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Spettacolo

Torna estate di musica fino al 28 agosto con Village Celimontana a Roma

 La musica torna a essere la protagonista dell’estate romana

al Village Celimontana fino al 28 agosto con un ricco cartellone.

 In questa settima edizione del festival, lo swing sarà l’attore principale

e porterà con sé una carica di allegria, alternando lezioni di ballo e i live delle big band.

Non mancheranno inoltre i concerti rock’n roll, le serate a tema,

i grandi gruppi internazionali e i brunch Storia e Musica

del sabato e della domenica, in cui la musica suonata si alterna ai racconti e alle storie legati alle principali figure del jazz e non solo.

100 CONCERTI A INGRESSO LIBERO

Spazio anche alle rassegne tematiche come il Gipsy Mini Fest

(15 al 17 luglio), il Botequim De Maria “That Night In Rio!”

(festa in onore del Brasile dal 10 al 14 di agosto) e il Roman Classic Jazz Festival (dal 15 al 20 agosto).

Quest’anno il Village Celimontana celebra i 100 anni della nascita

di Doris Day e Judy Garland, due dive del grande schermo,

icone di un cinema del passato, nonché figure poliedriche e versatili legate al mondo del jazz, dello swing e del musical. 

A rendere omaggio a queste due dive, ci saranno alcuni musicisti

come Gigi & Nowadays Orchestra, che porterà in scena

un concerto dedicato alla figura di Judy Garland, e Valeria Rinaldi che dedicherà una serata a queste due icone del jazz.

IL CARTELLONE DEL VILLAGE CELIMONTANA

Tra gli altri concerti quello di Cristiana Polegri, che canterà

Ornella Vanoni, e Samantha Iorio, da tempo corista di Mario Biondi, che proporrà uno spettacolo dedicato alla figura di Whitney Houston.

La domenica sera largo all’energia del “Bevo solo Rock’n’roll”, serate a tema per tornare negli anni ’50.

Il lunedì carta bianca a Claudio Gregori in arte Greg, cantante,

comico, attore e conduttore radiofonico che ogni volta proporrà

uno spettacolo diverso alternando serate a tema, concerti rock’n roll e nuove band presenti nel territorio romano.

Il martedì torna la serata Swing Swing Swing tra lezioni e live.

Nel fine settimana invece l’appuntamento è i con grandi artisti

di livello nazionale e internazionale come Max Paiella, Gianluca Guidi, Adika Pongo, Mario Donatone, Lino Patruno. (ANSA).

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NEWS

Meteo. In arrivo temporali e calo termico sull’Italia

Un vortice ciclonico posizionato tra il Regno Unito

e la Danimarca, quindi sul Mare del Nord, sta creando non pochi problemi sulle Isole Britanniche, in Francia e in Germania

dove si abbattono violenti temporali con importanti grandinate. 

Le spire di questo centro depressionario riusciranno a mettere

in difficoltà il possente anticiclone africano Scipione che,

almeno temporaneamente, sarà costretto a retrocedere, lasciando indifesa la nostra Penisola.

DA MARTEDI’ 7 GIUGNO ARIA PIU’ FRESCA IN ARRIVO

Sarà da martedì 7 che aria più fresca in quota raggiungerà le regioni settentrionali rendendo l’atmosfera alquanto instabile. 

Sin dalle prime ore, infatti, rovesci e temporali dai settori alpini

e prealpini di Lombardia e Triveneto scenderanno verso le rispettive zone pianeggianti, sia pure a carattere piuttosto irregolare.

Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it

ci dice che lo scontro tra masse d’aria completamente diverse

(aria fresca e il caldo preesistente) fornirà l’energia necessaria per la formazione anche di intense celle temporalesche generatrici di forti grandinate. 

IN ARRIVO CALO TERMICO

Vien da sé che assieme ai temporali ci sarà pure un calo termico.

Nei giorni successivi e fino a giovedì 9 il fronte temporalesco

scenderà verso le regioni centro-meridionali (soprattutto sul versante adriatico) anche qui con grandine, talora anche di grosse dimensioni.

