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Salute

Salute Lazio: sì al Piano decennale degli investimenti per l’edilizia sanitaria

 Oggi la Giunta della Regione Lazio ha approvato il Piano

decennale degli investimenti per l’edilizia sanitaria per un importo

complessivo di 97.845.976 euro. 

 A darne notizia Salute Lazio, spiegando che questi provvedimenti cambieranno il volto delle strutture e degli ospedali,

migliorando il servizio e la qualità delle cure della Regione Lazio.

GLI INTERVENTI PREVISTI PER ROMA

Tra gli interventi più significativi nella città di Roma: l’ampliamento

e il potenziamento del pronto soccorso del padiglione Piastra dell’Ospedale San Camillo per 3,2 milioni di euro, 

la realizzazione di una RSA pubblica all’Istituto Romano San Michele (Asl Roma 2) per 9,4 milioni di euro. 

E poi la realizzazione di un nuovo servizio di diagnostica di

medicina nucleare presso l’Ospedale San Giovanni Addolorata per 11,8 milioni di euro.

GLI INTERVENTI PREVISTI NEL LAZIO

Nelle province sono previsti interventi per la radioterapia

dell’Ospedale San Paolo a Civitavecchia (Asl Roma 4) per 8,4 milioni di euro, e poi la realizzazione di un nuovo ospedale ad Acquapendente (Asl di Viterbo) per 37,2 milioni di euro.

Gli interventi previsti sono di tipo edile ed impiantistico ed è previsto l’acquisto di nuove attrezzature e tecnologie.

Nel Piano sono stati approvati anche circa 30 milioni per l’acquisto di nuove tecnologie, nello specifico: 

24,5 milioni di euro per il Centro di Protonterapia presso l’IFO – Regina Elena di Roma, mentre 3,1 milioni di euro per la nuova PET

presso il padiglione Antonini dell’ospedale San Camillo di Roma.

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Salute

Roma, D’Amato: all’Ospedale Sandro Pertini nuovo reparto patologia neonatale

Visita questa mattina  dell’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, all’ospedale Sandro Pertini a Roma. 

Accompagnato dal Direttore generale della Asl Roma 2,

Giorgio Casati, D’Amato ha visitato qla nuova struttura di Patologia Neonatale, una struttura nuova istituzione all’interno della

UOC di Pediatria, diretta da Camilla Gizzi, che potrà accogliere fino

a sei neonati in incubatrice, una di queste incubatrici è posta in una stanza di isolamento.

VISITA DELL’ASSESSORE ALL’OSPEDALE ROMANO

“Miglioriamo le cure e l’assistenza per le madri e i loro bambini, garantendo loro un ambiente sicuro e protetto verso la genitorialità”

ha detto D’Amato al termine della visita. 

La struttura è dedicata ai neonati di età gestazionale superiore

o uguale alle 34 settimane e con un peso alla nascita superiore o

uguale a 1.750 grammi, che presentano patologie che non richiedono supporto intensivo delle funzioni vitali.

Nella Regione Lazio ogni anno nascono circa 36 mila bambini dei quali i nati con età gestionale inferiore alle 37 settimane rappresentano circa il 6%. 

La nuova struttura accoglierà le madri e i bambini fino alla dimissione a domicilio anche in caso di patologia neonatale intermedia tutelando così il corretto instaurarsi del legame tra neonato e la sua famiglia. 

L’Ospedale Sandro Pertini serve inoltre una popolazione che a volte presenta situazioni di particolare fragilità sociale per la quale,

garantire una nascita, un puerperio ed una eventuale degenza nel medesimo ambiente protetto costituisce un sostegno concreto

e sicuro ed un accompagnamento professionale ed orientato verso la genitorialità.

Gli interventi che, sono stati finanziati dalla DGR 861/2017,

sono stati eseguiti per la realizzazione dell’unità di Patologia Neonatale e la riorganizzazione degli spazi della UOC di Ginecologia

in un’area di ca. 1.000 mq e hanno comportato un costo di circa 500 mila euro.

