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Sciopero trasporti a Roma venerdi’ 21 ottobre

Sciopero dei trasporti a Roma per venerdì 21 ottobre.

Ad incrociare le braccia dalle 8,30 alle 12,30, i lavoratori

iscritti al sindacato Usb nel consorzio Roma Tpl. 

La protesta sarà solo in Roma Tpl. 

Servizio regolare, quindi, sulle linee di Atac.

Protesta anche in Cotral.

LE LINEE BUS INTERESSATE ALLO STOP:

Per quattro ore saranno possibili stop sulle linee di bus 08, 011, 013, 013D, 017, 018, 022, 023, 024, 025, 027, 028, 030, 031, 032, 033, 035, 036, 037, 039, 040, 041, 042, 048, 049, 051, 053, 054, 055, 056, 057, 059, 066, 074, 078, 081, 086, 088, 135, 146, 213, 218, 226, 235, 314, 339, 340, 343, 349,404, 437, 441, 444, 445, 447, 502, 503, 505, 541, 543, 546, 548, 552, 555, 557, 657, 660, 663, 665, 701, 702, 710, 711, 721, 763, 764, 767, 771, 777, 778, 787, 789, 808, 889, 892, 907, 908, 912, 982, 985, 992, 993, 998 e 999, C1 e C19. 

IN COTRAL LO SCIOPERO SARA’ DI 24 ORE

In Cotral, invece, lo sciopero sarà per 24 ore. La manifestazione è stata indetta dal sindacato Faisa e Cisal a Roma e provincia.

Si rischiano pertanto ripercussioni sulla circolazione per tutta la giornata sul fronte del trasporto pubblico.

In particolare oltre ai bus, a fermarsi sarà l’ex Roma Lido, e la Roma Viterbo. 

Lo stato di agitazione è fissato, come inizio, alle 00:01 del 21 ottobre. Dalle 5.30 alle 8.30 il servizio tornerà regolare per le cosiddette fasce di garanzie; nuovi blocchi quindi dalle 8.31 alle 16.59 e poi dalle 20.01 alle 24.00.

In mezzo la seconda fascia di garanzia dalle 17.00 alle 20.00.

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Cronaca

Cade nel Tevere, a Ponte Milvio per un selfie, grave donna a Roma

E’ caduta nel Tevere mentre cercava di farsi un selfie.

Per questo, secondo le prime ricostruzioni, una donna

di 48 anni è stata soccorsa nel fiume Tevere a Roma dai

vigili del fuoco e dalla polizia.

E’ RICOVERATA ALL’UMBERTO I

Per motivi ancora da accertare la donna sarebbe caduta dal Ponte Milvio sembra mentre cercava di farsi un selfie.

Sul posto sono intervenuti agenti del reparto Volanti e della Fluviale oltre al nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco. 

La donna è stata salvata e affidata agli operatori del 118 e trasferita

in ospedale, all’Umberto I.

Indagini sono in corso per accertare la dinamica di quanto avvenuto. (ANSA).

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Cronaca

Arrestato il trapper neomelodico Niko Pandetta

È finito in manette con l’accusa di spaccio ed evasione.

Si tratta di Vincenzo Pandetta, Niko, il trapper neomelodico

arrestato dalla Polizia di Milano su esecuzione di un ordine di carcerazione a quattro anni. Una condanna definitiva, visto che

la Cassazione ha rigettato il ricorso della difesa, solo

qualche giorno fa.

È stato lo stesso trapper a dare notizia della sua condanna sui social,

poi ha fatto perdere le sue tracce. Almeno fino a quando gli

investigatori lo hanno rintracciato a Quarto Oggiaro per dare esecuzione al provvedimento.

CONCERTI ANNULLATI A ROMA E SUL LITORALE LAZIALE

L’artista si è visto annullare diversi concerti in programma.

Tra gli altri uno era previsto in un locale di Finocchio a Roma a settembre scorso.

Non è stata, però, la prima volta che il cantante si è visto opporre un “no” ai suoi concerti.

Già lo scorso anno il X Municipio aveva espresso un diniego alla richiesta di far esibire Niko Pandetta.

Pandetta è anche noto per essere nipote del boss catanese,

Salvatore Cappello in carcere da 20 anni al regime del 41 bis,

al quale il trapper ha dedicato una canzone, perché

“Io gli voglio bene” disse quando presentò la canzone.

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NEWS

La Procura di Roma indaga su blocchi stradali attivisti

 La Procura di Roma ha avviato una serie di fascicoli di indagine

in relazione ai blocchi stradali messi in atto in varie zone della

Capitale negli ultimi mesi dagli attivisti di “Ultima Generazione”

per protestare contro l’utilizzo dei combustibili fossili e sull’emergenza clima.

IPOTIZZATA ANCHE INTERRUZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO

Nei procedimenti, che potrebbero confluire in un unico fascicolo,

si ipotizzano varie fattispecie penali tra cui l’interruzione di pubblico servizio e manifestazione non autorizzata.