Infine, da venerdì 10 Scipione si riprenderà gradualmente il terreno perduto, garantendo altre giornate soleggiate, probabilmente

includendo anche il weekend dell’11/12 Giugno.

Caldo record al termine quindi? E’ più opportuno dire in pausa.

Le temperature cominceranno a perdere un po’ di punti a partire

dal Nord, mentre il calo più importante è atteso sulle regioni centro-meridionali adriatiche dove rispetto ai valori massimi di oggi,

si perderanno anche 8-10°C.

PREVISIONI FINO A MERCOLEDI’

Lunedì 6 giugno. Al nord: soleggiato e caldo. Al centro: tutto sole e caldo estivo. Al sud: tanto sole e temperature bollenti.

Martedì 7 giugno. Al nord: molto instabile con temporali forti, ma sparsi su Lombardia e Nordest. Al centro: in prevalenza soleggiato. Al sud: sole prevalente, un po’ meno caldo.

Mercoledì 8 giugno. Al nord: peggiora dal pomeriggio/sera dal Nordovest verso il Nordest. Al centro: più instabile su Abruzzo e Molise. Al sud: qualche temporale su Gargano e Tavoliere.

TENDENZA:

Tendenza. giovedì ancora tanti temporali al Centro-Sud, soprattutto sui versanti adriatici, migliora lentamente al Nordest, da venerdì nuova espansione dell’anticiclone.

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Cronaca

Colosseo, rissa tra minorenni. Accoltellato turista americano

Sono bastati pochi secondi e la situazione è degenerata, gravemente. Tutto è iniziato con qualche spintarella e qualche insulto.

Poi le voci si sono fatte sempre più forti, i modi sempre più violenti e l’ira ha preso il sopravvento.

Uno dei ragazzi, all’improvviso, ha tirato fuori dalla tasca dei pantaloni un coltello.

Senza pensarci due volte, ha iniziato a colpire all’avambraccio sinistro e al fianco destro il suo ‘rivale’.

La scena, già drammatica, lo diventa ancora di più sapendo

che le persone coinvolte sono dei ragazzi, anzi ragazzini, di 16 anni.

E che l’aggressore, 2006, sarebbe anche il capo di una banda di malviventi.

RISSA TRA BABY GANG

Era la notte tra Venerdì e Sabato quando a largo Corrado Ricci,

a pochi metri dal Colosseo, i due hanno iniziato a litigare.

Erano circa le tre del mattino e un gruppo di ragazzi, con a capo l’aggressore, aveva fissato un incontro con un altro gruppo straniero. 

Una vera e propria sfida tra bande.

LE INDAGINI DEI CARABINIERI

Il ragazzo italiano di sedici anni appena, residente in una 

casa famiglia di Tortoreto, in provincia di Teramo, si è ‘trasferito’ a Roma senza in realtà avere una dimora fissa.

In questo contesto ha messo su una banda con altri ragazzi.

I classici gruppi “da evitare” che vanno in giro armati di taglierini e coltelli.

Tuttavia, il sedicenne ha tirato fuori il coltello e ha colpito, violentemente, il ragazzo statunitense, del 2002.

Nel panico, il ragazzo per un primo momento non capisce di  essere stato colpito. Fortunatamente le ferite non sono gravi.

Non hanno toccato quindi gli organi vitali. La vittima è stata trasferita al pronto soccorso dell’ospedale Santo Spirito. 

Sul posto sono arrivati i Carabinieri. Sono riusciti a bloccare alcuni ragazzi, tra cui il ferito,

ma gli altri si sono dati alla fuga. Gli altri militari quindi hanno iniziato a cercare l’aggressore.

Per un breve periodo di tempo è riuscito a scappare dagli agenti ma, intorno all’alba, è stato fermato e bloccato. 

All’inizio ha cercato di negare tutto dicendo che non ne sapeva niente. Non sapeva però che i militari erano a conoscenza di tutto grazie

alle immagini di videosorveglianza. 

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NEWS

Regione Lazio, Zingaretti: 70 milioni per il cinema

La Regione Lazio continua a scommettere e investire nel cinema. 

