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Politica

Gualtieri: presto accordo con Carabinieri per il contrasto dei reati ambientali

Il Campidoglio presenterà a breve un accordo di collaborazione

con il Comando dei Carabinieri per la transizione ecologica,

“per favorire il contrasto dei reati ambientali. In questo ambito

ci sarà una mappatura degli appalti, l’accesso ai dati e uno scambio di informazioni”. 

Lo ha annunciato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, intervenendo

al convegno organizzato dall’Arma dei Carabinieri sul progetto Opfa Waste finanziato dall’Internal Security Fund-Police dell’Unione Europea per promuovere la cooperazione e condivisione di

informazioni tra forze di polizia contro i traffici illeciti di rifiuti.

RIFIUTI DELICATISSIMI DAL PUNTO DI VISTA DELLA CRIMINALITA’

 “Dalla mia breve esperienza da sindaco ho avuto la consapevolezza

che il settore dei rifiuti è delicatissimo dal punto di vista della criminalità e delle infiltrazioni”, ha sottolineato il sindaco.

Roma “vuole essere parte attiva del dibattito sulla tutela dell’ambiente

e la prevenzione e repressione delle attività illegali che colpiscono pesantemente l’ambiente e che riguardano il traffico illecito dei rifiuti”, ha concluso.

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Cronaca

Giovane morto in strada a Roma, nella zona Tuscolano, non si esclude omicidio

Un giovane di 25 anni è stato trovato morto in strada a Roma

in via Publio Rutilio Rufa, nella zona Tuscolano.

TROVATO CON SEGNI COMPATIBILI DI COLTELLATE

Dietro la schiena del giovane i sanitari, che hanno tentato di rianimare

il ventenne, sarebbero stati individuati segni compatibili con segni di coltellate.

Alcuni testimoni avrebbero visto persone fuggire via.

Sulla vicenda indagano gli agenti della Squadra Mobile e Polizia.

Sul posto la Scientifica. Non si esclude la pista dell’omicidio. (ANSA).

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NEWS

Da sabato 29 e domenica 30 ottobre torna l’ora solare. Le lancette indietro di un ora

Il prossimo weekend, nella notte tra il 29 e il 30 ottobre torna

l’ora solare: questo significa che dovremo portare indietro di

un’ora le lancette dell’orologio. Non una buona notizia, almeno quest’anno: significa che dovremo consumare più energia.

Anche per questo l’Unione europea si è espressa in materia,

lasciando libertà agli Stati di valutare l’adozione di una sola tipologia di orario, solare o legale.

I VANTAGGI ENERGETICI

Adottare l’ora legale comporta alcuni vantaggi, soprattutto energetici, che non si possono trascurare:

gli ultimi dati raccolti risalgono al 2020 ma i numeri dicono

che grazie all’ora legale (giornate più lunghe, perciò più luce) il risparmio è stato di circa 400 milioni di kWh di energia, il consumo medio annuo di elettricità di circa 150mila famiglie.

Da non trascurare i benefici ambientali: 250mila tonnellate di CO2 nell’atmosfera.

Ultimo, ma non meno importante, è il risparmio in termini monetari: circa 66 milioni di euro.

Terna, società di diffusione della rete elettrica nazionale, ha stimato

che anche i prossimi dati ricavati dal 2021 indicheranno

un risparmio economico in linea con quello degli anni passati.

Dal 2004 al 2020 grazie all’ora legale, lo Stato italiano ha risparmiato circa 10 miliardi di kWh ovvero 1 miliardo e 720 milioni di euro.

LE CONSEGUENZE PER LA SALUTE

Non manca però chi evidenzia i problemi legati alla salute che il cambiamento dell’ora impone.

In America, il passaggio tra ora solare e ora legale è stato collegato a una riduzione della produttività lavorativa, aumento dell’incidenza di infarti e ictus, e una maggiore probabilità di incidenti stradali.

Secondo Annamaria Colao, Presidente Sie e Ordinario di endocrinologia all’università Federico II di Napoli, “oggi ad ovest si dorme 20 minuti in meno a notte, per un totale di 115 ore in meno all’anno: così è più probabile avere un sonno insufficiente che si traduce, oltre che in un calo del 3% della produttività, in una probabilità dell’11% più alta di essere in sovrappeso e del 21% di andare incontro a obesità e diabete.

Anche il rischio di attacchi cardiaci sale del 19% mentre quello di tumore al seno cresce del 5%.

