Categorie
Cultura

Jago nella prima grande mostra a Palazzo Bonaparte dal 12 marzo

 ”Preferisco passare la vita in bilico, rischiando tutto, piuttosto che trovarmi a dire ‘l’avessi fatto”’.

E’ così, sul suo profilo Instagram che conta numeri da influencer con i suoi 623mila follower e zero seguiti, che Jago presenta la sua prima grande mostra.

A PALAZZO BONAPARTE DAL 12 MARZO AL 3 LUGLIO

Jago sarà protagonista con la sua classicità social a Palazzo Bonaparte, nel cuore di Roma, dal 12 marzo al 3 luglio.

Si chiama ‘JAGO. The exhibition’ ed è un viaggio in cui l’artista mette in gioco tutto il suo lavoro che non è solo creazione di opere d’arte,

in gran parte scolpite nel marmo, alla maniera classica, ma una vera immersione nella realtà che lui persegue in strada e sui social, come compete ad un ragazzo della sua generazione.

Perchè Jago è nato a Frosinone nel 1987 ma è già una star, non solo per la sua popolarità digitale, ma anche per la sua presenza fisica sul territorio e posta nelle video stories le sue opere che arrivano imballate a Roma. 

Da maggio 2020 Jago ha scelto con vocazione sociale di risiedere a Napoli dove ha aperto un suo frequentatissimo studio nella Chiesa di Sant’Aspreno ai Crociferi nel quartiere Sanità.

LA MOSTRA A PALAZZO BONAPARTE OSPITERA’ IL PUBBLICO

 Ed ora la mostra ospiterà anche a Palazzo Bonaparte una sua dependance, uno studio dove ospitare pubblico fisico e fare collegamenti digitali, a modo suo. (ANSA).

Categorie
NEWS

La metro B si ferma anche oggi. Nella tratta Bologna-Ionio

Ancora chiusure, e ancora disagi. I pendolari ormai non ce la fanno piu’.

Questa mattina, la notizia arriva da Luceverde ma per coloro che si sono presentati come sempre puntuali alla fermata, la scoperta è avvenuta in esclusiva. 

L’annuncio è “Metro B chiusura nella tratta Bologna-Jonio, il motivo? Sempre il solito: indisponibilità di treni. Non ci sono treni, questa è l’amara verità.

POCHI TRENI A DISPOSIZIONE E GUASTI CONTINUI

Si aggiunge “indisponibilità per guasto” . Dunque, non solo non ci sono treni, ma quei pochi che sono in circolazione sono anche in condizioni pessime, non funzionano, la manutenzione non arriva. 

ODISSEA QUOTIDIANA. OGGI COME IERI

Solamente un giorno fa si è ripresentato lo stesso problema, e guarda un po’ la combinazione stesso orario e stessa linea.

Gli assembramenti? Nemmeno a parlarne, sono inevitabilmente innescati dalle lunghe ed estenuanti attese. Le navette sostitutive, poi, sono leggende metropolitane. 

Se si vuole risparmiare la benzina, ormai alle stelle, il Trasporto pubblico non ti aiuta certamente.

Categorie
Politica

Gualtieri annuncia. La Vela di Calatrava sarà completata per il Giubileo.

Terminare la Vela di Calatrava non tra i progetti messi in cantiere per i prossimi 180 giorni.

E’ comunque un obiettivo da realizzare in tre anni. Entro il Giubileo.

L’OPERA DA REALIZZARE ENTRO IL 2025

Lo ha affermato il Sindaco di Roma, in un incontro svoltosi, il 10 marzo, nella sede della stampa estera.

 “Completeremo la Vela di Calatrava di Tor Vergata. Stiamo cercando di mettere in coerenza i vari passaggi” ha dichiarato il primo cittadino.

“L’obiettivo è che la vela possa svolgere un ruolo nel Giubileo come polo di accoglienza per alcuni grandi eventi. 

Poi che possa far parte dell’Expo e infine nel futuro del post Expo. 

La vocazione sarà mista: scienza, salute e sport. 

Come si combineranno e quale sarà il progetto architettonico finale è oggetto di un lavoro in corso”.

L’INTERVENTO E’ NELL’ AGENDA DEL GOVERNO

Nella legge di bilancio del 2020, infatti, era stato previsto anche uno stanziamento di 325 milioni di euro da destinare alla “Vela”.