 E’ stata presentata a Roma al We Gil di Trastevere la nuova edizione di “Lazio Cinema International”

bando regionale che in 7 anni ha già sostenuto 154 pellicole di successo coinvolgendo 220 case di produzione straniere. 

Per le coproduzioni internazionali made in Lazio, 70 milioni stanziati da qui al 2027, di cui 10 milioni per il 2022, 

per rilanciare un comparto che vede il Lazio leader in Italia per produzione, numero di imprese e di addetti.

IN ARRIVO 70 MILIONI PER IL CINEMA

Oltre a incentivare il settore, questa misura ha l’obiettivo di promuovere le bellezze dei nostri territori, il turismo e le mete regionali attraverso

le ambientazioni di lungometraggi, 

fiction, documentari e film di animazione, distribuiti in tutto il mondo.

 A presentare le novità il Presidente della Regione Lazio,

Nicola Zingaretti, presenti il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, l’Assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Start – Up e Innovazione della Regione Lazio, Paolo Orneli e la Responsabile dell’Ufficio Cinema – ABC Regione Lazio, Giovanna Pugliese. 

LE PAROLE DEL PRESIDENTE ZINGARETTI

“In questi anni abbiamo dimostrato con i fatti di credere

nel cinema come parte fondamentale della nostra cultura e identità e come elemento indispensabile per la vita del nostro territorio. 

Nonostante il brusco stop dovuto alla pandemia e ora anche

alla guerra in Ucraina, sappiamo che il nostro cinema, il cinema italiano, è vivo ed è pronto ad affrontare nuove sfide, anche a livello internazionale.

“Come Regione – ha ricordato Zingaretti – dal 2013 abbiamo investito oltre 150 milioni di euro a sostegno del mondo del cinema

e dell’audiovisivo, diventando punto di riferimento per un settore in costante crescita e con enormi potenzialità. 

E anche in questa fase di difficoltà, stiamo continuando a sostenere

il comparto e le imprese, confermandoci come la Regione che investe

di più: quasi 30 milioni di euro. Inoltre, abbiamo costituito un “Ufficio cinema”, 

con la doppia missione di essere punto di riferimento e armonizzare, seguendo un’unica strategia, tutte le diverse azioni che riguardano il settore. 

Vogliamo esserci dal momento in cui nasce l’idea di un film fino a quando il film arriva nelle sale.

E infine il cinema rappresenta uno dei target di investimento della programmazione europea 2021/2027. 

Tra gli investimenti già previsti, c’è quello importantissimo di Lazio Cinema International con 70 milioni di euro nei prossimi 7 anni,

oltre al nuovo Bando cinema da 9 milioni di euro che stiamo per presentare.

 Insomma, il Lazio c’è e vuole dare spettacolo”.

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Cultura

Almanacco. 6 giugno 1888, inaugurato a Roma Ponte Garibaldi

Nel nostro almanacco oggi ricordiamo il 6 giugno 1888.

Viene inaugurato dal Re il ponte intitolato a Garibaldi progettato dall’ingegner Vescovali,

è largo 20 metri, comprende due marciapiedi di 4 metri ognuno.

Fu costruito tra il 1884 e il 1888; fu dedicato a Giuseppe Garibaldi, eroe dei due mondi e uno degli artefici dell’unità d’Italia.

IL PONTE ALLARGATO NEL 1959

Il ponte, allargato nel 1959, fu realizzato per favorire l’espansione verso Trastevere.

Presenta due campate metalliche poggiate su un pilone centrale e

su due pile minori rivestite in travertino ed è lungo circa 120 metri.

Denominato inizialmente “ponte alla Regola”, fu successivamente dedicato all’eroe dei due mondi in ricordo delle sue imprese nella Repubblica Romana del 1849:

infatti le 4 colonne, sovrastate da una sfera, collocate ai due accessi

del ponte vollero ricordare le otto battaglie vinte da Garibaldi, con tanto di nomi e date di riferimento sopra incisi.

Originariamente era costituito da un pilone centrale e due archi in ferro ma tra il 1953 ed il 1958

si dovette compiere una notevole opera di restauro, causata dal notevole aumento del traffico.