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Spettacolo

Concerto il 22 giugno al Conservatorio di S. Cecilia per i 100 anni di Tata Giacobetti

Non si spegne la voce di un artista che per quasi mezzo secolo,

insieme agli amici colleghi del mitico Quartetto Cetra (Felice Chiusano, Lucia Mannucci e Virgilio Savona), 

ha accompagnato con la sua arte raffinata e la sua garbata ironia

un Paese intero: sarà un grande concerto a festeggiare idealmente a Roma il 22 giugno 

il centesimo compleanno di Giovanni ‘Tata’ Giacobetti, fondatore della celeberrima e amatissima formazione musicale attiva tra il 1940 e il 1988.

CONCERTO AL CONSERVATORIO DI S.CECILIA

L’evento, organizzato dalla figlia Giorgia (avuta dall’unione con

l’attrice Valeria Fabrizi), si svolgerà al Conservatorio di Santa Cecilia,

proprio per raccontare quanto sia ancora fertile l’eredità dell’artista,

nato a Roma il 24 giugno del 1922 e scomparso prematuramente il 2 dicembre 1988.

In un ponte mai interrotto tra passato e presente, sarà proprio

l’incontro tra la musica del Quartetto Cetra e gli artisti di oggi

il fulcro di una serata che è stata pensata per rendere omaggio al centenario di Giacobetti, ma soprattutto per emozionare.

Ci sarà spazio per i ricordi, anche con la lettura da parte di Valeria Fabrizi di una delle lettere più belle che il marito le scrisse nel 1956. 

E poi, ovviamente, protagonista sarà la musica, con alcuni grandi classici del Quartetto.

OSPITI SILVESTRI E BARBAROSSA

Non mancheranno le sorprese, con la presentazione di tre brani inediti

in dialetto romano: “Ninna li Sonni”, una dolce ninna nanna scritta per la figlia Giorgia, cantata da Luca Barbarossa, 

“Pretini Rossi Moniche Bianche”, canzone ironica interpretata da Daniele Silvestri e infine “Nun lo portate Via!”, brano che sarà

eseguito da Leopoldo Mastelloni. 

Ma la serata sarà anche l’occasione speciale per annunciare

il Comitato Promotore per la Fondazione Quartetto Cetra, composto tra gli altri da Renzo Arbore, Pupi Avati, Pippo Baudo, Gino Castaldo, Maurizio Costanzo, Valeria Fabrizi, Andrea Purgatori, Dario Salvatori, Walter Veltroni. (ANSA).

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NEWS

Meteo. Oggi inizia l’estate con Caronte. Caldo record in arrivo

21 giugno 2022 ore 11.14: il sole si ferma per un attimo sul punto

più alto sopra l’equatore celeste, per poi riabbassarsi lentamente

Ecco il solstizio, con la parola ad indicare proprio l’apparente sosta

del sole nel ‘punto più alto del cielo’ con il giorno più lungo dell’anno nel nostro emisfero (circa 15 ore e 14 minuti).

Da domani le giornate inizieranno ad accorciarsi, mentre il caldo africano inizierà ad allungarsi, ad espandersi come una ‘vampata’ su tutta l’Italia.

CARONTE PORTERA’ TEMPERATURE FINO A 44 GRADI

L’Anticiclone Caronte dall’Algeria invaderà il nostro paese per

10 giorni con temperature africane fino a 43/44° all’ombra,

e non escludiamo purtroppo valori anche più alti.

Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it

conferma dunque l’arrivo della terza ondata di caldo.

Previsti nei prossimi giorni picchi di 43°C in Puglia, 37/38°C a Bologna, Ferrara e Terni, 41/42°C a Caltanissetta ed Oristano, 38°C a Firenze, 40°C a Cosenza,

valori che potrebbero portare nuovi record per il mese di giugno.

Quel che è certo è che sarà un periodo eccezionale:

si inizia con il Solstizio, il sole si ferma a guardare Caronte che attraverserà il Mediterraneo con la sua vampata calda verso

l’Italia per almeno 10 giorni.

