Categorie
Cronaca

Incendi Roma: arrestato piromane che ha causato rogo di ieri a Pisana

E’ stato arrestato il piromane che ieri ha provocato un vasto incendio nella zona di via Pisana a Roma.

FERMATO UN 62ENNE

L’uomo, italiano di 62 anni, è stato fermato dagli agenti di polizia mentre si aggirava in zona con un accendino in mano.

Ad accorgersi della sua presenza i vigili del fuoco interventi per domare il rogo.

L’accusa contestata è di incendio boschivo doloso. (ANSA).

Categorie
Cultura

Almanacco. 18 luglio 2003 muore a Roma Sandro Ciotti

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo un indimenticabile radiocronista. Il 18 luglio 2003 muore Sandro Ciotti:

Nel mosaico della sua vita, piano piano, tutte le tessere vanno

al loro posto per consegnare alla storia del giornalismo italiano

un grande personaggio, caro a milioni di appassionati di calcio e musica per la inconfondibile voce.

Alessandro Ciotti, nato a Roma e qui morto nel 2003, è un ex calciatore e giornalista, celebre voce della radio, in particolare cronista di Tutto il calcio minuto per minuto.

A cinque anni Sandro comincia a studiare il violino ma la musica sarà solo una passione e un altro fronte d’interesse giornalistico.

Inizia a giocare nelle giovanili della S.S. Lazio e in seguito, nel ruolo

di mediano, nel Forlì e nell’Anconitana in Serie C e nel Frosinone in quarta serie, tra gli anni Quaranta e Cinquanta.

Scopre presto che la sua passione è raccontare le gesta sportive degli altri e così intraprende la carriera di giornalista, collaborando a Paese Sera, Il Messaggero e Giornale d’Italia.

Al suo padrino di battesimo, il poeta Trilussa, confida, però, di non sentirsi bravo come il padre, anch’egli giornalista.

NEL 1958 INIZIA LA CARRIERA DI RADIOCRONISTA

Nel 1958 entra in RAI, due anni dopo è il radiocronista di Danimarca-Argentina, incontro di calcio valido per le Olimpiadi di Roma.

Nei decenni successivi, racconterà oltre 2400 partite, 15 giri d’Italia, 9 Tour de France, una decina di Olimpiadi e altrettanti Mondiali di calcio.

Nella storia e nel parlare comune, ad indicare un risultato inatteso,

entra la sua locuzione Clamoroso al Cibali, quando il 4 giugno 1961 commenta l’incredibile vittoria del Catania sull’Inter per 2-0 allo stadio Cibali.

La sua voce roca è il risultato di 14 ore consecutive di diretta sotto la pioggia, durante le Olimpiadi di Città del Messico del 1968.

Ma questo timbro particolare (cimento negli anni di numerosi imitatori) è il simbolo di 30 anni di calcio prima radiofonico (indimenticabile “Scusa Ameri, qui è Ciotti”),

poi anche televisivo con la sua conduzione della Domenica Sportiva (per 5 anni fino al 1991), quando in tanti hanno difficoltà ad associare voce e viso, sconosciuto ai più.

Caratteristiche pure le sue camicie con il collo anni ’70.

Scrive canzoni di successo per Enzo Jannacci (“Veronica”) e Peppino Di Capri (“Volo”) e racconta numerose edizioni del Festival di Sanremo per i radioascoltatori del giornale radio della RAI.

Categorie
Cronaca

Roma, incidente a Casal Palocco: 7 feriti, uno è grave.

Roma. Incidente a Casal Palocco. 7 feriti, uno è grave.

Traffico in tilt verso il mare.

Lo schianto, che ha visto coinvolte una Bmw e una Panda,

ha causato il ferimento di sette persone. 

7 FERITI UNO E ‘ GRAVE

Uno dei feriti è stato giudicato grave e trasportato  con

l’eliambulanza all’ospedale San Camillo di Roma.

