Tromba d’aria a Campagnano di Roma, comune della provincia
della Capitale, dove intorno alle 5 del mattino
del 15 settembre,
l’evento atmosferico ha causato danni in città.
“I danni sono ingenti. – ha spiegato il sindaco Alessio Nisi –
Un intero quadrante del paese è stato devastato”.
Il paese è stato tagliato da una tromba d’aria tra le 5 e le 5.30 di
questa mattina.
“Alcune imprese sono ancora impegnate sul territorio per
bonificare alcune situazioni di emergenza, la protezione civile
sta supportando il comune nella risoluzione di alcune
problematiche, carabinieri e vigili del fuoco stanno ancora lavorando per riportare tutto alla normalità”,
ha aggiunto il primo cittadino di Campagnano.
CHIESTO LO STATO DI CALAMITA’ NATURALE
“Purtroppo si sono registrati danni molto importanti sul versante
nord-ovest del paese.
Alcuni edifici sono stati colpiti con violenza dalla tromba d’aria. Aziende agricole, aziende sul fronte Cassia e abitazioni hanno
riportato danni ingenti.
Restano da completare gli interventi a carico dei fornitori di
energia elettrica e telefonia.
I trasporti, pubblico e privato, sono tutti garantiti”,
ha aggiunto spiegando poi che la giunta comunale ha deliberato
la dichiarazione di stato di emergenza per calamità naturale:
“Sarà inoltrata alla Regione Lazio con la speranza di accoglimento”.
LE PAROLE DEL CONSIGLIERE REGIONALE GIANNINI
“Non perderemo un minuto perché la Regione Lazio si faccia
carico degli ingenti danni subiti dalle imprese agricole, commerciali,
dai privati cittadini e sui beni patrimoniali del
Comune di Campagnano di Roma, investito da una tromba alle prime ore della giornata odierna, specie nelle aree di Monte Sarleo, Monte Casale, Fontana Latrona, Vallelunga, Cassia bis per citare quelle principali”,
ha detto in una nota il consigliere regionale del Lazio Daniele Giannini, che ha aggiunto:
“Sono stato posto a conoscenza dal Sindaco di Campagnano
Alessio Nisi e dal capogruppo in consiglio comunale
Federico Stirpe delle preoccupazioni per le tante imprese danneggiate.
Ho rassicurato i nostri amministratori sull’intenzione di
seguire direttamente la questione per velocizzare le procedure
regionali, affiancando l’amministrazione per tempestivi ristori
ed il ripristino delle attività”.