Categorie
NEWS

Oggi manifestazioni a Roma contro la guerra in Ucraina

IL PRIMO APPUNTAMENTO ALLE 15 A MONTECITORIO POI IL CORTEO

Si torna in piazza oggi, martedì 1 marzo 2022, a Roma per manifestare contro la guerra in Ucraina. 

Nelle prossime ore due le iniziative: alle 15.00 con un presidio a Montecitorio e alle 18.30 la marcia che porterà all’ambasciata dell’Ucraina. Ecco tutti i dettagli.

LE MANIFESTAZIONI IN PROGRAMMA OGGI

L’appuntamento del primo pomeriggio è organizzato dai collettivi studenteschi davanti a Montecitorio.

 In particolare il presidio è stato indetto dal Movimento de La Lupa e prenderà il via alle ore 15.00. “Loro le guerre, nostri i morti”, recita lo slogan della manifestazione.

CORTEO CHE ARRIVERA’ ALL’ AMBASCIATA DELL’ UCRAINA

Qualche ora più tardi, sempre nel pomeriggio e dalle 18.30, inizierà la marcia dal Consolato all’ambasciata dell’Ucraina

 Il punto ritrovo è in Piazza Sempione, sede del Consolato, per arrivare a Via Guido D’Arezzo, dove è situata l’Ambasciata. Il corteo attraverserà il quartiere Trieste. 

Categorie
Spettacolo

Warner Bros, Sony, Disney e Netflix sospendono l’uscita “The Batman” in Russia

L’uscita in Russia del nuovo film sul Cavaliere Oscuro,” The Batman”, era fissata per il 3 marzo, ma Warner Bros ha deciso di “congelarne” la distribuzione.

Anche il mondo del cinema e dello streaming prende quindi una ferma posizione contro Putin dopo la sua azione militare in Ucraina. 

ANCHE LA DISNEY SOSPENDE L’USCITA DI BATMAN

Lo stesso vale per Disney che ha sospeso le sue uscite cinematografiche, tra cui quella fissata per il 10 marzo di “Turning Red” film d’animazione di Pixar.

ANCHE LA SONY CHIUDE ALLA RUSSIA

Una mobilitazione che ha coinvolto anche Sony Pictures che rimanda a data da destinarsi tutti i film in programmazione in Russa, a partire da “Morbius”: 

“I nostri pensieri e le nostre preghiere vanno a tutti coloro che sono stati colpiti e speriamo che questa crisi si risolva rapidamente”,

ha detto un portavoce della casa cinematografica. 

“Continueremo a monitorare la situazione man mano che si evolve. Speriamo in una soluzione rapida e pacifica per questa tragedia…”, gli fa eco in una nota WarnerMedia.

Anche Netflix volta le spalle alla Russia e annuncia che non aggiungerà i canali russi sulla sua piattaforma.

Categorie
Cronaca

Sgombero a San Basilio, 4 appartamenti occupati vengono liberati

Altri 4 appartamenti dell’ Ater,

occupati abusivamente, sono stati liberati. 

Sono gli effetti della nuova operazione di sgombero

coordinata dal prefetto Matteo Piantedosi

e realizzato da polizia di stato, carabinieri e polizia locale. 

IL BLITZ NELLE CASE DI VIA ARCEVIA,VIA OSIMO E VIA MAIOLATI

Nove le persone di cui 4 minori, trovati all’interno dei 4 immobili sgomberati. 

Non è la prima operazione fatta a San Basilio. 

L’ultima in ordine di tempo, lo scorso 17 febbraio quando era stato portato a termine un  analogo intervento con lo sgombero di due appartamenti.

Anche oggi ad eseguire i provvedimenti di rilascio emessi dall’Ater,

i caschi bianchi dei gruppi sicurezza pubblica ed emergenziale 

e il gruppo sicurezza sociale urbana, con l’ausilio anche delle pattuglie del IV gruppo Tiburtino. 

A sorvegliare le operazioni, i carabinieri e la polizia di stato.

“L’intervento fa seguito alle attività di ripristino della legalità che nelle settimane scorse hanno interessato, 

oltre che il quartiere di San Basilio anche le zone di Ostia, Tor Bella Monaca e Torrevecchia”, spiegano le forze dell’ordine. 

