Categorie
Cronaca

Ancora incendi a Roma. Le fiamme sulla via Cassia arrivano sul raccordo anulare. Evacuato un edificio

Vasto incendio a Roma nord, sulla via Cassia.

Le fiamme sono divampate nel primo pomeriggio di

oggi – mercoledì 3 agosto – nell’area del parco dell’Insugherata,

a ridosso dello svincolo via Cassia del grande raccordo anulare.

Vasta la colonna di fumo sprigionatasi in cielo, tanto da richiedere

la chiusura dello svincolo Cassia, direzione Roma Centro dell’A90, all’altezza del chilometro 11,700 in carreggiata interna ed esterna. 

EVACUATO UN EDIFICIO

Un vasto fronte di fuoco che ha richiesto l’evacuazione a scopo precauzionale di un edificio minacciato dall’incendio.

Paura per molti residenti dell’area da fumo e fiamme, scesi in strada. 

L’ampio fronte di fuoco ha interessato anche l’area compresa fra

la via Trionfale e la via Cassia, con la polizia stradale che

ha chiuso anche la galleria di via Ipogeo degli Ottavi. 

Sul posto diverse squadre dei vigili del fuoco, i volontari

della protezione civile, polizia stradale ed i carabinieri delle

stazioni Cassia, Roma Medaglie d’Oro e La Storta. 

Via Trionfale dove l’incendio ha interessato anche un furgone,

con le fiamme che si sono poi propagate alle sterpaglie adiacenti al Gra. Non risultano al momento feriti.

Per l’area interessata dal fronte del fuoco oltre alle squadre di terra

dei pompieri si é reso necessario l’intervento dell’elicottero

dei vigili del fuoco e di alcuni moduli di protezione civile.

Categorie
Salute

Roma, i cittadini lanciano la petizione per aprire il Pronto Soccorso pediatrico all’Ospedale di Tor Vergata

Un nosocomio pediatrico di importanza strategica chiuso però

da anni nell’indifferenza delle Istituzioni.

Ed è per questo che i cittadini si sono attivati lanciando una petizione

(al momento online) per chiedere “l’apertura urgente del Pronto Soccorso Pediatrico presso il Policlinico Torvergata“.

A TOR VERGATA MANCA UN PRONTO SOCCORSO PEDIATRICO

L’apertura del polo è incappata nell’intrigato labirinto della

burocrazia e oggi tale servizio, ritenuto essenziale dai cittadini, non è attivo. 

“Noi vogliamo garantire l’assistenza sanitaria ai nostri figli” dice il promotore dell’iniziativa.

Del resto negli ultimi mesi poi diversi episodi hanno evidenziato l’importanza di avere un Pronto Soccorso Pediatrico nella zona,

da qui l’obbligatorietà di prevedere un adeguato programma con

interventi atti ad aumentare i servizi a vantaggio dei territori e

della comunità che chiedono l’apertura del Pronto Soccorso

specie nella periferia Sud-Est della Capitale.

GIA’ 700 FIRME RACCOLTE NELLA PETIZIONE

Il passaparola ha avuto un rapido ascolto ed è stato accolto

con entusiasmo, volontà e determinazione con le varie delegazioni

dei Cittadini e dall’Associazione Rappresentanza Diritti Al Cittadino.

In questo momento oltre 700 persone hanno firmato e speriamo il numero cresca sempre di più nei prossimi giorni.

Categorie
NEWS

E’ morto a Roma Alessandro De Santis: interpretò Lillo in “Johnny Stecchino”

E’ morto a Roma Alessandro De Santis, noto al grande pubblico

per aver interpretato il personaggio Lillo nel film “Johnny Stecchino”, diretto da Roberto Benigni nel 1991. 

A diffondere la notizia del decesso è stata la famiglia dell’attore. 

Aveva 50 anni.

“ABBIAMO RICEVUTO UNA LETTERA DI CORDOGLIO DA BENIGNI” RIFERISCONO I FAMILIARI

Famosa la scena, che fece discutere tanto da essere censurata

nella versione del film negli Stati Uniti, in cui il protagonista

Dante (interpretato da Benigni) ingenuamente dava la cocaina

all’amico Lillo come rimedio per il diabete.

“Abbiamo ricevuto anche una lettera di cordoglio da Benigni e questo

ci ha molto colpito”, hanno riferito i familiari di De Santis,

annunciando i funerali domani nella chiesa di San Frumenzio a Roma.  