La corsia laterale di via Cristoforo Colombo, in direzione Ostia, risulta bloccata e il traffico verso le località di mare è in tilt.

Categorie
NEWS

Imprese, una su tre è a rischio usura: a Roma 12.118 aziende strozzate dagli usurai

Roma guida questa brutta classifica: la Capitale ospita 12.118 imprese strozzate dall’usura, vuol dire l’8,3% sul totale delle imprese.

Ma in generale in Italia la situazione è preoccupante:

una impresa su tre è a rischio default a causa dell’usura.

In tutto si parla di circa 146 mila aziende in bilico: a Roma, Milano, Napoli e Torino le situazioni più critiche. 

SI TRATTA DI PICCOLE DITTE E DI ARTIGIANI

Lo certifica uno studio della Cgia di Mestre che indica come si tratti

di aziende che attualmente danno lavoro a circa 500 mila addetti prevalentemente imprese artigiane, esercenti/attività commerciali o piccoli imprenditori «scivolati» nell’area

dell’insolvenza e, conseguentemente, segnalati alla Centrale dei Rischi di Bankitalia.

Una «schedatura» che preclude a queste attività di accedere a un nuovo prestito. 

A livello provinciale il numero più elevato di imprese segnalate

come insolventi si concentra nelle grandi aree metropolitane.

LA CLASSIFICA DELLE CITTA’ IN MANO AGLI USURAI

Al 31 marzo scorso, questa è la classifica:

  • Roma al primo posto con 12.118 aziende
  • Milano con 8.179
  • Napoli con 7.199
  • Torino con 5.320
  • Firenze con 3.252
  • Salerno con 2.987

LE PROVINCE MENO INTERESSATE AL FENOMENO

Le province meno interessate da questo fenomeno, invece, sono quelle che, in linea di massima, sono le meno popolate: 

come Belluno (con 253 aziende segnalate alla Centrale Rischi), Sondrio (246) e Aosta (197) . Se analizziamo i dati per ripartizione territoriale ci accorgiamo che l’area piu’ a rischio era il Sud:

 qui Cgia conta 50.751 aziende in sofferenza (pari al 34,8% del totale), seguono il Centro con 36.026 imprese (24,7 per cento del totale), il Nordovest con 35.457 (24,3 per cento del totale) e infine il Nordest con 23.798 (16,3 per cento del totale).

Categorie
Sport

Oggi e domani ritorna a Vallelunga la 24 ore di bici Roma XXIVh

Torna Roma XXIVh, 24 ore in bici sulla pista di Vallelunga in programma da oggi.

Un “evento unico nel suo genere”, spiegano gli organizzatori,

che nasce dal sodalizio professionale tra Emiliano Cantagallo,

volto noto al cicloturismo nazionale e Giancarlo Fisichella,

ex pilota di Formula 1, attualmente pilota Ferrari ma anche ciclista appassionato.

Roma XXIVh racchiude 4 eventi incentrati sul mondo della bici, per offrire una esperienza al ciclista o ad un semplice visitatore, davvero completa ed appagante:

la bici, il fitness, i ragazzi, il cibo e la musica. Ma è la ventiquattr’ore su strada l’evento principale: 

son le stesse formule delle più grandi 24 ore automobilistiche

del mondo, ciclisti solitari e a squadre si sfideranno fino all’ultimo minuto per vedere chi avrà compiuto più chilometri in un giorno intero. 

Una manifestazione che metterà alla prova anche i ciclisti più esperti

e preparati, ma che non per questo non permetterà di partecipare

anche chi vorrà fare a meno della competizione e mettersi comunque

in gioco per vedere quanti chilometri riuscirà a coprire in 24 ore ricevendo un diploma di riconoscimento finale. 