E proprio la lunga durata di Caronte sarà da record.

Se le proiezioni saranno confermate potremmo rimanere sotto la cappa rovente del personaggio dantesco fino ai primi giorni di luglio:

senza tregua da Nord a Sud e in un periodo precoce per l’estate italiana, esattamente all’inizio, non osiamo immaginare cosa potrà succedere a luglio e agosto.

PREVISIONI FINO A GIOVEDI’ 23 GIUGNO

Martedì 21. Al nord: sole e caldo in aumento, temporali sulle Alpi. Al centro: tutto sole e caldo. Al sud: cielo sereno ovunque.

Mercoledì 22. Al nord: nubi in aumento, lieve calo termico e qualche temporale anche in pianura. Al centro: tanto sole e caldo in aumento, primi 40°C in Sardegna. Al sud: sole prevalente, aumenta il caldo.

Giovedì 23. Al nord: soleggiato e molto afoso. Al centro: tante nuvole, lieve calo termico. Al sud: caldo insopportabile, primi picchi oltre i 40°C.

TENDENZA:

Tendenza. Caronte infiamma il centro-sud con picchi fino a 43-44°C, afa opprimente al nord; il caldo potrebbe durare fino alla fine del mese o oltre.

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Cronaca

Ancora un femminicidio a Roma. Donna uccisa dal marito

Ancora una donna uccisa. Ancora un femminicidio ad allungare

quella lunga lista di nomi che sono diventati ormai una strage.

Morti violente avvenute quasi sempre per mano di chi quelle donne avrebbe dovuto amarle. 

A Roma, in un elegante quartiere, il teatro dell’ennesimo atto di violenza è stata una casa, dove una donna di 72 anni è stata uccisa dal marito di 76 a colpi di pistola. 

Uccisa forse ieri, come il marito sembra aver poi detto alla polizia che sta cercando di ricostruire la vicenda.

L’OMICIDIO IN VIA MASCAGNI A ROMA

L’omicidio è avvenuto in un condominio di via Mascagni,

nel quartiere Trieste. Ad uccidere la donna, Caterina D’Andrea, è stato Pietro Bergantini che poi ha confessato tutto. 

L’uomo, ex funzionario di una compagnia assicuratrice,

per motivi ancora da accertare e chiarire ha ucciso la moglie con un colpo di pistola poi, forse, dopo una notte intera passata con

il suo corpo nell’appartamento ha deciso di raccontare tutto al suo avvocato.

L’UOMO SI E’ COSTITUITO ALLA POLIZIA

L’uomo, ex funzionario di una compagnia assicuratrice,

per motivi ancora da accertare e chiarire ha ucciso la moglie con un colpo di pistola poi, forse, dopo una notte intera passata con

il suo corpo nell’appartamento ha deciso di raccontare tutto al suo avvocato.

Incertezza e confusione nella dinamica e nelle motivazione di questo femminicidio.

La squadra mobile della capitale e gli investigatori del commissariato Vescovio, stanno ascoltando in queste ore diverse persone, sia i vicini di casa della coppia, sia alcuni parenti.

E anche la polizia scientifica, ancora nell’appartamento per i rilievi,

sta cercando di capire da quante ore la donna sia stata uccisa. E soprattutto perchè.

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Cronaca

Fiumicino. Due imprenditori rapinati degli orologi.

Un colpo da oltre un milione di euro messo a segno da un ladro

nascosto dietro un casco integrale.

Due imprenditori sono stati rapinati dei rispettivi orologi da

1 milione e mezzo di euro e da 20mila euro mentre erano seduti

in un ristorante di Fiumicino, sul lungomare.

RUBATI DUE CRONOGRAFI A IMPRENDITORI ROMANI

È quanto successo all’ora di pranzo di lunedì. Il rapinatore,

secondo quanto si apprende, sarebbe entrato nel locale armato di pistola

e, dopo aver minacciato i due ed essersi fatto consegnare un Rolex

e un altro orologio, un Richard Mille ed è fuggito via in scooter.