Categorie
NEWS

Arriva la mappa con i quartieri ad alto rischio voragini a Roma

Le buche a Roma sono una piaga per la Capitale e i suoi cittadini.

E probabilmente è la voragine che nel 2021 inghiottì due macchina

a Tor Pignattara ad essere quella che negli ultimi anni ha destato

più impressione.

Ma nonostante le apparenze, non è quella la zona più colpita di Roma.

Mentre il sindaco Roberto Gualtieri lancia la sfida per la sua città, promettendo di asfaltare tutte le buche e le voragini di Roma,

c’è chi ha fatto una mappa dettagliata di quali siano i quartieri della Capitale più tormentati. 

LA CARTA DI SUSCETTIBILITA’ ALLA FORMAZIONI DI VORAGINI A ROMA

Ispra, infatti, in collaborazione con Cnr-Igag (Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria) ha pubblicato la Carta di suscettibilita’

ai sinkholes: le voragini in superficie.

Una carta di Roma aggiornata al 2022.

Si tratta di uno studio volto ad individuare le aree della città maggiormente suscettibili al cedimento del suolo

e alla conseguente formazione di voragini.

I crolli del manto stradale infatti preoccupano istituzioni e

cittadini in quanto possono potenzialmente costituire un pericolo

per la viabilità, per i pedoni ma anche per la stabilità degli edifici. 

LA MAPPA DEI QUARTIERI A RISCHIO

La carta della suscettibilità ai sinkholes antropogenici del 2022, limitandoci a voler fare una riflessione sul territorio

compreso all’interno del Grande Raccordo Anulare, evidenzia un

aumento rispetto alle rilevazioni degli anni precedenti della pericolosità nel quadrante sud-occidentale.

Una suscettibilità molto alta è rilevata appunto nella zona sud-ovest

e sud, che risulta quella maggiormente interessata, ricadente nei Municipi XI e VIII.

Anche il centro storico è caratterizzato da suscettibilità alla formazione di voragini, seppur con diversi livelli di gravità.

È contrassegnato da una zona a suscettibilità molto alta, seppur circoscritta e, tutt’intorno a macchia d’olio a suscettibilità alta e media. 

L’area occidentale centro-nord, invece, è quella che desta minor preoccupazione, con suscettibilità bassa o molto bassa.

L’ISPRA ANNUNCIA UNA “CARTA DEI MUNICIPI”

«Presto faremo uscire anche una carta con il dettaglio, per municipio, delle voragini che sono state registrate – ha annunciato l’Ispra – possiamo comunque già notare come la zona sud, che include

quella dei Colli Portuensi e del Trullo, dove sono stati scoperti

nuovi ipogei, sia quella più esposta al fenomeno degli sprofondamenti». Un dato che emerge anche dal confronto con la precedente carta, datata 2017. 

Categorie
Cronaca

Paura a Capena per una fuga di gas. Ferito un operaio

Prima la fuga di gas poi la fiammata. Paura a Capena dove

un operaio è rimasto ferito dopo che ha tranciato una

tubazione del gas con un escavatore.

L’allarme alle 12:30 di stamattina in via Morlupo 50, a Capena,

comune della provincia nord della Capitale. 

SUL POSTO VIGILI DEL FUOCO, CARABINIERI E 118

Sul posto “per una fuga di gas in strada”, il personale del 118,

i carabinieri della locale stazione ed i vigili del fuoco,

intervenuti con due autobotti ed il Crrc (Carro rilevamento radioattivo

e chimico).

IL GUASTO CAUSATO DA UN ESCAVATORE

Secondo quanto si apprende, durante alcuni interventi programmati 

di scavo, è stato accidentalmente urtata da un escavatore

una tubazione di gas di media pressione.

Da qui la fuga di gas a cui ha fatto seguito la fiammata.

Al momento è stata interdetta l’area al passaggio pedonale e veicolare.

Sono tutt’ora in corso le operazioni di messa in sicurezza in attesa dell’intervento dell’Italgas.

Categorie
Politica

Gualtieri: parte la bonifica da 400 tonnellate dopo incendio a Centocelle

Al via la prima fase di bonifica nell’area adiacente al parco

di Centocelle, distrutta da un incendio scoppiato nel pomeriggio

del 9 luglio scorso. 

