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Cronaca

Roma. Dopo rapina forzano posto di blocco, arrestati dai carabinieri due malviventi di 30 e 53 anni.

Prima una rapina armi in pugno, poi un rocambolesco inseguimento terminato con l’arresto di due malviventi di 30 e 53 anni.

E’ quanto accaduto ieri pomeriggio tra via del Mare e Casal Palocco, a Roma.

FERMATI DOPO INSEGUIMENTO NELLA ZONA DI CASAL PALOCCO

I due hanno prima rapinato un negozio di casalinghi per poi darsi alla fuga a bordo di uno scooter.

I rapinatori hanno tentato di forzare un posto di blocco ma sono stati fermati dai carabinieri della Compagnia di Ostia.

Un inseguimento durato alcuni minuti, i fuggitivi hanno perso

il controllo del veicolo e sono scivolati a terra, senza riportare conseguenze gravi, e a quel punto i Carabinieri li hanno raggiunti

e li hanno fermati, trovandoli in possesso di una pistola scacciacani

e 415 euro in contanti, provento della rapina messa a segno pochi minuti prima. 

Anche lo scooter su cui stavano viaggiando è risultato rubato lo scorso mese di giugno.

I DUE ARRESTATI PER RAPINA A MANO ARMATA

I due indagati, dopo le cure del caso prestate dai sanitari dell’ospedale Grassi, sono stati arrestati con le accuse di rapina a mano armata in concorso, ricettazione e porto abusivo di armi e sono stati trasferiti nel carcere di Regina Coeli, dove gli arresti sono stati convalidati. (ANSA).

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Cronaca

Bimbo di 4 anni muore annegato in piscina nel Viterbese. La Procura avvia indagine

Un bambino di 4 anni è morto annegato in una piscina di una polisportiva a Grotte di Castro, centro nella provincia di Viterbo.

LA PROCURA AVVIA L’INDAGINE

In base ad una prima ricostruzione il piccolo avrebbe scavalcato

un muretto e avrebbe raggiunto la zona della piscina con l’acqua alta riservata agli adulti.

Sulla vicenda indagano i carabinieri e il pm di turno che ha effettuato

un sopralluogo. Si stanno ascoltando testimoni per ricostruire la dinamica di quanto avvenuto. (ANSA).

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Cronaca

Omicidio Anzio: fermato, è stata una disgrazia. “Ho fatto tutto io, mio fratello non c’entra”

 “Ho fatto tutto io, mio fratello non c’entra. E’ stata una lite finita male, una disgrazia.

 ll coltello non era mio, lo aveva il pugile”.

IL GIOVANE SI E’ COSTITUITO IERI INSIEME AL FRATELLO

E’ quanto avrebbe detto il 20enne di origini magrebine nel corso

di dichiarazioni spontanee ammettendo di essere l’autore dell’omicidio di Leonardo Muratovic, il pugile di 25 anni ucciso sabato notte

a coltellate fuori ad un locale di Anzio, centro del litorale romano. 

 Il giovane si è costituito assieme al fratello di 25 anni ieri alla stazione dei carabinieri Gianicolense a Roma.
    (ANSA).

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Politica

Gualtieri: pronto a ordinanza su bonifica aree incendi Centocelle.

La prima riunione per l’avvio dell’iter di delocalizzazione degli autodemolitori dopo l’incendio del Parco di Centocelle

“si è svolta il 15 luglio e abbiamo rappresentato l’esigenza dell’amministrazione dì procedere rapidamente al trasferimento

delle attività;

Lo ha spiegato il sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri intervenendo al Consiglio straordinario congiunto dei

Municipi V e VII sull’incendio di Centocelle.

MEMORIA DI GIUNTA PER DELOCALIZZAZIONE AUTODEMOLIZIONI

“È già pronta un bozza di memoria di giunta degli assessori Alfonsi e Veloccia per costituire formalmente un tavolo tecnico per gli atti volti

a definire le aree per la localizzazione dei centri di raccolta e impianti per il trattamento dei veicoli. 

Questa memoria darà un mandato, che confidiamo sia rapido,

a definire azioni e atti del sindaco e del commissario”, ha annunciato Gualtieri.

“Se necessario emetterò un’ordinanza per intimare ai titolari dell’area, la rimozione rifiuti, la bonifica e il ripristino dei luoghi.