Secondo l’opinione della professoressa Colao espressa in un’intervista su Wired, “è possibile che abbia addirittura più benefici per la salute rendere permanente l’ora solare, che almeno sulla carta sembra più in sincrono con il nostro orologio biologico.

Di certo però è giunto il momento di interrogarsi sull’opportunità di scegliere un orario fisso tutto l’anno”

Le serate più luminose sarebbero meno affini all’orologio biologico del nostro organismo, che di sera ha bisogno del buio per produrre melatonina e garantirsi riposo.

IL PARLAMENTO EUROPEO TRA ORA SOLARE E LEGALE

Già nel 2019 il Parlamento europeo ha approvato una direttiva che abolisce il passaggio annuale tra ora solare e ora legale, rinviando ai singoli Stati la scelta di uno o l’altro orario lungo tutto l’anno.

In teoria, le nuove regole sarebbero dovute entrare in vigore dal 2021 ma, a causa della pandemia, la situazione resta bloccata tra 

Consiglio europeo e Commissione europea.

Molti credono che la questione sia legata alla tensione presente tra Irlanda e Regno Unito, in particolare sul confine dell’Ulster.

Come riporta un’indagine commissionata dal governo irlandese, l’80% dei cittadini è contrario a qualunque misura che possa portare ad avere fusi orari differenti ai due lati del confine.

Per questo in molti preferiscono rinviare sine die il problema, con buona pace delle bollette, sempre piu’ alte.

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NEWS

Roma, 16 giudici diversi in 15 udienze: gli avvocati si ribellano

a Roma 16 giudici diversi si sono avvicendati nel corso delle 15 udienze di un processo.

Un fatto, che rallenta e ostacola il procedimento, giudicato dagli avvocati penalisti di “inaudita gravità”.

Al punto che la Camera penale di Roma ha proclamato per il

2 novembre l’astensione dalle udienze mentre l’Unione delle Camere penali, condividendo le ragioni della protesta, ha indetto lo stato

di agitazione di tutta la categoria. Il processo in cui si sono

avvicendati 16 magistrati diverso è a carico del clan camorristico Moccia.

IL PROCESSO CONTRO IL CLAN MOCCIA

Il processo in questione (diventato un iter senza fine visto l’avvicendarsi di un giudice diverso a ogni udienza) è scaturito da un’operazione del 2020 della Dda che portò al sequestro di alcuni ristoranti nel centro di Roma.

Ma il procedimento contro il clan Moccia sta diventando l’esempio concreto di quanto i tempi esageratamente lunghi vadano poi a essere incompatibili con le basilari regole del giusto processo.

Per questo gli avvocati difensori dei sei imputati (che sono accusati di estorsione e fittizia intestazione di beni aggravate dal metodo mafioso) hanno deciso di farsi sentire.

 L’ultimo “cambio di giudice” nell’ambito di questo processo

è avvenuto dopo la requisitoria in cui il pm aveva chiesto 19 anni di carcere per Angelo Moccia, considerato il capo del clan, mentre

erano state chieste condanne dai 3 ai 12 anni per gli altri imputati.

E nel corso delle arringhe difensive è subentrato un nuovo giudice.  

 “E’ semplicemente incompatibile con i più elementari principi

del giusto processo, e prima ancora con le regole della logica e del

buon senso, l’idea non solo che il giudice che pronuncia la sentenza

sia diverso da quello che ha raccolto la prova, ma addirittura

che il giudice possa mutare a ogni udienza istruttoria”, afferma l’Ucpi. 

APPELLO AL MINISTRO NORDIO

 “E’ semplicemente incompatibile con i più elementari principi

del giusto processo, e prima ancora con le regole della logica e

del buon senso, l’idea non solo che il giudice che pronuncia la sentenza sia diverso da quello che ha raccolto la prova, ma addirittura che

il giudice possa mutare a ogni udienza istruttoria”, afferma l’Ucpi. 

I penalisti chiedono anche di “affermare il principio per il quale qualunque trasferimento del giudice, per ragioni diverse dall’urgenza, possa avere luogo solo quando il giudice medesimo abbia smaltito

il proprio ruolo di udienze, almeno con riguardo a quelle la cui istruttoria si sia già svolta nelle sue cadenze più significative”. 

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Spettacolo

Dal 27 ottobre all’Argot “L’amore segreto di Ofelia”, con Chiara Francini

La nuova stagione di Argot Studio si apre il 27 ottobre con

L’amore segreto di Ofelia, una riscrittura acida e ironica di uno

dei grandi classici del Bardo a cura di Steven Berkoff, diretta dall’occhio visionario dell’ensemble composto da Chiara Lagani

e Luigi De Angelis.