Presenti all’avvio il sindaco di Roma Roberto Gualtieri,

accompagnato dall’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi

e dai presidenti dei Municipi V Mauro Caliste e

VII Francesco Laddaga.

“Questo primo lavoro porta alla rimozione di 400 tonnellate

di rifiuti combusti in 45 giorni”, ha spiegato Gualtieri al termine

di un sopralluogo nell’area. 

200MILA EURO PER LA FASE DI SMALTIMENTO RIFIUTI

“Abbiamo stanziato quasi 200 mila euro, e i lavori li sta

realizzando Ama con 2 squadre dì 25 operatori ciascuna,

dedicate, in un terreno privato che arriva fino all’area ancora

non presa in carico dall’assessorato all’Ambiente. 

Siamo molto soddisfatti con l’assessora Alfonsi e i presidenti

dei Municipi – ha sottolineato il sindaco – di poter avviare

la bonifica di questa area con Ama.

È l’indispensabile avvio del processo che ci permette di

affrontare un’enorme questione che si trascina da anni.

Un’indecenza”.

LE PAROLE DELL’ASSESSORA ALFONSI

“Avevamo già fatto la bonifica dell’area della Tagliata che confina

con il parco dalla parte dell’aeroporto di Centocelle- ha spiegato l’assessora Alfonsi – dove c’erano rifiuti interrati e lì siamo

già nella fase della bonifica vera, quella del terreno. 

Questa prima operazione riguarda, invece, la rimozione del combusto

e dei rifiuti, e successivamente ripeteremo i carotaggi già fatti

dal Comitato del parco e dalle associazioni, che hanno

già segnalato la presenza di discariche interrate”. 

Una squadra, ha illustrato Alfonsi “effettuerà il ritiro dei rifiuti normali, l’altra di quelli combusti.

Dopo questo intervento che comprende

la messa in sicurezza del cosiddetto tunnel Mussolini, procederemo

con dei carotaggi per la bonifica interrata.

Useremo nuove tecnologie che ci spiegheranno la stratificazione

del terreno per una bonifica mirata”.

Questa, ha aggiunto Alfonsi, “era una operazione di bonifica tra

le 100 già nel programma del sindaco Gualtieri ma trovare spazio

per i rifiuti di tutti i giorni non è facile, soprattutto dopo il rogo

del Tmb di Malagrotta. L’incendio ci costringe a accelerare.

Puntiamo a ripulire 5 ettari con questa prima bonifica”.

I DEMOLITORI DOVRANNO BONIFICARE LA PARTE DI LORO COMPETENZA

Il sindaco Gualtieri procederà a breve con un’ordinanza che chiederà

ai demolitori di bonificare le parti di loro competenza:

“Se non lo faranno in tutto o in parte interverremo in danno”,

ha assicurato Alfonsi. 

Obiettivo di medio termine della Giunta capitolina “è di procedere

con l’ampliamento del parco, e la bonifica, che va a toccare con

mano che l’assenza in città di una vera politica per i rifiuti porta

con se’ luoghi di smaltimento illegali e clandestini.

Dobbiamo garantire il diritto dei cittadini ad avere un parco curato,

che ha retto all’incendio grazie al taglio dell’erba e alla manutenzione che grazie a Alfonsi abbiamo fatto”.

Dopo la chiusura del campo rom di Casilino 900 che insisteva

nell’area “non è stato fatto nulla ed è continuata un’attività

illegale di smaltimento dei rifiuti, un concentrato di illegalità

e degrado cui noi mettiamo mano”, ha aggiunto Gualtieri.

“Ai residenti diciamo che l’amministrazione c’è –

ha concluso il sindaco – questa per noi è una priorità per superare

una grandissima difficoltà e trauma”.

Categorie
Cultura

Almanacco. 3 agosto 390 A.C. E’ la data del mitologico episodio delle oche del Campidoglio

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo il 3 agosto 390 A.C.

E’ la tradizionale data del mitologico episodio delle Oche del Campidoglio.

Terminato il saccheggio della città bassa, i Galli che assediano Roma

si dirigono, durante la notte, verso la rocca del Campidoglio,

dove si trova l’ultima resistenza romana a difesa dei Templi (e dell’oro) della città.

L’intenzione dei Galli è quella di cogliere di sorpresa i difensori.
Il piano dei Barbari fallisce perché le Oche del Campidoglio,

sacre a Giunone, allarmate dai movimenti degli assedianti,

iniziano improvvisamente a starnazzare svegliando così gli assediati

in tempo per respingere l’assalto dei Galli.