I CAMBIAMENTI NEL CORSO DEL TEMPO

La struttura fu sostituita da un manufatto costituito da due arcate

a sesto ribassato ed a tre cerniere, ognuna della luce netta di 55 metri

e realizzata con centine metalliche incorporate.

La larghezza venne ridotta a 23 metri e la lunghezza a 120 metri.

In estetica il ponte ci ha rimesso notevolmente:

le ringhiere-parapetto, semplici e lineari, non hanno nulla di artistico,

a differenza delle precedenti, più accettabili e gradevoli.

Lo stesso giorno viene aperta al pubblico la nuova Via Arenula (che collega Ponte Garibaldi a Largo di Torre Argentina)

e prende il nome da quello del Rione Arenula, poi corrotto in Regola, così chiamato per la presenza di lunghi arenili sulle sponde del Tevere.

L’apertura della strada comporta la demolizione di molti edifici dell’antico quartiere medievale, tra cui la Chiesa di Sant’Elena dei Credenzieri.

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NEWS

Emergenza rifiuti a Roma: in arrivo dagli uffici 300 nuovi netturbini

Tornano l’estate e il gran caldo e, inevitabilmente, a Roma si torna a parlare di emergenza dei rifiuti. 

 E per sopperire all’assenza di personale e dei soliti sbocchi dove

portare la spazzatura della Capitale, Ama prepara una mossa a sorpresa

per guarire dalla sindrome della «coperta corta».

300 DIPENDENTI DAGLI UFFICI ALLA STRADA

L’azienda di smaltimento rifiuti è pronta a trasferire 300 dipendenti 

dagli uffici alla strada.

Come riportato da Il Messaggero, 300 dipendenti passeranno

dalla scrivania di un ufficio o da una postazione in una guardiania 

e mandati in strada per fare da ispettori, per guidare i camion o, in alcuni casi, per spazzare i marciapiedi.

Questa la stretta di AMA per ridurre il numero degli inidonei, attualmente sono 1.500 ma con diverse gradi,

attualmente sono 1.500 ma con diverse gradi, i dipendenti

che per le loro condizioni di salute sono costretti a non poter

svolgere tutte le mansioni chieste agli operai della municipalizzata dei rifiuti.

DIPENDENTI NEGLI UFFICI PER CERTIFICATI DI INIDONEITA’ SCADUTI

Dall’azienda ci tengono a sottolineare che «non si tratta di lavoratori imboscati o di falsi invalidi», ma di gente alla quale,

negli ultimi anni, non è più stato valutato il livello di inidoneità, che in tantissimi casi è temporaneo.

Sì, perché gli attuali amministratori di Ama hanno notato che

i loro predecessori avevano interrotto da almeno un biennio le visite di controllo: di più, ce n’erano circa 5mila in giacenza. 

Con il ritorno in campo delle commissioni mediche, si è scoperto

che rispetto al passato 300 dipendenti potevano coprire mansioni più onerose dal punto di vista fisico: 

persino guidare un mezzo o spazzare le strade.

«Nuova» forza lavoro che è una vera e propria boccata d’ossigeno

in una fase nella quale la municipalizzata lamenta una mancanza di personale di almeno 500 addetti 

ed è tornata nell’occhio del ciclone per i ritardi nel ritiro dei rifiuti 

in alcune zone della Capitale o per le tante vie del Centro coperte da cartacce e bottiglie.

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Spettacolo

L’Orchestraccia live a Villa Ada Festival il 10 giugno

Venerdì 10 giugno arriva l’Orchestraccia a Villa Ada Festival.

Attori, musicisti e cantanti, un gruppo itinerante

delirante folk-rock romano che a Villa Ada farà cantare, ballare,

ridere, riflettere e commuovere.

Dopo essere stati protagonisti al Concerto del Primo Maggio, l’Orchestraccia torna dal vivo all’inizio dell’estate. 

IL CONCERTO ALLE 21 DEL 10 GIUGNO

Le porte di Villa Ada Festival si apriranno alle 20

per permettere l’accesso del pubblico, mentre il concerto avrà inizio alle 21.

