Categorie
Sport

Roma-Feyenoord: maxischermi e misure di sicurezza per la finale di Conference

La Capitale si prepara alla finale di Conference League che si giocherà mercoledì sera allo stadio di Tirana. 

Oltre mille agenti delle forze dell’ordine saranno impegnati a Roma

il 25 maggio prossimo in occasione della finale di Conference League a Tirana tra i giallorossi e gli olandesi del Feyenoord.

MAXI SCHERMI ALLO STADIO OLIMPICO

Saranno decine di migliaia i tifosi che, con il cuore in Albania, riempiranno gli spalti dello stadio Olimpico dove sono stati allestiti i 

maxischermi per assistere alla partita fra l’As Roma ed il Feyenoord. 

Il piano dell’ordine pubblico, messo a punto dalla Prefettura,

vedrà che impiegati agenti di polizia, carabinieri, guardia di finanza

e uomini della Polizia Locale impegnati anche in controlli allo stadio Olimpico dove la partita potrà essere seguita su un maxischermo.

IL PIANO DELLA PREFETTURA

Si procederà poi a transennare, dalle 7 del mattino del 25 maggio, alcune zone del centro storico tra cui piazza Navona, Fontana di Trevi, la fontana della Barcaccia e le fontane di pizza del Popolo,

ovvero i luoghi scelti tradizionalmente dai tifosi per festeggiare un’eventuale vittoria.

Disposti controlli anche a Trinità dei Monti e fuori ai locali della movida.

Stabilito anche il divieto di vendita per asporto di bevande in bottiglia e in vetro. Il modulo di sicurezza ricalcherà quello messo in campo per gli Europei. 

TRASPORTO PUBBLICO IL 25 MAGGIO

Per quanto concerne il trasporto pubblico, l’ultima corsa della metropolitana sarà alle ore 22:00 del 25 maggio e non vi saranno altri treni fino alle 3:00 del giorno successivo.

Stop alle corse dei mezzi pubblici che riguarderà anche le navette sostitutive della metropolitana. 

In pratica nella serata di mercoledì prossimo bus fermi nella Capitale in occasione della finale di Conference League Roma-Feyenoord a Tirana,

con maxi schermo allestito allo stadio Olimpico dove è previsto che si presenteranno decine di migliaia di tifosi giallorossi.

Categorie
NEWS

Detenuto si laurea in presenza domani all’Università di Tor Vergata

Si laurea domani alle ore 15.00  con una tesi di laurea magistrale in Editoria dal titolo “Gli abissi della pena.

A partire da Primo Levi”, Giuseppe Perrone laureando detenuto a Rebibbia, che ha eccezionalmente ottenuto

il permesso di discutere la tesi alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “Tor Vergata”.

 È un evento importante per l’ ateneo, da momento che è la prima volta che viene rilasciato un permesso per una discussione di laurea presso l’ università.

E’ LA PRIMA VOLTA PER L’UNIVERSITA’ ROMANA

Il percorso che ha portato alla sua laurea è il prodotto della

lunga attività del progetto di “Tor Vergata” “Università in carcere” https://lettere.uniroma2.it/didattica-in-carcere/

L’attività formativa predisposta dall’Ateneo di Roma “Tor Vergata” all’interno della Casa Circondariale di Rebibbia Nuovo Complesso,

da oltre un decennio, va oltre la sola presenza all’interno del carcere:

rende accessibile alle persone recluse un’offerta formativa universitaria e necessariamente apre un dibattito su questioni di ordine sociale, che vanno oltre la didattica. 

Interrogativi sul diritto allo studio, e di conseguenza sul diritto al lavoro.

IL DETENUTO GIUSEPPE PERRONE DISCUTE LA TESI A TOR VERGATA

 “Giuseppe Perrone da trent’anni in carcere, proprio nel giorno della strage di Capaci ottiene il permesso per discutere la sua tesi di laurea magistrale nel nostro Ateneo in Scienze della informazione, della comunicazione della editoria. 

È il momento della riconciliazione attraverso lo studio e la cultura.

Questa è la parola chiave del lavoro di tesi. Attraverso grandi pagine della letteratura, con un focus importante, su Primo Levi, la tesi ricostruisce la metafora della detenzione. 