Sul posto sono intervenuti i poliziotti della squadra mobile di Roma

Le indagini sono in corso. 

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Cultura

Almanacco. 21 giugno 1963 Viene eletto Papa Paolo VI

Nel nostro almanacco romano oggi ricordiamo il 21 giugno 1963.

il cardinale Giovanni Battista Montini viene designato successore

di Giovanni XXIII. Il nuovo papa assume il nome di Paolo VI.

Montini possiede una forte personalità intellettuale,

è una figura seria, riflessiva con un’intensa passione filosofica e teologica.

Il suo carattere contrasta con quello estroverso e bonario

del suo predecessore Giovanni XXIII, con il quale aveva stabilito

da tempo un rapporto basato sulla stima e la fiducia.

L’ENCICLICA HUMANAE VITAE

E’ Paolo VI a portare a termine il Concilio ecumenico Vaticano II iniziato da Papa Giovanni e a imprimere un cambiamento radicale

ai rapporti tra Chiesa e Stato.

Una delle questioni più rilevanti, per la quale papa Montini

stesso dichiarò di non aver mai sentito così pesanti gli oneri del suo alto ufficio,

fu quella della contraccezione, con la quale si precludeva alla vita coniugale la finalità della procreazione.

Tali questioni furono trattate nella Humanae Vitae del 25 luglio 1968,

la sua ultima enciclica.

Il dibattito lacerante che si innestò nella società civile su

queste posizioni, in un’epoca in cui il cattolicesimo vedeva sorgere

fra i fedeli dei distinguo di laicismo, appannò la sua autorevolezza

nei rapporti con il mondo laico.

SUBISCE UN ATTENTATO

Il 27 novembre 1970, nel corso del viaggio nel Sud-est asiatico,

appena atterrato all’aeroporto di Manila, capitale delle Filippine,

il pontefice fu vittima di un attentato da parte del pittore boliviano Benjamín Mendoza y Amor Flores che, munito di un kriss,

lo ferì al costato.

Ulteriori danni furono evitati grazie al pronto intervento del

segretario personale, Pasquale Macchi.

Introdusse la messa nelle lingue nazionali, visse gli anni difficili

del terrorismo, morì a Castel Gandolfo il 6 agosto 1978.

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NEWS

Ai Nastri d’Argento 6 premi a Sorrentino. La premiazione stasera al MAXXI a Roma

Vince il cinema d’autore ai Nastri d’Argento che chiudono questa sera a Roma la 76esima edizione al MAXXI.

Sei i Nastri per “E’ stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino,

Miglio film 2022, premiato anche per le attrici protagoniste

Teresa Saponangelo e Luisa Ranieri.

BELLOCCHIO E’ IL FILM DELL’ANNO

Film dell’anno è “Marx puo’ aspettare” di Marco Bellocchio.

Con quattro Nastri Mario Martone vince per la migliore regia, e

con Ippolita Di Majo per la sceneggiatura di Qui rido io e Nostalgia.

Sempre per Nostalgia, i Nastri vanno anche agli attori,

Pierfrancesco Favino (ex aequo con Silvio Orlando per Ariaferma –

Il bambino nascosto) e in coppia i non protagonisti Francesco Di Leva e Tommaso Ragno.

È stata la mano di Dio vince anche per il miglior produttore

Lorenzo Mieli con Paolo Sorrentino in una produzione The Apartment (società del gruppo Fremantle).

Tre Nastri a Freaks Out di Gabriele Mainetti per montaggio,

costumi e scenografia (Francesco Di Stefano, Mary Montalto e Massimiliano Sturiale che vince anche per Il materiale emotivo)

e tre vanno anche alla ‘doppietta’ della migliore commedia in candidatura Come un gatto in tangenziale 2 – Ritorno a Coccia di morto e Corro da te premiati insieme per la regia di Riccardo Milani

e la produzione (Wildside, società del gruppo Fremantle, Vision Distribution in collaborazione con Sky e Amazon Prime Video). (ANSA).

