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Qualità della vita 2022: Roma sempre peggio, è al 31esimo posto

Roma continua a crollare nella classifica sulla qualità della vita

nelle province italiane stilata da Il Sole 24Ore.

La Capitale scende al 31° posto, un peggioramento di 18 posizioni rispetto al 2021, con un punteggio complessivo finale di 538,33. 

L’indagine, iniziata nel 1990, fotografa il livello di benessere nei territori in base a 90 indicatori, di cui 40 aggiornati al 2022.

Su 107 province analizzate, Roma si piazza al 31° posto.

Un peggioramento sensibile rispetto a un anno fa, nella classifica sulla qualità della vita stilata per il 33° anno consecutivo da Il Sole 24Ore. Anche perché tra il 2020 e il 2021 la flessione, nonostante il Covid, era stata molto inferiore.

Per ora la Città Eterna osserva con il binocolo capoluoghi come Bologna, Bolzano e Firenze, che occupano l’ambito podio.

Milano, in calo, è comunque tra le prime 10.

Per gli emiliani è la quinta medaglia d’oro dopo il 2000, 2004, 2011 e 2020, mentre Firenze è riuscita a scalare 24 posizioni in due anni. 

A ROMA VA IL RECORD NEGATIVO NELL’INDICE DI LITIGIOSITA’

Prendendo in considerazione alcuni degli indicatori utilizzati Michela Finizio con Giacomo Bagnasco e Marta Casadei, alla Capitale va il record negativo nell’indice di litigiosità (cause civili iscritte nei tribunali nel primo semestre di quest’anno, ogni 100.000 abitanti) e il terzultimo posto nell’indice sintetico che attraverso 12 sotto-indicatori fotografa il benessere delle generazioni più giovani.

In quest’ultimo caso la nostra città si ferma al 105° posto.

Roma è molto più una città per anziani, a quanto pare: quarto posto nella classifica specifica. Per quanto riguarda la qualità della vita delle donne, parametro che tiene in considerazione occupazione, imprese, quote rosa tra i vari, la Città Eterna è nella parte basse della prima metà di classifica: 42° posto. 

ULTIMA PER I CANONI D’AFFITTO

Per quanto riguarda ricchezza e consumi, Roma guadagna una posizione rispetto al 2021, ma ci sono parametri che fanno aprire un focus su situazioni critiche che caratterizzano la città: in base ai dati di Scenari Immobiliari, i canoni di locazione incidono per il 72% sullo stipendio degli inquilini, più del doppio della media nazionale, facendo sì che Roma si piazzi al 105° posto della speciale classifica. Primo posto per il reddito medio da pensione di vecchiaia: 26.621 euro pro capite, con la media nazionale sotto i 20.000 euro. 

LA CAPITALE SOFFRE LA VOCE RELATIVA ALLA SICUREZZA

Essendo, insieme a Milano, l’unica grande metropoli presente nella classifica, Roma soffre inevitabilmente quando si prende in considerazione la voce relativa alla sicurezza.

Oltre 4.800 i delitti denunciati ogni 100.000 abitanti secondo i dati Istat riportati dalla ricerca, numeri che portano Roma quasi in fondo alla classifica (103° posto).

Ben 35 denunce per scippi con strappo ogni 100.000 abitanti, oltre 241 furti in abitazione e ben 19 estorsioni.

Sorprende, dati i numerosi fatti di cronaca delle ultime settimane, che a Roma ci siano “solo” 0,6 incidenti mortali ogni 10.000 residenti tra i 15 e i 24 anni.

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Cronaca

Villa Flaminia, sigilli al centro sportivo di Roma: a casa centinaia di lavoratori

Alla fine, nonostante i tentativi dell’ultim’ora, sono arrivati i sigilli su Villa Flaminia, uno dei più grandi centri sportivi privati della Capitale.

La struttura era entrata in crisi nel periodo della pandemia Covid

per poi, come tante altre aziende romane, risentire dell’aumento fuori controllo della bolletta energetica.

