgelli, Michela Miti e Cristina Moglia. (ANSA).

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Economia

Imprese: a Roma nel 2022 aumentate al ritmo più alto in Italia

In un anno non facile per l’economia italiana a causa soprattutto del perdurare della guerra in Ucraina e dell’elevato tasso di inflazione e

in uno scenario che rischia di volgere al negativo, Roma e il Lazio mostrano dei dati economici incoraggianti.

La Capitale, nel 2022, ha registrato il miglior tasso di crescita nazionale (+1,77%, più che doppio rispetto alla media nazionale del +0,79%). L’anno scorso, a Roma, ci sono state 26.564 iscrizioni a fronte di 18.565 cessazioni per un saldo attivo di +7.999 imprese.

Il numero totale delle imprese registrate a fine dicembre 2022, a Roma

e provincia, è pari a 450.825 unità.

IL LAZIO E’ LA PRIMA REGIONE ITALIANA PER TASSO DI CRESCITA DELLE IMPRESE

Dati, quelli della Capitale, che aiutano il Lazio a essere la prima

regione italiana per tasso di crescita delle imprese (+1,55%) e seconda (dopo la Lombardia) per saldo attivo: +9.526 nel 2022 (34.480 le iscrizioni a fronte di 24.954 cessazioni).

Questo è quanto emerge dal report Movimprese diffuso oggi.

TAGLIAVANTI: ORA FAVORIRE NUOVO CICLO DI INVESTIMENTI

“Pur in una situazione generale socio-politica che va sempre

osservata con grande cautela e attenzione e in un quadro economico globale di forte imprevedibilità, i dati diffusi oggi dalla rilevazione

di Unioncamere/Infocamere – sottolinea il Presidente della Camera

di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti – confermano una

tenace dinamicità del nostro tessuto produttivo e una diffusa capacità delle imprese di adattarsi alle mutevoli condizioni del mercato economico. Roma nel 2022, con un tasso di crescita delle imprese pari all’1,77%, è la città che ha fatto meglio a livello nazionale e questo, visti anche i dati del Lazio, ci deve indurre a un certo ottimismo, ma naturalmente non bisogna adagiarsi e insistere nelle azioni di supporto al tessuto produttivo locale Abbiamo davanti a noi due grandi appuntamenti internazionali: il Giubileo del 2025 che dovremo gestire al meglio e l’Expo 2030 che – in caso di aggiudicazione – potrebbe rappresentare un’occasione unica di rilancio economico non solo per Roma, ma per tutto il Paese.

Dobbiamo fare un passo avanti e avere una nuova visione di crescita, sviluppo e inclusione sociale.

E’ necessario – conclude Tagliavanti – favorire un nuovo ciclo di investimenti, invertendo la tendenza degli ultimi anni e le ingenti risorse del Pnrr possono essere la leva giusta per scardinare lo scenario fin qui disegnato: sarà fondamentale avere la capacità di saperle gestire nell’interesse di tutti”.

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Salute

La Sapienza di Roma il più grande ateneo cardioprotetto d’Europa

L’università Sapienza di Roma è il più grande ateneo cardioprotetto d’Europa, con oltre 40 defibrillatori semiautomatici installati

all’interno della città universitaria e nelle sedi di Roma e di Latina. Lunedì 30 gennaio, alle 11.00, nell’Aula magna del Rettorato,

si terrà l’evento “Sapienza Ateneo Cardioprotetto”, una giornata

di sensibilizzazione volta a ridurre le morti da arresto cardiaco, con segmenti formativi, proiezione di filmati e interventi tecnico-scientifici dedicato.

L’evento è dedicato appunto alla presentazione della rete di ateneo composta da oltre 40 defibrillatori semi-automatici esterni (Dae) collocati nelle sedi universitarie distribuite su tutto il territorio di Roma e Latina.

LUNEDI’ 30 GENNAIO ALLE 11 L’EVENTO “SAPIENZA ATENEO CARDIOPROTETTO”

Dopo i saluti della rettrice della Sapienza Antonella Polimeni e

dei presidi delle tre facoltà mediche Domenico Alvaro (Medicina e odontoiatria), Carlo Della Rocca, (Farmacia e medicina)

Erino Angelo Rendina (Medicina e psicologia), interverranno docenti e tecnici dell’Ateneo che illustreranno il progetto e affronteranno il tema del contrasto alle morti cardiache improvvise.