Altrimenti si procederà in danno con il recupero successivo delle somme”, ha concluso.

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Cultura

Almanacco. 20 luglio 1937 muore a Roma il padre della radio Guglielmo Marconi

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo il 20 luglio 1937.

Muore a Roma il padre della radio Guglielmo Marconi.
Tra i più grandi inventori di tutti i tempi, è considerato il padre della radio e in generale il principale artefice della comunicazione a grandi distanze.

Nato a Bologna da famiglia nobile, il marchese Guglielmo Giovanni Maria Marconi studiò da autodidatta e compì i primi esperimenti sulla trasmissione telegrafica senza fili,

ottenendo nel 1897 un primo brevetto sui “Perfezionamenti nella trasmissione degli impulsi e dei segnali elettrici e negli apparecchi relativi”.

Ignorato dalle istituzioni italiane, trovò ampio consenso e sostegno economico alle sue ricerche in Inghilterra, dove fondò una sua società, Marconi Wireless Telegraph Company Limited.

NEL 1899 REALIZZO’ LA PRIMA COMUNICAZIONE RADIOTELEGRAFICA INTERNAZIONALE

La grande sfida di trasmettere a grandi distanze (negata dalla maggior parte dei suoi colleghi, per via della curvatura terrestre) fu vinta

una prima volta nel 1899, con la prima comunicazione radiotelegrafica internazionale (attraverso la Manica),

e una seconda nel 1901, mettendo in collegamento le due sponde dell’Atlantico (da Poldhu, in Cornovaglia, alla stazione di Saint John, sull’isola di Terranova).

Fu una svolta per le comunicazioni delle navi, e più tardi degli aerei,

che da quel momento divennero più sicure grazie alla figura

del “marconista” (dal nome appunto dell’inventore italiano) o “radiotelegrafista”.

Meriti che nel 1909 valsero a Marconi, e al collega tedesco Braun,

il Nobel per la fisica «in riconoscimento del loro contributo allo sviluppo della telegrafia senza fili».

NEL 1914 FU NOMINATO SENATORE A VITA

Nominato nel 1914 senatore a vita del Regno d’Italia, ottenne numerosi attestati e riconoscimenti (tra cui 16 lauree honoris causa),

oltre ad incarichi di prestigio su tutti quello di presidente del Consiglio nazionale delle ricerche.

La notizia della sua morte, avvenuta il 20 luglio del 1937,

fu accolta dalle stazioni radio di tutto il mondo con due minuti di silenzio.

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Sport

Sport e Salute: Quartieri e Inclusione, progetti per il Lazio. Lo Cicero testimonial al Casilino Sky Park

Nella città eterna e tra le nuvole del Casilino Sky Park,

il Barone del rugby italiano oggi Legend di Sport e Salute,

Andrea Lo Cicero, domani celebrerà i progetti Sport di TUTTI “Quartieri” e “INclusione” del Lazio (9:30-12:30).

200 PARTECIPANTI ALL’EVENTO

Saranno circa 200 i partecipanti all’evento organizzato dall’ASD Metabolica con Sport e Salute Lazio per parlare delle

attività gratuite che saranno offerte dai quattro progetti “Quartieri” – presidi sportivi

ed educativi completi di attività sociali e centri estivi –

e dai diciassette progetti “INclusione” – attività volte alle categorie fragili e con disagi.

Ad accogliere bambini, Associazioni e Società il Presidente e AD

di Sport e Salute, Vito Cozzoli, il Delegato allo sport Regione Lazio, Roberto Tavani, e l’Assessore sport del V Municipio di Roma, Marco Ricci.

Tutte presenti le associazioni vincitrici di “Quartieri” per far conoscere, attraverso la voce dei presidenti, le opportunità realizzate sul territorio

e rese accessibili alle persone senza limiti di età.

Padrone di casa Massimiliano Torre che, con la sua Metabolica

attiva nel rione Casilino di Roma, ha confezionato un contenitore da condividere.

Parteciperà Massimiliano Monnanni – Presidente ASP Asilo Savoia –

e parlerà per la Polisportiva Dilettantistica Montespaccato e per la

SSD Audace Savoia – Talento & Tenacia che rispettivamente

operano nei quartieri Montespaccato e Nuova Ostia-Idroscalo.

