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NEWS

Cotral: venerdì 2 dicembre sciopero 24 ore

Il prossimo venerdì 2 dicembre le Organizzazioni sindacali

Cobas e Orsa hanno proclamato uno sciopero di 24 ore

con astensione dalle prestazioni lavorative

dalle 8:30 alle 17:00 e dalle 20:00 a fine servizio.

Saranno garantite tutte le corse dei bus fino alle 8:30 del mattino

e quelle alla ripresa del servizio alle 17 fino alle 20.

LE LINEE FERROVIARIE METROMARE E ROMA VITERBO

Il personale delle linee ferroviarie Metromare e Roma Viterbo

garantirà il servizio completo, articolato su due fasce di garanzia: dall’inizio del servizio alle 08:30 e dalle 17 alle 20.

Tutte le informazioni sulla modalità di sciopero saranno disponibili

sul sito internet cotralspa.it e sull’account Twitter@BusCotral.

LE MOTIVAZIONI DELLO SCIOPERO

Di seguito le motivazioni poste a base della vertenza delle Organizzazioni sindacali: Per il rinnovo dei contratti e per il salario minimo per legge a 12 euro l’ora. Per la cancellazione degli aumenti delle tariffe dei servizi ed energia, congelamento e calmiere dei prezzi dei beni primari e dei combustibili. Per il blocco delle spese militari e dell’invio di armi in Ucraina, nonché investimenti economici per tutti

i servizi pubblici essenziali. Per l’introduzione di una nuova politica energetica che utilizzi fonti rinnovabili.

Per fermare le stragi sul lavoro e la controriforma della scuola. (ANSA).

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Economia

Manovra 2023: stop obbligo Pos fino a 60 euro

Sale da 30 a 60 euro il limite minimo per il quale agli esercenti

non verranno comminate sanzioni nel caso di mancato

utilizzo del Pos per i pagamenti.

Lo prevede la nuova bozza della manovra. 

CAMBIA IL LIMITE MINIMO

Le sanzioni previste, infatti, si applicheranno esclusivamente

in caso di mancata accettazione da parte di soggetti che effettuano attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, di pagamenti, a mezzo di carta di pagamento

(carta di debito, carta di credito e carte prepagate),

di importo superiore a 60 euro.

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Cronaca

Soumahoro, suocera indagata anche per truffa aggravata

Truffa aggravata e false fatturazioni sono tra le ipotesi

di reato contestate alla suocera del deputato Aboubakar Soumahoro, Marie Therese Mukamitsindo, nell’ambito della indagine

della procura di Latina sulla gestione di due cooperative che si

occupano di migranti.

AL MOMENTO E’ L’UNICA PERSONA COINVOLTA

Le indagini sono state delegate ai militari della Guardia di Finanza e riguardano l’impiego dei fondi erogati, i rapporti con l’Erario,

i rapporti con i dipendenti.

Secondo quanto si apprende al momento la suocera sarebbe l’unica iscritta nel registro degli indagati.

Mukamitsindo era già indagata per malversazione.

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NEWS

Meteo. In arrivo freddo sull’Italia: Previsioni fino a mercoledì 30 novembre

Due pericolosi cicloni in meno di 7 giorni hanno colpito l’Italia provocando vittime in Campania (2 con il ciclone Poppea e

almeno 7 con il ciclone del weekend appena passato).

L’Italia sarà pronta all’arrivo del nuovo ciclone atteso da martedì 29?

IN ARRIVO NUOVO CICLONE SULL’ITALIA

Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it ancora

una volta mette in allerta le regioni meridionali, infatti dopo un

lunedì di tregua dalle piogge nel corso di martedì l’ennesimo ciclone piomberà sull’Italia.

Il vortice giungerà sul Mediterraneo dal golfo del Leone, quindi raggiungerà velocemente la Sardegna, la Sicilia e attraverserà tutto il Sud.