Si erano così accumulati debiti nei confronti della proprietà dell’area,

la Congregazione provinciale dei Fratelli delle Scuole cristiane più

noti come i Lasalliani – congregazione laica della chiesa cattolica fondata da santo Giovanni Battista de La Salle nella seconda metà del 1600. 

LA STRUTTURA ERA ENTRATA IN CRISI CON LA PANDEMIA

Per cui era iniziato un braccio di ferro con i Lasalliani che hanno

tentato più volte di ritentare in possesso della struttura che è uno

dei più grandi centri sportivi privati di Roma con 7 sale per palestra e fitness, tre piscine di cui una semi-olimpionica, un campo da calcio a otto, una pista di atletica, tre campi da tennis, parco giochi per bambini, uno chalet in stile provenzale per le feste, e un ristorante.

Lo scorso 2 dicembre, i proprietari si erano presentati per la seconda volta ai cancelli del centro sportivo con ufficiale giudiziario e carabinieri al seguito.

Dopo una mediazione – il 9 era prevista un’udienza in Tribunale –

lo sfratto era stato rinviato a oggi.

Stamattina, l’epilogo con i sigilli apposti negli ultimi minuti al centro che, quindi, lascia senza lavoro, sotto Natale, una decina di dipendenti diretti e più di un centinaio di collaboratori.

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Salute

Influenza e Covid, pronto soccorso allo stremo: +50% di accessi

I pronto soccorso sono allo stremo per colpa di influenza e Covid.

A lanciare l’allarme è il presidente della Società italiana di medicina

di emergenza e urgenza (Simeu) Fabio De Iaco, che spiega:

“Ci sono criticità non più localizzate ma diffuse anche in Regioni considerate virtuose. Gli accessi si sono intensificati di circa il 50% rispetto a quanto vedevamo a settembre”.

La situazione, avverte, “non può che peggiorare nelle prossime settimane. Ci aspettiamo il picco durante le feste”.

“Le difficoltà – prosegue De Iaco – non possono che peggiorare nelle prossime settimane.

Ci aspettiamo il picco durante le feste, quando avremo più pazienti anziani ma anche più colleghi ammalati e quindi la necessità di coprire più turni con lo stesso personale, già ora scarsissimo”.

PER L’INFLUENZA L’ONDATA E’ INIZIATA 3 SETTIMANE FA

La situazione, precisa, “è drammatica un po’ ovunque non più localizzabile solo in Regioni come Lazio, Sardegna, Piemonte, Campania, Lombardia, ma anche in Veneto, Emilia Romagna Toscana o Friuli Venezia Giulia”, spiega De Iaco.

Per l’influenza, l’ondata è iniziata circa 3 settimane fa:

“Hanno cominciato ad arrivare in pronto soccorso prima i bambini,

ma ora si sta alzando l’età, che aumenterà durante le feste, tradizionale momento di scambio di virus tra generazioni”.

Rispetto al normale andamento delle epidemie da virus influenzali, quest’anno siamo in anticipo di circa un mese.

Vediamo numeri che pre-pandemia si raggiungevano a meta’ gennaio”.

A questo si aggiunge l’aumento della circolazione del Covid, che va

ben oltre i numeri ufficiali certificati dalla positività al tampone.

“Molti arrivano con sintomi influenzali in pronto soccorso e scopriamo che è Covid solo al momento del tampone. D’altronde, i sintomi oggi sono indistinguibili.

E per i positivi abbiamo difficoltà a trovare spazi e personale per l’isolamento”. 

LE PAROLE DI SILVESTRO SCOTTI SEGRETARIO GENERALE DELLA FIMMG

Secondo Silvestro Scotti, segretario generale della Federazione italiana medici di medicina generale “c’è stata una rapidissima crescita dell’incidenza di sindrome simil-influenzale, che nell’ultima settimana ha raggiunto i 16 casi per mille assistiti, il valore più alto degli ultimi 15 anni.