LO CICERO TESTIMONIAL AL CASILINO SKY PARK

Mentre, Alessandra Mancini, Presidente dell’ASD Toukon Karate Do, attiva nella Zona 167 di Velletri dettaglierà il progetto e il tessuto sociale.

Parleranno di zone di periferia e di centri commerciali trasformati

in luoghi di eccellenza, questo e tanto altro perchè, lì, allo Sky Park

Lo Cicero – l’ex Pilone sinistro che ha vestito 103 volte la maglia azzurra del rugby a 15 – darà spazio ancora a tutte le associazioni vincitrici di INclusione che avranno modo di raccontare

la propria idea e il valore aggiunto creato sul territorio. (ANSA).

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Spettacolo

Max Pezzali parte in autunno con il tour nei Palasport

Dopo il successo delle due date di “San Siro canta Max”, che

hanno riunito 120mila voci sui brani simbolo di generazioni intere,

Max Pezzali annuncia MAX30, il tour nei palasport 2022/2023.

LE DATE DEL TOUR

Gli show saranno a Milano (29 novembre, Mediolanum Forum),

Roma (8 dicembre, Palazzo dello Sport) a Torino (20 marzo 2023,

Pala Alpitour), a Brescia (23 marzo 2023, Brixia Forum), a Bologna

(29 marzo 2023, Unipol Arena) a Firenze (31 marzo 2023, Mandela Forum) e Eboli (SA) (7 aprile 2023, Palasele).

I biglietti per le date saranno disponibili a partire dalle 16 del 23 luglio.

Tra i cantautori più amati del panorama italiano, Max ha celebrato

in questi giorni i suoi 30 anni di carriera, con la doppia data di Milano.

DOPO IL SUCCESSO DELLE DUE DATE TRIONFALI DI SAN SIRO

Un karaoke di due ore e mezzo: da Hanno Ucciso l’Uomo Ragno,

lo straordinario debutto che ha conquistato all’istante tutta Italia nei primi anni novanta – e che sul palco ha visto il ritorno di Mauro Repetto, alle iconiche Sei un mito e Nord Sud Ovest Est – che ha celebrato la reunion di Paola e Chiara dopo quasi 10 anni dalla loro separazione -, 

 passando per la romanticissima Come Mai e la nostalgica, commovente Gli Anni, la scaletta ha ripercorso successi caratterizzati da melodie indimenticabili e testi che sono entrati di diritto nel vocabolario italiano di più generazioni.

Presenti anche brani tratti dall’ultimo album in studio “Qualcosa di Nuovo”, pubblicato nel 2020 e impreziosito da diverse collaborazioni, tra cui Sempre Noi con J-Ax, ospite a sorpresa della prima delle due serate.

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NEWS

Meteo. Previsti nuovi record di caldo su mezza Europa

L’anticiclone Apocalisse 4800 arriva in Italia e su mezza Europa.

Sul nostro Paese ci attendiamo picchi di 40/42°C al Nord e su

parte del centro tirrenico.

Il versante adriatico ed il sud vivranno una fase più calda dal weekend in poi, mentre Nord e Centro già da domani proveranno i brividi dei 40/42°.

Il clima dunque è già cambiato:

numerose proiezioni scientifiche indicavano il 2050 come l’anno del Cambiamento Climatico estremo con temperature fino a 40°C all’ombra anche sul Nord Europa, in particolare sulle Isole Britanniche. 

PREVISTI 45°C DIFFUSI IN TUTTA EUROPA

Ebbene con 28 anni di anticipo, dopo siccità, incendi, 45°C diffusi su mezza Europa, ecco che la ‘profezia’ si avvera: il caldo nordafricano raggiunge anche la Terra d’Albione, l’Inghilterra, con valori termici eccezionali ed incredibili fino a 10/20 anni fa.

Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it

conferma purtroppo questo trend dopo essere rimasto sbalordito dall’accelerazione del Global Warming, riscaldamento globale,

degli ultimi anni.

Coste e montagne escluse dal caldo? Mica tanto, con l’anticiclone Apocalisse 4800 lo zero termico ha raggiunto i 4800 metri

(da qui deriva il nome) e, negli ultimi giorni, anche in montagna il termometro è impazzito:

per il caldo si aprono nuovi crepacci, anche sulla Marmolada, con la peggiore crisi dei ghiacciai degli ultimi anni.