I blitz sono stati compiuti anche negli ultimi giorni sul Gra

causando ingorghi e rallentamento al traffico veicolare con

conseguente protesta degli automobilisti. (ANSA).

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NEWS

Roma-Lido: a novembre entrerà in servizio il primo treno revisionato

Roma-Lido. Cambiamenti in vista – in meglio si spera – per la

rinomata tratta Roma-Lido a partire dal prossimo mese di novembre: 

dal giorno 7 entrerà in servizio il primo treno completamente revisionato e, inoltre, sulla linea Roma-Viterbo, accogliendo le

richieste dei pendolari, dal 2 novembre sarà presente in banchina anche il personale Cotral.

Ma non è tutto, perché pare che le sigle sindacali abbiano raggiunto anche un’intesa sui turni di lavoro dei macchinisti delle ferrovie Roma-Viterbo e Roma-Lido.

Insomma, le prospettive per un cambiamento in meglio ci sono, e gli accordi pure. 

INTESA CON LE SIGLE SINDACALI

Di fatto, la gestione dei turni dei macchinisti è alla base della sconfinata serie di disservizi e malumori che si sono susseguiti da metà settembre a oggi.

Ma l’intesa, forse, è stata raggiunta con tutte le sigle sindacali (Cisl, Cigl, Uil, Ugl, Orsa, Usb, Fast, Faisa Confail). 

L’obiettivo per l’avviamento di una tavolo di discussione sarebbe

quello di adottare un nuovo modello di organizzazione del lavoro che possa contribuire a stimolare un profondo cambiamento, e quindi, alla fine, erogare un servizio pubblico di qualità. 

L’intesa raggiunta prevede, in sintesi, il riordino degli accordi in essere come ad esempio il tempo di guida di ogni singolo macchinista per citarne uno, e una maggiore flessibilità del personale a coprire turni/corse che potrebbero rimanere scoperti per malattia o altro.

Ovviamente c’è anche la questione salario, che rimarrà invariato, con previsione di indennità per la richiesta di maggiore flessibilità.

Infine, importantissimo, l’avvio di un percorso di formazione continua per i lavoratori impiegati. 

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Cronaca

Inseguimento sul litorale, tra Ardea e Tor S.Lorenzo. Presi dopo una rocambolesca fuga

Inseguimento da film sul litorale, tra Ardea e Tor San Lorenzo,

dove cinque pattuglie dei carabinieri hanno dato la caccia e

tre uomini fuggiti a bordo di un’auto.

Durante un servizio straordinario di controllo del territorio, il conducente dell’auto in questione non si è fermato all’alt imposto

dai militari.

Immediatamente è scattato un inseguimento e, dopo pochi chilometri,

il veicolo con i fuggitivi è stato bloccato in una via secondaria.

I TRE SONO STATI BLOCCATI DAI CARABINIERI E ARRESTATI

Nell’auto sono stati identificati tre uomini, due fratelli italiani di 38 e 39 anni e un cittadino tunisino di 44 anni:

il 38enne, in particolare, ha fornito ai militari generalità false,

poiché si sarebbe dovuto trovare nella sua abitazione agli arresti domiciliari. 

Portati tutti in caserma, il 38enne è stato arrestato con l’accusa

di evasione, mentre suo fratello e il conoscente sono stati arrestati poiché gravemente indiziati di procurata evasione.

L’arresto è stato convalidato e l’evaso è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari.

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Spettacolo

“La dodicesima notte” al Teatro Olimpico dal 25 ottobre

Per la prima volta il palco del Gigi Proietti Globe Theatre Silvano Toti verrà ricostruito in un teatro al chiuso.

“La dodicesima notte” arriva in scena al Teatro Olimpico dal 25 al 30 ottobre.

LA DODICESIMA NOTTE DAL GLOBE THEATRE AL TEATRO OLIMPICO

Una delle commedie più vitali e festose di Shakespeare, un capolavoro dal sapore folle.

Equivoci, scambi di identità, travestimenti, intrecci amorosi:

la Dodicesima notte (o quel che volete) è un gioco attoriale straordinario. 

Il protagonista assoluto dell’opera è il tempo: il tempo che scorre, il tempo destinato a finire.

Un tempo sfruttato fino agli sgoccioli per realizzare i desideri di tutti:

e come nelle favole, alla fine, vissero tutti felici e contenti.

O almeno così sembra…

Incredibile l’energia e la vivacità di questa compagnia ‘capitanata’ da Carlotta Proietti nel ruolo di una intrigante e armoniosa Olivia.

Non mancherà la musica, composta da Mimosa Campironi ed

eseguita dal vivo dal Quartetto William Kemp, che mescola sapientemente melodie pop ed accenti rock alle sonorità rinascimentali.

Ad arricchire il tutto, i costumi originali a firma di Susanna Proietti: abiti di gala e acconciature punk, calze e giarrettiere, giubbotti di pelle

e borchie. Un mix esplosivo, per un divertimento assicurato.