Il tempo è previsto in peggioramento sulle Isole Maggiori e in spostamento verso la Calabria, la Basilicata, la Campania e la Puglia. Piogge abbondanti e anche sotto forma di nubifragio o alluvione lampo potranno colpire tutte queste regioni, ma in particolar modo i settori ionici. Il rischio idrogeologico sarà da considerare alto. 

Piogge sono attese anche al Nord, ma in genere di debole intensità.

Il transito del ciclone nella giornata di mercoledì causerà ancora piogge al Sud, ma pure sulle regioni adriatiche centrali dove sugli Appennini tornerà a cadere la neve di poco al di sopra dei 1100 metri.

LA SETTIMANA SARA’ CONTRADDISTINTA DA UN CLIMA FREDDO

La settimana però non sarà solo contraddistinta dal passaggio del ciclone, ma anche da un clima decisamente più freddo; infatti nel weekend appena passato hanno iniziato ad affluire venti via via più freddi dai Balcani.

Le temperature di conseguenza tenderanno a diminuire su tutte le regioni, soprattutto di giorno quando al Nord difficilmente si raggiungeranno valori a due cifre, se non in Liguria, al Centro di poco sopra i 12°C e al Sud sempre sotto i 17°C.

A conti fatti i valori termici, dopo ben quasi un anno, andranno sotto la media del periodo un po’ ovunque.

Un bel radicale cambiamento a livello atmosferico.

PREVISIONI FINO A MERCOLEDI’ 30 NOVEMBRE

Lunedì 28. Al nord: cielo coperto e clima più freddo. Al centro: cielo molto nuvoloso o coperto. Al sud: nubi irregolari.

Martedì 29. Al nord: pioggia debole in pianura, nevicate in montagna. Al centro: peggiora in Sardegna, piogge in arrivo sulle Adriatiche. Al sud: diffuso maltempo dalla Sicilia verso la Calabria

Mercoledì 30. Al nord: nubi irregolari. Al centro: piogge sulle Adriatiche. Al sud: piogge diffuse con locali temporali.

TENDENZA:

Tendenza: da Venerdì perturbazione al Nord e poi al Centro con nevicate a bassa quota sulle Alpi.

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Cronaca

Roma. Furto in un autosalone. Un colpo da 200.000 euro. Danneggiate 7 vetture

Hanno messo a segno un colpo da decine di migliaia di euro in autosalone di via Casilina.

A mezzanotte e 40 del 25 novembre, più persone hanno

forzato il lucchetto di una concessionaria auto.

Una volta dentro i ladri hanno rubato un’Audi RS 3 del valore

di 14mila euro, ma sono andati via solo dopo aver danneggiato

ben 7 vetture che si trovavano in esposizione.

RUBATA UN AUDI DEL VALORE DI 14MILA EURO E 7 VETTUERE DANNEGGIATE

È stato grazie al sistema di videosorveglianza che è stato dato

l’allarme e la Polizia si è precipitata sul posto, ma purtroppo dei malviventi non vi era già più alcuna traccia.

Le indagini sono scattate immediate e, proprio grazie alle telecamere di videosorveglianza, gli investigatori hanno potuto raccogliere informazioni preziose per risalire all’identità dei ladri. 

Si tratta di attività investigative serrate in merito allo sviluppo

delle quali, al momento, vige il massimo riserbo.

Il titolare dell’autosalone a parte il furto dell’Audi il cui valore

ammonta a 14mila euro, dovrà stimare anche la perdita economica subita dal danneggiamento delle altre 7 auto esposte.

Si tratta, evidentemente, di una somma ingente. 

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Cronaca

Clochard muore sotto il colonnato di San Pietro

E’ morto all’ombra del Cupolone. Ad essere trovato privo di vita la scorsa notte un clochard.

Lo ha reso noto rispondendo alle domande dei giornalisti

il direttore della sala stampa della Santa Sede Matteo Bruni

IL DOLORE DI PAPA FRANCESCO

“Papa Francesco ha appreso con dolore della morte di Burkhard Scheffler nei pressi del colonnato di San Pietro la notte scorsa.