DA OGGI A DOMENICA SERA, ANCHE NON PROFESSIONISTI

Prevista la partecipazione da ogni parte del pianeta:

team formati da gruppi di amici con la stessa passione, associazioni ciclistiche sportive, negozi, aziende “big” del settore e non, pronti a sfidarsi durante le 24 ore che sanciranno l’evento ciclistico più bello d’Italia.

La Roma XXIVh avrà inizio oggi Sabato 16 Luglio alle ore 19:30 e terminerà domenica, sempre alle ore 19:30. 

“Si considererà la gara conclusa allo scadere delle 24 ore ovvero:

i concorrenti verranno fermati dal primo che passerà sotto al traguardo dopo le 23h 59′ 59′”.

La 24 ore è una gara nella quale si misura la distanza compiuta da parte di un elemento o un team durante l’arco di una giornata considerato che in questa ci saranno, soste, ristori, riposi. (ANSA).

Categorie
Spettacolo

Jovanotti torna a Cerveteri il 23 e 24 luglio con “Jova Beach party”

Jovanotti torna a Cerveteri, con due date per il suo Jova Beach Party Tour. Appuntamento a Marina di Cerveteri nella spiaggia di 

Campo di Mare, sul Lungomare dei Navigatori Etruschi

per il 23 e 24 luglio 2022.

TOUR JOVA BEACH PARTY 23 E 24 LUGLIO

A tre anni di distanza Jovanotti torna a Cerveteri, ad annunciarlo è stato in anteprima il sindaco Alessio Pascucci.

A ufficializzare il tour è stato Jovanotti, che ha presentato anche il suo 

nuovo singolo Il Boom uscito alla mezzanotte del 19 novembre.

Un evento che mette anche in questo tour al centro l’ambiente, oltre la buona musica. 

Come per l’evento parallelo al tour del Jova Beach, Coloring Book

un progetto che traduce in un libro da colorare l’esperienza dei Jova Beach Party, con illustrazioni inedite di artisti nazionali e internazionali.

Categorie
NEWS

Meteo. Weekend di caldo rovente, ma picco deve ancora arrivare

Weekend con massime sui 36 gradi nell’attesa del grande caldo

della prossima settimana.

L’anticiclone Apocalisse4800 manterrà lo zero termico altissimo, intorno ai 4800 metri, da qui il nome,

e le temperature africane interesseranno anche il re delle montagne europee: 

il Monte Bianco a 4809 metri vedrà salire le temperature fino al picco atteso mercoledì 20 luglio.

Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it conferma

che, con lo zero termico intorno ai 4800 metri, i nostri ghiacciai soffriranno ancora di più: prosegue una tendenza climatica che

potrebbe causare la scomparsa di gran parte dei ghiacciai italiani in questo secolo.

TEMPERATURE PREVISTE INTORNO AI 35-36 GRADI

Intanto, come detto, questo weekend le temperature sono previste intorno ai 35-36 gradi nelle zone interne, ma il maggiore stravolgimento arriverà in Italia però la prossima settimana:

ci attendiamo una super ondata di caldo con picchi di 40/42 gradi in Pianura Padana e localmente anche tra Toscana, Umbria e Lazio.

Il settore adriatico ed il sud vivranno invece una fase calda ma non eccezionale.

Tra le città più colpite, da lunedì 18 Luglio, molte della Lombardia

e dell’Emilia:

tra queste Reggio Emilia, Mantova, Lodi e Cremona, ma intorno ai 40°C ci saranno anche Verona, Torino e Milano.

Proprio a Milano è a rischio il record assoluto di caldo che resiste dall’11 Agosto 2003 con +39.3°C, registrato dalla stazione Brera nello storico istituto che misura i dati dal 1763;

oltre i 38.1°C del 7 Luglio 1957 infrangeremmo anche il record per il mese di Luglio.

Numeri che delineano una situazione allarmante.

PREVISIONI FINO A LUNEDI’ 18 LUGLIO

Sabato 16. Al Nord: soleggiato e molto caldo. Al Centro: soleggiato e molto caldo. Al Sud: soleggiato e caldo.