 

Categorie
Cultura

Almanacco: 1 Marzo 1968, scontri alla Facolta’ di Architettura a Valle Giulia

Il 1 marzo 1968 Gravi scontri alla facoltà di Architettura a Valle Giulia, tra gli studenti che volevano rioccupare la facoltà e la polizia.

Nel mese di febbraio 1968, la facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza, sita a Roma presso Valle Giulia, era stata sede di numerose occupazioni studentesche.

Il 29 febbraio era stata sgomberata

e presidiata dalla polizia,

chiamata in causa dal rettore Pietro Agostino D’Avack.

Gli studenti decisero di rilanciare il giorno successivo.

IN 4000 A PIAZZA DI SPAGNA

Il 1º marzo, circa 4.000 persone si radunarono in Piazza di Spagna, animando un corteo che si divise in una parte diretta alla città universitaria

ed un’altra maggioranza a Valle Giulia, nell’intenzione di riprendere l’occupazione della facoltà.

LE CONSEGUENZE DELLO SCONTRO

Essa segnò una svolta epocale nei conflitti tra studenti e forze dell’ordine, della quale il movimento studentesco ebbe immediata consapevolezza.

Agli esordi della contestazione, i manifestanti si lasciavano portare via o si ritiravano da soli se la polizia interveniva.

Stavolta, invece, affrontarono lo scontro fisico e diedero battaglia per primi.

Si contano 150 feriti tra le forze di polizia e 478 tra i dimostranti.

Al termine dei disordini la questura calcolerà 148 feriti, 47 dimostranti “medicati in ospedale”, quattro arresti, 200 denunce.

LE PAROLE DI PIER PAOLO PASOLINI

Pier Paolo Pasolini, in un’intervista non gradita al Partito comunista italiano,

contrappone polemicamente agli universitari, “figli di papà prepotenti, ricattatori, sicuri e sfacciati”, i poliziotti, per lo più meridionali, “figli di poveri…

ridotti senza più sorriso, senza più amicizia col mondo, separati”.

E’ l’episodio più importante della contestazione studentesca del 1968.

Categorie
NEWS

Lira ed Euro 20 anni dopo, celebrazioni a Fontana di Trevi

Con il simbolico lancio di monetine delle vecchie Lire nella Fontana di Trevi, riecheggiando il gesto compiuto nella stessa data

esattamente 20 anni fa da Alberto Sordi, 

sono state inaugurate questa mattina a Roma

le “Celebrazioni ufficiali della Lira italiana e dell’Euro”.

La manifestazione – ideata dal giornalista e docente di Unimeier

Sandro Sassoli e promossa da

Aerec, Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali

con l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e dei Comuni di Venezia e Roma – celebra il passaggio dalla Lira all’Euro.

IL LANCIO DELLE MONETINE DA MARA VENIER

Il compito di ripetere il lancio delle monetine, le vecchie 100 Lire, nella fontana è stato affidato a Mara Venier.

La conduttrice, veneziana di nascita ma romana ormai da tanti anni, rappresenta un “ponte ideale tra Roma e Venezia, dove nel 1472 fu coniata la prima Lira italiana”, ha affermato Sassoli. 

 “Ricordare la Lira – ha aggiunto – è un atto doveroso perché ha segnato per sempre la storia dell’Italia e ha attraversato la vita di molti italiani.

LE PAROLE DEL PRESIDENTE AEREC ERNESTO CARPINTIERI

Le Celebrazioni vogliono essere un affettuoso ricordo di questo passaggio, attraverso la società, il cinema, il teatro, la musica, l’economia, l’istruzione”.

Categorie
Cronaca

Maltratta l’ex e la figlia minorenne,braccialetto elettronico per un 47enne

Dovrà stare ad almeno un chilometro di distanza dalle vittime: ovvero l’ex compagna e la figlia minorenne. 

Questa la misura disposta dal tribunale di Tivoli nei confronti di un 47enne italiano residente a Guidonia – provincia nord est della Capitale –

ritenuto responsabile di maltrattamenti nei confronti dell’ex convivente e della loro figlia di 16 anni.

A NOTIFICARGLI LA MISURA CAUTELARE GLI AGENTI DI TIVOLI

Sono stati i poliziotti del commissaritao di Tivoli, coordinati dal pool “Gruppo uno” della procura di viale Cassiano, a notificargli l’ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari di Tivoli del divieto di avvicinamento al luoghi abitualmente frequentati dalla donna e dalla figlia minorenne. 