In scena fino al 30 ottobre due grandissimi protagonisti:

Chiara Francini, celebre talento apprezzato tanto nel grande e

nel piccolo schermo quanto sul palcoscenico, accompagnata da

Andrea Argentieri, Premio UBU U35. 

“L’AMORE SEGRETO DI OFELIA”

Due attori provano a distanza il testo di Berkoff:

lei è Ofelia e si immaginava il suo Amleto in modo molto diverso da quello a cui la realtà l’ha messa a confronto.

Dopo un iniziale disappunto, però, la fascinazione per il testo, con le sue spiraliformi e sensuali circonvoluzioni retoriche, prende il sopravvento e la costringerà (drammaticamente) a rivedere le sue posizioni iniziali.

È così che sulla scena noi vediamo infine proprio quello spettacolo, provato conflittualmente a distanza, e che alla fine ha preso forma.

L’amore segreto di Ofelia di Steven Berkoff ha la forma di uno scambio epistolare:

si tratta delle ben note lettere che Ofelia, in un punto molto famoso della tragedia shakespeariana, restituisce ad Amleto e il cui contenuto il Bardo ci tiene genialmente (e opportunamente) nascosto.

Nel voler esporlo a tutti costi, rivelando l’indicibile, si misura qui una sorta di strappo, di rottura del senso del pudore, talora quasi comica,

che ci mette a contatto con la parte oscena, in senso etimologico (cioè “fuori dalla scena”) e, appunto, segreta, di quell’amore così celebre.

DAL 27 AL 30 OTTOBRE ALL’ARGOT STUDIO

La sproporzione tra contenuti pulsionali e spirito adolescenziale da una parte e il linguaggio arcaico dei versi dall’altra, e in parallelo quella tra gli attori e il testo che devono andare a interpretare, imprimono a poco a poco una strana accelerazione all’immobilità della scena, che viene enfatizzata dal procedere inevitabile e fuori campo della tragedia, dalla quale sono stati prelevati i due sfortunati protagonisti.

Il loro destino drammatico si compie fatalmente in un altrove misterioso e sconosciuto, di cui però il pubblico conosce già tutti i dettagli:

le morti, la follia, il tragico finale. Nell’inevitabile incedere del dramma, però, si incastrano qui questioni nodali anche per la nostra epoca:

la distanza tra passione e azione, il rapporto conflittuale con un ruolo obbligato a cui dobbiamo o vogliamo per forza aderire, il sentimento di un tempo implacabile che tutto trascina, la sovrapposizione tra finzione e realtà, sogni e desideri. 

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Sport

Europa League: polacco Stefanski arbitra Lazio-Midtjylland, Martins dirige HJK Helsinki-Roma

Daniel Stefanski arbitrerà la sfida fra la Lazio e i danesi del

Midtjylland, in programma giovedì, con inizio alle ore 18,45,

sul terreno dello stadio Olimpico di Roma.

Il match è valido per la 5/a e penultima giornata del Girone F dell’Europa League.

Il direttore di gara polacco sarà assistito dai connazionali Dawid Golis

e Michal Obukowicz.

Damian Sylwestrzak sarà il IV uomo, con Tomasz Kwiatkowski al Var

e il tedesco Bastian Dankert in qualità di Avar.

TIAGO MARTINS ARBITRA HJK HELSINKI-ROMA

Tiago Martins è stato designato, invece, per dirigere il confronto

fra l’HJK Helsinki e la Roma, in programma sempre giovedì, ma

alle ore 21, sul terreno dell’Helsinki Football Stadium della capitale finlandese.

Il ‘fischietto’ portoghese sarà assistito dai connazionali Rui Tavares

e Luis Campos, mentre Helder Filipe Claudio Carvalho indosserà

i panni del IV uomo.

Luis Godinho sarà al Var e Hugo Miguel nella qualità di Avar.

Il match è valido per la 5/a e penultima giornata del Girone C dell’Europa League. (ANSA).

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Economia

Caro energia. Auto elettriche: la ricarica costa fino al 161% in più in un anno

Il caro energia ha colpito anche le automobili elettriche.

Il prezzo necessario per fare il pieno a una e-car ha subìto

un aumento che può arrivare al crescere del 161% rispetto all’anno scorso.