Domenica 17. Al Nord: soleggiato e molto caldo. Al Centro: soleggiato e molto caldo. Al Sud: soleggiato e molto caldo.

Lunedì 18. Al Nord: soleggiato e caldo estremo. Al Centro: soleggiato e caldo molto intenso. Al Sud: soleggiato e molto caldo.

TENDENZA

Tendenza. Nei giorni successivi ulteriore intensificazione dell’anticiclone nordafricano; temperature in costante aumento, caldo intenso e persistente anche oltre i 40°C all’ombra.

Categorie
Cultura

Oggi alle 21.30 decennale Festival letterario “Tolfa Gialli-Noir”

 Decimo anniversario per il Festival Tolfa Gialli e Noir:

oggi e domani a Tolfa (Roma), un doppio appuntamento per

festeggiare il brillante evento letterario dedicato alle eccellenze

del mondo della giallistica, che negli ultimi anni si è affermato

a livello nazionale per la sua formula originale e divertente, mirata valorizzare e promuovere la lettura e la scrittura.

Nel suggestivo Chiostro rinascimentale del Polo Culturale di Tolfa, protagonista questa sera dalle 21.30,

sarà il giornalista, autore televisivo, critico musicale e conduttore radiofonico Alessandro Robecchi.

Nella sua veste d’autore di genere, noto per il fortunato e amato personaggio Carlo Monterossi, presenterà il suo ultimo romanzo

“Una piccola questione di cuore”, edito da Sellerio.

DOPPIO APPUNTAMENTO IN PROVINCIA DI ROMA

Domani alle 21.30 il Festival ospiterà l’8 edizione del Premio letterario Glauco Felici – Fondazione Cariciv 2022:

sul palco i tre autori finalisti, selezionati da una giuria di esperti

in ambito culturale e letterario composta da Maluè Felici (Presidente), Fabrizio Barbaranelli, Caterina Battilocchio,

Tommaso De Lorenzis, Serena Ferraiolo, Franco Limardi, Valerio Nardoni, Stefania Scriscia e Alessandra Tedesco.

A condurre entrambe le serate, con la sua inimitabile verve, l’immancabile Gino Saladini, noto criminologo e brillante

autore a sua volta di romanzi noir, accompagnato dagli

interventi dei membri dei giurati, che presenterà, intervisterà e

incalzerà i tre scrittori:

Lorenza Ghinelli autrice di “Bunny Boy” (Marsilio), François Morlupi autore di “Nel nero degli abissi,

Un’indagine per i cinque di Monteverde” (Salani) e Stefano Piedimonte autore di “I magnifici idioti” (Rizzoli).

Autori, opere ed editori estremamente interessanti che saranno “complici” di tutte le emozioni presenti sul palco.

Categorie
Cronaca

Frosinone, “manca l’ambulanza”: bimbo di 10 anni muore di Covid. Aperta un inchiesta

E’ stata aperta un inchiesta sulla morte di un bambino di 10 anni

avvenuta a Frosinone. Il piccolo era ricoverato all’ospedale “Fabrizio Spaziani”per problemi respiratori legati al covid.

Venerdì 15 luglio è morto dopo una crisi respiratoria.

I genitori, distrutti dalla notizia, hanno immediatamente sporto

denuncia perché, a quanto sostengono, il bimbo avrebbe dovuto

essere portato in un ospedale più attrezzato a Roma ma non è stato possibile a causa della mancanza di un’ambulanza.

LA DENUNCIA DEI GENITORI CHE CHIEDEVANO IL TRAFERIMENTO A ROMA

Erano stati i familiari del bambino a chiedere con insistenza il trasferimento verso la Capitale. 

Secondo loro questo non è stato possibile, secondo quanto ha scritto

il quotidiano Il Messaggero, per l’indisponibilità di un’ambulanza per il trasferimento in rianimazione a Roma.