Burkhard era nato nel 1961 in Germania e viveva per la strada a Roma, seguito dall’attività di carità ed assistenza del Dicastero per la Carità. Purtroppo, le scorse notti di freddo e di pioggia hanno contribuito

ad aggravare la fragilità della sua condizione, già segnata dalla vita di strada”. 

“Nella sua preghiera, il Papa ricorda Burkhard e tutti coloro che sono costretti a vivere senza una casa, a Roma e nel mondo, e invita i fedeli a unirsi a lui.

L’Elemosiniere apostolico, il Cardinale Krajewski, ad Assisi in pellegrinaggio, affida Burkhard all’intercessione di San Francesco”. 

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Economia

Fisco, in arrivo tredicesime per quasi 47 miliardi

Tredicesima, quando arriva? I pensionati cominceranno a

riscuoterla giovedì prossimo; i dipendenti pubblici e quelli privati, invece, entro le prossime tre o quattro settimane.

Intanto l’Ufficio studi della Cgia ha già fatto i primi conti:

11,4 MILIARDI SARANNO ASSORBITI DALL’ERARIO

Quest’anno l’ammontare complessivo toccherà i 46,9 miliardi di euro,

di cui 11,4 verrano assorbiti dal fisco.

I destinatari di questa gratifica ammontano a 33,9 milioni di italiani: 16,1 milioni di pensionati e 17,8 milioni di lavoratori dipendenti.

In complesso, i beneficiari incasseranno un ammontare lordo pari a 46,9 miliardi di euro.

Se a questo importo sottraiamo gli 11,4 miliardi di ritenute Irpef che finiranno nelle casse dell’erario, nelle tasche degli italiani rimarranno 35,5 miliardi netti.

La Cgia sottolinea che probabilmente una buona parte di questa mensilità aggiuntiva sarà spesa nel mese di dicembre per pagare, in particolar modo, le bollette di luce e gas, la rata del mutuo, il saldo dell’Imu della seconda abitazione, ma è altrettanto auspicabile

che la rimanente parte venga utilizzata per rilanciare i consumi natalizi. Una voce, quest’ultima, che ha una incidenza molto importante sul bilancio annuale di molti artigiani e di altrettanti piccoli commercianti. 

L’UFFICIO STUDI DELLA CGIA STIMA CHE LA SPESA PER I REGALI SARA’ LA STESSA DELLO SCORSO ANNO

L’Ufficio studi della Cgia stima inoltre che la spesa per i regali natalizi di quest’anno dovrebbe toccare almeno la stessa soglia registrata l’anno scorso, quando sfiorò i 9,5 miliardi di euro.

Niente a che vedere, tuttavia, con quanto spendevamo prima della grande crisi del 2008-2009, quando per i regali natalizi gli italiani facevano acquisti per 18/19 miliardi di euro.

La contrazione registrata in questi ultimi anni in parte è anche ascrivibile al fatto che molti italiani anticipano a novembre l’acquisto dei regali, approfittando del “black friday”.

Con meno acquisti, tuttavia, spiegano gli analisti della Cgia,

a pagare il conto sono stati soprattutto i negozi di vicinato, mentre gli outlet e, almeno in parte, la grande distribuzione organizzata sono riusciti ad ammortizzare il colpo.

Speriamo che anche grazie alle tredicesime, in questo ultimo mese dell’anno si torni a spendere intelligentemente, ridando così fiato alla domanda interna che, purtroppo, è destinata a contrarsi.

I regali più diffusi Tendenzialmente anche quest’anno i generi alimentari dovrebbero confermarsi la tipologia di regalo natalizio

più gettonato dagli italiani:

seguono i giocattoli, i prodotti tecnologici, i libri, l’abbigliamento/scarpe e gli articoli per la cura della persona. 

I REGALI “DIGITALI” SUBIRANNO UN IMPENNATA

Non c’è alcun dubbio che i cosiddetti regali “digitali” subiranno

una decisa impennata: potendo essere acquistati senza doversi recare presso i negozi fisici, sicuramente subiranno un ulteriore aumento.