Ma non sono solo parole: Giuseppe Perrone, anche attraverso alcune poesie, ricostruisce la sua esperienza detentiva con profondità e ironia”,

dice il relatore prof. Fabio Pierangeli, associato di Letteratura italiana e Letteratura di viaggio contemporanea della facoltà di Lettere a “Tor Vergata”. (ANSA).

 

Categorie
NEWS

Vaiolo scimmie. Nel Lazio 15 persone in isolamento

“Nel Lazio ci sono 15 persone in isolamento mentre i casi restano 3

e si tratta di tre persone ricoverate allo Spallanzani in buone condizioni cliniche”.

Lo dichiara l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

15 PERSONE IN ISOLAMENTO

I 15 in isolamento sono contatti dei tre contagiati ai quali si è risaliti con il contact tracing. 

 In sostanza l’isolamento nel caso di contatti stretti con contagiati da vaiolo delle scimmie funziona come per il Covid.

Il contatto stretto, al quale si risale col tracing dal contagiato, deve restare in isolamento per 21 giorni e in questo lasso di tempo 

è costantemente monitorato da remoto per verificare tempestivamente l’insorgenza di sintomi. 

Ai soggetti in isolamento è consigliato anche l’uso della mascherina.

In caso di sintomi viene subito disposto il ricovero. Dopo 21 giorni il soggetto è considerato non più a rischio. (ANSA).

Categorie
NEWS

30 anni dalla strage di Capaci. Roma espone l’auto in Piazza San Silvestro

La ‘Quarto Savona 15’ sarà esposta a Piazza San Silvestro a Roma, per una settimana, in ricordo delle vittime di tutte le mafie.

Ad annunciarlo il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

DAL 26 MAGGIO ESPOSTA L’AUTO DELLA STRAGE A PIAZZA S.SILVESTRO

“A piazza San Silvestro dal 26 maggio al 2 giugno, in ricordo di tutte le vittime delle mafie e in particolare delle stragi di Capaci e di via D’Amelio,

esporremo l’auto di Falcone distrutta dalle deflagrazioni dell’esplosione della giornata di Capaci”, ha detto il presidente Zingaretti, 

a margine della presentazione del sondaggio rivolto ai giovani del Lazio appartenenti alla fascia di età 16-30 anni, sulla conoscenza delle mafie a 30 anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio. “

Lo faremo con gli studenti medi, che hanno partecipato a eventi contro la mafia e lo faremo anche simbolicamente alcuni giorni dopo l’anniversario di oggi, 

perché noi non vogliamo in alcun modo trasformare queste giornate nell’occasione della monumentalizzazione della memoria, luoghi dove si va una volta l’anno, giustamente, per poi dimenticarsi tutto” ha sottolineato. (ANSA).

Categorie
Politica

Gualtieri chiede non solo poteri , ma risorse adeguate per Roma.

Per Roma, oltre ai poteri, importanti sono le risorse anche se

non è pensabile che si trasformi la Capitale in una Regione tout court.

Lo ha detto il sindaco Roberto Gualtieri, intervenuto in Commissione capitolina ‘Roma Capitale, statuto e innovazione’,

in merito alla discussione sul testo de, in merito alla discussione sul testo della proposta di legge “Modifica all’articolo 114 della Costituzione, 

IMPENSABILE CHE ROMA SI TRASFORMI IN REGIONE

“È molto importante che si faccia riferimento al tema delle risorse finanziare adeguate perché poteri senza risorse 

rischiano di essere non esercitabili, o perfino controproducenti – ha detto il sindaco – .

Infine è fondamentale che sia ben chiaro il ruolo di iniziativa di Roma Capitale rispetto alle competenze legislative che ritiene utile e possibile esercitare. 

Fatto salvo” per alcune materie- ha sottolineato Gualtieri -. 

come giustamente il testo base dice non è pensabile che Roma si trasformi tout court in una regione. 

 Infatti dal testo si esclude la Sanità e altre materie”, ha aggiunto. (ANSA).

Categorie
Spettacolo

Sabrina Scuccimarra al Teatro le Maschere il 26 maggio con “Giorni Infelici”

Sarà in scena al Teatro Le Maschere dal 26 al 29 maggio

lo spettacolo “Giorni Infelici” di e con Sabrina Scuccimarra.