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Cronaca

Latina, il preside vieta il cellulare in classe: gli studenti si ribellano, arriva la polizia

Un professore ripreso in classe a sua insaputa e finito sui social,

foto di studenti divulgate via chat per dileggiarli o insultarli:

diversi gli episodi di cyberbullismo segnalati nel primo mese

di scuola al Liceo Scientifico Ettore Majorana di Latina.

E il preside corre ai ripari con una stretta sull’uso dello smartphone in aula.

In base al regolamento d’istituto bisogna “tenere il telefono cellulare spento e in cartella durante le ore di lezione, ma ora viene disposto

che “il cellulare al mattino vada depositato in una apposita scatola

per venir ripreso all’uscita, o comunque con il permesso del docente, se ad uso didattico”.

GLI STUDENTI IN RIVOLTA, ARRIVA LA POLIZIA

E tra i liceali scoppia la rivolta con l’intervento dei genitori.

Deve arrivare la polizia a riportare la calma.

La circolare del preside sul cellulare vietato in classe è di venerdì e lunedì 17 ottobre, dopo il tam tam di proteste del weekend via chat, esplode il malcontento.

Gli studenti del Liceo Scientifico Majorana di Latina, che, alla prima ora di lezione, su richiesta del docente di turno che fa applicare

la nuova disposizione, si rifiutano di consegnare lo smartphone, come riferisce Il Messaggero.

Dopo una prima prova di resistenza all’ordine, uno dopo l’altro – si legge sul quotidiano – i liceali si arrendono e consegnano il proprio dispositivo. 

Tutti, tranne una: una studentessa del secondo anno che chiede “rassicurazioni” sul fatto che il telefono non le venisse rubato e se

in caso di furto le venisse ricomprato”.

Ma non ricevendo risposta, rifiuta ancora una volta di dare il suo cellulare e riceve una prima nota e, per l’insistenza, altre due

nella stessa mattinata.

La giovane scoppia in lacrime, chiede di andare in presidenza e chiama rinforzi da casa.

A scuola si presentano il fratello con due amici prima, e il padre poi.

Chiedono di parlare con il preside che non li riceve senza appuntamento.

Scoppia il caos, volano parole grosse e deve intervenire la polizia per riportare la calma.

Da verifiche dell’accaduto, l’istituto specifica che il rifiuto della studentessa è stato annotato sul registro, come da regolamento.

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NEWS

E’ morto Franco Gatti dei Ricchi e Poveri

È morto a Genova Franco Gatti dei Ricchi e Poveri, aveva 80 anni. 

Da anni era ormai lontano dal gruppo, dal quale si era allontanato

dopo la morte del figlio Alessio nel 2013. 

«È andato via un pezzo della nostra vita. Ciao Franco», dice la band. 

SI ERA ALLONTANATO DAL GRUPPO DOPO LA MORTE DEL FIGLIO

Storico volto del gruppo nato negli anni Sessanta, a giugno era stato

in televisione per l’ultima volta quando aveva parlato insieme alla moglie Stefania del dolore per la morte improvvisa del figlio. 

«I miei colleghi e amici continuano a lavorare.

Io mi sono fermato perché non salivo più con gioia sul palco» aveva detto Franco Gatti. 

Nel 2020 a Sanremo i Ricchi e Poveri erano saliti sul palco dell’Ariston con Amadeus per una reunion del quartetto.

I Ricchi e Poveri sono tra gli artisti italiani con il maggior numero di dischi venduti, con più di 22 milioni di copie sono il secondo gruppo italiano per vendite, alle spalle dei Pooh.

Negli anni settanta e ottanta diversi loro singoli hanno raggiunto la vetta delle classifiche italiane e internazionali; tra questi si citano La prima cosa bellaChe saràSarà perché ti amo, Come vorrei, Mamma Maria e Voulez vous danser, alcuni dei quali sono stati scelti come sigle di popolari trasmissioni televisive, tra cui Portobello.

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Cronaca

Tragedia nella notte sul raccordo: giovane 30enne investito e ucciso

Tragedia nella notte sul grande raccordo anulare.

Un giovane di 30 anni è morto investito da un’auto in carreggiata interna, all’altezza del chilometro 34 e 400, tra le uscite Prenestina

e Tor Bella Monaca. 

L’incidente alle 2 e 41: secondo quanto si apprende in quel tratto due auto si sarebbero scontrate nel tentativo di frenata per evitare l’uomo

in carreggiata e nella carambola innescata il ragazzo è finito investito e ucciso. 

IL GIOVANE E’ MORTO SUL COLPO

Travolto, è morto praticamente sul colpo.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia stradale di Settebagni, un’ambulanza e gli operai dell’Anas.

La strada è stata chiusa al traffico per alcune ore. 

La dinamica è al vaglio degli inquirenti che hanno acquisito le telecamere presenti nel tratto di strada e che potrebbero aver immortalato gli attimi precedenti all’investimento, chiarendo come

mai il giovane stesse camminando a piedi a quell’ora in quel tratto.