In particolare gli abbonamenti a piattaforme streaming e buoni regalo per acquistare online.

LA REGIONE CON IL PIU’ ALTO NUMERO DI BENEFICIARI DELLA 13ESIMA E’ LA LOMBARDIA

A livello geografico la Cgia rileva che la regione che presenta il più alto numero di beneficiari della tredicesima mensilità è la Lombardia:

tra lavoratori dipendenti e pensionati, le persone interessate saranno quasi 6,2 milioni.

Seguono i 3,25 milioni di percettori presenti nel Lazio e i 2,98 milioni residenti in Veneto. Appena fuori dal podio scorgiamo i 2,82 milioni di abitanti in Emilia Romagna e i 2,58 del Piemonte.

La regione meno interessata, anche perché demograficamente la più piccola d’Italia, è la Valle d’Aosta.

I cittadini valdostani che riceveranno questa gratifica ammontano a quasi 79 mila.

Metà dipendenti ricevono anche la 14esima Va ricordato che per quanto riguarda i lavoratori dipendenti, tutti i Ccnl prevedono, per legge, la tredicesima mensilità.

Infine, secondo una stima dell’Ufficio studi della Cgia, sono tra i 7,5 e gli 8 milioni i lavoratori dipendenti del settore privato che beneficiano anche della 14esima (pari a poco più della metà dei dipendenti privati totali).

I principali contratti nazionali di lavoro che prevedono questa mensilità aggiuntiva che tradizionalmente viene erogata a luglio sono: l’agricoltura, l’alimentare, l’autotrasporto, il commercio/turismo/ristorazione e il comparto pulizia/multiservizi.

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Cultura

Più libri più liberi, dal 2025 si cambia data: non si fara’ piu’ nel mese di dicembre

A partire dal 2025 Più libri più liberi – Fiera Nazionale della Piccola

e Media Editoria non si svolgerà più nel mese di dicembre.

Lo ha deciso l’Associazione Italiana Editori, organizzatrice della

Fiera fin dalla sua nascita nel 2002.

 “Senza escludere alcuna ipotesi per il futuro – ha spiegato

il presidente di AIE Ricardo Franco Levi -, rimane più forte che mai

il nostro impegno a garantire al meglio lo sviluppo e il successo

di Più libri più liberi che si è imposta nel corso degli anni come appuntamento obbligato per la piccola e media editoria e per

i lettori nel calendario fieristico nazionale e internazionale”.

LE PAROLE DELLA PRESIDENTE DI “PIU’ LIBRI, PIU’ LIBERI,ANNAMARIA MALATO

“Siamo già al lavoro con tutti i soggetti coinvolti, a partire dai piccoli

e medi editori che sono il cuore di questa manifestazione e da Eur,

che ci ospita nella splendida Nuvola – continua Annamaria Malato, presidente di Più libri più liberi – per trovare la collocazione migliore, compatibilmente con il calendario dei numerosi eventi dedicati al libro in Italia e con il calendario culturale di Roma”.
    “Ascolteremo le esigenze di tutti i soggetti coinvolti – commenta Diego Guida, presidente del Gruppo piccoli editori di AIE – tra cui i librai che lamentano rischi di ricadute negative sulle vendite natalizie dall’attuale calendario e da cui ci aspettiamo, in pieno spirito di collaborazione, l’impegno per la valorizzazione delle edizioni dei piccoli e medi editori”.

SODDISFAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE LIBRAI PER IL CAMBIO DATA

Ali Roma-Confcommercio (Associazione Librai) esprime soddisfazione per il cambio della data della Fiera “Più Libri, più Liberi” e sottolinea:

è “una richiesta portata avanti da anni dall’Associazione”. Decisiva, secondo l’associazione, “la mobilitazione che Ali e tutti i librai hanno fatto a partire dal dicembre 2021, disertando la fiera e manifestando le proprie ragioni alla stampa, alle istituzioni e ai lettori”.

