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Cronaca

Roma, si fingono sordomuti per truffare i clienti al centro commerciale.

Avevano pensato all’ennesima truffa per racimolare denaro.

Stavolta niente furti o borseggi, ma qualcosa di più architettato. 

Erano quindi partiti in auto con tutta l’attrezzatura per il loro “bluff”, volantini e fogli per la raccolta delle firme.

Ma non avevano messo in conto che un’auto della polizia li aveva notati e seguiti, mandando all’aria i loro piani.

FERMATI 5 ROM

Loro, 5 rom tutti con precedenti penali e ben conosciuti dalle

forze dell’ordine, ieri mattina sono stati notati da una pattuglia di agenti della squadra investigativa del Distretto Esposizione.

I 5 erano in auto, diretti verso il Centro Commerciale “I Granai” di

via Mario Rigamonti, a Roma.

Gli agenti, in borghese e con auto civetta, li hanno seguiti senza farsene accorgere. 

LA TRUFFA SCOPERTA DALLA POLIZIA

Arrivati all’interno, i cinque uomini hanno finto di essere sordomuti. 

Allestendo una sorta di “punto di ritrovo”, hanno iniziato a fermare

i passanti, soprattutto anziani e fragili, mostrando loro fogli di un’associazione francese che esiste veramente, che si occupa

di persone sorde. 

A loro raccontavano – a gesti e scrivendo – visto che si

fingevano invalidi – di essere lì per raccogliere fondi da poi

consegnare all’associazione, per fini benefici.

In questo modo, le persone si facevano consegnare il denaro.

Gli agenti sono quindi intervenuti e li hanno fermati, per poi portarli negli uffici del Commissariato Esposizione.

Tutti e cinque sono stati denunciati in stato di libertà.

Durante la perquisizione sono stati sequestrati 900 euro in contanti, frutto della truffa.

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Spettacolo

Il 2 luglio a Ostia Antica, Neri Marcorè con “Le mie canzoni altrui”

I primo passi mossi su un palco da Neri Marcorè molto prima

di diventare attore e conduttore sono legati alla musica, 

una passione mai sopita che negli ultimi anni ha ripreso

linfa e corpo.

Produzioni teatrali come Un certo signor G, Beatles Submarine e

Quello che non ho, e concerti di varia natura e formazioni diverse 

lo hanno portato a frequentare con crescente assiduità il repertorio

di Fabrizio De André, Giorgio Gaber, Gianmaria Testa e altri

apprezzati artisti. 

Senza far mancare al pubblico la sua ironia, come già si evince dal titolo, “Le mie canzoni altrui” è un concerto che spazia nel

mondo dei cantautori italiani e stranieri, dal folk al pop,

inanellando pezzi noti e meno noti che in qualche modo rappresentano la sua formazione musicale, legata a esperienze di vita personali

o semplicemente al piacere di coinvolgere il pubblico nella condivisione di un patrimonio musicale comune. 

LA BAND CHE ACCOMPAGNA NERI MARCORE’

Con lui Domenico Mariorenzi alla chitarra acustica, al bouzouki e

al pianoforte, Fabrizio Guarino alla chitarra elettrica, Alessandro Patti

al basso e contrabbasso e Simone Talone alla batteria.

Neri Marcorè: voce e chitarra
Domenico Mariorenzi: chitarra, pianoforte, bouzouki  
Alessandro Patti: basso e contrabbasso
Fabrizio Guarino: chitarra elettrica
Simone Talone: batteria

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NEWS

Meteo. Caldo record ancora per almeno 10 giorni soprattutto al Centro-Sud

Una delle peggiori ondate di calore degli ultimi anni.

Caronte dominerà la scena italiana per almeno dieci giorni, soprattutto al Centro Sud.

L’anticiclone africano ribattezzato Caronte ci sta traghettando, da giorni, verso un caldo infernale: 

al Sud ed in Sardegna abbiamo già toccato i 42-44°C all’ombra, ma il termometro salirà in modo repentino ancora, e anche sul resto dell’Italia. 

Le mappe meteorologiche indicano un’isoterma prevista di 28°C a 1500 metri sulla Sardegna tra domenica sera e lunedì,

riportando al suolo tale valore, in un contesto torrido, potremo avere ancora 43-44°C diffusi.