Regia: Martino D’Amico.

LA STORIA DI “GIORNI INFELICI”

Giorni Infelici è un atto di coscienza, l’evidente inutilità dello sforzo

di rompere l’assordante cliché in cui abbiamo chiuso la nostra esistenza.

Donna, la protagonista e sola interprete di sé stessa, affronta la sua
magnifica giornata con la corazza delle conversazioni abitudinarie e degli amori ideati,

attenta a che tutto resti incanalato nel binario dello stereotipo felice e dei luoghi comuni, costruiti con cura in 50 anni di semi-vita.

E cosi, da sempre e per sempre, per arrivare alla fine della giornata. Anche la vitalità di un cervello e di un cuore vivo e pulsante,

viene ridotta a modello intangibile ed inalterabile; anche un
ricordo improvviso o una pausa non prevista, potrebbe distruggere quel castello di certezze.

Donna recita così il suo copioncino quotidiano ma l’inaspettato arrivo di una “vicina” stravolge tutto, costringendola a cambiare il finale.

Categorie
Cronaca

Roma. Investe due fratellini minorenni e poi scappa. Preso il pirata della strada

Investe due minorenni e si allontana: rintracciato poco dopo dalla Polizia locale.

È accaduto a Roma nel pomeriggio di ieri intorno le 16.30, quando in Viale delle Belle Arti, all’altezza della Galleria di Arte Moderna,

due fratelli di 8 e 16 anni  sono stati investiti da un veicolo che si è allontanato dopo l’urto.

I due minori, che erano intenti ad attraversare la strada in compagnia

del padre, sono stati portati presso l’ospedale Bambin Gesù, 

mentre sul posto sono sopraggiunte le pattuglie del II Gruppo Parioli della Polizia Locale, 

che hanno proceduto ai primi accertamenti sul luogo dell’incidente, avviando immediatamente le indagini per risalire al responsabile.

PRESO IL PIRATA DELLA STRADA

Scattate le ricerche del mezzo, una Volkswagen Golf,

gli agenti sono riusciti in un brevissimo lasso di tempo a rintracciare il conducente,

un cittadino italiano di 60 anni, abitante nella stesso quartiere dove è avvenuto l’incidente. 

Svolte ulteriori verifiche, i caschi bianchi hanno appurato la compatibilità dei danni sul veicolo con l’impatto avvenuto poco prima. 

Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato per fuga ed omissione di soccorso.

I due fratellini, di nazionalità bengalese hanno riportato diverse ferite, ma non risulterebbero in pericolo di vita.

Categorie
Cultura

Almanacco. 21 maggio 1972 Uno squilibrato martella la Pieta’ di Michelangelo nella Basilica di San Pietro

Oggi nel nostro Almanacco ricordiamo cosa accadde a Roma il 21 maggio 1972.

Uno squilibrato ungherese di nascita Laslo Toth prende a martellate la statua della Pieta’ di Michelangelo nella basilica di San Pietro in Vaticano.

Con il suo gesto spezza il braccio sinistro, il naso e l’orecchio.

Mentre compie il folle gesto grida: “Cristo è risorto!”.Viene subito arrestato.

La vergine è la più danneggiata: si staccano cinquanta frammenti, il braccio spaccato, il gomito frantumato, il naso divelto, le palpebre distrutte.

MARTELLA “LA PIETA'” PER 15 VOLTE

Lo squilibrato riuscì a colpire con un martello l’opera di Michelangelo per quindici volte in un tempo di pochi secondi,

al grido di I am Jesus Christ, risen from the dead! (“Io sono Gesù Cristo, risorto dalla morte!”), prima che fosse afferrato e reso inoffensivo.

Il restauro venne avviato quasi subito, dopo una fase di studio, e fu effettuato riutilizzando per quanto possibile i frammenti originali,

oltre che un impasto a base di colla e polvere di marmo.

Fu effettuato nei vicini laboratori dei Musei Vaticani, sotto la responsabilità del direttore Deoclecio Redig de Campos e,

grazie all’esistenza di numerosi calchi, fu possibile reintegrare l’opera fedelmente, senza rifacimenti arbitrari delle lacune.