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Cultura

Torna Letterature, il Tempo nostro. XXI Edizione a Roma in 5 serate

Riappropriarsi di ciò che abbiamo perduto, cambiando prospettiva

e ‘occhi’, attraverso il racconto dell’oggi declinato con parole e pensieri d’autore: 

sarà il “Tempo nostro” quello al centro di Letterature Festival Internazionale di Roma che torna allo Stadio Palatino,

all’interno del Parco Archeologico del Colosseo, con un format di 5 serate, il 12, 14, 18, 19 e 21 luglio. 

DAL 12 LUGLIO LA XXI EDIZIONE

Tra italiani e stranieri, 21 i protagonisti di questa XXI edizione, il cui programma, che rievoca le suggestioni di Proust

nel centenario della morte, è curato da Simona Cives,

responsabile della Casa delle Letterature delle Biblioteche di Roma

(con il contributo del comitato scientifico composto da

Paolo di Paolo, Igiaba Scego, Nadia Terranova, Melania Mazzucco e Davide Orecchio): 

da Javier Cercas a Andrew O’Hagan, da Emmanuelle Pagano al prossimo vincitore del Premio Strega, e poi Dacia Maraini,

Colson Whitehead, Rivka Galchen, Katie Kitamura, Alessandro Piperno,

 Khadija Abdalla Bajaber, Patricia Engel, Petros Markaris,

David Leavitt, Guadalupe Nettel, Arturo Pérez-Reverte, Valeria Parrella, Nicolas Dauplé, Debora Levy, Mircea Čartărescu, Ben Pastor, Antonio Scurati,

tutti saranno chiamati a leggere un inedito con cui raccontare

il “Tempo nostro”, nei 5 appuntamenti gratuiti declinati

secondo il filo rosso dei temi Relazioni, Identità, Futuro, Confini e Tempo.

5 SERATE TEMATICHE

Nel corso delle serate, la cui regia e coordinamento artistico

sono affidati a Fabrizio Arcuri, la letteratura potrà intrecciarsi

ad altri linguaggi, con performance artistiche, esibizioni di danza e musica dal vivo:

tra gli artisti anche Laura Morante, Michela Lucenti, Raffaele Rebaudengo, Salvo Lombardo e Daria Greco. 

Anche questa edizione sarà anticipata a giugno da 4 appuntamenti alla Casa delle Letterature:

si inizia il 20 giugno con André Aciman, per poi proseguire il 23

con Matei Vişniec, il 28 con Lillian Fishman e il 30 con Lea Hager Coen. (ANSA).

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NEWS

Dal 4 luglio la metro A chiude di sera. Gli orari

Da Lunedì 4 Luglio, per 18 mesi, la linea A della metropolitana chiuderà per lavori di manutenzione.

Dallo stesso giorno, per sei mesi, si fermerà anche il tram Otto.

Il motivo è lo stesso: lavori di manutenzione. 

In questo caso per consentire la sostituzione dei binari.

Sono già tante le polemiche dei cittadini che, dato il disagio, vogliono sapere quali saranno le alternative. 

METRO A CHIUDE PER 18 MESI

“A partire dal 4 luglio inizieranno i lavori di rinnovo delle infrastrutture della linea A della metropolitana e della linea tramviaria 8.

In particolare, è previsto il rinnovo dell’armamento (binari, scambi e massicciata) sull’intera linea 8 e nella tratta Ottaviano-Anagnina

della metro A. I lavori sulla linea tram 8 saranno completati in 6 mesi;

il cantiere sulla metro A sarà attivo 18 mesi nelle giornate dalla domenica al giovedì.

ANCHE LA LINEA 8 SARA’ SOSTITUITA

La linea A della metropolitana, quindi, sarà sostituita da bus per

l’intera lunghezza (da Battistini ad Anagnina) a partire dalle ore 21 delle giornate dalla domenica al giovedì. 

Al venerdì e al sabato l’orario della metro A sarà il consueto: 5.30-1.30. Anche la linea 8 sarà integralmente sostituita da bus ovvero tra Casaletto e piazza Venezia”.