Questo significa che ogni settimana un medico di famiglia ha circa 100 assistiti che si ammalano, che si traduce in almeno 2-3 chiamate a settimana per ognuno a cui si aggiungono visite e tanta burocrazia. Stiamo praticamente impazzendo”.

“La crescita dei casi è stata rapidissima e non credo si sia già raggiunto picco”, aggiunge Scotti, secondo il quale l’attuale situazione potrebbe perdurare “per settimane” e “si rischia anche di assistere a delle code di influenza tra marzo-aprile, perché i soggetti che hanno contratto l’influenza potrebbero avere una immunità non così stabile e ammalarsi di nuovo a distanza di mesi”.

Si tratta, peraltro, di un’influenza “molto aggressiva, con febbre che supera i 40 gradi e con una forte componente respiratoria”, spiega il segretario nazionale della Fimmg.

SONO OLTRE 3,5 MILIONI GLI ITALIANI A LETTO PER L’INFLUENZA

Sono oltre 3,5 milioni, finora, gli italiani finiti a letto per l’influenza, quasi un milione nell’ultima settimana. Scotti evidenzia come vi siano importanti differenze in base all’età, che in qualche modo potrebbero riflettere un diverso ricorso alla vaccinazione.

“Nella fascia di età pari o superiore ai 65 anni, quella che più si vaccina, l’incidenza è di 6,44 casi per mille assistiti, che sale a 13,16 nella fascia 15-64 anni, a 29,29 nella fascia 5-14, fino a raggiungere i 50,2 casi tra i bambini sotto i 4 anni”.

Per Scotti “nella fascia tra i 15 e i 64 anni ci sono molti malati cronici che dovrebbero riflettere sul fatto di recarsi dal medico a vaccinarsi”. Per migliorare l’assistenza ai pazienti, la Fimmg chiede “più risorse per la medicina generale, con un finanziamento sul personale di studio che ci liberi dalla burocrazia e ci permetta di avere più tempo da dedicare alla cura”.

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NEWS

Meteo. Crollo temperature e rischio neve in pianura

Arriva un tracollo delle temperature. “Dopo la lunga parentesi siccitosa e anomala ecco che il mese di dicembre sembra voglia riscattare quanto patito nei mesi scorsi: da diversi giorni ormai lo scenario meteorologico sul nostro Paese è votato a una spiccata instabilità, con frequenti occasioni per piogge, temporali e anche nevicate” sottolineano gli esperti del sito www.iLMeteo.it.

La settimana appena iniziata non farà eccezione e già dalla giornata odierna il maltempo tornerà ancora una volta ad imperversare sull’Italia.

IN ARRIVO UNA SCIABOLATA DI ARIA GELIDA

Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it comunica che una vasta area di bassa pressione, centrata sull’Europa orientale, è riuscita a richiamare una poderosa irruzione di aria gelida di estrazione artica che, a più riprese, punterà il cuore del Vecchio Continente.

Si tratta di una vera e propria “sciabolata di aria gelida”, un afflusso di gelide correnti settentrionali che minacceranno l’Italia.

Entro martedì è atteso un iniziale tracollo delle temperature, con

diffuse e forti gelate notturne al Nord e sulle regioni centrali: s

u molti tratti della Valle Padana, specie su quella occidentale, la colonnina di mercurio potrà scendere anche su valori prossimi ai -6/-8°C.

LE TEMPERATURE MASSIME OSCILLERANNO INTORNO AI +2/4°C AL NORD AI +7/8°C SU TRATTI DEL CENTRO

Il freddo comunque si farà sentire anche di giorno in quanto le temperature massime oscilleranno intorno ai +2/4°C al Nord e tra

i +7/8°C su molti tratti del Centro.

Solo al Sud e sulle due isole maggiori il calo termico risulterà più contenuto; su questi ultimi settori lunedì insisterà una certa instabilità, con precipitazioni a carattere sparso.