L’AUTORE DELLO SFREGIO FU DEFINITO INFERMO DI MENTE

L’autore dello sfregio, riconosciuto infermo di mente, fu tenuto in un manicomio italiano per un anno e poi rimpatriato in Australia.

Da allora la Pietà è protetta da una speciale parete di cristallo antiproiettile.

Le immagini di quei giorni tragici, raccontano lo sfregio e il successivo restauro.

Ma il significato che Paolo VI, al secolo Antonio Maria Montini, attribuisce al gesto del folle va oltre ogni aspettativa.

Interpreta la pietà sfregiata come l’icona di una Chiesa piangente, aggredita dal male.

“Il fumo di Satana è entrato nelle sale dei sacri palazzi”, dichiarerà Montini qualche giorno dopo, chiamando in causa il Male, i simboli del cristianesimo, gli oscuri presagi per il futuro della Chiesa.

Categorie
NEWS

Il 26 maggio la sentenza per l’omicidio di Willy

Potrebbe arrivare il 26 maggio prossimo la sentenza per l’omicidio di Willy Monteiro Duarte, 

massacrato di botte nel settembre del 2020 a Colleferro, centro in provincia di Roma.

Per gli imputati la Procura di Velletri ha sollecitato l’ergastolo per i fratelli Bianchi e due condanne a 24 anni per Mario Pincarelli e Francesco Belleggia.

IERI ABBRACCIO IN AULA DEI FRATELLI BIANCHI

Ieri sono iniziate le arringhe e erano presenti i due fratelli Bianchi.

Gabriele e Marco che si sono abbracciati lungamente prima di separarsi.

Accanto ai due fratelli Mario PIncarelli, anche lui accusato dell’omicidio di Willy.

Nella prossima udienza è previsto l’intervento della difesa dei Bianchi e l’eventuale sentenza.

Il processo si svolge davanti alla corte d’assise di Frosinone.

In aula era presente anche la madre di Willy Lucia e anche la fidanzata di Gabriele Bianchi, Silvia Ladaga. (ANSA).

Categorie
Cultura

L’Istituzione Universitaria dei Concerti chiude il 24 maggio con un omaggio a Morricone

L’ Istituzione Universitaria dei Concerti chiude la stagione il 24 maggio alle 20:30 con un appuntamento straordinario nell’ aula magna della Sapienza a Roma 

 in occasione della presentazione del cd ‘Absolutely…Ennio Morricone vol.1′ (Da Vinci Classics), 

omaggio al compositore premio Oscar che è per 30 anni ha fatto parte del consiglio artistico della Istituzione.

I PROTAGONISTI DEL PROGETTO

Protagonisti del progetto originale della Iuc sono alcuni storici musicisti del maestro, il violoncellista Luca Pincini,

la pianista Gilda Buttà e il flautista Paolo Zampini, testimoni di un patrimonio musicale e di uno stile, irripetibile e unico nel suo genere,

fatto di incroci virtuosi tra la musica assoluta e quella applicata all’immagine filmica.

”Per lunghissimi anni, abbiamo vissuto accanto ad Ennio Morricone – spiegano i musicisti – .

Con Da Vinci e IUC abbiamo avviato una serie di uscite discografiche in vari volumi contenenti solo sue partiture in originale, come il compositore desiderava fosse, sempre e comunque. 

È iniziato un grande compito da svolgere perché conserviamo qualcosa di insostituibile”.

IL CD DEDICATO AL MAESTRO

Il progetto Absolutely…Ennio Morricone – dice nel booklet dell’album Giovanni D’Alò, direttore artistico della Iuc- di cui questo CD costituisce il primo capitolo,

‘si propone di tracciare un ritratto a tutto tondo di un compositore geniale, che con la sua musica e uno stile riconoscibilissimo 

è riuscito a raggiungere un pubblico vastissimo senza mai rinunciare

a una nobiltà di scrittura che affonda le sue radici nella tradizione classica.

Pagine concepite per il cinema, alcune nella stesura originale altre in versioni cameristiche rigorosamente realizzate dall’Autore,

e pagine di musica assoluta si susseguono in modo che una dimensione si fonda con l’altra con naturalezza e fluidità”. (ANSA).