Qui si erano rifugiati i romani che non erano fuggiti a Veio o a

Caere all’arrivo degli assalitori.

Il condottiero romano Marco Furio Camillo era in esilio ad Ardea

a causa delle sue posizioni anti-plebee.

Un messaggero, mandato dai romani di Veio prima a Roma e poi

ad Ardea per richiamare il generale, era riuscito ad entrare sul Campidoglio nonostante l’assedio.

Avendolo seguito, i Galli stavano per riuscire, nottetempo, a entrare

nel Campidoglio.

Un’altra fonte, invece, parla di un cunicolo sotterraneo scavato

dagli assedianti.

LE OCHE STARNAZZANDO AVVERTONO DEL PERICOLO I ROMANI

La leggenda narra delle oche, unici animali superstiti alla fame

degli assediati perché sacre a Giunone, che cominciarono

a starnazzare rumorosamente avvertendo del pericolo l’ex Console Marco Manlio e i romani assediati.

Marco Manlio venne per questo episodio denominato Capitolino.
L’assedio fu respinto e l’imminente arrivo di Camillo cominciò

a ribaltare le sorti della guerra a favore dei romani:

i Galli cominciarono a subire le prime sconfitte mentre l’esercito del condottiero avanzava da Ardea.

Gli assedianti cercarono quindi un compromesso:

a fronte di un tributo pari a mille libbre d’oro, questi avrebbero tolto l’assedio.

I romani, al momento di pagare, si accorsero che le bilance

erano truccate e, alle loro rimostranze, Brenno, in gesto di sfida, aggiunse la sua spada alla bilancia pretendendo un maggiore

peso d’oro e pronunciò la frase («Guai ai vinti!»).

Qui la tradizione narra un secondo episodio leggendario:

mentre i romani chiedevano tempo per procurarsi l’oro che mancava, Camillo raggiunse Roma con il suo esercito.

Una volta di fronte a Brenno, gli mostrò la sua spada e gli urlò

in faccia: «Non con l’oro, ma con il ferro, si riscatta la patria»).

Categorie
Turismo

Dal 5 agosto la Sagra dei Maccaruni a Ponticelli Sabino

Con l’arrivo di agosto a Ponticelli Sabino va in scena la Sagra dei Maccaruni.

Per tre sere, questo accogliente borgo si trasforma nel Paese delle Meraviglie.

Le vie, le piazze e gli scorci più belli del centro storico

diventano palcoscenici naturali, dove il sorriso di un clown,

le fiamme di un mangiafuoco, il silenzio di una statua umana,

il cappello di un mago, la voce di un cantante,

la musica di un organetto, i passi di una ballerina regalano gioia, emozione e divertimento.

Le antiche cantine ospitano abili artigiani, che sanno fare delle

loro opere un vero e proprio spettacolo.

IL 5, 6 E 7 AGOSTO “RIVIVIAMO IL CENTRO STORICO”

Nei giorni 5-6-7 Agosto si riproporrà la ventesima manifestazione , tanto attesa dai turisti e cittadini locali, “RIVIVIAMO IL CENTRO STORICO”.

All’interno di questa bellissima iniziativa, si prevede la riapertura

delle cantine nelle quali esporranno artigiani di ogni genere,

il borgo sarà allestito in stile medievale. 

Potrete ammirare artigiani che realizzeranno sapone, cere, tessuti etc, espositori di manifatture e prodotti gastronomici.

Mancherà la Grotta del Vino (conosciuta come la Cantina di Giovanni) per inagibilità, sarà sostituita da un’altra cantina locale lungo

il percorso di esibizione degli artisti dove si potranno gustare

dei buon bicchieri di vino locale bianco e rosso offerti dall’Associazione.

Nei vari vicoli si potranno degustare Pizze Fritte, Panini,

Spiedini di Pecora, Birra Artigianale, Ciambelle all’Anice e

presso la terrazza panoramica del Castello Orsini, potrete

gustare comodamente seduti delle squisite ricette “casareccie”.

La sera di sabato 6 agosto è caratterizzata dalla ormai famosa

“SAGRA DEI MACCARUNI” tipico piatto ponticellaro.