TEMPERATURE TORRIDE FINO A 44 GRADI

Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it conferma infatti

la possibilità di infrangere alcuni record di giugno con la colonnina di mercurio che salirà fino a 39 – 40 ° C a Roma e Firenze,

37°C anche a Napoli sul mare. Il pericolo maggiore di questa ondata di calore sarà la durata:

la cappa e il caldo potrebbero insistere sull’Italia fino al 4-5 luglio,

con qualche isolato temporale solo sulle Alpi e al Nord-Ovest:

altrove sarà meglio organizzarci per andare in montagna o al mare, pronti a tuffarci in un Mediterraneo che comunque registra già 5 gradi più della media.

Aria calda e acqua calda, tanta energia in gioco che, al primo refolo fresco in quota, provoca temporali intensi e grandinate come nella giornata di ieri: 

adesso per almeno 10 giorni non sono previste precipitazioni importanti ma la siccità estrema, presente soprattutto su Nord, Toscana, Lazio, Puglia e Calabria peggiorerà. 

Forse l’unica buona notizia è che i vacanzieri troveranno tempo soleggiato quasi ovunque per più giorni, ma il caldo sarà davvero insopportabile.

PREVISIONI FINO A LUNEDI’27 GIUGNO

Sabato 25. Al Nord: bel tempo prevalente. Al Centro: tante nubi, piovaschi sul sassarese, isolati sugli Appennini. Al Sud: soleggiato, clima molto caldo.

Domenica 26. Al Nord: soleggiato e molto afoso, caldo in aumento. Al Centro: bel tempo e caldo con picchi di 38-40°C nelle zone interne sarde. Al Sud: caldo opprimente, picchi oltre i 42°C.

Lunedì 27. Al Nord: soleggiato e molto afoso, caldo in ulteriore aumento fino a 39°C. Al Centro: bel tempo e caldo con picchi di 38-41°C nelle zone interne. Al Sud: caldo opprimente, picchi oltre i 42-44°C.

TENDENZA:

Tendenza. Caronte infiamma il Centro-Sud con picchi fino a 43-45°C, afa diffusa al nord; il super caldo potrebbe durare fino all’inizio di Luglio.

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Spettacolo

Dal 15 ottobre Concerti alla Sapienza. Don Giovanni apre la stagione

Una inaugurazione ambiziosa con l’ esecuzione del Don Giovanni

di Mozart in forma di concerto affidata alla giovanissima Orchestra Cavova diretta dal suo fondatore, il ventisettenne Enrico Saverio Pagano.

E poi una raffica di stelle internazionali della musica classica abituate

a frequentare i festival e le sale da concerto di tutto il mondo

dal violinista americano Joshua Bell al soprano francese

Natalie Dessay, al pianista croato Ivo Pogorelich e al collega tedesco Alexander Lonquich, solo per citare alcuni nomi del lungo elenco.

E poi le ”puntate” sul ‘900 con Danilo Rea per il jazz e Petra Mangoni per le canzoni di Kurt Weill e Cole Porter. 

Fino ai suoni contemporanei con l’ opera Jules Verne di Giorgio Battistelli eseguita dall’ Ensemble l’ Ars Ludi, rispettivamente

Leone d’ Oro alla carriera e Leone d’ argento alla Biennale Musica 2022.

DAL 15 OTTOBRE 37 APPUNTAMENTI

L’ Istituzione Universitaria dei Concerti ha messo a punto un cartellone davvero ricco – 37 appuntamenti – 

per rendere memorabile l’ edizione numero 78 della Stagione musicale nell’ Aula Magna dell’ Università La Sapienza.

Dal 15 ottobre al prossimo 20 maggio sarà un rincorrersi di programmi che spaziano dalla polifonia rinascimentale alla musica d’oggi, da Gesualdo a Bach,

dal repertorio liederistico ai capolavori di Mozart, Beethoven, Schubert, Liszt, Chopin, Ravel, Schumann, Bartók, Prokof’ev. 

Solisti, artisti in duo, trio e quartetti e poi il seguito dei cicli dedicati Rachmaninov, Skrjabin, Schubert e Mozart e una serata con Brahms.

“La Sapienza è l’ unico ateneo al mondo con una stagione di concerti così longeva e proposta lungo l’ arco dell’ anno – ha detto il direttore artistico Giovanni d’ Alò.