Secondo gli autori dello studio di Facile.it, il rincaro dei costi energetici è un potenziale rischio per la mobilità elettrica.

“A causa degli aumenti del prezzo dell’energia oggi, in alcuni casi,

per rifornire un’auto elettrica si spende di più che per una vettura tradizionale. 

E se anziché ricaricare dalla presa di casa ci si volesse associare a una colonnina su strada, i prezzi diventano ancora più elevati.

Dodici mesi fa, in tutte le simulazioni realizzate, l’auto elettrica

era nettamente la più economica dal punto di vista dei costi di carburante con una spesa che, a seconda del modello, era inferiore

tra il 50% e il 70% rispetto alle versioni a benzina e diesel”,

spiegano gli esperti.

VALORI UTILIZZATI

Per realizzare l’indagine sono stati esaminati i consumi di alcuni

modelli elettrici mettendoli a confronto con veicoli dello stesso

tipo alimentati a benzina o diesel, e sono stati considerati i consumi dichiarati dalle case automobilistiche (sulla base del ciclo misto WLTP) e i prezzi dell’energia e del carburante. 

Per l’energia elettrica è stato considerato il costo di una ricarica 

presso un’abitazione, usando come valore di riferimento i prezzi in vigore nel mercato tutelato a ottobre 2021 e ottobre 2022, mentre

per benzina e diesel sono stati utilizzati i valori medi del prezzo alla colonnina rilevata a settembre 2021 e nell’ultima

settimana di settembre 2022.

L’UTILITARIA SEGMENTO B

La prima analisi ha avuto a oggetto un’utilitaria di Segmento B

con 100-136 CV di potenza.

Nella versione diesel l’auto ha un’autonomia di 24,4 Km/l, a benzina di 19,6 Km/l mentre l’elettrica percorre 6,3 Km/kWh. 

Considerando un tragitto di 1.000 km, Facile.it ha calcolato una spesa

di 71 euro con il gasolio, di 83 euro con la benzina e di 85 euro con l’elettricità.

Solo un anno fa ricaricando l’auto a casa avremmo speso soltanto 33 euro.

LA BERLINA SEGMENTO C

Passando a una berlina di Segmento C da 130-150 CV, cilindrata 130-150 CV, nelle versioni diesel (22,5 Km/l), benzina (18,7 Km/l)

ed elettrica (6,6 Km/kWh). Anche in questo caso il veicolo che costa di meno in carburante è quello diesel;

per fare 1.000 km l’automobilista spende 77 euro, mentre con l’auto elettrica occorrono 80 euro.

Il meno efficiente in questo caso è il modello a benzina che richiede ben 88 euro.

LA BERLINA SEGMENTO D

Passando a una berlina di Segmento C da 130-150 CV, cilindrata

130-150 CV, nelle versioni diesel (22,5 Km/l), benzina (18,7 Km/l)

ed elettrica (6,6 Km/kWh).

Anche in questo caso il veicolo che costa di meno in carburante

è quello diesel; per fare 1.000 km l’automobilista spende 77 euro, mentre con l’auto elettrica occorrono 80 euro.

Il meno efficiente in questo caso è il modello a benzina che richiede ben 88 euro.

* Per il prezzo dell’energia al kWh sono state utilizzate solo le componenti variabili di una bolletta elettrica (quindi il prezzo energia,

il prezzo di dispacciamento e la PPE) in vigore nel mercato tutelato ad ottobre 2021 (0,205 €/kWh) e ottobre 2022 (0,535 €/kWh);

per i prezzi di benzina e diesel, invece, sono stati utilizzati i prezzi medi alla colonnina di settembre 2021 (benzina 1,731 €/l, diesel 1,590 €/l) e dell’ultima settimana di settembre 2022 (benzina 1,633 €/l, diesel 1,738 €/l).

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NEWS

WhatsApp, l’app di messaggi non funziona

What’upp down, l’app di messaggistica non funziona:

cosa sta succedendo. In molti sui social segnalano nella mattinata di martedì 25 ottobre 2022 un malfunzionamento.

Dalle 8:30 circa di questa mattina si sono moltiplicate le segnalazioni

di chi non riusciva a utilizzare il sistema di messaggistica di proprietà di Meta.

Su twitter l’hashtag #what’uppdown è già in tendenza e in centinaia hanno già evidenziato problemi.

NON E’ ANCORA CHIARO COSA ABBIA CAUSATO IL PROBLEMA

Alcuni utenti hanno segnalato che l’app era inattiva e alcuni hanno affermato di avere problemi con la connessione al server e l’invio di messaggi.