Dopo un lungo inverno,  torna a Villa Ada la manifestazione

che unisce intrattenimento, musica ed energia culturale rinnovabile e rinnovata.

E’ il Villa Ada Festival, evento che animerà la Capitale

da giugno ad agosto con tantissimi artisti, nonché una 

manifestazione all’interno della quale convivono naturalmente inclusività e socialità.

I contenuti della programmazione veicolano un’idea di musica,

arte, sport e cucina contemporanea, con la precisa volontà di far conoscere anche ai più giovani uno degli scenari naturali

e performativi più suggestivi d’Italia.

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NEWS

E’ morto a Roma, Roberto Brunetti “Er Patata”. Recitò nel film Romanzo Criminale

Riverso sul letto, in posizione supina con addosso solo un lenzuolo.

Così ieri sera intorno alle 22.30 gli agenti di polizia del commissariato San Lorenzo insieme ai vigili del fuoco

hanno trovato il corpo ormai senza vita di Roberto Brunetti, classe 1967, conosciuto a Roma e non solo con il soprannome “Er Patata”.

L’attore, per tanti anni legato sentimentalmente alla collega Monica Scattini, in una delle ultime interviste rilasciate alla tv

aveva raccontato la sua sfortuna e una carriera che dopo tante soddisfazioni stentava a ripartire.

A DARE L’ALLARME L’ATTUALE COMPAGNA

A dare l’allarme l’attuale compagna ed alcuni conoscenti che

non lo sentivano almeno da giovedì sera, ovvero da quando per l’ultima volta, si era collegato a whatsapp.

Il corpo è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria

mentre in casa è stata rinvenuta della droga. Sul tavolo, in una stanza, hanno trovato residui di cocaina e due panetti di hashish.

Nel condominio dove Brunetti abitava da circa un anno in subaffitto questa mattina i residenti erano molto turbati. 

 «Lo incontravamo sempre ed era proprio come si vedere nei film, un uomo alla mano sempre pronto alla battuta in romanaccio e allo scherzo».

RECITO’ IN ROMANZO CRIMINALE

Nato a Roma nel 1967, deve il suo successo per la partecipazione

ad alcuni film commedia degli anni Novanta, tra tutti “Fuochi d’artificio” e “Paparazzi”. 

Il suo ruolo più importante però, arriva in un film di altro tenore. Interpreta Aldo Buffoni in “Romanzo Criminale”. 

La sua vita è scossa dalla scomparsa di Monica Scattini,

la compagna con la quale aveva vissuto una lunga storia d’amore.

Di pari passo con la carriera d’attore, aveva aperto una pescheria. 

Poi, la chiusura per fallimento. Un altro colpo duro da accettare, che l’ha spinto verso la tossicodipendenza. 

Nel 2017 era stato arrestato per detenzione di stupefacenti.

Nel 2019 l’appello per tornare a lavorare e la triste rivelazione: «Vivo con il reddito di cittadinanza, aiutatemi». 

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NEWS

Domenica 5 giugno i funerali di Liliana de Curtis, la figlia di Toto’.

Ieri è morta Liliana De Curtis. È stata la memoria di Toto’ con quella faccia un po’così tutta suo padre sospesa tra tristezza e ironia.

Si è spenta a 89 anni.

Era nata il 10 maggio del 1933 dal principe e Diana Rogliani .

Sin dal nome incarnava la storia intima di suo padre:

Totò infatti le aveva dato il nome di Liliana in ricordo di Liliana Castagnola, l’attrice alla quale era stato legato che si era tragicamente consumata per lui e poi suicidata.

Liliana si era tatuata sul braccio il nome di Totò. Lo mostrò nella sua casa napoletana a una piccola accolita, ne andava fiera. 

IL MATRIMONIO DI LILIANA

Liliana de Curtis, nel 1951, sposò il produttore cinematografico Gianni Buffardi da cui ha avuto i figli Antonello e Diana.

Dopo pochi anni il matrimonio naufragò e lei sposò Sergio Anticoli,

col quale ha avuto una figlia, Elena che già da tempo ha assunto su di sé il ruolo di vestale della memoria che era stato della madre.