Poi, da martedì 13 in avanti, il flusso freddo interagirà con le correnti umide e perturbate provenienti dall’Atlantico, dando luogo ad un mix potenzialmente esplosivo: torneranno le piogge ovunque, ma anche la neve a quote molto basse sul comparto settentrionale, localmente fino in pianura tra Lombardia ed Emilia e a quote medio/basse sull’Appennino centrale.

Mercoledì invece giungerà un secondo impulso perturbato che colpirà principalmente il Centro-Sud con nubifragi tra Lazio e Campania.

Successivamente, da giovedì, potrebbe arrivare la terza perturbazione: un ciclone ricolmo di aria instabile investirà in pieno l’Italia portando tante piogge anche sotto forma di nubifragio, specie dalla sera.

Infine nel weekend tornerà a sorpresa l’alta pressione per cui dopo un sabato ancora un po’ incerto da domenica tornerà il bel tempo su tutte le regioni.

PREVISIONI FINO A MERCOLEDI’ 14 DICEMBRE

Lunedì 12. Al nord: bel tempo, ma freddo. Al centro: tempo stabile. Al sud: piogge su Sicilia e Calabria, meglio altrove.

Martedì 13. Al nord: fiocchi di neve su Piemonte, pavese ed Emilia occidentale. Al centro: piogge diffuse. Al sud: maltempo in Campania, piogge altrove.

Mercoledì 14. Al nord: tante nubi, ma asciutto. Al centro: maltempo. Al sud: piogge forti in Campania.

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Cronaca

Rapinano minorenni a fermata bus, tre arresti a Roma

I Carabinieri della Stazione Roma Santa Maria del Soccorso

hanno arrestato tre giovani romani, un 18enne e due 16enni,

accusati di rapina aggravata in concorso ai danni di due coetanei.

I fatti risalgono alla sera del 5 dicembre: le vittime, studenti 16enni

di Roma, sono scesi da un autobus alla fermata in via Igino Giordani, zona Collatina, e sono stati immediatamente avvicinati dai

tre indagati che, dopo aver chiesto loro un accendino per fumare

una sigaretta, li hanno aggrediti violentemente con calci e pugni e li hanno rapinati degli smartphone e un giubbotto griffato, per poi allontanarsi a piedi rapidamente.

BLOCCATI DAI CARABINIERI NELLA ZONA DI VIA COLLATINA

Una pattuglia dei Carabinieri della Stazione Roma Santa Maria

del Soccorso che era impegnata in un posto di controllo alla

circolazione stradale sulla stessa via, è stata avvicinata da alcuni passanti che hanno notato la scena e li hanno allertati, indicando

i tre giovani che scappavano. I militari sono riusciti a bloccarli

mentre cercavano di disfarsi della refurtiva, recuperata e riconsegnata ai 16enni.

Le vittime, riaffidate ai genitori, sono state poi trasportate

all’ospedale Gemelli per essere medicate, riportando uno 20 giorni di prognosi per la rottura del naso e l’altro 10 giorni per una lieve commozione cerebrale.
Il 18enne è stato trattenuto in caserma fino al rito direttissimo svolto presso il Tribunale di Roma che ha convalidato l’arresto mentre i due minori sono stati accompagnati presso il Centro Prima Accoglienza Minori di via Virginia Agnelli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
    (ANSA).

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Economia

Natale, Coldiretti/Ixè: la spesa per i regali sarà di 177 euro a testa, -7% sul 2021

Al via lo shopping dei regali di Natale per più di un italiano

su due (55%), che attende le ultime due settimane per

fare gli acquisti.

E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti/Ixè, che evidenzia come, nonostante la crisi economica e le iniziative promozionali di

novembre, a partire dal Black Friday, resiste uno zoccolo duro di “tradizionalisti” che inizia a scegliere i doni dopo l’Immacolata. 