Gli utenti hanno segnalato problemi con l’app di social networking su Twitter e DownDetector.

Il servizio di messaggistica sembra essere offline, anche nella versione desktop, e funziona a macchia di leopardo. Gli altri servizi di Meta (come Facebook e Instagram) sembrano invece funzionare correttamente.

Non è ancora chiaro cosa abbia causato il problema.

Un utente di Twitter ha scritto: «Ohh, pensavo fosse la nostra connessione a Internet.

Stavo per impazzire!» Un altro ha aggiunto:

«Probabilmente spiega perché le mie videochiamate si interrompevano così spesso».

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Cronaca

Ostia. Non paga la cena di sushi e investe 5 volte l’uomo riducendolo in fin di vita

Sabato sera in via della Martinica a Ostia, zona Lido di Ponente,

un uomo è stato ridotto in fin di vita da un’auto che lo ha deliberatamente investito.

Si tratta di un 44enne che si trovava a cena in un ristorante di sushi.

Si trovava in strada perché stava seguendo una coppia che aveva

deciso di non pagare il conto perché il servizio non era stato

di suo gradimento.

Ora si trova ricoverato in ospedale in gravi condizioni.

LA VITTIMA E’ UN CLIENTE INTERVENUTO IN DIFESA DEL PROPRIETARIO

La serata parte subito in salita: la coppia di fidanzata, lui 48 anni

e lei 34, da subito si comportano da padroni.

Chiedono di essere serviti subito, si lamentano di ogni cosa, sono arroganti.

I camerieri sopportano ma la tensione scoppia quando annunciano

che non hanno nessuna intenzione di pagare il conto.

Nasce un alterco tra il proprietario del locale e l’uomo che voleva prendere la porta e mangiare gratis.

A quel punto interviene il 44enne che si trovava a cena con

degli amici da diversi minuti osserva la scena sempre più irritato.

IL 44ENNE VIENE INVESTITO CINQUE VOLTE

La discussione presto degenera e si sposta in strada dove aumenta d’intensità.

L’uomo che non vuole pagare apre il bagagliaio e tira fuori una mazzetta con cui minaccia il titolare del locale e il cliente intervenuto in suo sostegno.

A quel punto il 44enne cade in terra e il suo avversario lo investe passandogli sopra cinque volte con la sua Toyota Aygo

per poi darsi alla fuga con la fidanzata.

Questi i fatti raccontati oggi sull’edizione romana del quotidiano

il Messaggero. Sul posto sono arrivate sia le forze dell’ordine che un’ambulanza.

Il personale del 118 ha trasferito d’urgenza l’uomo investito all’ospedale Grassi dove è arrivato in condizioni disperate, tanto da disporne il trasferimento al San Camillo di Roma, dove è tutt’ora ricoverato.

Da quanto si apprende la prognosi è ancora riservata.

L’AGGRESSORE E’ STATO ARRESTATO PER TENTATO OMICIDIO

L’aggressore è stato intercettato dai carabinieri e ne è nato un inseguimento.

Tallonato dai militari l’uomo ha finito la sua corsa finendo fuori strada. Neanche a quel punto si è arresto e si è dato alla fuga a piedi barricandosi all’interno della casa dei genitori, minacciando gli agenti con un taglierino e urlando che se si fossero avvicinati si sarebbe ferito. Al termine di una lunga trattativa si è infine arresto venendo arrestato per tentato omicidio.

Fermata anche la donna che era con lui.

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Cronaca

Perseguitava attrice, stalker condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione

Condanna a 2 anni e 4 mesi di reclusione per Marcello Schiattarella, accusato di atti persecutori ai danni di una attrice e influencer romana.

Il processo si è svolto con il rito abbreviato davanti al gup di Roma.

ALLA DONNA MESSAGGI MINACCIOSI, ANCHE DI MORTE

L’uomo, originario della provincia di Napoli, era stato destinatario

della misura del divieto di avvicinamento.

Nei suoi confronti il tribunale della Capitale aggravò la misura dopo

che l’allora indagata ha continuato nelle vessazioni alla donna tempestandola di messaggi minacciosi, anche di morte. 

La vittima aveva conosciuto Schiattarella nel maggio del 2021

ma la relazione era durata pochi mesi.

Da quel momento il 35enne ha cominciato a prendere di mira l’attrice con atteggiamenti anche violenti. (ANSA).