Saranno inoltre presentati i risultati di un’indagine condotta dai ricercatori dell’ateneo sulle conoscenze in materia di primo intervento

e sull’uso dei defibrillatori dei componenti della comunità universitaria.

La rete di defibrillatori semiautomatici di Ateneo è stata resa

operativa grazie alle attività di formazione certificate attraverso

il corso Basic Life Support Defibrillation, erogato dagli istruttori

degli Skill Labs e dei Centri di simulazione delle facoltà mediche,

che ha visto il coinvolgimento di circa 400 addetti al primo soccorso.

I dispositivi installati sono dotati di una guida vocale – spiega una nota della Sapienza – e di indicazioni visive che descrivono nel dettaglio

ogni operazione da compiere.

Le elaborazioni che consentono in modo intuitivo di individuare i dispositivi sono state realizzate grazie al Laboratorio GeoCartografico del Dipartimento di Lettere e culture moderne, in collaborazione con

il Dipartimento di Sanità pubblica e malattie infettive.

LE PAROLE DELLA RETTRICE ANTONELLA POLIMENI

“L’installazione e il posizionamento di molteplici defibrillatori semiautomatici rappresentano un vero passo in avanti – sottolinea

la rettrice Antonella Polimeni – nella prevenzione della morte cardiaca improvvisa e costituiscono il presupposto fondamentale per un

ateneo cardioprotetto.

A ciò si aggiungono le attività formative Blsd erogate da nostri docenti e professionisti esperti per l’utilizzo di questi strumenti chiave per la sopravvivenza prima dell’arrivo dei soccorritori.

Con questo progetto – aggiunge – la Sapienza conferma il proprio impegno per la tutela e la salvaguardia della salute e del benessere

di coloro che vivono l’università.

Il raggiungimento di questo traguardo, che è stato reso possibile

anche grazie alle competenze interne alla nostra università,

rappresenta un esempio virtuoso che colloca Sapienza in prima linea

nel contrasto delle morti da arresto cardiaco improvviso”.

L’appuntamento è parte di un progetto di sensibilizzazione volto a ridurre le morti cardiache improvvise, che rappresentano il principale problema di salute pubblica e sono responsabili di circa il 50% di tutti i decessi cardiovascolari.

Le maggiori società scientifiche hanno prospettato di ridurre, entro il 2030, le morti da arresto cardiaco di almeno il 20%, ma per raggiungere tale obiettivo – si evidenzia – è fondamentale organizzare e sviluppare

un idoneo primo soccorso tramite il massaggio cardiaco e la defibrillazione precoce, che rappresentano il primo e più importante intervento per salvare la vita.

L’IMPORTANZA DEL DEFIBRILLATORE

L’incidenza dell’arresto cardiaco al di fuori degli ambienti ospedalieri, cioè in strada, sui luoghi lavoro e di studio, in casa, in posti

pubblici come stazioni e aeroporti, è compresa tra 20 a 140 persone

ogni 100.000 e la sopravvivenza varia dal 2% all’11%, un dato strettamente legato alla presenza e alla chiara visibilità di postazioni

con defibrillatori semiautomatici e alla possibilità di effettuare

chiamate di emergenza per attivare i soccorritori.

L’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno nei

primissimi minuti dall’infarto può aumentare del 70% le possibilità

di sopravvivenza.

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Cronaca

Roma, minaccia con coltello i dipendenti del supermercato per rubare le piante

Ha tentato di mettere a segno un colpo in un supermercato armato

di coltello. Ma non era interessato ai soldi, nè ai prodotti alimentari,

il ragazzo che ha raggiunto l’esercizio commerciale di via Torricella Sicura a Roma ha preso di mira le piantine in vendita nel negozio. Determinato a compiere la rapina ha sfoderato un coltello minacciando

i dipendenti del supermercato.

“Datemi le piante” ha intimato ai presenti mostrando il coltello.

Un richiesta quantomeno insolita per un rapinatore che deve

aver lasciato sorpresi i lavoratori in sevizio nel negozio al momento dei fatti. Nessuno, però, di fronte alla singolare istanza con tanto di fendente utile a ‘convincere’ i presenti, si è opposto, anzi.

Le piantine sono immediatamente state consegnate nelle mani del rapinatore.