Prima però bisognava definire un contenzioso tra l’Ateneo di Tor Vergata e la Vianini Lavori Spa.

Ed infatti della somma messa in bilancio, 25 milioni servivano proprio a chiudere quella pratica.

Lo scorso anno l’operazione si è definitivamente conclusa. 

Una volta risolto il contenzioso, l’ateneo romano ha poi rinunciato alla proprietà dell’area, che è stata trasferita il 26 marzo 2021 al demanio dello stato.

Categorie
NEWS

Domenica 13 marzo stop alle auto.

Ultimo appuntamento invernale con le domeniche ecologiche e con i relativi blocchi del traffico. 

Domenica 13 marzo infatti è previsto lo stop alla circolazione nelle aree più centrali della Capitale.

Le limitazioni sono dettate dalla necessità di contenere l’inquinamento atmosferico 

che è causato dal traffico e dagli impianti di riscaldamento. 

STOP ALLE AUTO DALLE 7.30 ALLE 12.30 E DALLE 16.30 ALLE 20.30

Domenica 13 è previsto il divieto totale di circolazione per tutti i veicoli a motore endotermico nella fascia verde a partire dalle 7.30 fino alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30. 

Oltre al limite massimo di 12 ore per l’utilizzo di impianti di riscaldamento.

IL DIVIETO DEL TRAFFICO E DEROGHE

Sono previste alcune deroghe: via libera, ad esempio, alle auto a benzina Euro 6, alle moto a 4 tempi Euro 3 e successive, ai ciclomotori a 2 ruote a 4 tempi Euro 2 e successivi. 

 Deroga anche per i veicoli elettrici, ibridi, a metano, a Gpl (anche per i mezzi BI-FUEL benzina+Gpl o metano, purché marcianti a Gpl o metano).

Esentati dal blocco, anche i mezzi con contrassegno disabili e quelli dei servizi in sharing.

INCREMENTATE LE CORSE DELLA METRO A

In occasione della domenica ecologica del 13 marzo, Atac ha disposto, per la linea A della metropolitana, di incrementare il servizio festivo di 16 corse giornaliere.

Il numero in più di passaggi va suddiviso tra le corse della mattina e quelle del pomeriggio.

Categorie
Politica

Gualtieri ha presenta la 27/a Acea Run Rome: “Dalla maratona messaggio di pace

 “La Maratona di Roma è un appuntamento straordinario e unico che siamo felici di poter organizzare grazie al sostegno di Acea.

DALLA MARATONA DI ROMA MESSAGGIO DI PACE

Deve essere l’edizione della rinascita e votata a un messaggio di pace e di serenità.

 Per questo è significativo che parte dei proventi delle quote di sostengo andranno con il Banco Alimentare in aiuto del popolo ucraino dopo questa inaccettabile aggressione militare”.

Così il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, presentando la 27/a edizione della Maratona di Roma Acea ‘Run Rome’, nella Protomoteca del Campidoglio.

IL SINDACO DI ROMA HA PRESENTATO LA 27ESIMA ACEA RUN ROME

 “Credo che il sentimento diffuso di tutte le 10.000 persone che parteciperanno, metà italiane e metà da tutto il resto del mondo – ha proseguito il primo cittadino della Capitale – sarà di pace e solidarietà.

È la corsa più bella del mondo, nessuno può offrire un tragitto

così spettacolare tra monumenti e luoghi che si incrociano lungo un tragitto ineguagliabile in qualsiasi altro luogo al mondo.

Questo è anche lo spirito che rende questa maratona un appuntamento eccezionale e che fa Roma ancora una volta Capitale dello sport”. (ANSA).

Categorie
NEWS

Meteo: ancora un weekend freddo per un ciclone che sfiorerà l’Italia

Temperature di nuovo in calo sull’Italia da venerdì 11 marzo a causa dell’espansione dell’anticiclone polacco che spingerà aria fredda verso il Centro-nord. 

Andrea Garbinato, di meteo.it, conferma infatti una fase tranquilla sul nostro Paese, ma farà freddo. 