IL SOGNO DEL MUSEO DI TOTO’ MAI REALIZZATO

Liliana è morta senza vedere l’apertura del Museo di Totò nel Palazzo dello Spagnolo, magnifico gioiello barocco nel cuore del Rione Sanità: 

a lavori praticamente finiti, nuovo di zecca già con le teche, accompagnò pochi giornalisti in una visita nella quale immaginò

vetrina per vetrina gli oggetti da mettere.

Le amministrazioni comunali che si sono succedute hanno lasciato che un museo nuovo di zecca non venisse mai aperto al pubblico

ma esposto all’inesorabile degrado.

L’idea di una sede prestigiosa per tutto il materiale nacque nel 1999 dalla Fondazione De Curtis. 

Un «ente museo di Totò» era stato deliberato nella seconda metà

degli anni 90 dalla Regione Campania, stabilendone la sede al terzo e quarto piano del Palazzo dello Spagnolo, locali dati in comodato d’uso al Comune di Napoli. 

Ma i lavori partiti dopo il 2000 si interruppero e il museo

è restato chiuso. Tante le firme raccolte dal Fai nel 2013 come `luogo del cuore´ ma il premio vinto non poté neppure essere assegnato. 

Nel 2017 se ne riparla per l’accessibilità che richiede la realizzazione di un impianto ascensore, sembra che i problemi dei permessi

siano risolti e il Comune annuncia l’apertura per il maggio dei monumenti dedicato a Totò. 

Ma non succede più nulla. Due anni fa anche il ministro Franceschini dichiara, nel corso di una visita a Pompei, che si sarebbe impegnato

per l’apertura del museo Totò e che risorse erano disponibili, ribadendolo ancora nel 2021.

Napoli è in debito con Liliana, prima ancora con Diana de Curtis, figlia di Liliana, scomparsa troppo presto e ovviamente con Totò.

Speriamo che il suo sogno diventi realtà.

I FUNERALI DI LILIANA DE CURTIS

I funerali di Liliana De Curtis, la figlia di Toto’, si terranno domenica 5 giugno alle 11.00 nella Chiesa dei Vergini 45, a Napoli.

Lo si apprende da fonti vicino alla famiglia.

Il feretro arriverà direttamente da Roma e al termine della funzione religiosa la salma sarà portata al cimitero di Poggioreale dove si trova la cappella della famiglia De Curtis.

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Cronaca

Turisti derubati nel centro di Roma. 5 arresti

I carabinieri del Gruppo di Roma hanno eseguito una serie di controlli nel centro storico della Capitale: 

In manette sono finite cinque persone, mentre una sesta è stata denunciata.

ARRESTATE 5 PERSONE

In piazza San Lorenzo in Lucina, i carabinieri hanno arrestato due algerini, di 18 e 29 anni, entrambi senza fissa dimora e con precedenti,

bloccati subito dopo aver rubato uno zaino, contenente 500 euro, due assegni e un tablet, a un trasportatore, 

approfittando di un suo momento di distrazione mentre stava effettuando una consegna in un negozio nelle vicinanze. 

In via Frattina, gli stessi carabinieri della stazione Roma

San Lorenzo in Lucina hanno invece arrestato una coppia di romeni, entrambi 32enni senza fissa dimora e con precedenti,

bloccati subito dopo aver sfilato, dall’interno di uno zaino,

il portafoglio di una turista inglese 63enne, intenta a osservare le vetrine dei negozi lungo la via. 

I carabinieri della Stazione Roma San Pietro, invece,

sono intervenuti a bordo di un bus linea Atac 64 in via del Plebiscito dove un 68enne tunisino ha rubato il borsello ad una turista olandese di 24 anni.

L’uomo è finito in manette.

Tutti gli arresti sono stati convalidati dopo il rito direttissimo. 

Un altro cittadino algerino, 39enne senza fissa dimora e con precedenti, è stato, infine, denunciato dai Carabinieri della Stazione Roma Aventino 

per aver derubato un cliente di un fast food in via Giovanni Giolitti, portandogli via la borsa contenente un personal computer portatile e effetti personali.