PER IL RAPINATORE SONO SCATTATE LE MANETTE

Intanto, però, sul posto sono accorsi gli uomini della sezione Volanti

che hanno fermato il rapinatore (di piante) e gli hanno fatto scattare le manette ai polsi restituendo il malloppo ai titolari dell’attività commerciale. Il giovane di nazionalità magrebina è stato arrestato per tentata rapina.

Per quanto singolare il ‘bottino’ che il ragazzo aveva cercato di portare via, l’aver consumato un reato all’interno di un negozio armato di coltello ha indotto i poliziotti a procedere nei suoi confronti. 

L’uomo è dovuto comparire davanti al giudice per l’udienza di convalida. Il magistrato ha ascoltato la ricostruzione resa dagli inquirenti e di fronte a quel racconto non ha potuto fare altro che pronunciarsi con un provvedimento di convalida dell’arresto.

Resta la singolarità del colpo nel quale il malvivente invece che denaro contante o prodotti più facilmente commerciabili o anche utilizzabili, ha preso di mira le piante.

Una ‘scelta’ che il giovane magrebino non ha chiarito neanche davanti al giudice.

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NEWS

Ama, domenica 29 gennaio raccolta rifiuti ingombranti

Domenica 29 gennaio si svolgerà il primo appuntamento del 2023

con la raccolta straordinaria gratuita mensile di rifiuti urbani, ingombranti, elettrici ed elettronici, organizzata da AMA

in collaborazione con il TGR Lazio.

Da quest’anno l’iniziativa, che giunge alla ventiquattresima edizione

e dal 2000 ad oggi ha consentito ai romani di consegnare circa

42mila tonnellate di materiali, avrà un nuovo nome: “AMA il Tuo Quartiere – Giornate del Riciclo”.

Agli appuntamenti in calendario parteciperanno, in alcuni siti, i volontari di associazioni, cooperative sociali e organizzazioni del

Terzo Settore che promuovono progetti volti al riutilizzo dei beni usati

e con le quali l’azienda ha siglato specifici protocolli di intesa.

Il primo appuntamento dell’anno riguarderà tutti i municipi dispari.
    Lo comunica AMA S.p.A. in una nota.

IL PRIMO APPUNTAMENTO DEL 2023 RIGUARDA I MUNICIPI DISPARI

Sono previste 15 ecostazioni di raccolta. A partire dalle ore 8, i cittadini potranno consegnare i rifiuti ingombranti classici (tra cui mobili, sedie, letti, divani, scaffalature, materassi) e i RAEE (apparecchiature elettriche o elettroniche come computer, televisori, stampanti, telefonini, tablet, frigoriferi, lavatrici, condizionatori).

Nelle postazioni di piazzale Clodio, via Anagnina e piazzale Cina saranno inoltre presenti Centri di Raccolta mobili presso cui saranno conferibili anche oli vegetali esausti, pile, batterie e contenitori con residui di vernici e solventi.

ASSESSORE ALFONSI, CITTADINI POSSONO SVOLGERE RUOLO FONDAMENTALE

«Lo scopo di queste iniziative – dichiara Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale – è quello di ricordare ai cittadini che possono svolgere un ruolo fondamentale per far crescere la raccolta differenziata, perché solo una separazione dei rifiuti ben fatta all’interno dalle nostre case e il loro corretto conferimento possono contribuire ad innalzare la quantità e la qualità della raccolta, indispensabili per accrescere la percentuale di riciclo e recupero effettivo dei materiali, che è uno degli obiettivi fissati per l’Azienda nei prossimi anni”. (ANSA).

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Cronaca

Violenze ad ex compagna, divieto avvicinamento per 19enne di Latina

Sorveglianza speciale con divieto di avvicinarsi alla ex compagna.

E’ la misura emessa dal tribunale di Roma nei confronti di un

19enne di Latina, su proposta del questore di Latina.

L’AVEVA COLPITA CON UNA TESTATA AL VOLTO

Il giovane, spega la questura, “che già da minorenne si era reso responsabile di lesioni, minacce, rapina, estorsione, cessione di sostanze stupefacenti”, non ha cambiato “condotta anche al raggiungimento

della maggiore età, quando ha continuato a commettere reati, mostrando l’indole violenta anche nei confronti dell’ex compagna, arrivando a colpirla con una testata al volto ovvero ferendo con un coltello un altro giovane per motivi di gelosia”. (ANSA).

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Cultura

Almanacco. 27 gennaio 1980 : muore a Roma Peppino De Filippo

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo un grandissimo artista.

Il 27 gennaio 1980: muore a Roma Peppino De Filippo.