LA SPESA PER I REGALI SARA’ DI 177 EURO, IN CALO DEL 7% SUL 2021

Inoltre, secondo l’analisi, la spesa degli italiani per i regali sarà quest’anno complessivamente di 177 euro a testa, in calo del 7%

rispetto allo scorso anno, a causa principalmente della crisi economica. L’acquisto più gettonato è rappresentato dalle specialità enogastronomiche.

“Gli italiani per una maggioranza del 42% conterranno il budget sotto

la soglia dei 100 euro, mentre il 30% arriverà fino a 200 euro – sostiene Coldiretti – e un altro 15% si spingerà a 300 euro.

Ma c’è anche un 8% che spenderà tra 300 e 500 euro, un 2% che arriverà a mille e una ristrettissima minoranza dell’1% che supererà i 2.000 euro. Gli altri non hanno ancora deciso quanto spendere”.

SUCCESSO PER I MERCATINI DI NATALE

Accanto ai tradizionali luoghi di acquisto, un successo, secondo

la confederazione, viene registrato per i mercatini, che si moltiplicano nelle città e nei luoghi di villeggiatura.

Una opzione che garantisce spesso la possibilità di trovare regali ad “originalità garantita” al giusto prezzo.

Secondo un’analisi Coldiretti/Ixè, saranno 31 milioni gli italiani “a caccia” di mercatini di Natale, in questo lungo ponte dell’Immacolata, che vede moltiplicarsi nelle piazze italiane le fiere popolari, dagli Oh bej oh bej a Milano alle bancarelle del Trentino, fino a quelli a chilometro zero degli agricoltori di Campagna Amica aperti in molte città.

L’ACQUISTO PIU’ GETTONATO? LE SPECIALITA’ GASTRONOMICHE

Secondo l’analisi, “a far la parte del leone sono i mercatini nazionali dove si recherà il 58% degli italiani, mentre un 5% lo farà all’estero.

Tra quanti frequenteranno i mercatini solo il 6% non farà alcun acquisto mentre ben il 50% spenderà in prodotti enogastronomici, che rappresentano l’acquisto più gettonato, anche se molti scelgono decori natalizi, prodotti per la casa, oggetti artigianali, capi di abbigliamento e giocattoli”.

Ma non tutti i regali di Natale saranno azzeccati e graditi e una parte dei doni scambiati durante le festività finià nel girone del “riciclo”.

Un italiano su 4, secondo l’associazione dei consumatori Codacons, si dice pronto a riciclare i regali di Natale.

La metà dei doni riciclati sarà regalato ad amici e parenti, mentre cresce sensibilmente il numero di consumatori che metterà in vendita sul web i doni ricevuti.

In base alle stime Codacons, “il 35% di chi ricicla i regali tenterà di venderli attraverso le nuove app, i social network e i siti di e-commerce”.

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NEWS

Torna “Il tuo quartiere non è una discarica”: Domenica 11 dicembre a Roma

Domenica 11 dicembre ultimo appuntamento 2022 con la campagna

“Il Tuo quartiere non è una discarica”, raccolta straordinaria gratuita mensile di rifiuti urbani, ingombranti, elettrici ed elettronici,

organizzata da AMA in collaborazione con il TGR Lazio.

A partire dalle ore 8 e per tutta la mattina nei municipi pari

saranno allestite e a disposizione degli utenti 10 ecostazioni mobili temporanee che si aggiungeranno ai Centri di Raccolta fissi dell’azienda, tutti aperti inclusi quelli ubicati nei municipi dispari.

ECOSTAZIONI E CENTRI DI RACCOLTA

Le postazioni abitualmente presenti in viale della XVII Olimpiade

(II Municipio) e via dell’Accademia Peloritana (VIII municipio) in questa occasione saranno allestite rispettivamente in via Austria e

in piazzale del Caravaggio vista la concomitanza con delle manifestazioni natalizie.

L’elenco completo è consultabile sul sito www.amaroma.it.