Categorie
NEWS

Tor Marancia, il parco apre dopo quasi 10 anni. Inaugurazione questa mattina

È stato inaugurato e finalmente aperto, questa mattina,

un nuovo stralcio del Parco di Tor Marancia:

13 ettari di verde pubblico con ingresso in via di Grotta Perfetta. All’apertura del Parco erano presenti

l’Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia,

l’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi,

il Presidente del Municipio Roma VIII, Amedeo Ciaccheri

e il Presidente del Consorzio Tormarancio, Carlo Odorisio.

13 ETTARI DI VERDE PUBBLICO CON AREE GIOCHI PER BAMBINI

L’apertura del Parco, attesa da molti anni, è stata resa possibile

dal nuovo accordo tra Roma Capitale e il Consorzio Tormarancio

in cui vengono definiti i termini per l’apertura al pubblico

dell’area verde, quelli relativi al comodato delle aree ancora

non cedute a Roma Capitale e alla gestione delle attività di manutenzione dell’area. 

L’area, oltre 13 ettari dotati di aree giochi per bambini allestite

con arredi ludici, aree attrezzate con ombreggiature e panchine,

era pronta ormai da mesi e doveva essere aperta a metà del 2021

ma nella passata Consiliatura non si era raggiunto un accordo

con il Consorzio per la futura gestione.

APPROVATA LA DELIBERA PER L’APERTURA DEL PARCO

Il 5 maggio 2022 la Giunta Gualtieri ha approvato la

Delibera n.151/2022 per l’apertura del Parco Tor Marancia, con la

definitiva condivisione dell’accordo tra il Campidoglio e

lo stesso Consorzio per l’apertura del nuovo stralcio del parco,

chiamato Ambito Funzionale di Attuazione (AFA) 3.

Con questa delibera il Dipartimento Ambiente è stato autorizzato

per le aree ancora non convenzionate a sottoscrivere il

Contratto di Comodato d’Uso in favore di Roma Capitale per mt quadrati 44.167,

per la durata di due anni o nel minor termine di transizione

dei beni nel Patrimonio di Roma Capitale.

Categorie
Spettacolo

Il 4 agosto in scena “I Siciliani, vero succo di poesia” al Museo Nazionale di Castel S.Angelo

Sarà in scena il 4 agosto nell’ambito della rassegna

“sotto l’Angelo di Castello: danza, musica, spettacolo”,
lo spettacolo con Ninni Bruschetta e Cettina Donato, protagonisti di

I Siciliani Vero Succo di Poesia; una sinergia unica ed entusiasmante.

LO SPETTACOLO CON NINNI BRUSCHETTA E CETTINA DONATO

A fare da sfondo all’ispirazione artistica è lo stretto di Messina, patria comune dei due artisti.

Lo stesso varco è stato attraversato molte volte dallo scrittore

Antonio Caldarella (scomparso nel 2008), originario di
Avola e cresciuto tra Napoli, Messina e il resto del mondo.

È la sua poesia che torna a vivere nella travolgente interpretazione

di Ninni Bruschetta, e nelle suggestive composizioni originali di Cettina Donato, in equilibrio tra recitazione e canto.

“SOTTO L’ANGELO DI CASTELLO:DANZA, MUSICA E SPETTACOLO”

Si fortifica quella stretta collaborazione che oramai va avanti

da qualche tempo tra Cettina Donato e Ninni Bruschetta.

I due – reduci da successi teatrali – portano ora in scena il volto

poetico e letterario dell’isola.

Di qui nasce l’album “I siciliani”: 11 pezzi originali scritti dalla Donato con i testi di Antonio Caldarella, interpretati da un gruppo composto

da Celeste Gugliandolo (voce), Dario Cecchini (sax baritono, sax
soprano, flauto), Dario Rosciglione (contrabbasso), Mimmo Campanale (batteria – Jazz Set-up).

Bruschetta si amalgama così al virtuosismo pianistico della Donato e più̀ in generale con il sound dell’ensemble.

Un alternarsi di atmosfere che catturano il pubblico, una musica

che sottolinea le peculiarità̀ di una terra tanto straordinaria quanto ancora oggi ben difficile da vivere, una terra che comunque è impossibile non amare.

“Sotto l’Angelo di Castello: danza, musica, spettacolo” è la rassegna voluta dalla Direzione Musei Statali della Città di Roma e il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo e Passetto di Borgo, diretti da Mariastella Margozzi:

Il progetto culturale è stato curato e organizzato, per conto della Direzione Musei Statali della città di Roma, da Anna Selvi.