Il destino di un’esistenza votata alla recitazione era scritto nel suo DNA.
Infatti era figlio del celebre drammaturgo Eduardo Scarpetta, da cui

non venne riconosciuto, come gli altri due fratelli Eduardo e Titina.
Con questi ultimi iniziò a calcare i palcoscenici di tutta Italia,

portando in scena diverse commedie scritte da lui.

Dopo la dolorosa separazione del 1944, per via di dissapori con

Eduardo destinati a dividerli per sempre, cominciò una fulgida carriera come capocomico a teatro e come attore di spicco al cinema e in TV.

FORMO’ CON TOTO’ LA PIU’ CELEBRE COPPIA COMICA DELLA STORIA

Sul grande schermo formò con Totò la più celebre coppia comica

della storia italiana, che ancora oggi continua a far sorridere con film come Totò, Peppino e… la malafemmina e La banda degli onesti.

In televisione, il suo estro diede vita al personaggio di Pappagone, un umile servitore, al servizio del Cummendatore Peppino De Filippo, in cui convergono le tipiche maschere del teatro napoletano , inventore di un gergo particolarissimo ed esilarante.

I suoi piriché, ecquequà, carta d’indindirindà entrarono nel parlato comune divenendo modi di dire diffusissimi.

Alla fine del 1979 le sue ultime partecipazioni televisive dove, già malato, conduce il varietà televisivo Buonasera con… coadiuvato

dalla collaborazione del figlio Luigi.

Del programma televisivo De Filippo incise anche la sigla dal titolo La gallina, uscito anche su 45 giri.
Muore all’età di 76 anni a causa di una cirrosi epatica.

Riposa nella tomba di famiglia al cimitero del Verano a Roma.

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Cultura

Roma, sull’Appia Antica trovata una Statua di Ercole di età imperiale

L’opera di Ercole trovata nella zona dell’Appia Antica in marmo

e a grandezza naturale, è stata dissotterrata durante i lavori

di Acea Gruppo sulla collina di un’area verde dell’Ardeatino. 

Gli studiosi lo dicono con grande contentezza: “”Oggi il Parco Scott

ci ha regalato una grande sorpresa: una statua marmorea a

grandezza naturale che, per la presenza della clava e della leontè,

la pelle di leone che ne copre il capo, possiamo senz’altro identificare con un personaggio in veste di Ercole”.

Dopo aver scoperto il tesoro dell’antico tracciato del primo miglio dell’Appia Antica di fronte alle Terme di Caracalla, dalla terra

spunta, come annuncia su Facebook il Parco dell’Appia, è arrivata un’altra bellissima magia.

E’ STATA TROVATA DURANTE I LAVORI DI ACEA SULLA COLLINA DI UN AREA NELL’ARDEATINO

Scavando la collina di un area verde nella zona dell’Ardeatino,

ecco affiorare la grande statua di Ercole in marmo, probabilmente

di età imperiale, “dopo settimane di movimentazioni di terra di

riporto completamente priva di reperti di interesse archeologico” in un cantiere avviato dall’Acea gruppo con Bacino sud srl, con questo

messo in piedi da alcuni mesi per la bonifica del condotto fognario, molto vecchio, che era collassato in più punti e provoca anche

l’apertura di pericolose voragini nel parco e smottamenti su tutta la zona della collina.

In questo spazio, si erano aperte vere e proprie voragini in una zona del parco che è stata subito transennata per iniziare i lavori e anche per tornare poi a riempire la collina e piantare un nuovo filare di alberi.

Lo sbancamento, che ha raggiunto la quota di ben 20 metri sotto il livello del parco, è quindi stato seguito dall’archeologa Federica Acierno, sotto i cui occhi ad un tratto è apparsa la statua.

In un’area, al secondo miglio dell’Appia Antica, vicina al Sepolcro di Priscilla.

LE PAROLE DELL’ARCHEOLOGA FRANCESCA ROMANA PAOLILLO

“Ora iniziano le operazioni di pulitura e restauro della scultura,

annuncia Francesca Romana Paolillo archeologa del Parco

“In questa caso è un ritrovamento non nel sito originario e quindi

con la stratigrafia non possiamo risalire con esattezza al periodo in cui fu scolpita, ma probabilmente non risale a prima dell’età imperiale. E raffigura sicuramente un personaggio tanto importante da farsi ritrarre come Ercole”.

