La proiezione meteo a lunga scadenza intravede ancora l’apertura del corridoio dalla Russia, la strada che va dal Mar Bianco fino alla Slovenia:
fredde correnti polari proseguiranno a scendere sull’Italia attraverso questo canale.
Antonio Sanò, Direttore del sito www.iLMeteo.it, conferma infatti una prima irruzione in queste ore da nord-est con altri 5-15 cm di neve fresca oltre i 600 metri sugli Appennini:
queste montagne dopo un inverno avaro di neve, hanno registrato nell’ultima settimana circa 150 cm di neve di accumulo massimo!
Mediamente si sono avuti 30-40 cm dalle Basse Marche al Molise,
ma localmente sono stati registrati addirittura 200 cm
nelle zone colpite dalle bufere di vento.
La neve ventata ha infatti creato paesaggi incredibili soprattutto in Abruzzo e Molise.
Ci aspetta dunque un weekend di stampo invernale al centro-sud adriatico ed un sole tiepido altrove, un sole che scalderà ancora una volta le stesse zone colpite da un eccezionale inverno caldo, secco e soleggiato:
in Piemonte non piove dall’8 dicembre, ci stiamo avvicinando ai 100 giorni senza pioggia, solo l’inverno 1980-81 è stato ancora più secco e avaro di neve!
LE PREVISIONI PER IL WEEKEND:
Venerdì 4. Al nord: lieve instabilità su Alpi del Triveneto e al mattino in Emilia Romagna.
Al centro: piogge sparse e neve oltre i 600 metri.
Al sud: qualche pioggia su Campania, Basilicata e Puglia.
Sabato 5. Al nord: poco nuvoloso.
Al centro: instabile sul versante adriatico con neve a 300m.
Al sud: maltempo con piogge e nevicate oltre i 400 metri.
Domenica 6. Al nord: poco nuvoloso.
Al centro: poco nuvoloso sul versante tirrenico, qualche addensamento residuo altrove.
Al sud: ancora nuvoloso, scarse precipitazioni.