BRACCIALETTO ELETTRONICO PER NON FARLO AVVICINARE A CASA

L’uomo dovrà mantenersi ad una distanza di almeno un chilometro dalle vittime,

che sarà monitorata grazie all’applicazione del dispositivo elettronico di vigilanza, il cosiddetto braccialetto elettronico.

Categorie
NEWS

Bollettino Covid nel Lazio: 2.234 nuovi casi. Domani somministrazione Novavax

«Oggi nel Lazio su 6.630 tamponi molecolari e 24.306 tamponi antigenici, per un totale di 30.936 tamponi, si registrano 2.324 nuovi casi positivi (-1.576);

sono 13 i decessi (+7), 1.412 i ricoverati (+22), 122 le persone nelle terapie intensive (-4) e +7.968 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 7,5%.

I CASI A ROMA CITTA’ SONO A QUOTA 1.201

Lo rende noto l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato, nel bollettino al termine della videoconferenza della task-force regionale Covid-19 con i direttori generali di Asl e aziende ospedaliere, policlinici universitari e l’ospedale pediatrico Bambino Gesù.

DOMANI AL VIA NEL LAZIO SOMMINISTRAZIONE NOVAVAX

 Inizieranno domani nel Lazio le somministrazioni del vaccino anti-covid Novavax.

Saranno disponibili circa 5 mila dosi giorno.

Gli hub dedicati al nuovo vaccino, secondo quanto si è appreso, saranno 22 in tutto il territorio regionale. Per la somministrazione del vaccino Novavax sono attive le prenotazioni sul portale regionale.

Categorie
Spettacolo

Torna al Sistina “Rugantino” con Michele La Ginestra e Serena Autieri

Parliamo di un classico della commedia musicale contemporanea, con la firma della mitica ditta Garinei & Giovannini. E dopo lo stop forzato per la pandemia da Covid, torna ora nella sua ‘casa’ natale, ovvero il

Sistina di Roma dal 10 al 27 Marzo, Rugantino, con la regia del direttore artistico Massimo Romeo Piparo.

IL CAST DI RUGANTINO

Michele La Ginestra interpreta a maschera popolare romanesca per eccellenza,  vent’anni dopo la sua ‘prima volta’, mentre Serena Autieri sarà Rosetta, Massimo Wertmuller il boia Mastro Titta ed Edy Angelillo la sua Eusebia, sempre fra le scene firmate da Giulio Coltellacci e le musiche composte da Armando Trovaioli.

LE PAROLE DI MASSIMO ROMEO PIPARO

“Ancora una volta, il palcoscenico si trasformerà nella Roma papalina ottocentesca grazie a una storia commovente, ironica e nostalgica, in cui brillano personaggi scritti magistralmente, che emozionano e fanno ancora riflettere – osserva nelle note di regia il direttore Piparo

 E, seguendo le vicende di Rugantino, chiacchierone e sbruffone dall’animo nobile e dalla impareggiabile verve, fino al triste ma edificante epilogo,

il pubblico tornerà a cantare successi famosi n tutto il mondo.

e che non subiscono lo scorrere del tempo”, da “Roma nun fa la stupida stasera”a ‘Ciumachella de Trastevere’ a ‘Tirollallero’.

LE PROSSIME TAPPE DI RUGANTINO

Lo spettacolo, dopo il nuovo debutto romano, sbarcherà poi dal 3 al 10 aprile al Teatro Augusteo di Napoli.

LA STORIA DI RUGANTINO

La trama si svolge nella Roma pontificia del 1830, sotto il papato di Pio VIII: Rugantino, spaccone e nullafacente, vive di espedienti aiutato da Eusebia, che lui spaccia per sua sorella. I due riescono a ottenere vitto e alloggio prima da un anziano prelato,

poi dal boia dello Stato Pontificio, Mastro Titta, che si innamora di Eusebia, mentre Rugantino brucia di passione per la bella Rosetta, moglie del violento e gelosissimo Gnecco er Matriciano, scommettendo per gioco che riuscirà a sedurla prima della ‘Sera dei Lanternoni’. 

L’intento riesce ma l’amore vero sbocciato fra i due porterà dopo alterne vicende il povero Rugantino fino al patibolo, da “omo vero”.