E sempre da venerdì, con la perturbazione marocchina in agitazione, potremmo avere anche un blando peggioramento sul basso Piemonte e sulle Alpi occidentali 

con qualche fiocco bianco, non sufficiente però a sconfiggere la pesante siccità in atto;

Sabato la pioggia, come detto, potrebbe essere a tratti forte in Sardegna e Sicilia con un po’ più di nubi anche sul versante occidentale della Penisola;

 l’ultimo giorno del weekend vedrà invece prevalenza di sole ad eccezione di residui acquazzoni tra le Isole maggiori.

PREVISIONI PER IL WEEKEND NEL DETTAGLIO

Oggi giovedì 10 marzo – Al nord: cielo sereno o poco nuvoloso. Al centro: soleggiato. Al sud: residui piovaschi sul Salento, nubi sugli Appennini.

Venerdì 11 marzo – Al nord: molto nuvoloso con isolate precipitazioni sul Piemonte occidentale. Al centro: parzialmente nuvoloso, nubi più compatte sui rilievi. Al sud: tante nuvole sugli Appennini.

Sabato 12 marzo – Al nord: nubi diffuse al Nordovest, neve a bassa quota sul Piemonte occidentale, sereno altrove. Al centro: velature sul versante tirrenico, coperto con piogge forti in Sardegna, sole altrove. Al sud: piogge in Sicilia dal pomeriggio, poco nuvoloso altrove.

Domenica con piogge sparse su Sardegna e Sicilia, soleggiata altrove; inizio di settimana più mite con alta pressione, venti da sud e cieli spesso velati.

Categorie
NEWS

Benzina alle stelle. Anche il diesel sopra i 2 euro.

Sulla rete carburanti nazionale si fanno ancora sentire gli effetti dei maxi-rincari sui mercati dei giorni scorsi,  spinti dalla guerra in Ucraina.

In base all’elaborazione di Quotidiano energia dei dati alle 8 di ieri comunicati dai gestori all’Osserva prezzi carburanti del Mise,

il prezzo medio nazionale praticato della benzina in modalità self

schizza 2,124 euro/litro con i diversi marchi compresi tra 2,108 e 2,168 euro/litro.

Il prezzo medio praticato del diesel vola a 2,074/litro con i diversi marchi compresi tra 2,108 e 2,168 euro/litro.

Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato cresce a 2,216 euro/litro con gli impianti colorati che mostrano prezzi medi praticati tra 2,164 e 2,316 euro/litro.

La media del diesel servito sale a 2,172 euro/litro con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi praticati compresi tra 2,158 e 2,241 euro/litro.

I GESTORI FANNO UN APPELLO AL GOVERNO

I gestori di carburanti chiedono al governo ”interventi urgenti e l’immediato ripristino dell’accisa mobile già prevista nella legge finanziaria 2008”,

 hanno scritto ieri Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio in una nota.

DA LUNEDI’ 14 MARZO SPENTA L’ILLUMINAZIONE IMPIANTI SELF SERVICE IN ORE NOTTURNE

”In attesa che arrivino dal Governo i segnali richiesti i gestori, nel tentativo di arginare l’aumento vertiginoso dei costi a margini invariati, 

da Lunedì 14 marzo terranno spenta l’illuminazione degli impianti in modalità self service durante le ore notturne.

Altre iniziative verranno valutate ”nei prossimi giorni per salvaguardare il mantenimento dei livelli occupazionali degli oltre 22mila distributori di carburanti, di un settore al servizio del Paese e dei cittadini che dà lavoro ad oltre 100 mila famiglie”.

Categorie
NEWS

Mattinata di passione per i pendolari. Metro B1 chiusa per ore

Dalle 7 e 40 del mattino di oggi, giovedì 10 marzo, infatti la linea B1 della metropolitana è stata interrotta.

Un problema che ha causato un effetto domino con vagoni e banchine piene,

che hanno reso letteralmente impossibile salire sui treni. 

IL MOTIVO DELL’INTERRUZIONE: POCHI TRENI

Il motivo dell’interruzione della tratta Bologna-Jonio della linea B1,

come hanno ripetuto gli altoparlanti nelle stazioni, “l’esiguo numero di treni”.

Inutili i tentativi di Atac di limitare il disservizio, con l’attivazione del servizio bus navetta, nella tratta interrotta. 