Mai come quest’anno la stagione trabocca letteralmente di grandi interpreti. Vogliamo prendere per mano il pubblico e riportarlo

in sala con un’offerta di altissima qualità che coniuga modernità e tradizione, vivacità e freschezza di idee”.

Antonella Polimeni, Rettrice della Sapienza, ha insistito sulla ”centralità della musica dell’ offerta culturale dell’ ateneo”. 

STAR E NUOVI TALENTI

Si partirà, dunque, con un grande Mozart che occuperà le serate del 15, 17 e 18 ottobre.

”Ringrazio il consiglio artistico dell’ Università che da quest’ anno mi ha accolto – ha detto il giovane direttore Enrico Saverio Pagano -.

E’ raro che un titolo del genere venga affidato a un under 30.

E’ una sfida incredibile e noi daremo del Don Giovanni la nostra lettura con l’ impronta giovanile a fare da traino”. 

Anche nel cast si alterneranno star e nuovi talenti, dal baritono

Vittorio Prato che darà voce al protagonista, a Giacomo Nanni, 26 anni, nel ruolo di Leporello. 

Tra gli altri appuntamenti spiccano la serata del 15 aprile con Natalie Dessay, tappa del suo tour di addio al canto, Joshiua Bell e il pianista Peter Dugan (25 ottobre), 

Pogorelich (18 aprile), il pianista argentino Nelson Goerner (4 marzo) nel suo primo recital solistico a Roma, Lucas Debargue (18 marzo)

con il raro concerto per solo piano di Charles Valkentin Alkkan, 

il debutto romano del diciottenne Yunchan Lim (fresco del pianistico premio Van Cliburn (31 gennaio), il 3 dicembre Leonora Armellini, quinta all’ ultimo concorso Chopin di Varsavia

(unica donna ad aver mai ottenuto questo risultato)

il Quartetto di Cremona e il violoncellista Eckart Runge con Schibert (19 novembre), il Quartetto Jerusalem con la pianista Elisabeth Leonskaja (18 febbraio). 

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Cronaca

Pedopornografia, tre arresti nel Lazio. Arrestati un imprenditore, un 26enne e un cameramen

Tre uomini sono stati arrestati nel corso di una operazione contro

la pedopornografia online. 

La Polizia Postale di Roma e Lazio con il coordinamento

del centro nazionale di contrasto alla pedopornografia online Cncpo

del Servizio Polizia Postale 

ha tratto in arresto i tre uomini in flagranza di reato per produzione

e detenzione di materiale pedopornografico e eseguito perquisizioni delegate dalla Procura della Capitale.

IN MANETTE UN IMPRENDITORE, UN 26ENNE E UN CAMERAMEN

In manette un imprenditore romano, che avrebbe scambiato immagini

e video della figlia minore per essere ammesso in un gruppo pedopornografico, 

un giovane di Viterbo di 26 anni, trovato in possesso di materiale pedopornografico, e un cameramen romano di 32 anni.

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Cultura

Almanacco. 25 giugno 1933. Scoppia una bomba nel portico di San Pietro

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo cosa accadde il 25 giugno 1933. Scoppia una bomba nel portico di San Pietro.

Le indagini portano all’arresto di tre persone imparentate con

Alberto Cianca, già Direttore del “Mondo” legato a Giustizia e Libertà.

Attivo antifascista, con il padre Renato e con Leonardo Bucciglioni, aveva fatto esplodere una bomba ad orologeria,

progettata perché non arrecasse danni, nel pronao della basilica di San Pietro a Roma.

Il gesto era rivolto contro la politica del Vaticano, accusato dalla “Concentrazione antifascista” di favorire il regime fascista

ed avrebbe dovuto dimostrare alle migliaia di pellegrini convenuti

a Roma per l’Anno Santo, come il regime fosse odiato e attivamente combattuto dai movimenti d’opposizione popolare.

ARRESTATI GLI AUTORI DEL GESTO

Per quel gesto Claudio Cianca, suo padre e Bucciglioni furono

arrestati la notte del 9 ottobre del 1933 e sei mesi dopo processati dal Tribunale speciale.

Il giovane fu condannato a 17 anni di reclusione; agli altri due imputati furono inflitti 30 anni.

