Aule vuote, cortile pieno. Mobilitazione degli studenti dell’Archimede-Pacinotti che oggi hanno scelto di non fare lezione e riunirsi all’aperto per protestare contro “le pessime condizioni” nelle quali si ritrovano a vivere ogni giorno a scuola.
Nell’istituto di Montesacro mancano spazi e strutture adatte, la pandemia ha poi acuito le difficoltà portando ragazze e ragazzi a reclamare una scuola in sicurezza con mascherine ffp2 gratuite, tracciamento efficace e tamponi gratuiti, potenziamento dei trasporti, assunzione dei docenti e aumento dell’organico.
“Una situazione di cui soffrono non solo gli studenti ma anche i docenti, i dirigenti, il personale ATA e i genitori” – scrivono i ragazzi dell’Archimede-Pacinotti.
“Scuola sicura” – il grande striscione appeso all’esterno.
“Pretendiamo che le istituzioni ci ascoltino e rispondano alle esigenze degli studenti e delle studentesse che hanno portato avanti decine e decine di mobilitazioni e occupazioni in tutta la città.
Pretendiamo che venga tutelato il nostro diritto allo studio e il nostro diritto alla salute, pretendiamo investimenti reali sul mondo della formazione, che la scuola pubblica sia una priorità di questo governo e non un luogo dove garantire profitto”.
Nei prossimi giorni il tavolo con Città Metropolitana, organo responsabile delle strutture e dell’edilizia scolastica, “per cercare di risolvere problematiche strutturali che all’ ‘Archimede-Pacinotti’ sono evidenti da 50 anni”.