Ma anche “fondamentale la capacità di Confcommercio Roma di ascoltare e amplificare il grido di allarme dei suoi associati”.

Per affrontare e superare questo difficile momento, spiega la presidente di Ali Roma-CONFCOMMERCIO Ilaria Milana “I librai hanno bisogno di fatti concreti, di sentire il sostegno tangibile di tutta la città e delle istituzioni che la rappresentano.

Ringrazio tutti gli enti che ci hanno sostenuto e i lettori che ci hanno capiti. Ringrazio inoltre l’Associazione Editori che ha saputo, in fine,

far suo il nostro grido di allarme e mi auguro un futuro di costruttiva collaborazione per il bene della filiera editoriale e dello sviluppo culturale del nostro Paese”.

Paolo Ambrosini, presidente nazionale dell’associazione, fa notare che si tratta di un risultato “che matura dopo una contrapposizione anche dolorosa e che confido possa essere superata già a partire dall’edizione corrente”.

Mentre si dice convinto “che solo l’alleanza tra librai ed editori può aiutare il paese a superare la sfida della lettura”. 

Da qui l’invito ad AIE ai piccoli editori e alle istituzioni “ad avviare sin da subito un tavolo di confronto per misure concrete a sostegno della lettura, come ad esempio la detrazione fiscale, e del ruolo delle librerie le uniche che offrono un presidio e uno spazio di visibilità al libro tutto l’anno”.

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Spettacolo

Vasco live, già venduti 260.000 biglietti in 4 ore, aggiunte due date

Aperte le prevendite per il VASCO LIVE – tour che a giugno 2023 toccherà gli stadi di Bologna, Roma, Salerno e Palermo – ed è subito caccia al biglietto; soltanto nelle prime 4 ore si sono polverizzati 260.000 biglietti.

AGGIUNTE DUE DATE A BOLOGNA L’11 E 12 GIUGNO

Data la grande richiesta, Live Nation annuncia l’aggiunta di due

nuovi concerti a Bologna, l’11 e il 12 giugno 2023, portando a quattro

le date allo Stadio Dall’Ara.

I due nuovi appuntamenti bolognesi completano ufficialmente il calendario del tour, che a questo punto è definitivo: 6-7 giugno e 11-12 giugno BOLOGNA – Stadio Dall’Ara 16 – 17 giugno ROMA- Stadio Olimpico 22 – 23 giugno PALERMO – Stadio Barbera 28 – 29 giugno SALERNO – Stadio Arechi Vasco è pronto così a tornare di fronte al suo pubblico, dopo aver guidato il grande ritorno alla musica dal vivo quest’anno come certificato dal rapporto annuale Siae sui dati di vendita dei concerti, che ufficializza l’evento dello scorso 20 maggio alla Trentino Music Arena di Trento come il concerto più seguito in Italia per il 2022.

Il Vasco Live occupa anche altre 4 posizioni nella Top Ten della scorsa estate con gli storici 2 concerti al Circo Massimo di Roma, il concerto di Milano all’Ippodromo Snai La Maura ed il grande ritorno all’Autodromo di Imola.

COME PRENOTARE I BIGLIETTI PER LE NUOVE DATE DI BOLOGNA:

I biglietti per le due nuove date di Bologna saranno disponibili in anteprima per il Blasco Fan Club dalle ore 10:00 del 29 novembre e per i clienti di Vodafone Happy – il programma di Vodafone che premia i clienti per il tempo passato insieme – dalle ore 10:00 del 30 novembre. L’apertura generale delle vendite partirà dalle ore 11:00 del 2 dicembre. Le presale avverranno in esclusiva sulla piattaforma Vivaticket. L’apertura vendite generale sarà aperta sulle 3 biglietterie: Vivaticket, Ticketmaster, Ticketone. (ANSA).