Liberato alla caduta del fascismo, Claudio Cianca partecipò

alla Guerra di liberazione dirigendo nel Lazio formazioni partigiane, prima in quelle del movimento di Giustizia e Libertà e poi in quelle garibaldine.

Nel corso della lotta armata aderì al Partito comunista che poi,

nel 1953, lo candidò alla Camera dei deputati, della quale fece parte per più legislature.

Cianca, che è anche stato segretario della Camera del lavoro di Roma

e provincia e che ha diretto, negli anni della ricostruzione, i lavoratori edili romani, è stato membro della presidenza dell’Anppia,

l’Associazione nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti.
È scomparso nel 2015 all’età di 101 anni

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Cronaca

Roma. Incidente Galleria Giovanni XXIII : auto ribaltata, due feriti

Un auto ribaltata  in prossimità dell’ingresso nel tunnel.

Incidente stradale nella tarda mattinata di oggi, venerdì 24 giugno presso la galleria Giovanni XXIII. 

Ad impattare per cause ancora in via di accertamento due auto,

con una delle vetture che ha terminato la propria corsa rigirandosi sul tettuccio. 

L’intervento degli agenti del XV gruppo Cassia della polizia locale

di Roma Capitale intorno alle 13:30. Ad impattare una Fiat 500 ed una Opel Agila, che si è poi ribaltata.

Necessario l’intervento dei vigili del fuoco che hanno aiutato la conducente della vettura terminata a testa in già ad uscire dall’abitacolo. 

IL SINISTRO IN DIREZIONE PINETA SACCHETTI

A seguito dell’incidente sono rimaste ferite due persone:

la conducente dell’Opel, una donna italiana di 29 anni, e un passeggero della Fiat, un ragazzo italiano di 17 anni.

Entrambi trasportati in ospedale per le cure del caso, nessuno risulta in pericolo di vita. 

Starà ora ai caschi bianchi del comando di Roma Nord, dopo avere acquisito le immagini della sala sistema che si trovano in prossimità

del luogo del sinistro, accertare con esattezza la dinamica dell’incidente.

Dai primi elementi raccolti sembrerebbe che la Fiat 500 abbia tamponato la Opel con quest’ultima che – a causa dell’urto-  ha preso lo spartitraffico per poi ribaltarsi. 

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Politica

Roma. Monopattini, ok Giunta Gualtieri alle nuove regole

La Giunta di Roma Capitale ha approvato una delibera con

le linee guida per l’autorizzazione dei servizi di noleggio in sharing di monopattini e ebike.

Con il nuovo bando, a partire dal 1º gennaio 2023, gli operatori passeranno dagli attuali 7 a 3; con i mezzi che dagli attuali 14.500 diventeranno al massimo 9mila, 

di cui 3mila nelle zone centrali e i restanti equamente divisi tra gli

altri Municipi. Le ebike diminuiranno da 12.500 a 9mila.

Specificamente per i monopattini viene stabilito che sarà compito

del Comune individuare le nuove aree no parking e dove realizzare gli stalli. 

Verrà introdotta anche la distanza minima di 70 metri tra gli stock di mezzi dello stesso operatore, che potrà piazzare non più di 5 unità.

Per chiudere il noleggio servirà fotografare il mezzo nello stallo e spedire la foto alla società di noleggio.

Tra i requisiti per la vittoria del bando c’è anche quello che riguarda l’operatività del servizio rispetto a linee metro e stazioni. 

Per l’assegnazione del noleggio saranno infine valutati anche

il sistema di manutenzione; il controllo e la redistribuzione della flotta; il sistema di contatto con la clientela; 

la sostenibilità ambientale; la possibilità di offrire abbonamenti;

le agevolazioni per gli utenti del trasporto pubblico e gli sconti per spostamenti sistematici.

GUALTIERI: REGOLE CHIARE E RAZIONALIZZAZIONE PRESENZA

“Abbiamo trovato una situazione senza regole e senza programmazione – ha spiegato il Sindaco Roberto Gualtieri – e ci siamo mossi per mettere ordine concretamente, in un confronto aperto con

gli operatori che spingerà da subito a risultati tangibili. 

 Oggi – ha proseguito – diamo il via libera ad una razionalizzazione della presenza dei monopattini in città, riducendoli nel numero

e garantendo regole chiare che favoriscano il servizio su tutto il territorio cittadino e limitino gli abusi, nell’utilizzo, nella velocità e nelle possibilità di parcheggio. 

