Oggi nel nostro almanacco ricordiamo uno dei grandi interpreti della commedia all’italiana.
Il 19 dicembre 1996 muore MARCELLO MASTROIANNI
(era nato a Fontana Liri -FR- nel 1924): E’ universalmente riconosciuto come il Marcello del cinema italiano, di cui fu un protagonista
assoluto nella stagione d’oro tra la fine degli anni Cinquanta e
l’inizio degli anni Settanta.
CON SOPHIA LOREN FORMO’ UNA DELLE COPPIE PIU’ AFFIATATE SUL SET
Con Sophia Loren formò una delle coppie più affiatate sul set, regalando grandi interpretazioni drammatiche con Matrimonio all’italiana, “I girasoli” e “Una giornata particolare”.
Diretto dai più insigni registi, quali Fellini, De Sica e Scola, fu, con Manfredi, Gassman e Sordi, un pioniere della commedia all’italiana, grazie a capolavori come I soliti ignoti e “Divorzio all’italiana”.
E’ STATO PER TRE VOLTE CANDIDATO ALL’OSCAR
È stato per tre volte candidato all’Oscar al miglior attore:
per Divorzio all’italiana (1963), per Una giornata particolare (1977)
e per Oci ciornie (1988). Ha vinto numerosi e importanti premi: due Golden Globe, due Premi BAFTA, otto David di Donatello,
otto Nastri d’argento, cinque Globi d’oro e un Ciak d’oro.
Nel 1990 gli è stato conferito il Leone d’oro alla carriera.
Colpito da un tumore del pancreas, poco prima della morte
realizzò durante la lavorazione del suo ultimo film (Viaggio all’inizio del mondo di Manoel de Oliveira) una lunga auto-confessione
(Marcello Mastroianni – Mi ricordo, sì, io mi ricordo, curata da
Anna Maria Tatò, la sua ultima compagna) che è considerata da molti
il suo testamento spirituale.
L’ULTIMO IMPEGNO FU LA COMMEDIA LE ULTIME LUNE
L’ultimo impegno fu la commedia Le ultime lune nei teatri italiani.
A causa delle tre fleboclisi al giorno recitava quasi sempre seduto e molte date previste non furono realizzate a causa dell’aggravarsi dello stato di salute.
Dopo un malore, fu l’attore stesso a chiedere di non andare avanti con la tournée e l’ultima rappresentazione fu a Napoli; poi tornò a Parigi.
Morì pochi mesi dopo nel suo appartamento di Parigi il 19 dicembre 1996, all’età di 72 anni, stroncato dalla malattia e assistito dalla figlia minore, Chiara. Le sue spoglie riposano nel cimitero del Verano, a Roma.
Ha vissuto a lungo a Roma che gli ha intitolato una piazza in villa Borghese davanti alla Casa del Cinema.