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NEWS

Meteo: in arrivo cicloni sull’Italia che porteranno maltempo e neve

Un treno di cicloni è in arrivo nei prossimi 10 giorni, e il primo

è già in approfondimento in queste ore, sul Basso Tirreno, con piogge intense e venti di burrasca.

Un secondo ciclone arriverà martedì e sarà anche più profondo,

un terzo ciclone arriverà probabilmente alla fine della prossima settimana ma questa volta potrebbe nascondere sorprese nevose

in pianura.

Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it avvisa dunque

di prestare la massima attenzione ad una fase perturbata piuttosto lunga. Ma come spesso accade non pioverà su tutta l’Italia, contemporaneamente e per più giorni avremo momenti bagnati

alternati a schiarite e tempo più tranquillo.

IL PRIMO CICLONE SUL BASSO TIRRENO PORTERA’ VENTO E NUBIFRAGI

Nel dettaglio, il primo ciclone sul Basso Tirreno causerà fenomeni violenti intorno al minimo, in pratica tra Basso Lazio, Campania,

Sicilia e Calabria con possibili colpi di vento e nubifragi;

non si escludono nelle prossime ore anche rovesci intensi su Basilicata e Puglia.

Da questo contesto perturbato si tirerà fuori completamente il Settentrione che vivrà invece giornate soleggiate durante il weekend.

La domenica questo primo ciclone si sposterà dal Basso Tirreno fino

a Malta, portando il maltempo più a Sud:

nel mirino di questa intensa perturbazione ci saranno ancora Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia con tanta pioggia e venti di burrasca.

CI SARA’ UNA TREGUA NELLA GIORNATA DI LUNEDI’ 28 NOVEMBRE

Con l’inizio della nuova settimana potremo tirare un respiro

di sollievo con una tregua nella giornata di lunedì 28 novembre.

Ma sarà un piccolo respiro, in quanto già da martedì un nuovo ciclone piomberà dall’Atlantico sulla Sardegna, sorvolando rapidamente i Pirenei:

sono previste nuove piogge quasi sulle stesse zone colpite nel weekend; abbiamo scritto ‘quasi’ in quanto le piogge questa volta risaliranno in parte anche le regioni adriatiche e si porteranno verso il Triveneto.

In sintesi questo secondo ciclone dovrebbe portare piogge meno intense ma più diffuse:

in pratica solo il Nord-Ovest resterebbe all’asciutto, e non è una novità. Su Lombardia e Piemonte continuano a mancare precipitazioni autunnali significative.

Tutto potrebbe cambiare, per queste due regioni, dalla fine della prossima settimana: ovviamente è una tendenza da confermare,

ma è previsto l’ingresso da Est di aria siberiana.

In questo caso si formerebbe un ciclone sul mar Ligure colmo

di aria polare con neve possibile anche sulla Pianura Padana occidentale.

Di questo terzo ciclone ne riparleremo, intanto prestiamo attenzione

al primo che per 24-36 ore sarà molto intenso su tutto il Sud e parte del Centro con nubifragi e venti di burrasca.

PREVISIONI FINO A LUNEDI’ 28 NOVEMBRE

Sabato 26. Al Nord: sole ma freddo al mattino, qualche piovasco in Romagna. Al Centro: piogge diffuse, meno su Toscana e Sardegna. Al Sud: rovesci diffusi sul basso Tirreno, in estensione alle regioni ioniche ed in intensificazione serale. Neve in Appennino. Venti in rinforzo a rotazione ciclonica.

Domenica 27. Al Nord: sereno salvo qualche nebbia notturna. Al Centro: nubi e qualche piovasco soltanto sulle Adriatiche, sereno altrove. Al Sud: ancora rovesci e venti di tempesta, specie sui versanti ionici al mattino. Neve sull’Appennino fino ai 1200 metri.

Lunedì 28. Al Nord: cielo coperto con qualche nebbia. Al Centro: cielo coperto, ma senza piogge. Al Sud: tempo più soleggiato.

TENDENZA:

Tendenza: nuovo ciclone sull’Italia da martedì 29 novembre. Più freddo al Nord.