Più ad ovest sui Pirenei, nel Principato di Andorra, si sono registrati addirittura 38,7°C a circa 900 metri di quota.

E se il clima è già cambiato, non ci sono pensieri ‘dolci’ neanche per il prossimo futuro: 

un autorevole modello meteorologico prevede per fine Luglio un aumento della temperatura del Mediterraneo fino a 32°C, proprio in Italia, sul bacino del Tirreno meridionale:

temperature folli dell’acqua che ci porterebbero verso un clima tropicale, la famosa tropicalizzazione prevista dagli scienziati.

PREVISIONI FINO A GIOVEDI’ 21 LUGLIO

Martedì 19. Al nord: sole e caldo. Al centro: sole, caldo sul versante tirrenico. Al sud: soleggiato.

Mercoledì 20. Al nord: tanto sole e caldo intenso. Al centro: sole prevalente, caldo in intensificazione sul versante tirrenico. Al sud: soleggiato.

Giovedì 21. Al nord: tanto sole e caldo molto intenso. Al centro: sole e caldo molto intenso. Al sud: sole e caldo, picchi in Puglia.

Tendenza. Continua la fase stabile, soleggiata e con temperature sempre eccezionali.

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Cronaca

Incidente sul raccordo anulare, perde il controllo dell’auto e si cappotta: morto un 21enne.

Un ragazzo di 21 anni morto e il suo amico in gravi condizioni.

È il drammatico bilancio di un incidente stradale avvenuto all’altezza

del chilometro 37 e 500 del grande raccordo anulare di Roma. 

La vettura, una Audi R8 coupé, secondo i primi riscontri della polizia stradale probabilmente procedeva ad una velocità sostenuta,

nel tratto di strada della carreggia esterna del Gra.

NELLA CARAMBOLA E’ RIMASTA COINVOLTA UNA SECONDA AUTO

Secondo quanto ricostruito, l’auto si sarebbe cappottata più volte per

poi carambolare contro un’altra vettura, guidata da una donna incinta. Per lui, fortunatamente, non ci sono state complicante.

È stata portata in ospedale in stato di choc. 

Drammatiche, invece, le condizioni dei due giovani a bordo dell’Audi.

Il conducente e il suo amico sono stati estratti dalle lamiere dai vigili del fuoco della squadra 21 A di Frascati. 

Poi la corsa in ospedale. Arrivato al policlinico di Tor Vergata, però, il cuore del 21enne ha smesso di battere. Troppo gravi le ferite riportate.

Il suo amico, invece, è stato portato al policlinico Casilino in codice rosso e resta ricoverato in prognosi riservata.

LE INDAGINI DELLA POLIZIA STRADALE

L’auto è stata sequestrata. La polizia stradale di Settebagni, che indaga per ricostruire la dinamica, al momento non escluse nessuna ipotesi relativamente alla causa dell’incidente. 

La prima ipotesi è quella che il ragazzo al volante della Audi R8 avrebbe perso il controllo della vettura a causa dell’alta velocità.

La salma del 21enne è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’amico della vittima, appena i medici daranno l’ok, sarà ascoltato dai poliziotti.

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Politica

Terracina, blitz dei carabinieri: arrestata la sindaca Roberta Tintari

La sindaca di Terracina Roberta Tintari è finita in manette questa mattina.

L’arresto è avvenuto nell’ambito di una vasta operazione condotta

dai carabinieri nella città balneare in provincia di Latina,

che risulta ancora in pieno svolgimento.

L’ACCUSA E’ CORRUZIONE. L’INDAGINE RIGUARDA CONCESSIONI BALNEARI

L’indagine, secondo quanto trapelato, dovrebbe riguardare anche le concessioni balneari.

L’accusa nei confronti della prima cittadina è quella di corruzione.

Le persone finite agli arresti domiciliari sono in totale quattro, e tra

esse figurano anche il presidente del Consiglio Comunale e due assessori. 

Nel mirino dei militari anche altri sette indagati, che hanno ricevuto l’interdizione dai pubblici uffici.

Un terremoto che travolge l’amministrazione comunale, ma non il primo.

Lo scorso 14 gennaio un’altra operazione di carabinieri e Capitaneria di Porto ha portato all’arresto del vice sindaco Pierpaolo Marcuzzi.