Anche questa domenica si rinnova la collaborazione tra l’azienda e

i “volontari del riuso” con la presenza, in alcune ecostazioni, di associazioni, cooperative sociali e organizzazioni del Terzo Settore

che promuovono progetti e iniziative volte al riutilizzo dei beni.

I RIFIUTI DA CONFERIRE NEI CENTRI RACCOLTA

Presso tutti i punti di raccolta i romani potranno consegnare come di consueto i rifiuti ingombranti classici (tra cui mobili, sedie, letti, divani, scaffalature, materassi) e i cosiddetti RAEE (apparecchiature elettriche o elettroniche come computer, televisori, stampanti, telefonini, tablet, frigoriferi, lavatrici, condizionatori).

Nelle postazioni di via Francesco Caltagirone, via Ambrogio Necchi e via Luisa Spagnoli saranno inoltre presenti Centri di Raccolta mobili presso cui conferire anche oli vegetali esausti, pile, batterie, toner, farmaci e contenitori con residui di vernici e solventi.

Tutti i materiali raccolti nel corso della mattinata verranno differenziati secondo la categoria merceologica (legno, ferro, plastica, altri metalli, RAEE, ecc.) e avviati alle rispettive filiere di recupero.

IN ALCUNI SITI ANCHE LIBRI E BICICLETTE

In alcuni siti (anche questi riportati sul sito web aziendale)  i cittadini, grazie alla presenza dei volontari, avranno la possibilità di

consegnare anche libri usati (esclusi testi scolastici ed enciclopedie) all’associazione culturale Libra, vecchie biciclette o parti di esse alle associazioni Ciclonauti e Bike4City, ausili o protesi sanitarie all’associazione Joni and Friends Italia, vecchi cellulari e tablet (purché ancora funzionanti) alla cooperativa sociale W.A.Y.S. onlus e, infine, giocattoli e accessori per l’infanzia all’associazione Mbolo Insieme.

In tutte le postazioni di raccolta, anche con il supporto della

Polizia Locale di Roma Capitale, saranno adottate le necessarie

misure di sicurezza a tutela di utenti e lavoratori, attraverso accessi scaglionati che consentiranno di regolare il flusso di veicoli e persone. AMA per questo invita a recarsi sul posto entro le 12.

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Cultura

Libri, 17% degli italiani legge solo su smartphone e online

Il 17% degli italiani, dai 15 ai 74 anni, legge solo su smartphone

e online.

Sono persone che fruiscono di contenuti editoriali sui social network,

su siti specializzati o dedicati alla fanfiction, ma che non hanno familiarità con i libri, nemmeno in versione elettronica o audio.

Questo secondo i dati Aie presentati nella terza giornata di

Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria organizzata dall’Associazione Italiana Editori, in programma

fino all’11 dicembre alla Nuvola e Roma.

TV PIU’ SEGUITA PER ACCESSO A MONDI NARRATIVI

La ricerca – presentata all’incontro ‘Gli altri modi di leggere’, organizzato in collaborazione con Aldus up, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito di Europa Creativa – mostra

anche come la percentuale di persone che rifiuta qualsiasi tipo

di lettura sia in calo: è passata dal 16% del 2017 al 14% del 2019,

per poi attestarsi all’11% nel 2022.

“Stiamo parlando di un 17% di italiani che, pur non leggendo libri, ebook, e non ascoltando audiolibri, esprime una domanda di evasione, informazione, aggiornamento attraverso la lettura di contenuti editoriali da altri dispositivi.

È un pubblico che si può intercettare ma che pone anche delle criticità: parliamo di persone con bassi indici di competenze alfabetiche e che possono avere difficoltà ad approcciarsi a sistemi di lettura più articolati” ha spiegato Giovanni Peresson, responsabile ufficio studi di Aie insieme al quale sono intervenuti Angelo Piero Cappello (Centro per il libro e la lettura) ed Elisa Salamini (Mamamò), con la moderazione di Cristina Mussinelli (ufficio studi Aie).

