“Oggi abbiamo presentato il Bando internazionale di Progettazione
per il Museo della scienza a Roma:
75 milioni di investimenti totali per la completa riqualificazione
dell’ex caserma di via Guido Reni e il rilancio dell’intero quartiere Flaminio.
Diamo una visione organica, all’insegna della scienza, della cultura
e dell’arte, a quest’area importante della città”.
Così in un post il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
SUPERFICIE DI OLTRE 19.000 MQ. DI CUI 9000 PER SPAZI ESPOSITIVI
“La superficie complessiva del Museo della Scienza sarà di
oltre 19.000 mq (compresi spazi di servizio, spazi verdi/serre e terrazza della caffetteria), di cui 9.000 mq per spazi espositivi di varia natura
e 1.100 mq di spazi per la ricerca.
Le strutture dovranno essere sostenibili e soddisfare i requisiti energetici più restrittivi.
Vogliamo chiudere la fase di progettazione entro il prossimo anno, indire la gara nel 2024 e posare la prima pietra agli inizi del 2025 -spiega Gualtieri- L’obiettivo che ci siamo posti è trasmettere l’entusiasmo e la passione per la scienza e divulgare il metodo scientifico, in particolare alle nuove generazioni.
L’idea non è quella di sostituire ma di affiancare le straordinarie realtà museali, universitarie e non solo, presenti in città, dando loro un punto di riferimento.
La struttura centrale avrà funzioni di raccordo e di promozione, combinando le potenzialità di un museo diffuso con quelle di
un luogo centrale identitario e polifunzionale”.
“Grazie al prof. Giorgio Parisi e al Comitato tecnico scientifico
per aver messo passione e competenza al servizio di Roma, svolgendo un prezioso lavoro preparatorio, anche comparativo, e all’assessore Maurizio Veloccia per aver avviato un progetto atteso da più di 30 anni. Lavoriamo per mettere scienza e innovazione sempre di più al centro del futuro di Roma”, conclude Gualtieri. (ANSA).