APERTA INDAGINE

 

“Sul decesso è stato disposto dalla Direzione regionale Salute un Audit clinico. L’indagine interna avrà il compito di chiarire tutte le procedure messe in atto nel caso specifico. 

Nell’assicurare massima celerità e trasparenza si coglie l’occasione

per formulare il più profondo cordoglio ai famigliari e i cari del bambino”, fa sapere in una nota l’Assessorato alla Sanita’ della Regione Lazio.

Chiamata la polizia in ospedale – In ospedale è stata chiamata

ed è intervenuta la polizia che indaga per chiarire l’accaduto.

In particolare si sta verificando se davvero non fosse disponibile

il mezzo per trasferirlo nella Capitale. 

Il bambino viveva a Veroli con la famiglia.

Dai primi riscontri pare che non fosse vaccinato e avesse altre complessità.

La salma del bambino è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per eseguire gli esami necessari e verificare le cause del decesso.

Secondo i primi accertamenti della asl il bambino “è giunto in ospedale in condizioni già molto gravi.

Sono state tentate tutte le manovre da parte dei medici ma, purtroppo, non c’è stato nulla da fare e neanche pare ci sia stato il tempo per trasferirlo in ambulanza al Bambin Gesù di Roma”.

Anche la Asl è mobilitata per chiare quanto accaduto.

Categorie
NEWS

A24 – A25,sindacati, c’è preoccupazione su occupazione

“Rimane la nostra preoccupazione sulla situazione complessiva

di incertezza e ci riserviamo di dare un giudizio solo in presenza

di determinazioni concrete sul futuro di Strada dei Parchi

per garantire l’occupazione, la sicurezza sul lavoro, il reddito

e la continuità contrattuale di tutti i lavoratori coinvolti”.

Lo dichiarano in una nota congiunta Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti,

Sla Cisal e Ugl Viabilità e Logistica al termine della riunione al ministero per le Infrastrutture e la Mobilità Sostenibile (Mims) 

a proposito della revoca della concessione delle autostrade A24 e A25 alla Spa Strada dei Parchi, del gruppo industriale Toto.

RIUNIONE CON MIMS SU QUESTIONE REVOCA SDP, OK PERCORSO CONDIVISO

La revoca in danno è stata decisa dal Cdm su indicazione del Mims,

con il subentro di Anas da mezzanotte del 7 luglio scorso e dopo

quattro giorni la concessione è tornata nelle mani di Sdp su decisione del Tar Lazio che ha concesso la sospensiva.

L’udienza di merito, fissata inizialmente per il 7 settembre prossimo,

è stata anticipata al 27 luglio. In ballo ci sono i contratti di lavoro di circa 800 persone di cui 400 direttamente di Sdp. 

“Il Mims – riferiscono i sindacati – ha espresso la volontà di determinare soluzioni condivise, finalizzate ad assicurare continuità occupazionale, diritti economici, normativi e retributivi e garanzie contrattuali a tutto

il personale coinvolto attualmente nelle attività, compresi I lavoratori con contratto a tempo determinato e gli stagionali.

Per concretizzare tutto ciò, appena chiarito il contenzioso,

il Ministero ci ha preannunciato la volontà di definire insieme

alle organizzazioni sindacali, un protocollo in cui condividere tempi, condizioni, modalità e garanzie, per dare seguito alle soluzioni condivise – scrivono i sindacati –

Da parte nostra, evidenziando che il dispositivo normativo attuale necessita di ulteriori elementi di tutela per lavoratrici e lavoratori coinvolti direttamente e nell’indotto – affermano Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti Sla Cisal e Ugl Viabilità e Logistica – 

abbiamo apprezzato la volontà del Mims di avviare un percorso condiviso, attraverso uno specifico protocollo e pertanto quella ministeriale rimane la sede naturale del confronto avviato oggi”. (ANSA).