Le linee 38-63-80-83-88-235-338-339-349-351, “potenziate” secondo l’azienda, 

non hanno infatti aiutato il deflusso e l’afflusso dei passeggeri.

LINEA RIATTIVATA DOPO 2 ORE

 La tratta, seppur facendo registrare una serie di ritardi, è stata riattivata alle 9:36. Due ore dopo.

DISAGI ANCHE SULLA LINEA B

La mattinata di passione ha colpito tutti gli utenti, migliaia, che utilizzano la metro B, con frequenze oltre il normale minutaggio e convogli pieni. 

A Piramide e Termini, stazioni solitamente anche di deflusso dei passeggeri, il numero di pendolari a bordo non è mai diminuito. 

Un fiume di persone, che, da giorni, sta rendendo invivibili i viaggi della speranza sui treni della metropolitana della capitale d’Italia.

Categorie
Cronaca

Baby gang picchiano e minacciano coetaneo a Roma

Lo hanno ripetutamente avvicinato all’uscita da scuola, colpito con calci e pugni, umiliato in strada, spingendolo al suicidio.

SEI MINORI MINACCIANO E PICCHIANO COETANEO

Un gruppo di sei minori è gravemente indiziato di aver minacciato di morte un coetaneo a Roma,

di lesioni e rapina aggravata ai danni del loro coetaneo e della madre.

Nel corso dei ‘raid’ la vittima veniva umiliata, costringendola ad inginocchiarsi davanti a loro;

FILMAVANO LE VIOLENZE

le violenze venivano filmate e diffuse sui social.

Nei confronti dei sei i Carabinieri hanno dato esecuzione

ad una ordinanza applicativa di prescrizioni, 

emessa dal Tribunale per i Minorenni di Roma su richiesta della Procura. 

Categorie
NEWS

Dal 1 aprile stop al Super Green Pass per i locali all’aperto

“Nei prossimi giorni verrà stabilito un cronoprogramma e

dal primo aprile inizierà

una fase di graduale allentamento.

Il Super Green pass non sarà più necessario, ad esempio per bar, ristoranti e altri locali all’aperto.

Credo sicuramente questo da aprile non sarà più necessario”. 

Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa

“Poi si procederà con altri allentamenti e credo che entro giugno avremo uno scenario che ci consentirà di arrivare all’estate senza restrizioni”.

IL VIRUS C’E’ MA LA SITUAZIONE E’ SOTTO CONTROLLO

 L’indice Rt è infatti risalito ed è vicino a 1, spinto dai nuovi casi, soprattutto al Sud, e alle tre sottovarianti di Omicron.

Ma come ha spiegato Costa “fortunatamente siamo davanti a numeri gestibili e la pressione sugli ospedali è assolutamente sotto controllo”.

Lo ha confermato anche il sottosegretario alla Salute, in quota M5s, Pier Paolo Sileri, che si tratta di “un aumento dei contagi che non è significativo”, i ricoveri infatti scendono ancora.

“La situazione è francamente sotto controllo”.

STOP ALL’OBBLIGO VACCINALE ENTRO GIUGNO

Se ad aprile si potrà mangiare o bere nei locali all’aperto senza dover mostrare la certificazione verde, per l’obbligo vaccinale sugli over 50 bisognerà aspettare qualche mese. 

“L’obbligo resterà fino al 15 giugno”, ha osservato il sottosegretario in quota Pd.

“C’è una valutazione che stiamo facendo, sulla quale personalmente sono d’accordo, di trasformare, prima del 15 giugno, il Green pass rafforzato in Green pass base, questo consentirebbe a molti cittadini di tornare a lavorare ovviamente facendosi il tampone ogni due giorni.

Una data precisa ancora non c’è – ha aggiunto -, ma l’ipotesi è anticipare la data del 15 giugno”.

PER LE MASCHERINE AL CHIUSO, VIA PROBABILMENTE A PASQUA

 Sulle mascherine al chiuso il sottosegretario Sileri ha ipotizzato che si possano togliere anche prima di Pasqua, ma dipenderà sempre dalla curva. 

 “Ho detto che le mascherine al chiuso si potranno levare prima di Pasqua, ma attenzione: anche questa misura andrà modulata a seconda della circolazione del virus”,

 ha dichiarato a Mattino Cinque.