La televisione si conferma il media di gran lunga più seguito dagli italiani per accedere ai mondi narrativi, agli approfondimenti culturali, alla divulgazione e alla manualistica.

Crescono i social network, ma il libro – nelle sue versioni a stampa, ebook o audio – continua a giocare un ruolo importantissimo.

In particolare, per quanto riguarda i mondi narrativi la tv in chiaro è la porta d’accesso per il 75% degli italiani, la pay tv per il 62% (in forte crescita), il libro per il 53%, a pari merito con i social autoriali. Youtube è al 46%, il cinema al 36% e gli ebook al 31%.

Negli approfondimenti culturali e divulgazioni, la tv in chiaro si attesta al 51%, seguita da pay tv con il 35%, libri con il 31%, la radio con il 21% e gli ebook al 18%.

Per la manualistica il libro è al 35% mentre dominano ai primi posti tutor-webinar con il 55%, social tematici (55%), rubriche televisive (53%) e siti specialistici (37%). (ANSA).

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Cronaca

Roma, rapina al supermercato, i ladri usano l’auto per sfondare l’ingresso

I carabinieri sono sulle tracce dei ladri che nella notte tra il

7 e l’8 dicembre scorsi hanno preso di mira un supermercato

in via Squillace, zona Statuario, usando un’auto come ariete per sfondare la vetrata e introdursi all’interno.

E’ SUCCESSO ALLE DUE DI NOTTE TRA IL 7 E L’8 DICEMBRE

L’allarme è stato dato intorno alle 2 dagli addetti alla vigilanza privata, che nel riscontrare il furto hanno chiamato il 112.

Al loro arrivo, i militari della stazione Roma Appia hanno trovato la saracinesca del supermercato divelta e la vetrata d’ingresso in frantumi, all’interno una cassa svuotata.

Il bottino è stato di circa 1.000 euro, oltre ai danni causati dall’irruzione.

I carabinieri hanno già requisito i filmati delle videocamere di sorveglianza e stanno conducendo le indagini per risalire agli

autori del furto.

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Spettacolo

The Book of Clarence, set a Roma e Matera per Kolossal biblico

Sono iniziate in Italia le riprese di The Book of Clarence, un film

di Legendary Pictures ambientato in epoca biblica scritto,

diretto, prodotto e composto dal pluripremiato Jeymes Samuel,

vincitore del premio BAFTA (The Harder They Fall).

SAMUEL DIRIGE LAKEITH STANFIELD, OMAR SY E BENEDICT CUMBERBATCH

In questa produzione Samuel tornerà a dirigere il candidato agli

Oscar LaKeith Stanfield nel ruolo del protagonista, nonché Omar Sy (Quasi amici – Intouchables, Lupin), RJ Cyler, Benedict Cumberbatch (i film del Doctor Strange, Il potere del cane), James McAvoy, Anna Diop (Noi, Nanny), Teyana Taylor, David Oyelowo, Alfre Woodard e Marianne Jean-Baptiste.

The Book of Clarence, che trae ispirazione dai grandi classici hollywoodiani ambientati in epoca biblica, narra la storia di Clarence, sventurato abitante di Gerusalemme che, nel tentativo di sfruttare la crescente fama e influenza del Messia per il proprio tornaconto, si imbarca incautamente in un’avventura che lo porterà ad approfondire il concetto di fede, indirizzandolo verso un percorso personale alquanto inatteso.

Samuel sarà anche produttore del film assieme a James Lassiter , Tendo Nagenda e Shawn “Jay-Z” Carter (The Harder They Fall, Il grande Gatsby).

LE RIPRESE TRA MATERA E ROMA

Sono in corso le riprese tra Matera e Roma.

L’uscita nei cinema sarà curata da Sony Pictures nell’ambito

di un nuovo accordo siglato con Legendary. (ANSA).