Un altro passo nell’impegno per il decoro della Capitale, che

nella mobilità si affianca agli investimenti sul rinnovo del parco autobus, sulle nuove tranvie, sulle manutenzioni di rotaie e convogli delle metropolitane e sui disincentivi all’uso dell’auto privata”.

LE PAROLE DELL’ASSESSORE ALLA MOBILITA’

“Con questo nuovo regolamento – ha aggiunto l’assessore alla Mobilità Eugenio Patané – andiamo a sanare diverse criticità in un ambito

molto sentito dai cittadini, sia dal punto di vista della sicurezza che da quello relativo al decoro urbano.

Contestualmente la nuova disciplina ci consente di dare a questi mezzi una vera e propria funzione trasportistica,

che deve essere quella dell’ultimo miglio, come prevede la filosofia della cosiddetta sharing mobility, estendendo il servizio in maniera capillare su tutti i municipi”.

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Spettacolo

Alex Britti il 25 giugno in concerto alla Casa del Jazz a Roma

Alex Britti arriva alla Casa del Jazz nella serata di sabato 25 giugno.

E’ infatti tra i protagonisti di Summertime, la rassegna musicale estiva a Villa Osio.

Il 2022, anno della “ripartenza” vede Alex Britti pubblicare,

per l’inizio dell’estate, con la sua etichetta It.Pop, il suo

primo disco interamente strumentale, attesissimo da tutti i suoi fan e dagli estimatori.  

ALEX BRITTI ALLA CASA DEL JAZZ

In questo periodo storico dove tutto diventa “fluido” dove si tende

ad osare e non etichettare, dove non esistono più confini di genere, 

Alex coglie la palla al balzo e sforna un disco che prende spunto

dal blues, ma attinge a piene mani da qualsiasi genere sia del passato che presente, ricreando così una sorta di melting pot delle fluidità.

L’uscita sarà seguita da un tour che prenderà il nome proprio dal titolo del nuovo lavoro discografico e che si preannuncia piuttosto lungo,

ciò per dar modo a più persone di poter ascoltare l’Artista dal vivo

e godere del suo innato virtuosismo e della sua classe a tutto tondo.

Il concerto sarà per coerenza ricco di atmosfere diverse, eterogenee, senza confini, senza una collocazione spazio/tempo,

ciò grazie a degli arrangiamenti che gli piace definire, trasversali,

in cui il suo innato virtuosismo si fonde con ritmiche incalzanti e

un sound che è il risultato di tutta una vita trascorsa ad assorbire il meglio da ogni genere musicale. 

LA BAND CHE ACCOMPAGNA BRITTI

Sul palco sarà accompagnato da tre musicisti, Giulio Rocca alla batteria, Emanuele Brignola al basso e Michele Papadia all’organo Hammond, pianoforte e tastiere. 

Tre professionisti solidi, eclettici, con grande esperienza alle spalle, all’altezza di affrontare un repertorio importante e a cui bastano poche note di un brano per capire dove andranno a parare. 

“Una Banda” come ama definirla Alex “consapevole di parlare la mia stessa lingua, quella universale della musica con la M maiuscola.”  

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NEWS

Fiumicino. Si rompe un dispositivo elettrico: il Ponte Due Giugno non si può alzare

Ancora problemi per il Ponte 2 Giugno, a Fiumicino.

Stavolta a crearli un guasto al dispositivo elettrico.

A comunicarlo l’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Caroccia.

“A causa di un danno al dispositivo elettrico necessario

al sollevamento del Ponte Due Giugno, lo stesso nei prossimi giorni non potrà alzarsi. 

Già avevamo ridotto al massimo le alzate quotidiane dalla settimana scorsa”.

IL PONTE NON POTRA’ ALZARSI NEI PROSSIMI GIORNI

L’assessore poi si rivolge agli operatori del settore. 

“Comprendiamo i disagi che tale situazione comporta ai diportisti,

che necessitano di uscire con le proprie imbarcazioni, e ai cantieri nautici, che senza ponte alzato non possono operare al meglio. 

I tecnici si sono subito attivati per far arrivare il materiale necessario quanto prima, nella speranza, pur provenendo dall’estero

le componenti necessarie, che nel giro di un paio di giorni si possa risolvere il problema”.