Categorie
Cronaca

Roma, minaccia e molesta vicini: Per un 46 enne divieto di avvicinamento

Sostenendo che non sopportava più i rumori domestici dei vicini li avrebbe a lungo minacciati commettendo violenze e danneggiamenti nei loro confronti. 

PROVVEDIMENTO DEL GIP NEI CONFRONTI DI UN 46ENNE

Per questo la polizia di Roma ha notificato la misura cautelare del divieto di avvicinamento

ai luoghi frequentati dalle parti lese, a un 46enne romano ora indagato per atti persecutori. 

Il provvedimento cautelare è stato emesso dal gip su richiesta della Procura.

Oltre a numerosi episodi di minaccia, violenza e danneggiamenti

nei confronti di un nucleo familiare abitante al piano superiore

il 46enne era arrivato a danneggiare la porta d’ingresso della vittima e a citofonare, in modo molesto, a qualunque ora del giorno e della notte.

La condotta persecutoria si è concretizzata, in alcune occasioni, in vere e proprie aggressioni fisiche nei confronti di una delle vittime, 

obbligata a ricorrere alle cure mediche presso il pronto soccorso, per ferite al volto e alle gambe.

DIVIETO DI AVVICINAMENTO

La reiterazione nei comportamenti violenti, accompagnate da frasi ed atteggiamenti concreti, tali da ingenerare nelle vittime una costante situazione di paura e timore per la propria incolumità, 

fino ad arrivare ad ipotizzare di vendere la propria abitazione, sono stati oggetto di segnalazione alla Procura che, alla luce degli esiti degli accertamenti, ha richiesto ed ottenuto l’ordinanza del divieto di avvicinamento.

Categorie
Cultura

Alla Galleria Borghese: i tormenti di Guido Reni a Roma

La Roma delle grandi committenze legate al Giubileo del 1600, l’impatto stravolgente con l’archeologia,

il confronto con Caravaggio e i rapporti non facili con gli altri grandi del suo tempo,

l’urgenza di trovare un linguaggio nuovo e davvero suo, per la pittura religiosa, ma anche per le scene di paesaggio che tanto piacevano ai ricchi committenti.

Colto, raffinato, perfezionista, il grande Guido Reni, a dispetto di come la storia lo ha sempre raccontato, era anche un uomo irrequieto e tormentato,

una personalità non meno complessa e in certi tratti non meno ombrosa di quella dichiaratamente maledetta del coetaneo Michelangiolo Merisi.

DAL 1 MARZO ALLA BORGHESE L’OMAGGIO AL MAESTRO DEL 600 ITALIANO

 “Un pittore che abbiamo sempre considerato uno straordinario interprete della pittura religiosa, con profondi riferimenti classicisti, ma che è stato pure uno straordinario sperimentatore”,

spiega appassionata la direttrice della Galleria Borghese Francesca Cappelletti presentando la piccola grande mostra che a più di trent’anni dall’ultima grande esposizione italiana,

darà il via dal 1 marzo alla prima di una serie di iniziative internazionali dedicate al Maestro del Seicento italiano. Intitolata ‘Guido Reni a Roma.

IL SACRO E LA NATURA

Il Sacro e la Natura’, curata da Cappelletti (con la collaborazione di un team di studiosi tra cui Raffaella Morselli e Maria Cristina Terzaghi),

l’esposizione ruota al “ritorno a casa” della Danza Campestre, una tela della collezione Borghese, dispersa nell’ 800, che il prestigioso museo romano è riuscito a ricomprare. 

E proprio questo olio che racconta una festa da ballo all’aperto sotto un cielo dalle mille gradazioni di blu, si è rivelato un tassello fondamentale per ricostruire i primi anni romani dell’artista,

i conflitti, le sperimentazioni, la messa a punto di un suo personale e particolarissimo linguaggio. 

CAPPELLETTI RACCONTA GUIDO RENI

“Non un percorso di formazione perché Reni arriva a Roma sull’onda di una carriera già brillante”, spiega Cappelletti. “Era un pittore che già sapeva troppo e che in città resta un isolato di grande successo”.

Piuttosto, allora, il racconto di quello che il maestro ha preso dalla sua esperienza romana e del segno che ha lasciato. E anche un invito a riscoprirlo con un itinerario di luoghi romani che si affiancherà al catalogo. (ANSA)