“E adesso”, conclude il direttore Simone Quilici “vogliamo esporla al più presto alla Villa dei Quintili, in occasione della mostra

‘Patrimoniun Appiae depositi emersi’ nel Casale di Santa Maria Nova”.

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Spettacolo

Dal 26 al 29 gennaio “Il costruttore di valigie” con Francesca Nunzi e Marco Predieri al Teatro degli Audaci

Un appuntamento da non perdere per chi il Teatro lo ama, nelle

sue molteplici suggestioni, ma anche per tutti coloro che sono avidamente curiosi della vita, delle sue storie e riescono a coglierne

le diverse sfaccettature, il lato comico e quello poetico, quanto di

più grottesco c’è nella realtà e di reale nella finzione.

IL COSTRUTTORE DI VALIGIE DAL 26 AL 29 GENNAIO AL TEATRO DEGLI AUDACI

“Il Costruttore di Valigie”, ultimo spettacolo di Marco Predieri e Francesca Nunzi, il primo autore del testo, mentre Francesca firma la regia, entrambi in scena, approda al Teatro degli Audaci di via Giuseppe de Santis, da giovedì 26 a domenica 29 gennaio (feriali ore 21 – domenica ore 18). Un viaggio tra camerini e storie svelate, rivelazioni

e confessioni personali che si intrecciano con le vicende e le esistenze di miti della scena e grandi classici della letteratura teatrale.

Da Cyrano de Bergerac, in cui il protagonista spesso si rispecchia, fino agli ardori e ai sogni di Romeo e Giulietta.

Il costruttore di valigie in un certo senso non è solo chi racconta, in questa caso, ma siamo un po’ tutti noi e le valigie sono quelle che accumuliamo durante l’intero viaggio, fatto di incontri, casuali o ricercati, di esperienze colte o sfuggite … di tutta la curiosità che noi stessi vogliamo investire nello scrutare il mondo e chi lo vive attorno a noi.

NOTE DI SPETTACOLO

Questo spettacolo è un invito alla fantasia, a ragionare per immagini,

al coraggio di sfidare anche le situazioni che sembrano più complesse o condizionanti, come spesso è il giudizio degli altri.

Un invito che si rivolge con premura alle nuove generazioni ma senza limiti di età, anzi, che parla a tutti, perché non si cresce mai abbastanza per smettere di accumulare e riempire le nostre valigie o per disfarle e riordinarle.

In scena Francesca Nunzi da vita, in modo inedito e brillante, a un caleidoscopio di personaggi, in una regia fresca e ricca di invenzioni, che irrompono nel racconto, interagiscono e creano momenti di spassoso dialogo con Marco Predieri … solo apparentemente equilibrista solitario sul filo della narrazione.

Da questo incontro uscirete tutti con una piccola valigia in più …

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Cronaca

Roma. Tragedia a Tor Bella Monaca, si lancia dalla finestra di casa: morto 53enne

Tragedia a Roma, a Tor Bella Monaca : questa mattina intorno alle 11.00 un uomo ha deciso di mettere la parola fine alla sua vita.

E lo ha fatto lanciandosi dalla finestra della sua abitazione, da un palazzo di Largo Ferruccio Mengaroni. L’impatto con il suolo, purtroppo, gli è stato fatale e quel ‘volo’ da diversi metri di altezza non gli ha lasciato scampo: l’uomo è morto sul colpo.

Sul posto sono intervenuti gli agenti di Polizia e il personale sanitario del 118, ma per l’uomo non c’era già nulla da fare: il suo corpo era lì, sull’asfalto. E il suo cuore avevo smesso di battere. 

SUL POSTO SONO INTERVENUTI GLI AGENTI E IL 118 MA PER L’UOMO NON C’E’ STATO NULLA DA FARE

Dopo i primi rilievi da parte degli agenti, che hanno appurato il suicidio, la salma del 53enne è stata messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il Magistrato ha disposto l’autopsia.

Ancora sotto choc i residenti quelli che hanno assistito alla terribile scena e che non riescono a capacitarsi di quanto successo

“Non conoscevo l’uomo, ma vedere quel corpo coperto mi fa male”-

scrive Marianna sui social, seguita da decine e decine di commenti sullo stesso tono. L’uomo era solo, a quanto pare aveva tanti problemi e non riusciva più ad andare avanti, a sopportare quelle sofferenze. E così oggi ha deciso di mettere la parola fine alla sua vita. E ai dolori.